martedì 27 dicembre 2011

Complesso di inferiorità napoletano


Ma perché tutti gli eventi che accadono a Napoli debbono essere enfatizzati? Quando si parla di partite giocate allo stadio San Paolo della città gli spettatori diventano "lo splendido pubblico di Napoli" o quando accadono ripetuti fatti di cronaca (la serie di furti compiuti ai danni di giocatori del Napoli e loro affini), invece che glissare, un procuratore della Repubblica locale deve puntualizzare che Napoli è "fatta di persone eccezionali", come se le persone che vivono nel capoluogo siano migliori o diverse da quelle che vivono a Bari, Bologna, Firenze, Milano o Palermo. I napoletani si ritengono "speciali", e questo ci può soggettivamente stare, ma pure il resto del mondo della cultura in generale e dell'informazione li considera tali, e chi scrivesse che sono semplicemente uguali agli altri viene tacciato di "razzismo" o "leghismo" perchè non sarebbe in grado di comprendere le specifiche peculiarità dei napoletani. 
Nel caso di specie pare abbastanza oggettivo affermare che il problema della micro-criminalità a Napoli è abbastanza grave (aldilà dei recenti casi di cronaca), è una situazione tipica delle grandi città italiane (ad onor del vero, forse in Campania un po' più accentuata) e non è vero quindi quanto afferma il dott. Anelucci che questi delinquenti sono unicamente nell'ordine delle decine (al limite, almeno delle centinaia).

DOPO I CALCIATORI E LE LORO COMPAGNE

Napoli, rapinato agente di Cavani: pistola puntata al ventre della fidanzata incinta

I malviventi volevano il Rolex e il portafogli dell'uomo
Il procuratore: ma Napoli è fatta da persone eccezionali


NAPOLI - Dai calciatori, alle loro compagne, fino ai procuratori. Sembra non esserci pace per i giocatori del Napoli e chi gli sta vicino. Questa volta nel mirino dei delinquenti è finito Claudio Anellucci, agente del bomber uruguaiano Edinson Cavani, rapinato in auto di un Rolex e del portafogli sotto la minaccia di una pistola puntata al ventre della compagna, al settimo mese di gravidanza.

LE MINACCE - Poi, allungando il braccio, hanno puntato l'arma in direzione della fidanzata seduta al suo fianco insistendo nella richiesta, altrimenti avrebbero sparato. «Ci tengo a dire - ha spiegato Anellucci all'Ansa - che la città di Napoli è fatta da persone eccezionali e, così come in molte metropoli, c'è anche gentaglia. Comunque, Napoli non può essere rovinata da 20, 30, 40 o 50 delinquenti».
I PRECEDENTI - Il primo giocatore del nuovo Napoli di De Laurentiis vittima di una rapina è stato Marek Hamsik. Erano i giorni che precedevano il Natale 2008: il capitano della Slovacchia in centro per shopping fu aggredito e rapinato del Rolex a bordo della sua Mini Cooper. Quest'anno l'escalation. In ottobre topi d'appartamento si introdussero in casa di Cavani, mentre il giocatore era in Sudamerica per una partita con la nazionale. Spariti gioielli e magliette di gioco, il goleador decise dopo il furto di cambiare casa. Un mese fa è toccato in serie a lady Hamsik, anche lei incinta, rapinata dell'auto recuperata in seguito grazie all'antifurto satellitare installato a bordo,Yanina Screpante fidanzata di Lavezzi alleggerita del Rolex a Posillipo e Barbara Fideleff, la moglie del difensore argentino Ignacio Fideleff che si è ritrovata i vetri della macchina in frantumi dopo un tentativo di furto nel parcheggio di un megastore.

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