domenica 21 agosto 2011

Tremonti scontenta anche i giornalisti



Il sempre attento (alle apparenze) governo Berlusconi, varando una Legge Finanziaria straordinaria lacrime e sangue si è comportato sì bene perché è riuscito a NON a non toccare le due principali fonti di mancato introito statale (evasione fiscale dei lavoratori autonomi ed esenzioni dei tributi per la cara Chiesa Cattolica) ma ha fatto un errorino: reiterando la tradizione della tassazione dei redditi da lavoro dipendente, ha introdotto un contributo di solidarietà sui contribuenti medio-alti... facendo imbestialire alcuni giornalisti, tra cui due dalle posizioni politiche diametralmente opposte: Gramellini su La Stampa e Porro su Il Giornale. 







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