martedì 3 gennaio 2012

Aiutiamo le banche



Dato che le banche non sono state favorite abbastanza, il Governo Monti ha pensato bene di regalare loro circa mezzo milione di nuovi clienti nei prossimi due mesi. Con la scusa di combattere l'evasione fiscale è stato introdotto il divieto del pagamento in contanti per cifre superiori a 1000 €; in questo modo chi non vuole pagare le tasse continuerà ad utilizzare il contante mentre gli onesti pensionati, già salassati dagli aumenti di IVA e altri balzelli, sono stati ritenuti colpevoli di ricevere dall'INPS un grasso vitalizio mensile senza avere un conto corrente e devono provvedere. Non c'entra nulla con il conflitto d'interesse il fatto molti ministri provengano dal mondo del credito e neanche che il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera abbia venduto in questi giorni azioni Intesa San Paolo per un ammontare di 8,3 milioni di euro.
Non è la prima volta che il governo di turno soccorre le banche, la Tessera del Tifoso per accedere agli stadi del calcio era stato un modo cordiale per obbligare qualche centinaia di migliaia a sottoscrivere l'acquisto di una carta di debito ricaricabile (con la motivazione ufficiale di produrre una maggior sicurezza negli impianti sportivi).

 Roma, 2 gennaio 2012 - L’Inps non potrà effettuare pagamenti in contanti di importo superiore a mille euro a partire dal 7 marzo 2012. Lo comunica lo stesso Istituto rendendo noto di aver inviato circa 450 mila comunicazioni ai pensionati che percepiscono pensioni mensili di importo complessivamente superiore a mille euro, pagate in contanti, per invitarli a comunicare entro il mese di febbraio 2012 modalità alternative di riscossione.

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