giovedì 23 febbraio 2012

Operazione 'Strade Sicure'


Ecco. I militari sono stati inviati a presidiare le strade per tenere lontano la criminalità dai cittadini. Non il contrario.

Terremoto: 'Strade Sicure', alpini passano il testimone agli artiglieri

L'Aquila 20 feb. (Adnkronos) - Dopo un anno di intensa attivita' a L'Aquila gli alpini del 9° reggimento lasciano oggi la responsabilita' dell'operazione 'Strade Sicure 3' ai colleghi del 33° reggimento artiglieria Acqui. Un impegno che ha visto gli alpini del 9° reggimento operare 24 ore su 24 nel centro storico de L'Aquila e a presidio di alcuni siti di interesse istituzionale, effettuando un totale di 17.850 pattuglie e il controllo di 83.900 autoveicoli e 64.513 persone.
L'operazione 'Strade Sicure', svolta in supporto alle Forze dell'Ordine sotto il coordinamento della Prefettura dell'Aquila, era stata decisa in seguito alla grave situazione d'emergenza creatasi a causa del terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 6 aprile 2009, attuando servizi di pattugliamento e di antisciacallaggio nella 'zona rossa', attribuendo ai militari dell'Esercito le funzioni di agenti di pubblica sicurezza.


È ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO E VIOLENZA SESSUALE.

Stupro all'Aquila, arrestato militare

Francesco Tuccia, 21 anni, era il principale sospettato

MILANO - Svolta nell'inchiesta sullo stupro ai danni di una giovane studentessa in una discoteca dell'Aquilano nella notte tra l'11 e il 12 febbraio scorsi. I carabinieri hanno arrestato, nella caserma Campomizzi dell'Aquila, Francesco Tuccia, il 21enne militare della Provincia di Avellino, il principale sospettato. Al giovane militare, volontario del 33/o reggimento Artiglieria Acqui, vengono contestati i reati di tentato omicidio e violenza sessuale. Non si conosce al momento la posizione degli altri due commilitoni sospettati.

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