lunedì 8 ottobre 2012

A Pisapia piacciono le tasse


IL CASO

In arrivo una nuova tassa
è l'imposta sui passi carrai

Scatta il nuovo canone: per i condomini spesa media di 500 euro. Il Comune conta
di incassare fino a 5 milioni dai 34mila paganti Per il commercio tariffe da 750 euro


E adesso tocca ai passi carrai. I bollettini partiranno nelle prossime settimane: quasi 34mila avvisi per una piccola rivoluzione. Perché questa è la prima volta dal 1999 che il Comune tornerà a chiedere a condomini, uffici, negozi, fabbriche e villette di pagare il canone per l’occupazione del suolo pubblico in base alle dimensioni dei cancelli e dei portoni che permettono l’accesso dei veicoli. Una novità con importi diversi tra abitazioni e realtà commerciali. Che farà incassare a Palazzo Marino una cifra considerevole tra i 4,5 e i 5 milioni di euro. Solo una parte dei 43-45 milioni che quest’anno dovrebbero arrivare dalla Cosap maggiorata.

E' corretto che gli enti locali possano gestire alcune entrate economiche, mi pare però che la Giunta Pisapia stia un po' esagerando con gli aumenti di tasse, tariffe e tributi. Tra IMU, TARSU, addizionale IRPEF comunale, Area C e biglietti ATM il Comune di Milano ha richiesto già abbastanza sacrifici ai suoi cittadini, forse l'invenzione della nuova tassa sui passi carrai la si poteva evitare.

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