07 maggio 2011

Grazie


Ringrazio i miei genitori poichè mi hanno rigidamente educato al crisma della non-violenza. Non so se M. L. King o Gandhi in questo preciso momento storico avrebbero dimostrato codesto mio simile contenimento, ove interisti (particolare che avrebbe potuto solo nobilitare la loro già perfetta immagine pubblica).
Elogio della decapitazione.

Gli spazi nascosti di Massimo Ambrosini

Il Presidente onorario del Milan
si felicita per i due trofei vinti.

Ambrosini si interroga
su dove custodire la Coppa.

Questa sera il BB?ilan può vincere il suo secondo titolo stagionale; storica accoppiata che interrompe una consolidata tradizione vincente
L'allenatore del Milan, Massimiliano
 Allegri, sembra voler dare un
suggerimento ad Ambro.

06 maggio 2011

Nelson Mandela


Quasi trent'anni di carcere per poi essere citato da una carneade candidata consigliere. 
“Lo sport ha il potere di cambiare il Mondo. Di unire la gente. Parla una lingua che tutti capiscono . Lo sport può creare la speranza laddove prima c’era solo disperazione”.

Esultanza di una tifosa del Barcellona



Il tifo italiano può imparare tanto dall'estero, in particolare da questo singolare festeggiamento di una tifosa azulgrana dopo la qualificazione alla finale di Champions del suo Barca.


Una aficionada del Barça sorprendió al plató de Futboleros, el exitoso programa nocturno de MARCA TV, con un 'topless'.





 

05 maggio 2011

NASCONDINO ALL'IKEA



Bell'idea, anche se ritengo che l'organizzatore più o meno latente sia stata l'Ikea stessa, azienda multinazionale nota per alcune sue pubblicità "originali" concepite per far parlare di sé e guadagnare visibilità attraverso messaggi dal contenuto non convenzionale (vedi Catania).


 


Due studenti bolognesi in totale autonomia  e senza aver preso accordi con IKEA hanno creato e diffuso un evento su Facebook con l’intenzione di organizzare un nascondino dentro il negozio IKEA di Bologna.
Aleksej Korostin e Ferro Garcia Valdecasas Cañedo in poco più di un mese hanno ottenuto 1892 adesioni all’evento.
Poche regole e un obiettivo preciso: trascorrere un pomeriggio all’IKEA giocando a nascondino con più persone possibili.
REGOLE DEL GIOCO
- Abiti rossi per i partecipanti;
- maniche abbassate per i cercatori
- maniche arrotolate per individuare i fuggitivi.
Risultato? Ben 400 partecipanti effettivi.
COS’È SUCCESSO A BOLOGNA?
Il nascondino si è  svolto in un weekend di ottobre,  i 400 partecipanti hanno rispettato le regole suggerite dagli organizzatori e il gioco nello store è durato circa 2 ore. Rispetto ad un normale sabato di affluenza in negozio, a Bologna si è registrato un incremento sulle vendite di hot-dog del 13%!
Nei mesi successivi c’è stato un altro tentativo di emulazione dell’incontro nel negozio di San Giuliano anche se le presenze registrate sono state minori. (http://www.socialmedianews.it/ikea-una-case-history-particolare)

Fabbrica delle zanzare

Tra una settimana questa amena risaia inizierà a sfornare simpatici insetti pungitori. Meno male.

04 maggio 2011

Vota Mangoni

     

La Coop (quella dei supermercati)


Trattasi dell'unica azienda della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) che disincentiva i propri clienti dal comprare acqua minerale nei propri punti vendita... consigliando loro di bersi direttamente quella erogata dai rubinetti di casa.
Sarebbe come se il sito della FIAT Auto pubblicasse indicazioni sul fatto che i propri veicoli sono brutti e quindi non vanno comprati oppure quello di McDonald's informasse la propria clientela che i suoi cibi potrebbero risultare indigesti se ingeriti.

http://www.casacoop.e-coop.it/guest?action=visualizza_articolo&id=1331

Ma perché parlano


2011 - Inter (-8) - Milan (0)
2010 - Inter (0) - Milan (-12)
2009 - Inter (0) - Milan (-10)
2008 - Inter (0) - Milan (-21)
2007 - Inter (0) - Milan (-36)
2006- Inter (0) - Milan (-18)
Totale Inter (-8) - Milan (-97)

03 maggio 2011

Acqua Ferrarelle e greenwashing

Prodotto a Impatto Zero© (ma non per l'ambiente)
Visto che è sempre più in crescita la porzione di consumatori italiani attenta all'ambiente, le aziende si adeguano cercando di produrre beni sempre più eco-sostenibili. 
E dato che - è proprio il caso di dire - questi virtuosi cittadini spesso si bevono qualsiasi cosa in quanto nutrono verso la natura un afflato irrazionale, le aziende si adeguano e seguono questa nuova moda.

La scafata Ferrarelle da qualche settimana ha messo in commercio la sua famosa acqua effervescente naturale con la formula Impatto Zero©: ma è una balla.


Le bottiglie di acqua minerale Ferrarelle non sono a “impatto zero”come dice la pubblicità sull’etichetta. E’ questa in sintesi la sentenza del Giurì dell’autodisciplina pubblicitaria, che accusa la società di avere utilizzato diciture ingannevoli sull’involucro di plastica usato per avvolgere le tipiche confezioni da 6 bottiglie.
Le scritte sotto accusa sono “Impatto zero, e una seconda frase riportata in caratteri tipografici molto più piccoli, dove si dice  che Ferrarelle"compensa la CO2, emessa nell’atmosfera  per produrre questa bottiglia  di  acqua con la creazione e la tutela di nuove foreste“. Il motivo è presto detto. Ferrarelle ha ottenuto da Lifegate la possibilità di usare per due mesi il marchio “Impatto zero” su circa 26 milioni di bottiglie di plastica (*). Per avere il marchio la società ha versato una somma destinata a riforestare un’ampia area boschiva, in modo da compensare le emissioni di anidride carbonica collegate alla produzione delle bottiglie.
Per il Giurì la frase “impatto zero” sull' involucro di plastica risulta ingannevole perchélascia intendere al consumatore che la produzione di minerale è interamente compensata, e questo non è vero. La riforestazione si riferisce solo alla quantità di emissioni di anidride carbonica relative alle bottiglie, per cui restano fuori le altre emissioni inquinanti collegate al processo produttivo. Il Giurì ha deciso la censura del messaggio e l‘adeguamento della sentenza entro 120 giorni. In realtà per quella data le  bottiglie saranno già state vendute e il danno per Ferrarelle sarà marginale.
La vicenda Ferrarelle solleva per l’ennesima volta la questione del Greenwashing, ovvero  la scelta delle aziende di evidenziare nei messaggi pubblicitari aspetti ecologici inesistenti o scorretti per accattivarsi le simpatie dei consumatori. Basta sfogliare un giornale per rendersi conto di quanto sia in ascesa il tema green in tutti i settori e di quanto siano poco efficaci gli strumenti di controllo.

http://www.ilfattoalimentare.it/lacqua-minerale-ferrarelle-non-%C3%A8-a-impatto-zero-censurata-la-pubblicit%C3%A0.-nuovo-caso-di-greenwashing.html


Greenwashing è un neologismo indicante l'ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni finalizzata alla creazione di un'immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un'immagine mistificatoria per distogliere l'attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.



02 maggio 2011

Padre Maronno Risponde



Ma come si scopre latore del Divino?

JUVETHON: un sms per salvare la Juventus



La Juventus ha finito i soldi e il quotidiano torinese Tuttosport lancia una campagna per la raccolta di fondi finalizzata ad aiutare la prossima campagna acquisti della squadra bianconera. Insuperabile.


JUVETHON Del resto l’i­dea, indicata da un socio a John Elkann durante l’as­semblea degli azionisti del­la Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli, non è in­novativa perché tante volte negli anni passati sui fo­rum o sui blog di stampo bianconero era circolata, ma potrebbe rivelarsi assai efficace. Basta un dato, 14 milioni di tifosi, per com­prendere il bacino d’utenza e, di conseguenza, il teso­retto che potrebbe essere raccolto dalla Juventus. Se tutti quanti versassero 1 o 2 euro per sms, grazie al sa­crificio individuale si rag­giungerebbe una cifra inte­ressante in prospettiva campagna acquisti. E cam­pioni come Tevez e Benze­ma potrebbero arrivare con il finanziamento diretto dei tifosi, soddisfatti di aver sborsato una minima quo­ta, a seconda delle proprie disponibilità economiche, se come contraltare c’è la possibilità di vedere fuori­classe vestire la maglia bianconera. (tuttosport via Daddyblog)

Vodafone fa -335 (dipendenti)

LIFE IS NOW, BUT EXTERNAL.

Del Pazzo e della Pazza Inter 2010/11



Mentre penso a dove Ambrosini abbia posizionato lo spumante al termine dei minuti regolamentari di Cesena-Inter, rifletto sul perchè l'Inter non abbia vinto il suo sesto scudetto consecutivo. La risposta è semplice aldilà di ogni analisi: nel campionato che sta per terminare, l'FC Internazionale ha portato a casa due punti in sei partite contro le tre squadre più forti del mondo che hanno vinto la Serie B. Su diciotto punti potenziali, abbiamo pareggiato e perso contro Brescia e Juventus e siamo usciti sconfitti sia all'andata che al ritorno nei derby contro il Milan. Un allenatore (Rafa Benitez) ha pagato per questo, risolvendo consensualmente il rapporto che aveva con l'Inter alla fine del 2010, l'altro invece (Leonardo) sembra in procinto di essere confermato anche per la prossima stagione (ragionevolmente per essere cacciato in autunno e non mangiare il panettone).


Ma intanto godiamoci l'unico calciatore al mondo che ha il cognome assonante con il titolo dell'inno della squadra per cui gioca: uno che in tre minuti ti ribalta il risultato. PAZZO PAZZO PAZZO GOL.



Se si dovesse utilizzare per Pazzini lo stesso metro di giudizio percui GP2 è stato canonizzato... 



01 maggio 2011

I mercanti nel tempio



Tempo fa, circa duemila anni addietro, il capo dei cristiani scacciava i mercanti dal tempio perché gli sembrava blasfemo il fatto che la casa del Signore fosse utilizzata per finalizzare degli affari. 
Oggi invece il capo dei cattolici ha organizzato una delle tante manifestazioni commerciali oceaniche proprio nel nome di Cristo: la fiera del Karol estinto.

Nella foto, uno dei pupazzetti
 con le sembianze di Giovanni Paolo II