15 gennaio 2011

Referendum Fiat



Hanno vinto i SI'. La linea imprenditoriale darwinista di Marchionne è stata approvata. Con la complicità dei sindacati gialli alleati della FIAT. 
Da oggi i 5500 operai torinesi saranno liberi di lavorare otto ore consecutive intervallate da ben tre pause da 10 minuti e godere della "pausa" pranzo a fine turno. In nome della produttività e della competitività, dovranno subire le turnazioni decise dall'azienda e non ci sarà neanche neanche la FIOM a ricordare all'azienda il rispetto delle regole. 
La Fiat non fa più parte di Confindustria e i suoi lavoratori non hanno più un contratto collettivo nazionale che disciplini il rapporto di lavoro. Nel nuovo contratto il diritto di sciopero e di contestazione è derubricato a fastidio non accettabile. 
Si diceva che se l'accordo fosse stato approvato, la Fiat avrebbe ricominciato a investire a Mirafiori. Sarà anche vero, ma per la prima volta nella storia del mondo del lavoro italiano, c'è stata una portentosa regressione dei diritti dei lavoratori. Da oggi qualsiasi altro imprenditore può imporre la deregolamentazione con la minaccia e il ricatto, come ha fatto Marchionne. Nell'immobilismo del Governo e nell'indifferenza delle opposizioni parlamentari come contorno.
FIOM e CGIL sono - purtroppo - le uniche forze sociali di OPPOSIZIONE di questa Italia liberale.

Diossina in modica quantità


Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il luminare lungimirante che nel 2009 ha fatto comprare allo Stato italiano 19 milioni di inutili vaccini per l'influenza H1N1 (la Novartis ringrazia sentitamente), afferma che la carne tedesca contaminata non fa poi tanto male. Non ha ancora detto che "anzi, la diossina insaporisce in quanto sa un po' di curry rendendo il maiale speziato e appetitoso" ma ritengo questa dichiarazione una mera questione di tempo. Ha invece già affermato che se uno mangia 140 kg di carne tedesca in una settimana sono cazzi suoi.



Fazio: «La carne contaminata non fa male»

La Cina ha bloccato le esportazione di prodotti alimentari a base di uova o carne di maiale
provenienti dalla Germania. Il caso diossina diventa ogni giorno più serio anche se  il
Ministro della Salute italiano Fazio rassicura i consumatori ricordando che non c'è
alcun rischio e che la carne contaminata tedesa si può comunque mangiare
"purchè non si superi - ha dichiarato Fazio - la quantità di 140 kg in una settimana".

14 gennaio 2011

Sassicaia

Venti euro a bicchiere?
Questo non è un vino ma uno status symbol per "discepoli del consumismo prodigo", come la Smart che non è un'automobile e il Rolex che non è un orologio. E' uno strumento per comunicare al mondo (in questo caso ai commensali) che si possiedono parecchi dindini, così tanti da poter essere spesi in beni non necessari. Per giunta, se il Sassicaia costasse meno di 100 euro se lo filerebbero meno persone. Poi se è un prodotto di qualità oppure no risulta un particolare secondario: chi sarebbe così imprudente da ammettere di aver buttato dei soldi per un vino scarso?

13 gennaio 2011

Numismatica o gonzomatica?


Chissa dov'è questa Estonia poi, probabilmente ad Est
Il mondo è pieno di monete, di collezionisti di monete e anche di grulli. La Bolaffi sul proprio sito vende a € 19,50 (+ € 4,50 per spese di spedizione) TUTTI gli euro dell'Estonia, stato che a partire dal primo gennaio del 2011 si è dotato di questo nuovo conio. Non è che vende tutte le monete estone, ma un esemplare ciascuno di uno e due euro più i tagli da 50, 20, 10, 5, 2 e 1 centesimo. Per un valore commerciale di € 3,88. Ok che le monete acquistate sarebbero "fior di conio", ma vale la pena spendere 24 euro per ottenere una merce che nominalmente ne vale meno di 4 (cioè il 600% in più)? Gli acquirenti di questo pregiatissimo e rarissimo oggetto avranno le monete comprate in modo così prezzolato COME RESTO la prossima volta che prenderanno il giornale... 

12 gennaio 2011

Il tram tra Lione e lo scalo aereo



In una città normale, quando arrivi nel suo aereoporto c'è un servizio di tram-navetta che ti collega al centro della città stessa in 25 minuti, magari percorrendo pochi metri a piedi tra lo scalo e la partenza del veicolo rotabile.


In una città anormale, lo scalo aereo principale dista 50 km dalla città di riferimento ed ad essa è collegato con un servizio ferroviario scomodo, costoso, lento e poco frequente.




Visualizza Lyon - Airport by tram in una mappa di dimensioni maggiori

11 gennaio 2011

Trentatré trentini neanche a Trento


Simpatico fine-inizio d'anno. Nella Valle di Ledro.


Sotto il CONTINUA QUA altre foto.


 
Ciaspole: sembrano "calzature per tortura" ma servono ad affrontare le ascese e le discese sui monti nevosi. La Santa Inquisizione non c'entra.

10 gennaio 2011

Il solco della storia e la metro di Assago




"Sono soddisfatto del risultato ottenuto oggi poniamo la scritta fine sui lavori del prolungamento della linea metropolitana M2 Famagosta-Assago e il 23 gennaio 2011 ci sarà la messa in esercizio e l’inaugurazione. Questo mese di attesa è stato voluto dalla Commissione Ministeriale per i dovuti controlli, perché la sicurezza della stazione deve essere assoluta e certificata. Tutti gli attori protagonisti in questa avventura hanno sempre lavorato con serietà e celerità.” (Graziano Musella, sindaco di Assago)




Un Natale 2010 specialmente magico per il Comune di Assago. Il 19 dicembre saranno ultimati i lavori per il prolungamento della MM2 Famagosta-Assago. Il 23 gennaio 2011 ci sarà la messa in esercizio del mezzo. Il sindaco Musella ha addobbato di luci e colori tutta la città di Assago, per condividere con i suoi concittadini un solco nella storia.


09 gennaio 2011

Paolo Bitta e la gara



Paolo Bitta sfida il figlio Brad in una gara in cui vince chi si astiene di più dell'altro dall'urinare. Episodio della saga "Camera Cafè" indubitabilmente esilarante.