31 maggio 2012

Gli indignati con il monitor

Questo post si posiziona a supporto della campagna di Satira Sciusceca in merito all'utilizzo spurio della rete di quelli che si oppongono o protestano contro qualcosa limitando la propria azione allo scrivere la propria indignazione su internet. Facebook, Twitter e gli altri social network sono intrisi di interventi di internauti più o meno bimbominkia che si lamentando di Burlesconi, del canone RAI, della vivisezione, della globalizzazione, del nucleare, dei poteri cattolici, dell'ortografia, della caccia, dei politici ladri e dello stato inefficiente. Tutto giusto o quasi, ma questi utOnti pensano che il loro impegno civile limitato a pigiare la tastiera sia un atto sufficientemente concreto e rivoluzionario per ottenere il cambiamento delle cose. Sappiano che la rete da sola non serve ad una fava se non a produrre aborti politici come il M5S grullista. Prima votavano il Silvione o l'Umbertone, e ora che sono caduti in disgrazia, hanno dirottato la propria matita elettorale pecorona altrove, verso un altro mattacchione. 













Nessun commento :

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.