mercoledì 4 aprile 2012

MilanLab e Pato



Se Alexandre Pato è stato convocato ed è anche sceso in campo vuol dire che secondo i medici era in grado di farlo. Se invece si ri-spacca per la quattordicesima volta in due anni e mezzo, mi sa che qualcuno si è sbagliato. Anche quello che aveva profetizzato per lui 30 gol in 6 mesi.

Galliani: abbiamo capito i problemi fisici di Pato

Il giovane attaccante del Milan si è recato negli Stati Uniti per risolvere la situazione. Nell'ambiente rossonero ora c'è ottimismo. Domani Pato potrebbe andare in panchina.



Adriano Galliani è molto ottimista rispetto alle condizioni del giovane attaccante del Milan:
“Pato c’era nella prima partita a Barcellona, adesso vedremo l’allenamento di stasera e poi deciderà l’allenatore – ha detto il vice presidente dei rossoneri. Io non so fare il medico, secondo Jean Pierre Meersemann – che stimo molto – in America è stato trovata una soluzione definitiva per i problemi”. (fonte)






MILANLAB PER ACMILAN

MilanLab finalizzato alla salute del calciatore studia e identifica le linee guida relative alla gestione ottimale degli atleti. La prevenzione e l’approccio sistemico rappresentano i principi cardine sui quali poggia le proprie basi il MilanLab. Alla prevenzione, intesa come serie di azioni poste in essere al fine di cautelarsi da un male futuro, si affianca l’approccio sistemico che fa riferimento a un concetto largamente accettato, emergente anche nella definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “la salute è uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non la mera assenza di malattia o infermità”. Secondo questa visione una società, una squadra di calcio, una persona, un atleta, sono singoli “sistemi integrati”, composti da diversi sottosistemi la cui interazione ed efficienza determinano l’equilibrio complessivo. Il rendimento globale è dato quindi dall’integrazione degli specifici sottosistemi che lo compongono. Consegue dall’approccio sistemico, la natura interdisciplinare del progetto di ricerca di MilanLab, che richiede di coniugare conoscenze di diverse discipline: le scienze motorie, le scienze biochimiche e biomeccaniche, la psicologia, le scienze cognitive, la chiropratica, le neuroscienze, l’information technology, sistemi di analisi complessi (reti neurali, business intelligence). Prima di MilanLab non esisteva alcuna spiegazione a una serie di eventi frequenti nei calciatori che potesse giustificare gli eventi stessi. Attraverso lo studio dei cambiamenti della “norma” di ogni singolo individuo, invece, si hanno oggi informazioni che permettono di creare conoscenza; un “know how” trasmissibile e da condividere con tutti gli esperti che lavorano con e per il soggetto analizzato.

2 commenti:

  1. su Fabbrica Inter, un blog di interisti che forse conoscerai, plaudevano al ritorno di berlusconi alla presidenza; per i suoi deliri, applicati anche al campo sportivo. cravatta gialla a Pato lo avrebbe portato a parigi in bicicletta se avesse potuto, invece sappiamo come è andata..

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  2. Sì conosco il blog. Ma, purtroppo, il calcio è il settore dove SB è più competente. Non mi fa piacere che ritorni a gestire la terza squadra di Milano... E non credo ci si possa divertire più di tanto, e infatti lo avrebbe ceduto volentieri, facendo assai bene. Con Tevez al posto di Pato (o Maxi Lopez) poteva essere un'altra partita,

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