11 giugno 2012

Monti e curva di Laffer



Negli anni in cui Mario Monti faceva l'università non è riuscito a frequentare le lezioni di economia politica in cui altri professori spiegavano le caratteristiche della curva di Laffer; questa grave lacuna non è stata più recuperata dall'attuale Presidente del Consiglio. Egli infatti riteneva a torto che aumentando la pressione fiscale il gettito complessivo delle entrate tributare si incrementasse di conseguenza. Ma oltre un certo livello l'aumento delle tasse deprime i consumi complessivi e quindi ad un'elevazione di un'accisa (ad esempio di quelle sui carburanti) non corrisponde una proporzionale risalita delle entrate.
Aumentare le tasse era il provvedimento più semplice per il suo Governo (invece che razionalizzare la spesa pubblica), e così Monti ha fatto, peccato che abbia depresso l'economia e tarpato la crescita ottenendo l'effetto contrario sul risanamento dei conti pubblici.


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