30 giugno 2011

Buccinasco e le storie tese (o della truffa del sasso lanciato sull'auto)



Questo ridente comune alle porte di Milano non è nuovo verso la mia persona alle disavventure viabilistiche: circa un anno fa il sottoscritto, nelle vesti di cittadino automobilista, veniva insultato da un altro pilota per non aver rispettato l'immissione da destra (ma questo luminare della circolazione stradale aveva anche uno stop da rispettare sul suo tormentato tragitto). 


Sempre nel 2010, ma all'inizio dell'anno, un collega dello scienziato delle quattro ruote di cui sopra, insultava me medesimo in quanto colpevole di avergli segnalato con clacson e lampeggiamento dei fari abbaglianti che entrare contromano in una strada a doppia carreggiata a buona velocità, ma nel senso inverso, poteva risultare un atteggiamento socialmente antipatico. Soprattutto se, come nel mio caso, mi trovavo a percorrere la via nel senso convenzionalmente scelto per la circolazione. 


Due settimane fa però ho incontrato il Paradosso delle regole della circolazione (e della convivenza civile) applicato al TENTATIVO DI ESTORSIONE. 


Stavo tornando a casa per Via Greppi, bel tranquillo, quando all'altezza quasi della farmacia avverto come un piccolo botto. Pochi metri dopo il guidatore dell'auto che stavo sorpassando, dopo aver abbassato il suo finestrino, sostiene a gran voce che l'avrei tamponato, e allora mi chiede di seguirlo in una via a destra per poter verificare i potenziali gravi danni alla sua automobile. E qui che ho rischiato quantomeno una RAPINA.


Ci fermiamo prima all'inizio di via Mascherpa, poi il posto non gli piace e proseguiamo oltre. Scendiamo entrambi dai veicoli e lui mi mostra un danno importante alla parte anteriore inferiore sinistra sulla carrozzeria della sua vettura. Nel frattempo scende anche un passeggero dalla portiera posteriore destra della sua Alfa, luogo dal quale è stato lanciato il SASSO (contro la mia auto) che ha provocato il botto.


Qualche secondo per capire che questi mi volevano estorcere dei soldi, con le buone maniere o con le cattive, ma era troppo tardi per fuggire. Non mi pongo neanche il problema del fatto che uno sfregio nella parte alta del lato destro della mia Peugeot potesse aver danneggiato poco prima la parte sinistra della carrozzeria immediatamente superiore al paraurti del veicolo "tamponato". 


Nel tentativo di attuare una indolore EXIT STRATEGY per me, propongo di compilare la costatazione amichevole di incidente. Solo che l'autista che avrei tamponato dice che non gli conviene (a lui) perché la sua assicurazione non lo risarcirebbe: dice che per avere il rimborso devono uscire i Vigili, e che comunque non conviene a me chiamarli. Perché, visto che l'ho superato in una strada con doppia linea continua, mi farebbero una multa e mi decurterebbero un sacco di punti sulla patente. 


Per niente intimorito da questa seria sanzione (ma anzi volenteroso di pagare il mio "grave" debito con la giustizia stradale), rifiuto per l'ennesima volta la transazione economica che generosamente mi viene proposta: "Mi dai 400 euro" mi consiglia benevolmente "e siamo a posto così". 


Io, poco allettato da questa eventualità, propongo un intervento della locale polizia urbana. A questo punto la situazione diventa surreale poiché l'autista che io avrei tamponato simula una telefonata ai vigili (di qualche posto in Italia, giacché digita il numero al volo senza cercarlo e senza sapere in che comune si trova): questi vigili, prodighi di consigli, gli raccontano, secondo quanto mi riferisce in diretta, che loro non escono se non ci sono dei feriti e se lo fanno poi emettono gravissime sanzioni a chi ha infranto divieti. Io avrei causato un incidente superando una linea continua doppia: "Minimo per te sono 800 euro di multa e ti levano la patente chissà per quanto". (Peraltro via Greppi è una strada a doppia corsia per senso di marcia senza doppia riga continua)


Appena terminata la telefonata mi propone un'ulteriore transazione: per € 300 avrebbe chiuso un occhio e mi avrebbe "perdonato". 


Solo che io quei soldi - manco a volerlo - non li avevo, sicché propone di accompagnarmi ad un bancomat per prelevare i contanti necessari. La cosa va avanti ancora: in questo lunghissimo tempo, le chiavi della mia auto sono rimaste in una tasca dei pantaloni mentre il mini-zaino con il portafoglio, il cellulare e i documenti è rimasto celato sotto il sedile del guidatore (quando viaggio in auto da solo, preferisco metterlo lì piuttosto che lasciarlo incustodito sul sedile anteriore del passeggero). 


Intanto il compare del "tamponato" non smette di scrutare con curiosità l'interno della mia macchina. 


Visto che sono inflessibile di fronte ai ripetuti tentativi di dazione volontaria di danaro per sanare il danno (ovvero non cedo all'estorsione), in maniera un po' incosciente propongo l'intervento dei Carabinieri tramite il 112: a Buccinasco c'è una stazione dei Carabinieri, ci mettiamo in contatto con loro, propongo. Rischio io più di lui, ma almeno otterremo giustizia. 


Sbuca sul proscenio dall'auto tamponata una ragazza che asserisce con certezza che "loro" (i Carabinieri) non sono competenti e, visto che continuo ad affermare che non ho contanti e che la mia carta bancomat è disabilitata al prelievo (e anche la carta di credito, che sfortuna), il tamponato mi propone di tornare sul luogo del fattaccio ad attendere i vigili urbani che avevano precedentemente "contattato". 


Capisco che è una tattica per fiaccare la mia pazienza e la mia lucidità, ma accetto di buon grado l'invito, sperando che per una congiunzione astrale i Carabinieri appaiano per caso (non è insolito incontrarli durante la loro normale attività di presidio e controllo del territorio).


Giunti là, il simpatico mi propone un'ultima offerta, ovvero che "200 euro è il giusto". Ribadisco che le transazioni per strada in nero e senza ricevuta non mi aggradano (e anche le estorsioni, ma non mi sembrava carino aggiungerlo); l'automobilista estorsore, delusissimo, inforca la sua auto e se ne va.


Non ho fatto denuncia presso una stazione dei CC. in quanto non sono riuscito a memorizzare la targa dell'auto, che tendenzialmente secondo me doveva essere pure rubata. 


Morale: quando si guida, bisogna pure stare attenti ai finti tamponamenti e alle conseguenti  richieste ingiustificate di danaro. 


Sono stato fortunato comunque, non sono stato rapinato né ho subito il furto dell'auto, dei soldi o di altri oggetti; e questi organizzatori di finti incidenti, con lancio di sasso sulla carrozzeria, non sono stati fortunati nel beccare uno nato alla Barona. Una curiosità: i protagonisti del tentato taglieggiamento avevano tutti e tre uno spiccato accento napoletano.





Perché Android è meglio


L'iPhone è prevalentemente uno status symbol e gli altri sistemi operativi degli smartphone sono abbastanza ridicoli, fa eccezione il Blackberry che però tende all'anacronistico senza il touch screen. Inoltre le applicazioni...

Analizzando invece la soddisfazione degli utenti troviamo una forte correlazione tra i trend di mercato e la soddisfazione relativa agli Application Store. Risulta infatti che le applicazioni disponibili sono il vero punto di forza di Android e il principale driver della grande crescita registrata negli ultimi sei mesi da questo sistema operativo. L’81% dei possessori è infatti molto soddisfatto dell’Android Market, contro il 70,5% di soddisfazione per l’Apple Store. Più basse le quote di OVI (l’Application Store di Symbian) e di Blackberry, con il 45,5% e il 37,3% rispettivamente. (fonte)

Transnistria



C'è questo Stato europeo alquanto singolare. 

La Transnistria, è uno stato indipendente de facto non riconosciuto a livello internazionale, essendo considerato ufficialmente come parte della Repubblica di Moldavia: è governato da un'amministrazione autonoma che ha sede nella città di Tiraspol. (wikipedia)


Bandiera Transnistria
Stemma
Transnistria
Una sua particolarità è che è un luogo cristallizzato ai tempi del Soviet, dell’Urss e del comunismo dove un unico gruppo finanziario gestisce buona parte del Prodotto Interno Lordo locale, tra cui la squadra di calcio locale di Tiraspol a cui da anche il nome: Sheriff. (approfondimento)



29 giugno 2011

Greenpeace sul Danubio contro la CO2


Greenpeace ha manifestato a Budapest per incentivare la diminuzione dell'emissione di CO2. Gli attivisti  si sono buttati nel Danubio attaccandosi a una piattaforma di plastica per simboleggiare il ghiaccio che si scioglie a causa dell'inquinamento. Gli attivisti, provenienti da numerosi stati europei, hanno raggiunto la capitale magiara a bordo di SUV di colore verde alimentati a gasolio, Euro 5 e senza filtro anti-particolato.

28 giugno 2011

Bela Milan



In Milan, we enjoy tree lined streets, a charming historic downtown, beautiful parks, safe neighborhoods and great schools. These are just the first impressions of what makes the City of Milan the best city for anyone looking for a great community to buy a home, open a business, raise a family and pursue a wonderful small town life experience. 


Sì, e infatti è nel Michigan.



Gasperini insediato


Gasperini: «L'Inter? Una bella sorpresa»


Alcuni lo chiamano Scudetto:
è quando arrivi primo
 in campionato (alla fine
della stagione).
Cerca su internet, troverai
 alcuni riferimenti su questo posto qua.
Caro G. P. Gasperini, non dirlo a me. Io non sono sorpreso, di più. E' un po' come se un cassiere del Carrefour di Milanofiori guidasse una delle due Ferrari del Campionato del Mondo 2011 di Formula1. E vorrei aggiungere un'altra cosa. C'è un'area geografica abbastanza vasta che in 53 anni di vita non ti ha mai toccato che è parimenti importante quanto il suolo patrio. Tu (scusi se mi prendo questa libertà della seconda persona singolare), sei stato promosso qualche volta in Serie A, ma non sai nulla dei Tituli e dell'Europa. Ti mostro soltanto un paio d'immagini che dovrebbero indurti in saggezza. Poni attenzione al fatto che il pubblico interista è esigente, soprattutto dopo le tante vittorie degli ultimi anni. Buona fortuna.




27 giugno 2011

Donne violentate? Indurre in tentazione é peccato.

Eh già. E' sbagliato violentare le donne, però anche loro che provocano...
Saperne più di Bertoldo
 non è facile.

"Viviamo nel tempo in cui tutto sembra permesso, tutto pare lecito e in cui le regole etiche svanite nel nulla, persino il buon senso, la prudenza", dice Monsignor Arduino Bertoldo, Vescovo Emerito di Foligno. Eccellenza, in caso di violenza sulle donne, la colpa é solo e sempre del bruto?  "premesso che la giustizia in casi del genere deve fare il suo corso e condannare il colpevole, va detto che alcune volte esiste una mancanza di prudenza anche da parte delle vittime". Ovvero?  "certamente esiste una libertà incoercibile a vestirsi come si vuole nel limite della decenza e questa libertà di scelta va rispettata e tutelata dalla legge e dalla educazione. Ma per altro verso, esiste una sana logica di buon senso". Ovvero? "io non camminerei mai in un quartiere noto per le rapine con un collier di diamanti alle tre del mattino, salvo assumermi responsabilmente il rischio della rapina. Allo stesso modo chi accetta di correre questa evenienza merita pietà se subisce violenza, ma in un certo senso ha peccato di prudenza. Ricordo, poi, che esistono delle attenuanti etiche". (fonte)

Tunnel ferroviari


Ignoro se abbiano ragione o torto i manifestanti della Val di Susa che si oppongono alla costruzione del nuovo tracciato del TAV, certo è che in Italia sono frequenti le associazioni di cittadini contrarie a lavori pubblici strutturali. Se in Italia pure il nuovo tracciato per i treni veloci tra Milano e Roma aveva trovato la resistenza degli ambientalisti di turno, in Svizzera, dove si sta costruendo il tunnel ferroviario più lungo del mondo che verrà inaugurato nel 2017, i cittadini locali vedono nella strada ferrata un'opportunità e non un rischio.



Tav, battaglia polizia-manifestanti

Un migliaio in presidio lungo l'autostrada che porta al Frejus. Guard-rail usati come scudi. Forze dell'ordine intervengono per spezzare il blocco.


Sedici fuochi di artificio sparati alle quattro e mezza di mattina hanno lanciato l'allarme generale tra il migliao di No Tav presenti alla Maddalena. Valsusini in prima fila è l'invito lanciato dai megafoni. E così ai tre punti d'accesso si sono diretti i militanti, molti con in testa caschetti da minatori e altri caschi integrali. Con loro un pool di amministratori locali e avvocati. (lastampa)

NO TAV è un movimento nato dalla popolazione della Val di Susa che si batte contro la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, nell'ambito della costruzione del cosiddetto Progetto Prioritario 6 che dovrebbe collegare trasversalmente l'Europa dell'est (a partire da confine ucraino), con Lione.


The Gotthard Base Tunnel (GBT) is a railway tunnel beneath the Alps in Switzerland. With a route length of 57 km (35.4 mi) and a total of 151.84 km (94.3 mi) of tunnels, shafts and passages, it is the world's longest rail tunnel, surpassing the undersea Seikan Tunnel in Japan.
  • Length:
    • Western tunnel: 56.978 km (35.404 mi)
    • Eastern tunnel: 57.091 km (35.475 mi)
  • Total length of all tunnels and shafts: 151.84 km (94.35 mi)

26 giugno 2011

Papa Ratzinger contro opulenza e spreco

Sia contro l'opulenza che contro lo spreco. Quella degli altri credo. (fonte)

Il ritorno di Laure Manadou



Non sarà stata forte quanto l'antipaticissima rivale Federica Pellegrini, ma almeno rispetto a lei aveva e ha una cosa in più e una cosa meno: la voce da camionista veneto dopo aver ingurgitato un paio di litri di grappa e un certo stile nel gestire la propria immagine pubblica.



(AGI) Parigi - Laure Manadou, dopo due anni di break e la nascita di una bimba, torna in vasca per prepararsi alle qualificazioni per le Olimpiadi di Londra l'anno prossimo. Manaudou, ex campionessa olimpica e mondiale e stella del gossip riprende la rivalita' con Federica Pellegrini, che oltre ai titoli le ha 'strappato' anche il fidanzato, Luca Marin.



25 giugno 2011

Scontro tra Titani


Borghezio mostra un
antico saluto celtico
Il padano Borghezio si distrae dagli UFO (argomento che gli sta tanto a cuore) e dirotta la sua attenzione sulla città estera di Roma (Ladrona) argomentandone sulla scarsa pulizia urbana; gli rispondono la presidente della Regione Lazio Polverini (quella con il marito vessato dagli assurdi costi dei canoni di locazione) e pure il sindaco dell'Urbe Alemanno, già assurto agli onori delle cronache per il suo amore per la famiglia - la sua - e per le amicizie (sempre le sue), per la diffusione della marcia quale sport innovativo anche nel Terzo Millennio e per la difesa dell'allergia dei romani ai pedaggi e ai caselli. E' grazie a menti così acute che il centro-destra è riuscito a forgiare un'alternativa politica credibile in quell'accrocchio disordinato quale è l'attuale centro-sinistra di Bersani, Vendola e Di Pietro.



Quando Borghezio è stato vittima
di uno scherzo padano e a sua
 insaputa è andato in giro con
un elmetto con le corna.

Borghezio: «Roma come Calcutta»


L'europarlamentare: «Roma? E' sporca, fa schifo». Il sindaco e la presidente Regione Lazio: «Lo quereliamo» (originale)



Jonathan Cícero Moreira

Terzino autostoppista.
Finalmente il Presidente Moratti ha deciso di mettere mano al portafoglio: preso dal Santos al prezzo di 5,5 milioni di euro questo terzino brasiliano (ma con passaporto comunitario). E contestualmente ora si può anche vendere il bollito Maicon...

NomeJonathan Cícero Moreira
NacionalidadeBrasil Brasil
Nascimento1986-02-27 (25 anos)
NaturalidadeConselheiro Lafaiete (MG) - Brasil Brasil
PosiçãoDefesa
Pé preferencialDireito
Altura171 cm
Peso72 kg

Il tenente Colombo ci saluta

Ieri Peter Falk ha lasciato questo mondo. Uno che è diventato famoso per aver impersonato quel tenente Colombo della squadra omicidi il cui stile narrativo della serie televisiva può essere accostato al commissario Jules Maigret di George Simenon: trattasi, come nel caso della serie dello scrittore belga-francese, di un investigatore onniscente, che grazie alle sue intuizioni, riesce a capire fin dalle prime battute chi è il colpevole del reato percui è stato chiamato ad indagare. In più del commissario parigino, Colombo aveva due cose: il cane pittoresco di nome "Cane" e la moglie, protagonista minore della serie televisiva e mai vista, ma malgrado questo sempre presente nella trama.

24 giugno 2011

Carfagna ambigua


Costringe il Presidente del Consiglio a testimoniare (che lui di solito non ne ha mai voglia) e poi si sposa contemporaneamente con mezza città, delusione.

Domani Silvio testimone per la Carfagna




Gasperini nuovo allenatore dell'Inter

Commento a caldo e medicina evocativa che cura i sintomi.

23 giugno 2011

La spesa in metropolitana


Il muro della stazione della metro diventa un negozio: puntando lo smartphone sulle immagini rappresentative presenti sulla parete è possibile acquistare il relativo prodotto desiderato. Completati gli acquisti si paga on line e gli articoli vengono recapitati direttamente al domicilio del cliente. C'è il vantaggio per il consumatore di non passare per un punto vendita, mentre il supermercato ottiene un punto vendita virtuale senza i costi di quello fisico (in più l'originalità della iniziativa commerciale produce notorietà per chi l'ha messa in opera). 


Succede in Corea del Sud ad opera della catena della grande distribuzione organizzata denominata Tesco.






Amadeus for Innovation


Trovo discutibile che un premio all'innovazione tecnologica sia stato intitolato a Amadeus, ma probabilmente gli organizzatori hanno voluto valorizzare e celebrare la famosa invenzione de "la scossa", interpretata dalla consorte di Amadeus stesso. 


Diventa testimonial di Innovazione, noi accendiamo i riflettori su di te.

Raccontaci la tua esperienza. Due sono gli ambiti in cui puoi scegliere di partecipare per entrare nella selezione:

·     casi di successo per il tuo business, basati sull’utilizzo di prodotti, servizi, tecnologia Amadeus;
·     proposte innovative e creative che hai offerto ai tuoi clienti basate su nuove tecnologie legate al tuo business

Invia la tua testimonianza a innovation@it.amadeus.com entro il 29 giugno. Le esperienze più brillanti e innovativa saranno votate dal Team Tecnologico di Amadeus Italia, premiate e promosse online

La nipote

Alessandra Mussolini mostra fieramente una maglietta in cui è raffigurato il nonno a testa in su.
(fontefoto)

22 giugno 2011

Gian Piero Gasperini detto "Abisso"

Quello che si telefona da solo
 (e non si capisce).
E' l'ora di Gasperini: tra poco 
saremo ufficialmente
 senza allenatore.
Siamo l'unica squadra di calcio professionistica del mondo priva, da quasi tre settimane, di un allenatore. E allora? Chi lo dice che è obbligatorio averne uno, magari il Presidente - in preda ad una visione democratica del gioco del calcio - vuole dimostrare che il gruppo interista è in grado di vincere, auto-organizzandosi. Comunque è meglio rimanere senza allenatore che averne uno scarso (già allievo di un proverbiale incompetente);  punteremo allora su quello con il carisma di un criceto timido?

L'altalena dell'amore

Raggiungi il massimo del godimento con le oscillazioni della Tua Diva Love Swing! Un eccezionale strumento dell'Amore che Vi consentira' di vivere prestazioni sessuali irripetibili, permettendoVi di assumere posizioni erotiche fino ad ora solo immaginate! Dotata di robusto gancio in metallo con catena per il fissaggio al supporto scelto (porta, muro, etc.) ,la Diva Swing ha la capacita' di sostenere un peso corporeo fino a 180 kg, mentre con l'aggiunta della salda molla in dotazione la portata si riduce ad un massimo di 90 kg. Barra di supporto in acciaio per un maggiore sostegno sulle braccia, conferisce stabilita' al dispositivo nei movimenti di torsione e oscillazione durante l'utilizzo. Ad essa sono saldate due forti cinghie regolabili in nylon sulle quali e' fissato il comodo sellino in pelle predisposto all'inserimento del plug in silicone compreso nel kit. Inoltre, le ampie fasce di appoggio dotate di confortevoli imbottiture in neoprene e rivestite da ecopelliccia leopardata, risulteranno estremamente confortevoli sui punti di contatto con il Vostro corpo: busto, cosce e caviglie. Leggere attentamente le istruzioni di utilizzo ed installazione che, curata attentamente, dovra' risultare sicura e salda alla base di ancoraggio. (solo-qui)

21 giugno 2011

Basilio Rizzo presidente


L'aula consiliare di Milano ha eletto ieri Basilio Rizzo presidente del consiglio comunale. Dopo aver celebrato il mio matrimonio (è stato scelto esplicitamente e non è stato affatto un caso), un altro riconoscimento importante alla carriera di quest'uomo di altri tempi. Le parole di Nando Dalla Chiesa, a cui nell'anno 1999 ha dedicato un capitolo del libro "Storie eretiche di cittadini perbene": 

Basilio Rizzo presidente


rappresenta la coscienza critica, sul piano morale, della Milano smarrita dietro sirene sempre diverse. (NDC)

20 giugno 2011

C'è chi copia



Il Corriere della Sera, nella persona di Elmar Burchia, copierebbe articoli scritti da altri e li spaccerebbe per propri? Sembrerebbe di sì, e qui ci sarebbero anche le prove:


Scorrendo velocemente l’articolo di Burchia, però, mi è parso di individuare nel testo passaggi in qualche modo già noti, una serie di strane “assonanze” lessicali e affinità linguistiche con qualcosa di già letto. Una sorta di déjà vu testuale, insomma. A una più attenta rilettura del pezzo del Corriere, infatti, mi è stato chiaro il perché di questa sensazione. Andando a paragonare (almeno) l’ultimo paragrafo dell’articolo con il mio post, infatti, le similitudini sono piuttosto evidenti:


In questa occasione invece sicuramente non ha copiato da nessuno:



POLEMICHE PER IL COSTO DELL'OPERAZIONE

Oregon, fa pipì nel bacino idrico e i gestori fanno svuotare 30 milioni di litri d'acqua

Le scuse del ragazzo: «Mi dispiace, ero ubriaco»

Bombe intelligenti per aiutare l'economia


Prima o poi ci si renderà conto che alla NATO interessa poco o nulla della libertà del popolo libico (non per nulla ha tollerato il dittatore Gheddafi per una trentina d'anni) e che organizzare una bella guerretta aiuta le aziende che producono materiale bellico. E che le vittime civili non sono comparse di un kolossal cinematografico ma persone che sono defunte grazie alla bombe che dovrebbero produrre la pace e la loro libertà (terrena).

LIBIA

Raid su Tripoli, la Nato ammette
"Ci sono vittime civili"

Ci sarebbero almeno nove morti fra gli abitanti di un edificio della capitale, colpito per "un malfunzionamento del sistema dei caccia". Il viceministro degli Esteri Khaled Kaim: "Attacco intenzionale"

Vaiolite


Giusto essere rossoblu, meno utilizzare un pass per disabili per entrare nel centro storico.


Pass sosta, indagati nove giocatori rossoblù e quattro mogli

Mi sembra non ci sia un cazzo da ridere.
Inchiesta della Procura sui permessi 'T7', sono in corso di notifica gli avvisi di garanzia. I calciatori interessati sono Viviano, Portanova, Mutarelli, Mudingayi, Morleo, Esposito, Moras, Di Vaio e Paonessa.

L’inchiesta sui pass vede indagato tra gli altri il capitano del Bologna FC Marco Di Vaio, per truffa continuata ai danni del Comune e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, per l’annullamento di una quarantina di multe con giustificazione ‘accompagnamento handicap’. Per gli stessi reati e’ iscritta anche la disabile collaboratrice esterna del Bologna, Marilena Molinari, al cui permesso H sono risultate associate le targhe dello stesso Di Vaio e di altri calciatori rossoblu. (ilrestodelcarlino)

Z. Walter

Esimio Presidente Moratti, 


Saverio condivide.
in questo difficile momento in cui la Sua (nostra) Squadra è priva di allenatore (non che Leonardo lo fosse), se scorresse la sua rubrica telefonica e giungesse alla fine, troverebbe alla lettera "Z" il nome che cerca. La esorto ad effettuare questo sforzo e poscia assumere quello lì. Farebbe il Bene dell'Inter, e Lei lo sa meglio di me. La prego, pigi quel pulsante "Chiama" e glielo dica. Lui non aspetta altro, e neanche Lei.


fc



17 giugno 2011

Weltroni

Costa un decimo del libro di W.V.
 e probabilmente rende anche meglio.
Si riferisce a quando
 ha iniziato a scriverlo?
Questo aggregato di parole targato Walter Veltroni, perfetto per accendere camino o carbonella, mostra le contraddizioni del Partito Democratico tutto: la carta di Uolter per accendere il fuoco che appartiene ad un cosiddetto libro che si intitola "L'inizio del buio". Il dubbio sul fatto che il prezzo di vendita non sia concorrenziale. L'assenza di un giudizio estetico da parte di Giovanna Melandri.

PrecrisInter

Siamo a metà giugno, mancano due mesi all'inizio del campionato e l'Inter è già in difficoltà. Senza allenatore (ad essere precisi, dall'inizio del 2011), la campagna acquisti che latita e i giocatori della rosa attuale i quali fanno a gara a dichiarare che gradirebbero cambiare aria. Intanto tutte le altre squadre proseguono nelle loro campagne acquisti. Prima di criticare l'Inter però, andrebbero ricordate le immortali parole del poeta Materazzi.

Avviso condominiale


16 giugno 2011

La Bibbia e il Vaticano

Er vaticano sulla bibbia nemmanco ce sta scritto. (fonte)

Effetti positivi delle radiazioni



Chi l'ha detto che le radiazioni fanno sempre male?


Nonostante il pericolo di radiazioni, Luciano Moggi usava tanti telefonini, anche con operatori stranieri, e ciò non è risultato nocivo alle prestazioni sportive juventine. Anzi, da quando ha smesso, il rendimento sportivo della Juventus ha iniziato a fare un po' cagare.
Nella foto, due vittime della giustizia. Come lo sono stati a suo tempo Craxi, Annamaria Franzoni o Pietro Pacciani.


Dove verranno smaltite le scorie nucleari moggiane?

15 giugno 2011

Arriesgado Bielsa?


Ma sarà saggio assumere come
allenatore uno soprannominato "El Loco"?

RIVOLUZIONE NERAZZURRA

Leonardo, addio al'Inter: va al Psg
Moratti pensa a Bielsa

Il tecnico brasiliano tentato dall'offerta francese
Branca ha già chiamato il tecnico argentino



Effetti dei referendum



Ora che è passata la sbornia della tornata referendaria forse si può ragionare delle conseguenze REALI degli esiti della vittoria dei SI'. Gli italiani nella stragrande maggioranza dei casi si sono espressi non sui singoli quattro quesiti tecnici bensì sulla componente ideologica e dogmatica che ciascuno di essi rappresentava. 

Il quesito sul legittimo impedimento dei componenti del Consiglio dei Ministri è diventato un sondaggio popolare sulla figura politica di Berlusconi; quello sull'energia elettrica nucleare, nella mente degli elettori, presentava la scelta tra energia pulita e energia dannosa; i due sui sui servizi pubblici locali e sulla tariffe dei servizi idrici sono stati visti dai votanti come un bivio tra una gestione pubblica (virtuosa) e un'amministrazione privatistica (ladrocinante). Nella realtà non si parlava in senso lato di giustizia, ambiente e gestione pubblica dei servizi, ma agli italiani ha fatto comodo crederlo. 

Nei fatti il voto referendario dei 27,5 milioni di cittadini ha modificato poche condizioni strutturali della vita degli italiani (anzi nessuna, direi). Malgrado questo, all'ufficializzazione del raggiungimento del quorum, parecchie persone si sono riversate nelle piazze a festeggiare. Come se l'Italia avesse appena vinto i Mondiali o la propria squadra del cuore lo Scudetto.

Vediamo in dettaglio, con l'aiuto di alcune pagine del quotidiano La Stampa, che cosa è cambiato:

NUCLEARE: dopo Fukushima, l'Italia aveva già abbandonato il nucleare, quindi non cambia nulla rispetto alla politica energetica nazionale.

ACQUA: si sono create incoerenze con alcune normative comunitarie e i privati, che sono stati estromessi da gestioni pregresse dei servizi, ne chiederanno conto; l'italiano continuerà a pagare i costi di distribuzione  delll'acqua pubblica con tariffe calmierate ma dovrà però risarcire le aziende a capitale privato che sono state danneggiate.

Ma non è tutto. Delle circa 110 società di gestione del servizio idrico, una quarantina hanno già al loro interno un soggetto privato, il quale ha tirato fuori dei soldi sapendo di trovarsi di fronte ad una concessione lunga (in genere 20-30 anni) e ad una ricaduta economica importante. Ora, per queste società la concessione non cambia, ma il business cambia eccome. E’ possibile, quindi, che molte (o alcune) di queste società facciano ricorso alle carte bollate e protestino per il repentino cambiamento, che trasforma i loro investimenti in flop.
La soluzione sarebbe, a questo punto, una ripubblicizzazione totale dell’acqua, con i Comuni che ricomprano le quote cedute ai privati: costo stimato un miliardo, che andrebbe ad aggiungersi ai due miliardi l’anno per 30 anni necessari a risistemare la rete idrica (60 miliardi in 30 anni). Questi soldi, posto che i privati daranno forfait, chi li tirerà fuori? Forse nessuno. 

LEGITTIMO IMPEDIMENTO: chi voleva abbattere il governo nazionale in carica votando SI' rimarrà deluso; nel quesito non si chiedeva di bocciare o meno Berlusconi ed inoltre la norma da abrogare era già stata emendata e sterilizzata da una sentenza della Corte Costituzionale del gennaio scorso.