venerdì 20 gennaio 2012

Disgrazia?




MILANO - È in stato di fermo, piantonato dalla polizia, al reparto di neurorianimazione del Policlinico di Milano, Massimo Moro, 38 anni, il tifoso del Genoa rimasto ferito in seguito a una colluttazione con un agente di polizia. Il tifoso non sarebbe in pericolo di vita, secondo quanto si apprende. Dai controlli è risultato positivo all'alcoltest (aveva l'alcolemia a 300); era inoltre in possesso di droga. Secondo la ricostruzione dell'accaduto fornita dalla Questura, il tifoso ha battuto la testa durante uno scontro con un agente di polizia che cercava di riportarlo alla calma durante un controllo. 
La ricostruzione. Intorno alle 20.15 Moro, è stato trattenuto al varco 9 dello stadio Meazza, prima dell'inizio della partita, perché ubriaco. Dopo avergli impedito l'ingresso, le forze dell'ordine lo hanno portato a un vicino posto di Polizia mobile per un controllo. Qui è stato separato dal cognato e da due amici, che hanno chiesto agli agenti quando l'avrebbero rilasciato. "Dopo la partita", avrebbero detto i poliziotti. 

A quel punto - secondo quanto racconta la Questura - Moro, non si sa se per un motivo in particolare o solo perché aveva bevuto troppo, ha dato in escandescenze cercando di aggredire un agente. Un altro poliziotto è intervenuto per cercare di bloccarlo e durante la colluttazione entrambi sarebbero caduti a terra. 

Ad avere la peggio sarebbe stato l'uomo che ha picchiato la testa e ha riportando un trauma. Soccorso in stato di semi-incoscienza, è stato trasportato d'urgenza al Policlinico. Non è chiaro in quale momento gli sia stato somministrato il sedativo che - secondo i sanitari - ha causato la reazione allergica né quando abbia iniziato a respirare il proprio vomito. 

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