mercoledì 7 dicembre 2011

Sarchiapone all'Inter



Stasera giocheremo contro il CSKA, esattamente come venti mesi fa. Solo che in quel tempo avevamo già schiantato il Chelsea, stavamo per umiliare il Barca prima di giungere all'apoteosi di Madrid. Ora invece siamo sì matematicamente in testa al girone e irraggiungibili da parte delle ridicole formazioni che ci siamo trovati a dover fronteggiare nel gruppo B di questa CL ma nel contempo abbiamo fatto la media di un punto a partita in campionato, risultato che - costante per tutta la stagione - ci garantirebbe una comoda retrocessione nella serie cadetta, sciagura che a questo punto non è così remota.


Le cause di questo tracollo sono molteplici ma circoscritte:

  1. per la terza estate consecutiva ci siamo privati del giocatore più forte (Ibra, Balo ed Eto'o), negli ultimi due anni senza colmare la contropartita tecnica;
  2. quattro allenatori bruciati in un anno e mezzo sono troppi per non pensare che la società abbia scaricato sui tecnici di turno le sue insipienze gestionali (il caso di Gasperini ovviamente esula);
  3. il direttore sportivo Branca riesce a scovare ed acquistare unicamente i peggiori scarsoni del globo (do you know Jonathan or Alvarez?), sovrapagandoli per giunta; il BB?ilan ha già preso Tevez, noi forse rileviamo la comproprietà con obbligo di riscatto del talento neozelandese (di origine italiana) Walter Sarchiapone, detto "El Chiari";
  4. subiamo troppi infortuni muscolari (per il secondo anno consecutivo), e quelli che dovrebbero spaccarsi (Zarate, Alvarez, Chivu) sono indistruttibili;
  5. Milito e Pazzini sono dei bolliti misti senza salsa verde; in Coppa non possiamo schierare Castaignos avendo inserito inopportunamente Forlan che però non era schierabile;
  6. siamo diventati la discarica dei giocatori della Lazio a fine carriera (da Favalli a Zarate passando per Aparecido Cesar);
  7. sei rigori subiti in campionato, di cui almeno cinque profondamente discutibili;
  8. abbiamo un centrocampo spompo e fiacco, in cui Obi e Thiago Motta sono i profeti del non-gioco (è doloroso affermarlo, qualcuno di questo reparto dovrebbe appendere scarpini e catetere al chiodo e levarsi dai maroni);
  9. i tifosi stanno terminando il credito di riconoscenza a Moratti perchè notano la progressiva strategia di dismissione progettuale dalla squadra;
  10. per dieci giorni ancora saremo Campioni del Mondo, è strano?

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