giovedì 27 settembre 2012

Un mondo di polverini


Che brava la Polverini: comunica urbi et orbi che si dimette e non solo rimane sul cadreghino, ma trova anche il tempo di assumere dei nuovi dirigenti, amici suoi. La colpa è SOLO dei cittadini del Lazio, che nel 2010 hanno scelto lei e non Emma Bonino.

Le nomine in extremis della Polverini


La presidente regionale non si è formalmente dimessa, riunisce la Giunta, assume e proroga contratti scaduti
Dimenticate la conferenza stampa di Renata Polverini. La Governatrice del Lazio, a dispetto delle parole urlate, non ha assolutamente dato le annunciate dimissioni. Anzi, ha convocato la sua Giunta e proceduto a decisioni importanti come la nomina di dieci direttori generali, prorogando alcuni in scadenza e chiamando alcuni esterni, pescando, al solito, tra i sindacalisti dell’Ugl. Di più: riprende le fila della politica regionale, regola alcuni conti politici e sbatte fuori dalla Giunta gli assessori fedeli ad Antonio Tajani.

1 commento:

  1. dev'essere un vizio italiano.
    Mi meraviglio, che non ci si meravigli più di niente.

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