lunedì 12 marzo 2012

L'Italia al Sei Nazioni di rugby

C 'erano cinque squadre nazionali di rugby che si incontravano annualmente con la formula del girone all'italiana dall'anno 1910 (dal 1884 senza la Francia) e poi stilavano una classifica per determinare il vincitore del torneo. A Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia spiaceva arrivare all'ultimo posto perchè il Cucchiaio di Legno è considerato un titolo disonorevole. 
Allora nel primo anno del terzo millennio queste squadre decisero di ampliare a sei il numero delle partecipanti alla tenzone e quindi pensarono di invitare una squadra che avesse buone possibilità di arrivare quasi sempre ultima.  
L'Italia della palla ovale accettò ingenuamente di buon grado, e così risolse buona parte della vergogna prima attribuita a rotazione ad una delle cinque precedenti iscritte. E infatti gli azzurri non hanno deluso le attese, giungendo fanalino di coda della classifica in 9 occasioni su 12. Questo beneficio è stato ottenuto sopportando di giocare in stadi brutti e obsoleti (prima il Flaminio, ora l'Olimpico sempre a Roma) e vedere la birra Peroni (fondamentale per la riuscita del terzo e del quarto tempo) bevanda ufficiale post partita della nazionale italiana mentre, per dire, la nazionale irlandese, che rappresenta sia la Repubblica d'Irlanda che l'Ulster, ha la Guinness come "proud sponsor".



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