domenica 1 gennaio 2012

Botti di Capodanno



Ieri notte a Bagdad o a Kabul si sono registrati meno morti o feriti che a Roma o a Napoli. Questa triste considerazione spiega anche perchè gli investitori economici internazionali ritengano l'Italia inaffidabile e per comprare i suoi titoli di Stato non siano disposti a essere remunerati meno di cinque percentuali di interessi in più delle analoghe emissioni finanziarie di Francia e Germania. Mi vergogno ad appartenere a questa italietta che ogni fine anno trasforma la notte di San Silvestro in guerra civile grazie ai probi cittadini che si arrecano lesioni causate dall'accensione di giochi pirotecnici. E troverei corretto che almeno lo Stato avesse il coraggio di imputare le spese mediche per la cura dei feriti da petardo alle vittime stesse visto che quanto scritto nel commento sotto riportato appare ormai irrealizzabile.


Napoli: due morti e oltre 100 feriti per i botti

Non sono bastati i divieti in circa duemila comuni. E nemmeno i sequestri. Il primo giorno del 2012 fa registrare un primo bilancio dei botti che parla di due morti e più di cento feriti. Nella Capitale, l'esplosione di petardi ha devastatato un appartamento e ucciso un uomo e ferito quattro bambini, uno dei quali è ricoverato in condizioni gravissime. Nel Napoletano, un 40enne probabilmente ucciso da un proiettile vagante. 73 feriti solo nel Napoletano e 27 nel Salernitano. Cinque nel Milanese. Un uomo di 50 anni ha perso tre dita di una mano nel capoluogo lombardo. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco.



#22 perSilvio46 (259) - lettore 
il 01.01.12 alle ore 11:52 scrive:
C'è un problema, evidente e non trascurabile, di diversità culturale tra meridione e settentrione. Una sorta di spaccatura difficile da ricomporre perché entrambe le culture, una di stampo medio-orientale e l'altra di stampo europeo, hanno entrambe la loro dignità, la loro ragion d'essere, le loro profonde radici storiche. Il tentativo di fonderle in una unica cultura è destinato a fallire. Soltanto la forza dello stato tiene assieme due realtà diverse e con valori spesso antagonisti, ed è questa una delle nostre grandi debolezze. Inoltre, a complicare le cose, è spuntata la Lega che non perde occasione per sbandierare la presunta superiorità della cultura padana (??) su quella centro-meridionale. Palesemente è una sciocchezza di stampo razzista. La realtà è molto più semplice : sono due culture diverse e, per molti versi, opposte. L'indignazione dei nordisti sulla faccenda dei botti è dunque male impostata.



1 commento:

  1. Gli imbecilli feriti sono già arrivati a 595. Tristezza...

    Buon Anno. :)

    RispondiElimina

I commenti NON vengono pubblicati subito.