mercoledì 20 giugno 2012

Ecopirla



In Italia gli ecopirla contano di più dei geologi e degli ingegneri: dall'inizio del 2012 è obbligatorio indicare la classe energetica degli immobili in vendita ma NON lo è indicare anche il certificato antisismico. Per il legislatore è quindi più importante conoscere l'impatto ambientale di un appartamento piuttosto che la sua stabilità rispetto agli eventi tellurici. Nel nostro Paese la lobby degli ambientalisti conta più di ogni altro interesse nazionale cosicché si possono vendere e comprare appartamenti più ecologici ma meno stabili. 



Dal 1° gennaio 2012 è diventato obbligatorio "riportare l'indice di prestazione energetica nelle offerte di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari". Sarà necessaria la certificazione energetica per la compravendita di un immobile, compresa la fase di pubblicità. In qualsiasi annuncio di vendita di un edificio, che sia affisso un una bacheca o pubblicato su internet, o divulgato con altri mezzi di comunicazione, dovrà comparire il riferimento alla cosiddetta “pagella energetica”. (fonte)

Non sarà più possibile vendere immobili senza il certificato di collaudo statico che dimostra la sicurezza di un edificio. L'obbligo di munirsi di un certificato antisismico varrà per tutte le compravendite che hanno per oggetto beni immobili. E' la novità più importante contenuta nella bozza del decreto legge di semplificazione edilizia che sarà all'esame della Conferenza unificata Stato – Autonomie locali. Il nuovo testo prevede di anticipare al 30 giugno 2010 l'entrata in vigore delle regole antisismiche da tempo rinviate. (fonte)

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