24/dic/2011

Vigilia di Natale



Caravaggio -
Incredulità di S. Tommaso
Ricorre oggi l'anniversario numero duemiladodici del giorno precedente il parto di Gesù di Nazareth. La gravidanza della madre del fondatore del Cristianesimo non era durata 38 settimane bensì era cominciata solo 17 giorni prima, cioè l'8 dicembre (data tuttora commemorata come non lavorativa). Affinché il giorno del suo compleanno non coincidesse con Capodanno fu istituita la festività del primo gennaio. Nel calendario vigente è indicata come festività non il giorno della morte ma quello della resurrezione; tale data cambia ogni anno ma non perché essa sia sconosciuta.



Il giro del mondo in 101 giorni


Non male direi, avendo tre mesi di ferie e 20,000 euro a disposizione s'intende.


Il Giro del Mondo

Hai mai sognato di solcare i settemari per esplorare il mondo? Il viaggio del mito, 100 giorni, 5 continenti! Un’incredibile traversata da vivere in tutta la sua bellezza seguendo le orme dei più grandi esploratori della storia: Cristoforo Colombo, James Cook, Marco Polo. Un' occasione unica, la circumnavigazione del globo, un sogno che diventa realtà


23/dic/2011

Promessa o minaccia?


Lidl viene in vacanza con te!


Lidl è presente in 24 paesi europei
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Per mangiare male anche in vacanza?







Visualizzazione ingrandita della mappa

Cristiano Doni et Buffon


Non sempre è così grave scommettere sulle partite di calcio.


Buffon ed il calcio scommesse: lo scandalo si allarga

l portiere numero uno al mondo, Gianluigi Buffon, è accusato dalla procura di Parma di scommesse sportive illecite riguardanti incontri della sua Juventus in Serie A, Coppa Italia e Chmapions League. Il tutto avveniva tramite broker non autorizzati e con precedenti penali.
L’ammontare totale degli importi “investiti” in scommesse, raggiungo i 2 milioni di euro. Le intercettazioni avrebbero “tanato” almeno trenta comunicazioni tra il portiere della nazionale ed i suoi prestanome, avvenute tutte telefonicamente o tramite sms. Gli altri tre atleti bianconeri nell’occhio del ciclone sono Iuliano, Maresca e Chimenti.

Don Verzè


Che fosse un prete poco affidabile se n'era già accorta la Curia milanese che nel 1973 lo aveva sospeso a divinis.

a divinis loc. latina (dagli atti divini). Nel diritto ecclesiastico, sospensione a divinis, pena inflitta a un sacerdote, consistente nel divieto di celebrare la messa e gli altri uffizi divini.

http://legislature.camera.it/_dati/leg07/lavori/stenografici/sed0259/sed0259.pdf

Indefesso Fassino

L'infaticabile Piero Fassino mentre sta lavorando in sordina nell'interesse dei torinesi.  E' anche sfortunato, ma era un fatto noto. (tumb)

Sfigate con il seno finto


Se la notizia non fosse un po' drammatica sarebbe parecchio divertente, con 4 o 5 mila donne italiane che sono ricorse alla chirurgia estetica per guadagnare qualche taglia di seno e che ora debbono rioperarsi e far ritornare piccole le loro poppe. Prevedo sindromi depressive acute, non tanto per il rischio alla salute a cui si sono sottoposte quanto per il dover giustificare a se stesse e agli altri il pesante ridimensionamento delle proprie forme femminili.



22/dic/2011

Trova l'errore

Dal comunismo reale alle meretrici virtuali.

Canis canem non est


La Giunta delle elezioni del Senato vota contro l'incompatibilità senatore-sindaco

Ma l'impossibilità di ricoprire il doppio ruolo era stato stabilito da una sentenza della Corte Costituzionale

MILANO - Il Senato decide di ignorare la legge in una vicenda che lo riguarda. Ed anche le sentenze della Consulta che quelle possono abrogare le leggi. Così è successo a Palazzo Madama dove la Giunta per le elezioni del Senato ha votato contro l'incompatibilità tra la carica di senatore e quella di sindaco, decisa invece dalla Corte costituzionale.

Inter 2011






La fotografia dell'anno calcistico che si è concluso ieri sera con Inter - Lecce di campionato è ben rappresentata dai dieci minuti del primo tempo in cui abbiamo colpito quattro legni, ritardando così la rimonta che si sarebbe concretata solo nella ripresa.


Il 2011 interista viene archiviato con un unico titolo vinto, quella Coppa Italia che sarebbe un sogno rivincere anche nel 2012 vista l'inadeguatezza della squadra negli scontri diretti contro le avversarie quotate: improponibile pensare di raggiungere una semifinale in Champions o arrivare nei primi tre posti in campionato, nella coppa nazionale invece si può sperare nel successo finale per la tradizionale demotivazione delle squadre partecipanti.


A gennaio ci si augura giungano ad Appiano Gentile almeno un attaccante prolifico di gol e un esterno di centrocampo di livello, in assenza di rinforzi il momentaneo quinto posto appare duro da mantenere visto che siamo davanti in classifica a squadre che ci sono oggettivamente superiori. Malgrado la partenza ad handicap rappresentata dalla "gestione" Gasperini e i sei rigori fantasiosi che ci sono stati fischiati contro in campionato, di partite contro i top team non ne abbiamo vinta una, e questa considerazione si erge come condanna rispetto alle ambizioni da scudetto.

20/dic/2011

Calcioscommesse


Non so dire se la nuova indagine sulle scommesse nel mondo del calcio (e la relativa alterazione dei risultati sportivi delle gare truccate) approderà a condanne penali oppure no, ma nell'articolo su Repubblica di oggi mi ha colpito il racconto dell'esito di due partite che, secondo le accuse, sarebbero state addomesticate.

Nella prima il giocatore che sarebbe stato corrotto per far finire la partita 2 a 0 evita il secondo gol salvando sulla linea il tiro decisivo alla riuscita della scommessa se fosse entrato in porta vanificando in questo modo il risultato per il quale sarebbe stata comprata. Nella seconda, Grosseto-Reggina, i calabresi avrebbero dovuto vincere con due gol di scarto grazie alla corruzione di quattro giocatori grossetani e invece l'incontro termina 2 a 2 con i "favoriti" reggini che rimontano all'ultimo minuto. Anche in questo caso ci sarebbe stata corruzione senza combine, ovvero effetti pratici.




GERVASONI
L'associazione aveva scommesso sul 2-0 di Brescia-Mantova dell'aprile del 2010. Segna Caracciolo su rigore ma poi nel finale, incredibilmente, il difensore Gervasoni (uno dei complici dell'associazione) salva sulla linea il gol che avrebbe fatto chiudere la scommessa.
Dopo è al telefono con uno degli zingari, Gecic. Gervasoni: "Eh, no... hanno perfettamente ragione... io gli ho chiesto scusa.. loro c'han ragione... nel senso che l'unica palla.... L'unica palla dove loro potevano fare il gol era quella li che ho salvato.. solo che io... l'ho fatto... pensando che fosse già dentro (...) Digli di scusarsi ... i soldi mi fan comodo (...) No, perché ti dico, più che passargliela a quello davanti, ero fermo, il problema è che loro non hanno mai tirato in porta".


IL CALCIO DI RIGORE
Si gioca Grosseto-Reggina e - ricostruiscono le autorità croate che hanno trasmesso le carte in Italia - gli "Zingari" si accordano con i calciatori del Grosseto Carobbio, Conteh, Joelson e Acerbis per la sconfitta della loro squadra per 100 mila euro. "L'articolato accordo prevedeva 2 goal di vantaggio della Reggina, un risultato finale con almeno 3 gol segnati e che il Grosseto non doveva subire goal nei primi 15 minuti. Diversamente da quanto pattuito, la partita si è conclusa col risultato di 2-2, con il pareggio conseguito dal Grosseto con rigore al 90', realizzato da un calciatore estraneo all'accordo criminale". 
Effettivamente al 90' il Grosseto ha un penalty. Il rigorista è Carobbio che però si rifiuta di tirare. Sulla palla andò il capitano Consonni che al termine della gara confesserà: "Mi sono preso una grandissima responsabilità. Diciamo che ho tolto dall'imbarazzo qualche mio compagno che non se la sentiva". (repubblica)



Africano



Non sembrava un insulto.
Il vero razzismo e il reale cattivo gusto non sono rappresentati solo dal fatto di insultare altre persone indicandole come africane (e quindi, secondo questo stupido assioma, come inferiori) ma offendersi per questo. Significa equiparare l'appartenenza al continente africano ad un'ingiuria. A chiedere scusa dovrebbero essere in due, vergognandosi pure un poco.



Bordate da Loiero: "Trovo vergognoso che una battuta di così pessimo gusto provenga da un uomo delle istituzioni". Critico anche l'assessore comasco Scopelliti: "Caduta di stile"
Aggiunge inoltre che «Reggio e la Calabria, hanno intrapreso la strada dello sviluppo: la città è diventata metropolitana anche con il voto dei parlamentari leghisti». Infine Agazio Loiero, coordinatore politico nazionale della federazione tra Mpa ed Autonomia e Diritti ed ex Presidente della Giunta regionale della Calabria, ha aggiunto: «Una battuta vergognosa, Leonardo Carioni dovrebbe chiedere scusa non solo ai calabresi ma agli italiani». (ilgiorno)


Africano

Vocabolario on line
africano (ant. affricano) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Africanus]. – 

1. Dell’Africa: il territorio a.; le popolazioni a.; le ex colonie a.; Mare A., settore del Mediterraneo compreso tra la Sicilia, la Tunisia, la Tripolitania e il mar I0nio. Come sost., abitante, nativo dell’Africa. 

2. s. m. Specie di dolce di marzapane, o altra pasta, così chiamato perché ricoperto di cioccolata.

Ghana: speranza di medaglia nei tuffi a Londra 2012

Buona notizia per la rappresentativa dello stato africano del Ghana per le prossime Olimpiadi che si terranno a Londra la prossima estate. Sabato scorso è esploso il talento di Kevin-Prince Boateng che ha deliziato il folto pubblico di San Siro con un tuffo da trampolino nell'area di rigore del Siena. Se la giuria olimpionica sarà benevola come l'arbitro Bergonzi, il poliedrico atleta rossonero potrà aspirare al gradino più alto del podio, auspicando che non cerchi un volo carpiato anche da lì.
Peccato che il regolamento vieti che nel tuffo sincronizzato si possano schierare atleti di nazionalità diversa, altrimenti - organizzando un duetto con il serbo Krasic - la medaglia poteva arrivare anche in questa disciplina. 



Pellegatti

Sarà pure bb?ilanista, ma è un genio.

Tifo 2.0, l'hockey ghiaccio insegna


Le forme dell'essere pirla sono infinite.
Nel campionato italiano di A-2 di hockey su ghiaccio i tifosi del Milano hanno deciso di superare i classici schemi delle risse e delle aggressioni contro i tifosi rivali oppure contro le forze dell'ordine, come? Aggredendo direttamente i giocatori della squadra avversaria nel loro spogliatoio e aprendo così una nuova frontiera per il tifo organizzato; l'agguato a domicilio e a km 0 potrebbe essere presto imitato da quegli ultrà che sapranno cogliere le peculiarità dell'innovazione.


19/dic/2011

Cucinare in lavastoviglie



Notizia esclusiva del TG1, che un tempo era il primo notiziario televisivo per autorevolezza. 

Cristianesimo



Il Cristianesimo è, almeno a parole, la religione più diffusa in Italia. Nasce circa 2 mila anni fa grazie a Gesù Cristo, benché egli fosse all'inizio indeciso se chiamarla "Gesuanesimo" o "Forza Betlemme". Gesù si contende la palma protagonista con Dio, suo padre, essere perfettissimo e onnisciente, che ha come unico difetto la scarsa abilità comunicativa. Nonostante la sua prima dichiarazione ufficiale sia stata "In principio era il Verbo", Dio ha sempre scelto forme espressive del tutto incomprensibili: attraverso i tempi egli ha infatti parlato per mezzo di rovi ardenti, lacrime di sangue, macchie sui muri, incrostazioni di padelle, folgori e saette, senza mai degnarsi di scrivere due righe o rilasciare un'intervista. (fonte)

17/dic/2011

Andrea Agnelli e Babbo Natale


“Caro Andrea, ora che sei diventato un ometto, e ti stai preparando a soffiare sulle 36 candeline, è giunto il momento di dirti alcune verità. La prima è che dopo aver giocato al Piccolo Chimico e al Piccolo Inventore, pensavi di esserti appassionato al Piccolo Presidente (della Juventus), ma non si trattava di un gioco. Fare il presidente è una cosa seria e il calcio, anche se è un gioco, si è dato delle regole, e anch'esso è una cosa seria. E insomma...
1) Se l'amministratore delegato e il direttore generale di un club mettono in piedi un'associazione a delinquere per vincere più facilmente gli scudetti, barando, vanno puniti: loro e il loro club.
2) Se la giustizia sportiva lavora in fretta, esaurendo velocemente tutti i gradi di giudizio, è perché non potrebbe fare altrimenti: non si potrebbero più giocare i campionati, coi tempi della giustizia ordinaria. Particolare importante: da che calcio è calcio, in Italia e nel mondo, chi accetta di entrare a far parte del movimento accetta, anche, che sia la giustizia sportiva, col suo particolare ordinamento (e i suoi tempi, e i suoi modi) a deliberare.
3) Se la giustizia sportiva ti toglie 2 scudetti per le malefatte dei tuoi dirigenti, non puoi andare in giro a raccontare di averne vinti 29, se sono 27; ed è di cattivo gusto appiccicarne 29 nel nuovo stadio. È da cafoni. E tanta manna che le intercettazioni siano scattate durante la stagione 2004-2005, e non prima: sennò gli scudetti sarebbero molti meno, con buona pace di Moggi e Giraudo, Bettega e Lippi, Agricola e Ventrone.
4) Se un minuto dopo la condanna di Moggi a 5 anni e 4 mesi hai la faccia tosta di prendere le distanze da lui, voluto alla Juve da papà Umberto come “male necessario”, per usare le parole dello zio Gianni Avvocato buonanima, devi decidere cosa pensare di te stesso la sera davanti allo specchio. Ammesso che sia stato tu, il giorno dell'insediamento a presidente, a tessere parole di elogio e di riconoscenza nei confronti di Moggi, e non invece un tuo clone, un replicante, un sosia impostore.

Ci sono momenti, nella vita, in cui tutti siamo chiamati a crescere – per quanto doloroso sia – e a diventare grandi. Ecco caro Andrea, il momento di lasciarti alle spalle il mondo dell'infanzia con le sua fiabe, le sue fate e i suoi balocchi è arrivato. Non è facile, ma a 36 anni ce la puoi fare anche tu. Fatti forza! Babbo Natale non esiste e Moggi e Giraudo non erano il Gatto e la Volpe del Paese dei Balocchi, ma dirigenti che avevano messo in piedi un'associazione a delinquere per truccare le carte e vincere gli scudetti. Questo succedeva nel mondo reale, quello nel quale adesso vivi anche tu. Datti un pizzicotto. Vedrai che sei vero. Vivo. In carne ed ossa”. (fonte)

Offerte natalizie alla parrocchia


Come ogni Natale, puntuale come le zanzare d'estate (ed egualmente fastidiosi), i preti organizzano il giro di visite presso le case del circondario per portare la benedizione natalizia. E implicitamente per chiedere, a questo titolo, offerte in danaro per la propria parrocchia (SENZA rilasciare alcuna ricevuta). L'ente che organizza queste "allegre" manifestazioni itineranti e a domicilio è lo stesso che è


SOTTO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA

Pedofilia, migliaia di vittime dei preti in Olanda

Lo ha stabilito una commissione d'inchiesta all'Aja
Durante l'inchiesta individuati «800 autori di abusi»

MILANO - «Migliaia» le vittime di abusi sessuali da parte di circa 800 preti tra il 1945 e il 2000 in Olanda. Lo ha stabilito una commissione d'inchiesta istituita all'Aja. Il rapporto chiude l'indagine sulla Chiesa e la pedofilia e punta il dito proprio contro il Vaticano perché, «pur sapendo non hanno aiutato le vittime». «Sulla base di 1.795 segnalazioni, la Commissione è riuscita ad individuare i nomi di 800 autori di abusi», si legge nel rapporto. «Di questi, 105 sono ancora vivi».
LE INDAGINI- Sotto la spinta dell'opinione pubblica, la Conferenza episcopale olandese aveva deciso nel 2010 di istituire una Commissione d'inchiesta sugli abusi commessi dai preti pedofili. La Commissione era presieduta dall'ex ministro, Wim Deetman, e includeva sei membri, tra cui un ex giudice, uno psicologo e docenti universitari. Secondo la Commissione, «il problema degli abusi sessuali era ben noto agli ordini e nelle diocesi della Chiesa cattolica olandese ma non furono prese le misure appropriate».

16/dic/2011

Più visto di sempre



Ovvero se uno inventa un film su una cosa che nessun altro ha fatto, automaticamente diventa il più visto di sempre in quel genere. Per esempio se qualcuno mi producesse una pellicola cinematografica senza audio e senza video ma con contenuti solo olfattivi, questo diventa il film-olfattivo più visto di sempre.



Cinema/ Ligabue, Campovolo

film-concerto più visto di sempre

Milano, 15 dic. (TMNews) - Dopo solo otto giorni dalla sua uscita al cinema,
 "Ligabue Campovolo - Il film 3D", diretto da Cristian Biondani e Marco Salom,
 ha incassato finora 1.360.848 euro al botteghino, affermandosi come
 il film-concerto più visto di sempre in Italia.

15/dic/2011

Vanessa Incontrada è lesbica

Home page di Libero.it - 15 dicembre 2011

Il bastone e la carota


Nel caso di Marchionne coincidono (con il bastone), e dice che dobbiamo anche ringraziarlo: per le pause ridotte di 10 minuti, per la trasformazione dello straordinario in lavoro ordinario, per il riconoscimento di "lazzarone" al lavoratore che fa più di 8 giorni di malattia all'anno e per l'eliminazione del sindacato che non era d'accordo. E dona anche minacce di sanzioni ai sindacati firmatari, che non gli venga in mente di lamentarsi.


14/dic/2011

Le tentazioni di Carlos Tévez


Berlusconi conferma Allegri
Allegri fotografato accanto ad una
 statua di cera del suo Presidente.

E a Tevez: "Soldi o gnocca, scelga"

Milano, 14 dicembre 2011

"Il nostro tecnico non è in discussione, va benissimo, il rinnovo del suo contratto si è già deciso di farlo e si deve fare". E su Tevez: "Deve scegliere tra il prestigio e la fica". Poi ammette: "Presto tornerò presidente e monterò un palo per la lap dance anche a Milanello"




Una squadra completa




Doping, Moggi, GEA e adesso pure queste accuse; il solito complotto contro la Giuve.  



Il padre di Iuliano accusa: "Padovano spacciava droga ai giocatori della Juve"

Vialli e Bachini tra i presunti "clienti" dell'attaccante.


Sembra destinato ad allargarsi il caso legato a Michele Padovano, l'attaccante ex-Juventus condannato a otto anni e otto mesi di carcere per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Il giocatore è stato infatti chiamato in causa da Alfredo Iuliano, padre di Mark, suo ex compagno bianconero, con pesantissime accuse, compresa quella di un coinvolgimento nell'omicidio di Donato Bergamini calciatore del Cosenza morto in circostanze mai chiarite nel 1989.


"Padovano è colpevole, riforniva anche i calciatori della Juventus tra cui mio figlio: altre vittime sicure Vialli e Bachini (squalificato a vita dopo una doppia positività, ndr), che a causa della droga ha visto troncata del tutto la sua carriera - scrive Alfredo Iuliano dalla sua pagine Facebook - Inoltre resta ancora aperta la sua responsabilità sul caso Bergamini".

http://sport.virgilio.it/calcio/il-padre-di-iuliano-accusa-padovano-spacciava-droga-ai-giocatori-juve.html

Casino di Groupon o ingenuità del cliente?


Gentilissimi clienti  GROUPON


Siamo costernati per il Vostro disappunto e oltremodo dispiaciuti per il fastidio involontariamente arrecatoVi e,  il fatto che nella stessa situazione siaTe in tanti, non fa che accrescere il rammarico di chi Vi scrive.      Purtroppo (sia noi che Voi), siamo finiti dentro un “meccanismo impazzito” che Groupon non è stato capace, o non ha voluto,  fermare per tempo, nonostante pressanti e reiterate richieste di interruzione dell’offerta, distribuite nell’arco della giornata, a cominciare dalla prima mattina, quando il numero di coupon venduti superava di gran lunga quello preventivato.

13/dic/2011

Genoa - Inter (Finale)


Cinque punti recuperati dalle capoliste bianconere in tre giorni, e l'apparente sensazione di avere un GIOCO. E poi il gol decisivo segnato di testa del giocatore più basso di statura, che si trovava lì per caso. Alé.

Genoa - Inter (I tempo)


Poli: non vedevo un centrocampista nerazzurro che correva per davvero dai tempi di Cauet (!);
Thiago Motta: ha davanti 5 difensori e 4 centrocampisti, prima che si decida ne ha già tre addosso;
Nagatomo: il kamikaze che ha paura dei contrasti di gioco;
Milito: è anche sfigato oltre che impreciso, e c'era anche un fallo da espulsione su di lui;
Samuel: insuperabile The Wall, e non nel senso del tonno;
Julio Cesar: uno in meno per uno inutile, fuori lui per Zarate nella ripresa;
Forlan: la partita dalla panca si vede peggio, ma che ci vogliamo fare il lavoro è una roba sporca;
Coutinho: ha giocato parecchio bene sabato e siede in tribuna accanto a Castaignos (match-winner a Siena), suppongo una strategia di Ranieri che mi altresì sfugge.

Perché non prima?

Il mondo dello spettacolo distaccato dalla realtà


Fiorello si dispiace con il collega Jovanotti per l'interruzione improvvisa del tour. Solo in un secondo momento, anche per la morte dell'operaio addetto al montaggio del palco. Pensava che i concerti dell'amico fossero stati sospesi in seguito alla rottura dell'i-Phone del signor Cherubini o perchè allo stesso si era bucato un pneumatico della Smart? 


Egregio Fiorello, ma secondo Lei l'espressione "operaio specializzato 19enne studente universitario a cinque euro all'ora" è coerente o nasconde qualche problematica/contraddizione?


 sarofiorello 

Saputo adesso!! Mi dispiace tantissimo.. Ti abbraccio forte Lorenzo!

 sarofiorello 

Non sapevo del ragazzo morto!!! Mi uni sco al dolore dei familiari.. 


Incidente al concerto, Fiorello solidale
con Jovanotti. Su twitter lo contestano

Vicino al cantante e non ai parenti dell'operaio morto
Poco dopo: «Non sapevo, mi unisco al dolore dei familiari»

MILANO - A Trieste muore un operaio di vent'anni, Francesco Pinna, che lavorava all'allestimento del palco dove in serata si sarebbe esibito Lorenzo Jovannotti. Su Twitter arriva la solidarietà di Fiorello, Milly Carlucci, Negramaro e altri personaggi del mondo dello spettacolo. Ma indirizzata al cantante, non alla famiglia del lavoratore scomparso. La circostanza non sfugge agli utenti del social network, che tempestano di messaggini lo showman siciliano, diventato da qualche mese a questa parte un'autentica twitstar. Tempo dieci minuti, e @sarofiorello si accorge di aver fatto una gaffe: «Non sapevo del ragazzo morto!!! Mi unisco al dolore dei familiari.. #giornatatriste».



12/dic/2011

Morire per Jovanotti



Nel preparare l'allestimento per il concerto di Trieste del tour di Jovanotti oggi ha perso la vita l'operaio 20enne Francesco Pinna (e un suo collega è in un reparto di rianimazione). Al milionario Lorenzo Jovanotti, che deve la sua ricchezza ai concerti, sarebbe opportuno chiedere perché tutto questo sia potuto succedere e se proprio lui - sempre attento alle tematiche del "sociale" - non abbia OGGETTIVAMENTE trascurato qualche elementare norma precauzionale nel cantiere che avrebbe dovuto ospitare la sua performance. Senza trincerarsi dietro ai "non potevo sapere" e ai "mi dispiace tanto". Quanto guadagna un cantante come lui lo sa solo lui, quando incamera un operaio morto sul lavoro invece lo sanno tutti: e NON è peregrino concludere che (probabilmente) nella sua bassa paga oraria possano essere insite anche le motivazioni del terribile lutto; si è usi risparmiare sui costi del personale, ma forse anche sulle spese della messa in sicurezza delle condizioni di lavoro dei salariati. Lorenzo Cherubini nel 1988 pubblicò un singolo intitolato "Gimme Five", la stessa cifra percepita all'ora dal ragazzo che non è potuto diventare uomo e che si chiamava Francesco Pinna. E che un incidente sul lavoro ha portato via per sempre.

Crolla il palco del concerto di Jovanotti
Muore operaio: "Prendeva 5 euro l'ora"

12 feriti, nessuno in pericolo di vita. Al momento dell'incidente una cinquantina di persone stavano lavorando all'interno del Palatrieste. L'impalcatura si è "accartocciata". Sospeso il tour del cantante. "Il mio dolore è per Francesco, studente e lavoratore"


TRIESTE - Un ragazzo di vent'anni ha perso la vita e dodici persone sono rimaste ferite (alcune gravemente) nel crollo di un'impalcatura all'interno del Palatrieste, dove si sarebbe dovuto svolgere il concerto di Jovanotti. L'incidente è avvenuto intorno alle 14, nel momento in cui una cinquantina di operai stavano montando il palco.

La vittima si chiama Francesco Pinna, un ragazzo di vent'anni di Trieste. Secondo quanto appreso da fonti sanitarie, i feriti presentano lesioni da traumatismo: uno di loro è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cattinara (le condizioni dell'uomo sono giudicate da "codice rosso"). "Questa tragedia mi toglie il fiato. Il mio dolore è per Francesco Pinna, studente lavoratore la cui vita si è fermata oggi nell'incidente che ha travolto la mia squadra", scrive Jovanotti su Twitter.