La nuova conduttrice è arrivata, dopo che altri sono già andati via. Ma lei assicura: «Non sono raccomandata dal premier, ho solo fatto un provino». Marystell Polanco, una delle Olgettine del Rubygate inclusa ora anche tra le 30 ragazze portate da Giampaolo Tarantini al premier, è il volto nuovo- e molto ben pagato- del Milan Channel. Peccato però – raccontano dall'interno – che il canale sia in profonda crisi. Dal giugno 2010, 35 dipendenti sono in cassa integrazione, con riduzioni fino al 35% della busta paga, a gennaio si dovrebbe aprire la mobilità e c'è chi già si prepara a restare a casa. Oltre ai 5 che già ci stanno, visto che non sono stati rinnovati i contratti a termine. Eppure, i 10mila euro al mese – questa la cifra che circola per la nuova conduttrice, sembrano esserci. E questo alimenta dubbi e rabbia tra i dipendenti del calanale televisivo rossonero, anche che se la squadra l'anno scorso ha ceduto i diritti alla società Infront. Esile e senza tacco, proprio come detta il codice secondo Tarantini, Marystell Polanco sarà ora il volto nuovo del Milan. Ma forse, solo in attesa che si realizzi il suo prossimo desiderio: «Mi piacerebbe fare - ha confidato la Polanco - la consigliera regionale». (R. Calandra)





Quasi 2.500 euro alla settimana per leggere le mail durante una trasmissione sportiva. Questo è il compenso che la ormai mitologica Marysthell Garcia Polanco è riuscita a ottenere da Milan Channel per adeguate prestazioni in video. La 31enne “Olgettina” caraibica è il nuovo volto della tv rossonera, ma lei tiene molto a precisare: «Non penso di essere raccomandata, ho solo fatto un provino e sono stata scelta». Come valletta ha firmato un contratto di nove mesi (dal 1 settembre 2011 al 30 giugno 2012) per una cifra che si avvicina ai centomila euro. Particolare non trascurabile, l’emittente “del diavolo” è in grave crisi economica, tanto che da ben 15 mesi, 35 dipendenti (perlopiù tecnici) sono in cassa integrazione, con una riduzione dello stipendio superiore al 30% . E da gennaio prossimo, quando inizierà il processo di mobilità, molti potrebbero rimanere a casa. Ovviamente nella sede della televisione monta la protesta, fomentata dai giornalisti che lo scorso anno si sono visti decurtare gli emolumenti di diverse migliaia di euro, con la motivazione di momentanee difficoltà aziendali. La redazione è infuriata, minaccia scioperi e lancia strali, mentre la fanciulla, serafica, si fa fotografare sorridente fuori dagli uffici, dopo aver fatto un lauto shopping nel Quadrilatero meneghino. Il Milan Calcio, avvertito della situazione, prende le distanze, sostenendo di non sapere alcunché: «Il canale sportivo non è gestito da noi, ma dalla società Infront, a cui abbiamo ceduto i relativi diritti mesi or sono». Ma, attenzione, perché il meglio (o il peggio) potrebbe ancora venire, visto che la disinibita e insaziabile Polanco ha candidamente ammesso: «Questo è solo il primo passo, perché il mio vero obiettivo è diventare consigliera regionale». Minetti fa scuola. Si salvi chi può. di M. De Angelis