giovedì 15 dicembre 2011

Il bastone e la carota


Nel caso di Marchionne coincidono (con il bastone), e dice che dobbiamo anche ringraziarlo: per le pause ridotte di 10 minuti, per la trasformazione dello straordinario in lavoro ordinario, per il riconoscimento di "lazzarone" al lavoratore che fa più di 8 giorni di malattia all'anno e per l'eliminazione del sindacato che non era d'accordo. E dona anche minacce di sanzioni ai sindacati firmatari, che non gli venga in mente di lamentarsi.





Dal punto di vista economico l'accordo prevede un premio straordinario di 600 euro per tutti i dipendenti Fiat, compresi quelli in cassa integrazione, da erogarsi nel 2013. L'aumento della paga base mensile con le nuove regole arriverà al 5,2%, mentre la maggiorazione straodinari al sabato passa dal 50 al 60%.
Dal punto di vista normativo a caratterizzare questo contratto è la stretta dell'azienda sull'assenteismo. L'obiettivo del tetto massimo del 3,5% di ore perdute sarà raggiunto anche con sanzioni severe. Se a fine anno non sarà centrato, l'azienda potrà sanzionare coloro che non si sono presentati al lavoro per più di tre volte a ridosso delle festività e delle domeniche, fino a tre giorni, coprendo in altre parole l'intera 'carenza', il periodo di malattia a carico dell'azienda. È stato aumentato dello 0,5% il contributo aziendale ai fondi pensione integrativi di operai, impiegati e quadri, mentre è stato aggiunto un sesto scatto di anzianità quadriennale ai cinque biennali già previsti. «Abbiamo aggiunto uno scatto di anzianità che premia tutti i dipendenti, non come avviene in Chrysler: significa che in Italia non c'è differenza tra anziani e giovani», interpreta il segretario generale della Fismic Roberto di Maulo. Le ore di straordinario senza trattativa saranno 120, le pause vengono ridotte da 40 a 30 minuti. A regime in tutti i siti ci saranno 18 turni, 3 al giorno per 6 giorni a settimana. Infine la clausola di responsabilità prevede sanzioni per i sindacati firmatari che non rispettino l'accordo. (ilsole24ore)

1 commento:

  1. praticamente vorrebbero spazzare via un secolo di conquiste in materia di diritti dei lavoratori

    RispondiElimina

I commenti NON vengono pubblicati subito.