lunedì 28 novembre 2011

Lobby verdi varie


E' comico constatare che se sostituisco una finestra di casa lo Stato mi riconosca il 55% di detrazione fiscale sulla spesa sostenuta e se invece uno si iscrive a corsi o attività sportive il recupero sia nullo (oppure ancora che nel caso di spese sanitarie il recupero sia solo del 20% e oltre i 300 euro). Quattro anni fa ho scaricato € 160 di frigorifero nuovo solo perché era di classe energetica A+ mentre non ho potuto ottenere alcun rimborso per l’acquisto di due biciclette nuove. La politica è fatta di scelte, talvolta illogiche ed assurde come in questo caso. Immagino che la lobby delle ristrutturazioni edilizie sia più potente di quella della società sportive, di certo la prima ha l'appoggio incondizionato di ecologisti e ambientalisti, gente che si emoziona più per l'impatto ambientale generato da un infisso che per un giovane che fa sport.

Detrazione 55%, Clini: «La proroga strutturale ci sarà» 


Il neo-ministro dell'Ambiente ha annunciato l'intenzione di prorogare in maniera strutturale la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Confermato anche il rinnovo dei certificati bianchi




Il bonus fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sarà presto prorogato. A prometterlo è stato il neo- ministro dell'Ambiente Corrado Clini, nel corso di una intervista radiofonica nella trasmissione Mr Kilowatt di Radio 24. Ai microfoni di Maurizio Melis, Clini ha aggiunto che si tratterà di una proroga “strutturale”, come chiedono da tempo le imprese e le associazioni del settore. Nel corso della stessa intervista, inoltre, il ministro ha promesso anche il rinnovo dei certificati bianchi, a loro volta in scadenza il prossimo 31 dicembre. Ma la notizia che probabilmente farà tirare il fiato a molti imprenditori riguarda la detrazione Irpef per l'efficientamento energetico. «Prendo un impegno preciso sul 55% - ha dichiarato il responsabile del dicastero dell'Ambiente - La decisione della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica èstrutturale e non congiunturale».

La proroga dello sgravio fiscale, in realtà, era già stata promessa dal precedente Governo nella Legge di stabilità, ma il provvedimento era stato stralciato all'ultimo momento dal maxi-emendamento. Un cambio di scena improvviso che ha allarmato non poco le principali associazioni di categoria, tanto da spingerle a chiedere all'esecutivo Monti un rapido ripensamento. Secondo le stime dell'Enea, da quando è stata introdotte nel 2007, la detrazione fiscale per l'efficienza energetica degli edifici è stata sfruttata da circa un milione di contribuenti, permettendo di migliorare la performance energetica del patrimonio immobiliare italiano, ma anche di creare occupazione, sviluppo e nuovo gettito fiscale. Prima di tirare il definitivo sospiro di sollievo, però, agli operatori di settore resta da capire le modalità con cui il nuovo Governo intende prorogare il provvedimento. L'esecutivo uscente, infatti, aveva annunciato l'abbassamento dell'aliquota detraibile e la diversificazione del bonus a seconda del tipo di intervento effettuato. Ipotesi che non erano piaciute agli addetti ai lavori. (fonte)

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