22 ott 2011

La Donna Giusta Per Te!

Ha l'ombelico di fuori e la si può cercare gratis; e su quanto costa se la da che ho dei dubbi.

21 ott 2011

Milano provincia di Calabria


E Buccinasco la Platì del Nord.





Nuove mani sulla città


Di Mario Sanna


 

Aplomb anglosassone


La prima pagina (un po' forte) di oggi del quotidiano inglese "The Sun": il viso profondamente ferito di Gheddafi sotto al titolo che ricorda le sue responsabilità per l'attentato aereo di Lockerbie, in cui il 21 dicembre 1988 perirono 288 persone.


Messi sarebbe inopportuno


Se arrivasse Lionel Messi poi Thiago Motta rischierebbe di diventare ancora più lento, meglio che rimanga in Catalogna, l'argentino nano sopravvalutato non ci serve.




Parola di Thiago Motta: "Ci sentiamo sempre, prima o poi verrà anche per lui il momento di cambiare"


Se Messi "dovesse andare via da Barcellona, la prima squadra in cui verrebbe sarebbe l'Inter. Ancora è giovane, prima o poi arriverà anche per lui il momento di cambiare." (gazza)

20 ott 2011

La Arcuri dal basso



La grande attrice Manuela Arcuri che tutti ci invidiano per le sue qualità recitative e morali in questa inquadratura mostra di aver momentaneamente smarrito alcune caratteristiche del metodo Stanislavskij: sarà sostituita dalla statua che la raffigura? 



L'originale è
in basso a destra.
In questa foto Manuela
Arcuri calca le scene
 con meno fermezza.

Libia liberata


Da ora in poi la la Libia sarà finalmente governata con giustizia ed equità, cioè ogni giacimento petrolifero potrà essere sfruttato secondo la coscienza energetica degli altri stati. 



19 ott 2011

Stile Juve

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli licenzia Alessandro Del Piero comunicando il mancato rinnovo del contratto ai soci della società. Lo ha confuso con Luca Toni oppure rientra in una più ampia strategia mediatica?

San Giovanni Decollato

Decollazione di san Giovanni Battista (Caravaggio)

C’è un santo che mi suscita sempre una certa ilarità: San Giovanni Decollato. M’immagino il santino con la posa di Superman. (batchiara)

18 ott 2011

Le elezioni regionali del Molise



Le elezioni regionali del Molise tenutesi il 16 e il 17 ottobre sono state presentate come un banco di prova importante per tastare il polso alla forza delle coalizioni che tra qualche mese (al più nella primavera del 2013) si contenderanno i seggi dei due rami del Parlamento, e quindi del Governo nazionale.


I valori dei risultati di queste elezioni rappresentano un test probante poichè si sono recati alle urne per esprimere la propria preferenza politica circa 180,000 elettori. Rispetto ai sondaggi politico-elettorali che ogni tanto vengono pubblicati su giornali o trasmissioni televisive si tratta di un campione strutturato più che rappresentativo (per intenderci, il TG La7 di Mentana tutt'ora spaccia per sondaggio rappresentativo nazionale le intenzioni di voto di 1000 cittadini interpellati telefonicamente).


I molisani hanno scelto come Governatore Angelo Michele Iorio, presidente uscente del centro-destra al suo terzo mandato consecutivo, che ha battuto per circa 1500 voti Paolo Di Laura Frattura. La sola analisi di questo confronto tra i voti dei candidati alla guida della Regione Molise potrebbe far pensare ad un recupero di consenso del centro-sinistra: non è così. 


La somma dei voti dei partiti della coalizione di CS è calata del 6,6% tra i risultati del 2006 e del 2011 passando dal 47,1% di un lustro fa al 40,5% di oggi; il Popolo della Libertà e i suoi alleati sono cresciuti invece dal 52,9% del 2006 al 56,4% del 2011. Chi preconizzava una fuga di preferenze dal centro-destra dopo tre anni e mezzo di governo Berlusconi verso la sua naturale opposizione politica è stato clamorosamente smentito.


Per quanto riguarda gli scostamenti dei singoli partiti politici, il PdL (che cinque anni fa era ancora diviso tra Forza Italia e Alleanza Nazionale) perde 10 punti percentuali, numericamente più che acquisiti dai movimenti politici dello stesso cartello elettorale. Il Partito Democratico, principale formazione politica alternativa al PdL, non raggiunge il 10% dei consensi mentre cinque anni fa la somma dei voti di Democratici di Sinistra e Margherita aveva "cubato" il 23,3%. L'Italia dei Valori, nella patria del suo fondatore Di Pietro, mantiene l'8,8%. Complice la scarsa comprensione delle regole per le elezioni regionali da parte dei suoi elettori, il Movimento Cinque Stelle di Grillo, che nella scelta del candidato presidente ha raccolto il 5,6%, nel voto di lista si ferma al 2,3% riuscendo a non acquisire alcun seggio.  


Legambiente e consumi idrici di Reggio E.



Che comportamenti si seguono a Reggio Emilia per cui Legambiente ne ha apprezzato la bontà dei dati sui consumi idrici? Non ci sono le fontanelle pubbliche? Non innaffiano le piante dei parchi? I cittadini reggiani non tirano lo sciacquone quando vanno in bagno (o la tirano meno volte di quanto evacuano)? Bevono il lambrusco quando hanno sete per risparmiare gravi conseguenze al pianeta per l'ingerimento di acqua del rubinetto? Il nuclearista Chicco Testa, già fondatore di Legambiente, si è espresso positivamente sul tema in oggetto?


Legambiente ha denuclearizzato il suo
 sito: significa che prima funzionava
 ad energia atomica?
Reggio Emilia. La città emiliana colleziona buoni dati per quel che concerne i consumi idrici, la raccolta differenziata dei rifiuti che si attesta ad un ottimo 52,7%, anche se cresce il monte spazzatura prodotta annualmente da ogni abitante: 697,6 kg/ab/anno. (pagina 14)

Punti di svista


Al momento il sito del Ministero degli Interni è meno informato de "Il Fatto Quotidiano" perché non ha attribuito alcun seggio al Partito a 5Stelle di Grillo. Nel frattempo che il Viminale corregga, propongo di modificare il nome della testata in "L'Ipotesi Quotidiana".


Regionali in Molise, Iorio riconfermato
nonostante il voto disgiunto

Ottima la “performance” del Movimento 5 stelle che ha ottenuto il 5,60% dei voti e un seggio in Consiglio per il suo candidato presidente, Antonio Federico. Canta vittoria, anche se ha perso la guerra, Antonio Di Pietro: l’IdV con l’8 per cento circa è il secondo partito del centrosinistra, ma in alcuni casi ha toccato punte ragguardevoli, come a Montenero di Bisaccia, patria del suo leader, con il 35 per cento dei voti. (ilfatto)




PAGINE DEL SITO DEL MINISTERO DEGLI INTERNI CON DATI UFFICIOSI:



http://regionali.interno.it/regio111016/R14094.htm

http://regionali.interno.it/regio111016/R14019.htm


Estintore dell'intelletto


Eccolo "Er Pelliccia" mentre tenta strenuamente di spegnere l'incendio gettando un estintore dalla parte opposta; forse non sapeva come si usava.

Black bloc, arrestato il ragazzo
che lanciò l'estintore in piazza S. Giovanni

E io che pensavo che si stesse
allenando per il lancio del disco
 in vista delle Olimpiadi di Londra 2012

Ripreso dai fotografi mentre lancia il cilindro rosso: è un giovane di 24 anni con precedenti per droga. Ha tentato di giustificarsi: «Volevo spegnere l'incendio» (corsera)

A torso nudo, con una sciarpa che gli copriva il viso, capelli mezza lunghezza biondastri, impugnando l' estintore, lo aveva prima svuotato agitando l'erogatore in aria, poi lanciato verso i contingenti delle forze dell'ordine. Il Black bloc era stato immortalato da un fotografo dell'Ansa proprio mentre lanciava il cilindro rosso durante gli scontri di sabato pomeriggio, che hanno di fatto cancellato il corteo pacifico di almeno 200 mila Indignati. È stato grazie a quelle immagini che la polizia scientifica è riuscita a identificare lo studente 24enne fermato dalla Digos. Per lui è scattato il fermo per resistenza pluriaggravata.

17 ott 2011

Morte e mito


Se quanto scrive questo oncologo fosse vero, e Steve Jobs avesse deciso di seguire le cure ordinarie nei tempi richiesti dalla medicina tradizionale, il fondatore di Apple sarebbe ancora vivo. Quali motivi avrebbero quindi spinto S.J. a "sottovalutare" la malattia che lo ha portato alla morte? Forse, in coerenza con le proprie convinzioni eclettiche, ha scelto di percorrere una via medica anticonvenzionale perché seguire pedissequamente quanto indicatogli dai medici oncologi poteva danneggiare la sua immagine affermata di imprenditore alternativo. Il "Think different" applicato alla cura della sua malattia, ma che però non si sarebbe rivelata una scelta così felice. Ma questa non sarebbe l'unica possibile chiave di lettura: da attento osservatore delle dinamiche mediatiche che trasformano in icone i personaggi pubblici che muoiono giovani, è possibile che SJ abbia voluto emulare chi nella propria morte più o meno volontaria ha trovato la consacrazione nel mito: come Marilyn Monroe, James Dean o John Belushi... C'è qualcun'altro invece che ritiene che Jobs invece abbia fatto di tutto per curarsi, mettendo addirittura in dubbio il fatto che Amri Ramzi sia laureato: se il profilo Linkedin pubblicato dallo stesso personaggio, l'accusa sembra essere vuota.

«Il tumore di Jobs poteva essere curato»

La denuncia di un oncologo: «Non era di quelli più pericolosi, se avesse seguito le cure giuste sarebbe vivo»

(...) LE CURE ALTERNATIVE - A sostenerlo è l’oncologo di Harvard, Ramzi Amri, secondo cui il co-fondatore di Apple aveva una forma leggera di tumore, che raramente porta alla morte. «Se chirurgicamente rimosso, la prognosi per questo tipo di tumore è incoraggiante», spiega lo studioso in un intervento sul forum interdisciplinare Quora, «date le circostanze sembrerebbe che la sua decisione di ricorrere a cure antitradizionali non abbia fatto altro che condurlo, senza ragione, ad un morte anticipata». Buddista e vegetariano, Jobs all’inizio era scettico sul ricorso alla chirurgia, preferendo alle cure convenzionali i metodi alternativi. E infatti soltanto il 31 luglio del 2004, cioè nove mesi dopo la diagnosi ufficiale, si era sottoposto all’operazione presso lo Stantford University Medical Center di Palo Alto, vicino casa sua. Ma a quel punto era già troppo tardi: il tumore si era ormai diffuso. (corriere)

Black broc

Abbiamo provato a regalarlo a mezza Europa per più di un anno e ora ce lo ritroviamo titolare; lui, per garantire continuità di rendimento con chi l'ha preceduto, ha scelto la maglia numero 77: come Francesco Coco e Ricardo Quaresma. Peccato non possa giocare in Champions.

La FAO fa riflettere troppo Slowfood


Basta sprechi di cibo, la salvezza dell'Africa si decide a casa nostra


17/10/2011 - Carlo Petrini - Come tutti gli anni, il 16 ottobre, la FAO ci chiama a riflettere con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Ciclicamente, purtroppo solo per un attimo, torniamo a prendere atto che fame a malnutrizione non spariscono dalla faccia della Terra neanche per sbaglio.

Egregio dottor Petrini, tutto più o meno giusto quello che scrive, ma - detto questo - Lei sa come funziona la FAO?

16 ott 2011

Carlo Conti e il look intelligente

Se la City Time® ha scelto il signor Carlo Conti quale rappresentante e testimonial del suo look intelligente questo può essere un problema perché significa che ritengono che quest'uomo abbronzato e sorridente trasmetta, per l'appunto, intelligenza. (fonte Gazzetta  del 16-10-2011 pagina 17)


Cabezas de cazo 1 Indignados 0



Questa station wagon non mi sembrava proprio così colpevole.
Chi sono i professionisti della violenza nelle manifestazioni di piazza come quella di ieri a Roma è noto a tutti, tranne al Ministero degli Interni che invece di reprimerli li lascia operare, i coglioni che incendiano auto e negozi gli torneranno utili per squalificare politicamente tutto il movimento. Questi legionari della devastazione sono gli stessi che hanno messo in atto la medesima strategia distruttiva durante le proteste contro le discariche in Campania o la TAV in Val di Susa. In uno stato normale, chi commette reati viene assicurato alla giustizia, in Italia invece lasciamo che si preparino per la prossima impresa. 

 «Piantiamo grane, non piantiamo tende». In un magma difficile da classificare c'erano gli ultrà cittadini e quelli livornesi, i napoletani che avevano incendiato le notti di Terzigno ai tempi delle proteste contro la discarica, e poi i militanti dei centri sociali torinesi e romani visti tante volte nei boschi della Val di Susa, gli «agitati» di Milano e Bologna, area anarchica e giovane. (corsera)