giovedì 22 settembre 2011

L'impegno per il capottamento completo



Dopo il percorso progressivamente involutivo degli allenatori interisti dal Mou a Gasp, il nome di Ranieri come nuovo tecnico non poteva che far pensare al penultimo sovrano del Principato di Monaco: essendo defunto, avrebbe potuto compiere meno danni all'Inter del tecnico che lo aveva preceduto. Si è saputo nondimeno che l'Assoallenatori vieta di assumere chi è passato a miglior vita (per ragioni amministrative e burocratiche il patentino non è rilasciabile in determinate condizioni). 
La scelta obbligata è diventata quindi Massimo Ranieri: visto che tutti i napoletani sono piezz'e core, assumere questo artista a tutto tondo avrebbe garantito quantomeno la coesione e la serenità dello spogliatoio.
Incassato l'immotivato diniego del partenopeo, la dirigenza nerazzurra ha così optato per un altro Ranieri: Claudio. Già pluristimato da Mou, questa scelta si inserisce nel tentativo di instaurare una nuova era guidata da un Perdente di Successo.

MILANO - Claudio Ranieri è ufficialmente il nuovo allenatore dell'Inter. Il tecnico ha firmato il contratto che lo legherà alla Società fino al 30 giugno 2013.

2 commenti:

  1. Vale un +1 su Google Plus per il duetto Ranieri-Mourinho. E comunque penso che ora che è sulla nostra panchina possa fare bene e risollevarci dalla merda. Quello che è successo in passato è passato e le alternative attuali non erano molte.

    Ciao Fabri. :)

    LeNny.

    RispondiElimina
  2. Un solo grido per la nostra Inter: DAJE!!!

    RispondiElimina

I commenti NON vengono pubblicati subito.