giovedì 6 ottobre 2011

I buoni sentimenti della morte eccellente



Appena muore una personalità importante si sviluppa fragorosamente la retorica del "caro estinto". Mass-media e semplici cittadini riempiono i propri spazi con il fragoroso elogio della figura del defunto VIP esaltandone ogni (supposta) virtù: i giornali pubblicano elzeviri dai contenuti agiografici e sui social network gli internauti commentano la dipartita con messaggi struggenti che comunicano il loro dolore. E' la retorica a vincere: oggi è morto Steve Jobs e pare che sia morto Leonardo da Vinci o Marie Curie. S.J. è stato un imprenditore brillante che è riuscito a vendere prodotti che hanno avuto l'indubbio merito di aumentare l'autostima degli acquirenti: gli oggetti Apple non sono migliori di quella della concorrenza, ma fanno sentire migliori le persone che li comprano. La sbornia del grande innovatore "geniale e sfortunato" dimentica i particolari: ad esempio le condizioni delle fabbriche dove i lavoratori plagiano il sogno del consumatore finale pagando il fio di condizioni di vita inumane che al cliente della Mela risultano indifferenti e trasparenti.


Cina: nuovo suicidio in fabbrica Ipod e Ipad

(ANSA) - SHANGHAI, 5 NOV - Un altro dipendente della Foxconn, l’azienda taiwanese con sede in Cina che produce gli Ipod e gli Ipad per la Apple, si e’ suicidato. Lo riferisce l’agenzia Nuova Cina. Il dipendente si e’ lanciato, come altri suoi colleghi, da un balcone del dormitorio della fabbrica dell’azienda a Shenzhen. Altri 13 impiegati dell’azienda si sono suicidati nei mesi scorsi, 10 nella stessa fabbrica. Una situazione imputata da molti gruppi umanitari alle pessime condizioni di lavoro e vita dei dipendenti.

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