giovedì 29 dicembre 2011

L'aria dentro Pisapia

Ci siamo ufficialmente giocati Pisapia e la sua giunta. Dopo l'introduzione dell'addizionale comunale IRPEF e l'aumento del 50% del biglietto per i trasporti pubblici, il generatore di ordinanze comunali non si è inceppato bensì ha iniziato a produrre amenità in sequenza. L'ultima genialata del sindaco arancione è vietare i fuochi d'artificio - con una multa fino a 500 euro per i trasgressori - al fine di salvaguardare la qualità dell'aria di Milano. A me i botti di Capodanno non sono particolarmente simpatici, ma se l'obiettivo del divieto è diminuire le polveri sottili non ci vuole un premio Nobel per comprendere che non sono le miccette a determinare l'inquinamento atmosferico. Se in primavera o in estate la presenza delle polveri sottili è insussistente, il fattore scatenante non è costituito dai fuochi d'artificio... Se al dottor Pisapia stavano antipatici bengala e fumogeni avrebbe potuto benissimo motivare la proibizione adducendo la quiete e la salute pubblica da tutelare, come hanno fatto altri sindaci di città italiane. Così fa solo un'altra figura di m***a, e temo non sarà neanche l'ultima della serie. Nelle prossime settimane mi aspetto un provvedimento restrittivo teso a perseguire i milanesi sorpresi a scorengiare in luogo pubblico.



EMERGENZA SMOG

Polveri oltre i limiti, no ai fuochi d'artificio
Sindaco e giunta orientati a mantenere il divieto

Per sette giorni consecutivi il PM10 ha superato la soglia di 50 microgrammi per MC




ordinanza-emergenza-Pisapia

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