03 dicembre 2011

Inter 0 Udinese 1



E'  finita, anche per chi si illudeva che non sarebbe stato così. Ora dobbiamo solo elaborare anche il lutto dell'eliminazione in Champions ed in Coppa Italia. E poi aspettiamo dal mercato gli eredi di Jonathan (pagato quanto Boateng dai cugini bi-retrocessi rossoneri). 


PAGELLE OVVERO VOTI:

Julio Cesar 6 (Almeno para il rigore, pur con un riflesso pavloviano)
Zanetti 6 (L'arbitro Gervasoni finirà l'eternità come Capaneo)
Ranocchia 5 (E' veloce nelle ripartenze quanto un diesel Euro 3 ma ingolfato)
Chivu 4,5 (Vabbè, però a fine stagione va via e vinciamo tutti)
Faraoni 5,5 (Ha giocato da titolare la sua prima volta a San Siro, ma i friulani non hanno rispettato il fatto che fosse anche la sua ultima)
Motta 5,5 (Fa il regista, e questo è il problema; il Lele Oriali attuale lo avrebbe umiliato in celerità)
Cambiasso 5+ (Ottima prestazione per uno che è stato per tutta la partita in tribuna rossa accanto ai Moratti)
Alvarez 4 (Anzianotti Ranieri deve decidersi a lasciarlo in quel di Appiano Gentile a giocare con la PlayStation poichè colà fa meno danni e innervosisce di meno i suoi tifosi)
Pazzini 5 (Non riesce neanche a stare in piedi neppure quando calcia dal dischetto)
Milito s.v. (Sicchè è stato in campo tutta la partita? Sicuri? Non era dalla De Filippi? Non sta cercando il Record del Mondo per il Guinness dei Primati per l'uomo più immobile del mondo?)
Nagatomo 5-- (Utile come un enorme brufolo sulla chiappa ma più difficile da debellare)
Stankovic 6- (Almeno ha provato a tirare in porta, entro un margine di cinque metri dai pali della porta avversaria; può essere la novità tattica del 2012)
Zarate 4 (Da fucilare senza "se" e senza "ma", ma seduta stante e in assenza di democratiche amnistie)

Il quotidiano Libero cambia dominio



Dato che Silvione non è più Presidente del Consiglio appare corretto per il quotidiano Libero passare a servire un altro padrone. In biologia si chiama "adattaménto" e consente alle specie animali di non estinguersi.



Libero Quotidiano

Gentile utente,
un’importante novità per Lei
IL SITO INTERNET DEL QUOTIDIANO LIBERO CAMBIA DOMINIO

Libero-news.it cambia dominio e volto.

L’inverno di novità inizia martedì 29 novembre, quando l’indirizzo del sito non sarà più www.libero-news.it ma 
www.liberoquotidiano.it.
 Un modo per semplificare l’accesso avvicinandolo ancora maggiormente al nome del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro e di cui il sito è diretta emanazione, pur allargandone gli orizzonti ed i contenuti rispetto all'edizione cartacea.

Sport agonistico rosa



La Pennetta vale come donna più delle altre tre tenniste e probabilmente più di tutte le altre donne presenti al Forum...


 

02 dicembre 2011

Impatto zero al Carosello di Carugate



Un centro commerciale ad impatto ambientale zero è come un'attrice di film porno vergine. Ma al contrario degli ecologisti, gli spettatori delle pellicole erotiche lo sanno che non è possibile e che - se gli dicono una fandonia simile - li stanno prendendo sonoramente per il c**o.


Ma non è solo questa la trovata geniale: al C.C. Carosello fanno anche pedalare i clienti per tenere accese le luminarie dell'albero di Natale, così risparmiano pure sulla bolletta elettrica. 



Sempre aperto fino a Natale
1000 AUGURI A IMPATTO ZERO
Tutti gli addobbi natalizi realizzati con materiale riciclato e aumentato da fonti di energia rinnovabile.
TESTIMONIAL PER LA GRANDE INAUGURAZIONE DEL NATALE ECOSOSTENIBILE CAROSELLO TESSA GELISIO
sabato 3 Dicembre ore 16:00
PEDALA CON ENERGIA ED ILLUMINA IL NATALE CAROSELLO!
Fino al 24 Dicembre Impacchettamento regali


La banca che aiuterebbe l'euro



Ieri la Banca dei boscimani di Milano si è detta disponibile a fare da prestatore di ultima istanza per tutta la zona euro, quindi garantire tutto il debito sovrano degli stati. Mario Monti fa: “Grazie, ma per adesso siamo a posto”. 
Tenete conto che la Banca boscimane è la meno capitalizzata al mondo. Tutte le sue azioni messe insieme valgono 7 dollari. Solo per pagare gli impiegati della filiale di Milano (viale Monza 1) spendono 35 milioni di dollari. Come banca è specializzata nel finanziare l’acquisto degli sgabelloni da circo, quelli che si siedono su gli elefanti quando come imbecilli mettono su due zampe. Purtroppo l’opinione pubblica non vuole più animali nel circo, quindi va in crisi la ditta che fa sgabelloni da circo e la banca che la finanzia.(M.M.)

Fascisti di sinistra


Si può essere in disaccordo con un giornalista? Certamente. E' lecito impedirgli di intervenire ad un dibattito pubblico facendolo oggetto di lanci di uova e pomodori? Assolutamente no. Chi lo fa è un pirla, per utilizzare un termine riduttivo.

Uova marce e salsa di pomodoro contro il giornalista Oscar Giannino. E' successo oggi alla facoltà di Scienze politiche dell'università Statale di Milano, dove il conduttore di Noveinpunto su Radio 24 si era recato per un dibattito sulla crisi economica organizzato dal gruppo studentesco di destra 'Azione universitaria' (vicino al Pdl). A impedire a Giannino di partecipare al convegno (e a lanciare le uova) sono stati gli studente del collettivo di Scienze politiche al grido "fuori i fascisti dall'università". "Una bella doccia di pomodori pelati, qualche uovo - ha commentato il giornalista - E nessuna possibilità di interloquire. La polizia, presente, mi ha cortesemente invitato a desistere. Così è stato. Questi i fatti. Nessun danno: ognuno giudichi se si debba arrivare a episodi del genere"(rep)

01 dicembre 2011

Fabiovolismo



Ad Antonella Elia, secondo
me, piacciono molto le opere al Volo.
Il fabiovolismo è una corrente di pensiero contemporanea che si caratterizza per la semplificazione banale della realtà e deve la sua rapida diffusione alle sinapsi intellettualmente meno impegnate degli appartenenti al genere umano. La conversione del suo Profeta Volo Fabio rispecchia alcune analogie rispetto all'episodio che più di duemila anni fa ha visto protagonista (San) Paolo di Tarso sulla via di Damasco, con la differenza di locazione rappresentata da un forno dove il bresciano ha passato in gioventù alcune ore a produrre del pane.
I pensatori di riferimento di questa filosofia molto teoretica sono il conduttore camminatore teleradiofonico Pasquale Di Molfetta (in arte Linus), l'amica degli animali Michela Brambilla, l'ex delfina di Mengacci Mara Carfagna e il poliedrico Bersani (sia nella versione cantante che in quella di sosia di Crozza).



Dominique Strauss Kahn


Era l'unico politico di spessore che poteva essere all'altezza del nostro ex premier, e invece un complotto multiplo ha impedito tanti summit internazionali di portata erotico-storica.

Accusato di stupro dalla donna, il processo a carico di DSK si è concluso con l'archiviazione.E ora l'ex direttore del Fondo monetario rivela dettagli 'piccanti' di quel giorno. Lo fa con Michel Taubmann, già autore del 'Romanzo vero di Dominique Strauss-Kahn', pubblicato prima delle clamorose accuse di stupro a Manhattan. Il giornalista e scrittore pubblica ora 'L'affaire DSK, la controinchiesta', basandosi sulle confidenze esclusive del protagonista.

Ma uscito nudo dalla doccia Strauss-Kahn racconta di essersi trovato di fronte una sconosciuta che, per nulla terrorizzata, gli ha fissato in modo ostentato le parti intime. Lui ha letto in quel gesto una proposta sessuale e così, in maniera consenziente e rapida (5-6 minuti circa, come scrive il procuratore di New York nel suo rapporto) si è consumata la fellatio.(affaritaliani)

30 novembre 2011

Non comprare su Bonprix.it



Consiglio a chiunque di non effettuare acquisti sul sito di commercio elettronico bonprix.it e spiego il perché. In data 13 novembre 2011 ho comprato due tendine, il giorno 18/11 ho ricevuto il pacco ma il contenuto non era quello che avevo ordinato in quanto vi ho trovato una sola tendina e un paio di pantaloncini corti di lino. 
Il sacchetto sulla destra non contiene
 la seconda tendina ordinata.
Allora ho chiamato il Servizio Clienti Bonprix e spiegato all'operatore del numero 892890 (spendendo € 2,86 per 5 minuti di conversazione) che non avevo ricevuto quanto ordinato. L'addetto del Servizio Clienti mi ha spiegato cosa dovevo fare per ottenere la tendina che mi mancava: recarmi in Posta per spedire l'oggetto che BONPRIX aveva sbagliato a mandarmi. Dopo aver segnalato che mi era antipatico recarmi in un ufficio postale per inviare il pacco perché non avevo tempo da perdere (e questa era uno delle ragioni percui acquisto prodotti su internet), mi dice che s'informa con i suoi capi e poi mi fa sapere. 


Passati 10 giorni senza notizie in merito, scrivo un messaggio di posta elettronica all'indirizzo servizio@bonprix.it per sollecitare l'invio del prodotto che non mi era ancora arrivato; mi rispondono che secondo le loro Condizioni di Vendita (riportate sul sito aziendale), quando sbagliano a inviarti una cosa, il cliente deve spedire indietro a proprie spese il prodotto recandosi in un ufficio postale. In un secondo momento, pervenuto il mio pacchetto, rimborseranno questo costo più il pezzo mancante.


Ora, io rispetto le sue condizioni di vendita ma nello stesso tempo SCONSIGLIO DI EFFETTUARE ACQUISTI SUL SITO DI BONPRIX.IT. L'errore di Bonprix ci può stare, non criminalizzo un invio sbagliato. Ma, secondo alcune elementari regole di buon senso, è il venditore che deve provvedere a sanare la sua imprecisione. Ho speso € 17,90 (pagamento con carta di credito) per un prodotto che non mi è mai arrivato.  

(Ovviamente ho conservato la conversazione via mail tra me e il cosiddetto Servizio Clienti Bonprix in cui si può comprovare quanto scritto in questo articolo)



Aggiornamento dell'1/12: Bonprix ha telefonato a mia moglie dicendole che passeranno a ritirare il pezzo inviato per errore e contestualmente a consegnare la tendina che avevo ordinato. Mi ha anche scritto via mail una tipa del Servizio Clienti. Questo post verrà aggiornato non appena (e se) la presente "storia" avrà degli sviluppi.


Aggiornamento del 2/12: è passato un corriere a ritirare il prodotto sbagliato che contestualmente NON ha consegnato quello che avevo ordinato; questa modalità di gestione degli errori mi lascia un po' perplesso. Il titolo di questo post è un consiglio spassionato e - soprattutto - motivato.


Willer Bordon


Nel 2008 il signore di cui in oggetto usciva alle stampe una pietra emiliana della storiografia politica dove raccontava "Perché sono uscito dalla Casta". Proprio per contrastare quella Casta, ora l'ex senatore Willer Bordon prende € 6.507 al mese quale vitalizio da ex parlamentare.


Il 16 gennaio 2008, giorno del suo compleanno, Willer Bordon dice di essersi "fatto un regalo": come aveva annunciato da un paio di mesi, si è dimesso dal Senato in un inedito atto di protesta contro il declino e la corruzione della classe dirigente italiana, incapace di farsi portatrice delle reali esigenze dei cittadini, e contro la grave degenerazione della funzione legislativa del Parlamento. I privilegi economici di cui godono i parlamentari - e sui quali Bordon getta in questo libro, con dovizia di cifre, esempi aneddoti da insider, una luce ancora più inquietante della Casta di Rizzo e Stella - sono tuttavia la punta dell'iceberg, sotto la quale la crisi della politica ha assunto proporzioni disastrose. Di fatto, il Parlamento assomiglia sempre più allo sterile megafono del governo di turno, e i partiti sono macchine mangiasoldi governate da ristrettissime oligarchie: non solo per la disgraziata legge elettorale, che lascia a pochi uomini la potestà di decidere chi siederà nelle Aule, ma per una complessa storia più che ventennale. Una storia il cui sviluppo Bordon ricorda e acutamente analizza, indicando praticabili vie di fuga da una condizione che è di serio pericolo per le istituzioni democratiche. Un documento che consentirà a ogni lettore di rendersi conto in prima persona della incommensurabile gravità della crisi politica italiana. Senza però togliergli la speranza in una politica migliore. (recensione)

29 novembre 2011

Wikipedia piangina


Il faccione del fondatore di Wikipedia che chiede soldi fa capolino sul suo sito regolarmente negli ultimi due mesi di ogni anno. Il signor Jimmy fa un appello ai lettori/utenti del suo servizio per ottenere finanziamenti al suo progetto citando il fatto che W. è uno dei siti del web che fa più traffico, pur non ospitando alcuna pubblicità per remunerare i costi di esercizio. E paragona Wikipedia ad una biblioteca o a un parco pubblico: ora se è eticamente corretto (otborto collo) far quadrare i conti pubblici accettando dei cartelli pubblicitari in cambio della regolare manutenzione del verde, non vedo perché W. non possa accettare soldi dagli inserzionisti per ospitare réclame. Si raggiungerebbe intanto l'obiettivo di non leggere più endemici appelli dal sapore pleonastico ed irritante. Perché da più fastidio il faccione del signor Jimmy che chiede soldi di un banner qualsiasi sul suo sito, il quale a lui garantisce lo stipendio alla fine di ogni mese.


Futuro monetario

Forse (probabilmente) ci conviene anche. Mandarlo a fare in xxxx, l'euro. Perché peggio di così. (immagine)

28 novembre 2011

Impegno civile


Nel nostro vituperato Paese c'è ancora gente che si oppone alle ingiustizie. E' grazie a sacrifici di questo tipo che può risorgere una nuova coscienza morale. Qualcuno dovrebbe ringraziare queste due coraggiose eroine del nostro tempo.

Elisabetta Canalis manifesta contro tutte le pellicce e si fa fotografare vestita accanto ad un'immagine di sé ignuda e depilata davanti al Duomo di Milano.
Sara Tommasi invece si fa ritrarre le chiappe davanti ad uno sportello Bancomat della Banca di Roma per protestare contro gli istituti di credito. Singolare reazione allo smarrimento del PIN o afflato ribelle?

Miriam Leone e il disperso


Drammatica gaffe di Miriam Leone a 'Unomattina in famiglia' su RaiUno: un pompiere in collegamento da Barcellona Pozzo di Gotto annuncia il ritrovamento del terzo disperso. La conduttrice domanda: ''Come sta?''. Incredulo il vigile del fuoco, gelo in studio.

Miriam Leone ha avuto il grosso pregio di aver vinto il concorso di Miss Italia nel 2008 e, grazie alla giustizia e alla meritocrazia, è finita a condurre una trasmissione giornalistica sul primo canale della RAI, coniugando inoltre questo imbelle impegno con altre manifestazioni artistiche:

Prossimi Appuntamenti con Miriam: 
- UnoMattina in Famiglia: dal 10 settembre ogni sabato e domenica dalle 6:30 su Rai 1 
- Distretto di Polizia 11: da domenica 9 ottobre Canale 5 dalle 21:30 
- Ale e Franz Show: da domenica 30 ottobre su Italia 1 in prima serata 
- I Soliti Idioti - Il Film: dal 4 novembre nelle sale cinematrografiche 

Lobby verdi varie


E' comico constatare che se sostituisco una finestra di casa lo Stato mi riconosca il 55% di detrazione fiscale sulla spesa sostenuta e se invece uno si iscrive a corsi o attività sportive il recupero sia nullo (oppure ancora che nel caso di spese sanitarie il recupero sia solo del 20% e oltre i 300 euro). Quattro anni fa ho scaricato € 160 di frigorifero nuovo solo perché era di classe energetica A+ mentre non ho potuto ottenere alcun rimborso per l’acquisto di due biciclette nuove. La politica è fatta di scelte, talvolta illogiche ed assurde come in questo caso. Immagino che la lobby delle ristrutturazioni edilizie sia più potente di quella della società sportive, di certo la prima ha l'appoggio incondizionato di ecologisti e ambientalisti, gente che si emoziona più per l'impatto ambientale generato da un infisso che per un giovane che fa sport.

Detrazione 55%, Clini: «La proroga strutturale ci sarà» 


Il neo-ministro dell'Ambiente ha annunciato l'intenzione di prorogare in maniera strutturale la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Confermato anche il rinnovo dei certificati bianchi




Il bonus fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sarà presto prorogato. A prometterlo è stato il neo- ministro dell'Ambiente Corrado Clini, nel corso di una intervista radiofonica nella trasmissione Mr Kilowatt di Radio 24. Ai microfoni di Maurizio Melis, Clini ha aggiunto che si tratterà di una proroga “strutturale”, come chiedono da tempo le imprese e le associazioni del settore. Nel corso della stessa intervista, inoltre, il ministro ha promesso anche il rinnovo dei certificati bianchi, a loro volta in scadenza il prossimo 31 dicembre. Ma la notizia che probabilmente farà tirare il fiato a molti imprenditori riguarda la detrazione Irpef per l'efficientamento energetico. «Prendo un impegno preciso sul 55% - ha dichiarato il responsabile del dicastero dell'Ambiente - La decisione della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica èstrutturale e non congiunturale».

La proroga dello sgravio fiscale, in realtà, era già stata promessa dal precedente Governo nella Legge di stabilità, ma il provvedimento era stato stralciato all'ultimo momento dal maxi-emendamento. Un cambio di scena improvviso che ha allarmato non poco le principali associazioni di categoria, tanto da spingerle a chiedere all'esecutivo Monti un rapido ripensamento. Secondo le stime dell'Enea, da quando è stata introdotte nel 2007, la detrazione fiscale per l'efficienza energetica degli edifici è stata sfruttata da circa un milione di contribuenti, permettendo di migliorare la performance energetica del patrimonio immobiliare italiano, ma anche di creare occupazione, sviluppo e nuovo gettito fiscale. Prima di tirare il definitivo sospiro di sollievo, però, agli operatori di settore resta da capire le modalità con cui il nuovo Governo intende prorogare il provvedimento. L'esecutivo uscente, infatti, aveva annunciato l'abbassamento dell'aliquota detraibile e la diversificazione del bonus a seconda del tipo di intervento effettuato. Ipotesi che non erano piaciute agli addetti ai lavori. (fonte)

27 novembre 2011

Castagnata senese

"Mi piace quel ragazzo. Perche'? Sto diventando forse ricchione?" (cit. Elio e le Storie Tese

Questo è forte.
Con una zampata di Castaignos nel finale l'Inter espugna il Franchi di Siena. E non è un gol banale perché la partita era tranquillamente destinata ad un incolore pareggio a reti inviolate. Il ragazzone olandese avrebbe anche i numeri del campioncino se il suo rendimento trovasse continuità e rappresenta forse l'unico neo-acquisto non-bidone di questa sfortunata stagione. 
L'Inter quindi vince ed è ancora viva. Nei limiti di una squadra senza fiato e senza idee in cui l'allenatore perdente di successo Ranieri deve affidare i calci di punizione dal limite dell'area a Thiago Motta o le possibilità di ripartenze ai lanci al buio di 50 metri di Stankovic. Neanche un cross di numero in 95 minuti di gioco (ma neppure una parata di Julio Cesar) e il primo tempo costellato dall'inutile compresenza del fastidioso Zarate e del circense Alvarez. Se Diego Milito non riesce ad avere una maglia da titolare di fronte ad un abulico e staticissimo Pazzini, l'argentino dev'essere veramente fuori forma. L'Inter in questo momento è l'unica squadra di calcio del mondo che non ha nella propria rosa attaccanti degni di questo nome: Branca lo sa? E, se ne è conscio, cosa pensa di fare a gennaio?