sabato 24 settembre 2011

Pagelle Bologna - Inter (1-3)



Julio Cesar 6 – Para il parabile mostrando una sicurezza talvolta eccessiva; mezzo punto in meno per il rigore su cui c'è ma non (ci) crede.
Nagatomo 5,5 – Si nasconde per tutta la partita, è l'unica vittima del Gasp che deve ancora riprendersi dai due mesi di pena afflittiva.
Lucio 6,5 – Rude anzichenò segna il gol che mette in cassaforte il risultato, un anno dopo la sua ultima marcatura in campionato (11 settembre 2010 contro l'Udinese).
Samuel 6+ – Tagliavento s'inventa un suo intervento da rigore, per il resto ordinaria amministrazione; si divora un gol nel corso del primo tempo, ma segnare di piede non rientra nelle sue precipue competenze.
Chivu 5/6 - Non è un terzino di ruolo e infatti tende ad accentrarsi e a non coprire la fascia di competenza.
Cambiasso 7 – Senza più il fondamentalista talebano juventino in panchina, governa il centrocampo (e tutta la squadra) come sa fare lui.
J.Zanetti 7 – Un solo particolare per illustrare la sua grandezza: nel finale umilia l'ex compagno di squadra Khrin in una sgroppata sulla fascia destra; lo sloveno peraltro era appena subentrato sul terreno del Dall'Ara (e all'anagrafe registra 17 primavere meno di lui).
Obi 5 - Fa l'ala non avendone i mezzi, per il resto non copre o si propone come dovrebbe: è giovane e deve farsi però rischia la "Sindrome di Santon". 
Muntari 6,5 – E' suo il cross su cui Lucio segna il terzo gol; per il resto grande quantità, soprattutto in fase di interdizione; rischia pure il gol peccando di egoismo.
Coutinho 5 – Pesasse 10 kg in più sarebbe forse un giocatore di calcio; nel primo tempo si scansa anche dalla barriera rischiando di sorprendere JC. 
Jonathan 5 – Meglio come ala oggi che altre volte, ma il Maicon 2.0 ancora non convince.
Forlan 6,5 – Esce distrutto dalla fatica ma prima distribuisce preziosi palloni a destra e a manca agendo con intelligenza soprattutto come rifinitore.
Milito 7+ - E' l'uomo della svolta e non solo per il rigore più espulsione che sblocca una matassa che stava diventando intricata.
Pazzini 7,5 - Tocca tre palloni e produce un gol e un assist (al Principe); il sapiente Gasp lo usava con il contagocce e mai contemporaneamente a Milito: uno dei segreti per un solo pareggio in cinque partite.
All. Ranieri 6 – Al Normal One per vincere basta giocare un banale 4-4-2 con 11 giocatori schierati ognuno più o meno secondo le proprie attitudini tecniche, che sembra poco, ma prima di lui c'era un ostinato anarchico ossessivo dei 3 difensori e dei 3 attaccanti... La scorsa stagione, tre allenatori fa, Rafa "Panza" Benitez a Bologna aveva portato a casa un inutile 0 a 0.
Inter 7 - Negli ultimi due campionati in cui abbiamo vinto lo Scudetto a Bologna avevamo vinto, che sia un buon auspicio? Comunque Portanova e Antonsson rappresentano una coppia di centrali difensivi imbarazzanti, non sarà sempre così facile guadagnare tre punti in trasferta.

3 commenti:

  1. Concordo più o meno su tutto. Mi piace il termine rivolto a Ranieri: "Normal One". :)

    Ciao Fabri. :D

    LeNny.

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  2. Dobbiamo crescere ancora molto, ma già essere tornati alla normalità è un gran passo in avanti.
    Un saluto.

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  3. @lenny: Quell'appellativo l'ho copiato dalla Gazza di oggi, e mi sembra veramente l'appellativo migliore per l'uomo di Testaccio.

    @orgoglio nerazzurro: Ottima partita oggi, ma un duo di centrali difensivi fallimentare come quello odierno del Bologna mi sa che difficilmente lo incroceremo di nuovo.

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