venerdì 7 settembre 2012

La fila più lunga al casello dell'autostrada

Quando si arriva ad una casello autostradale, per l'esazione del pedaggio vi sono tre tipologie di fila per l'effettuazione del pagamento:


  • quella per i Telepass che regolarizzano il passaggio grazie alla comunicazione tra il gingillo e un altro aggeggio che ne registra il pagamento, a patto di passare a meno di 40 km/h (lo fanno quelli che viaggiano spesso o che non disdegnano la vita comoda);
  • quella per i pagamenti automatici, dove basta un bancomat, una carta di credito o una Viacard (un titolo di pagamento prepagato a scalare ideale per gli elusori fiscali); buon compromesso tra le altre due opzioni;
  • quella dei contanti, con gli automobilisti amanti di banconote e monete che fanno magari decine di minuti di coda per pagare la tratta autostradale percorsa: quest'ultima categoria può essere composta di fancazzisti o fanigotti poichè nell'anno 2012 sarebbe altrimenti quasi impossibile scovare un automobilista (o un suo passeggero a bordo) privo di una carta di pagamento elettronica; ognuno fa quello che crede, ma - a mio giudizio - trattasi di gente leggermente arretrata, ignorante o pigra che non si fida di una forma di pagamento senza costi aggiuntivi semplice e sicura; ma a certi esemplari di umani piace godere appieno del proprio tempo libero attraverso l'attività grandemente ludico-ricreativa del fare la fila al casello dell'autostrada...

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