venerdì 19 agosto 2011

Miserabile Feltrinelli



Ebbene sì, anche le librerie possono manifestare un atteggiamento verso il cliente di tipo genuinamente pezzente. Far pagare 5 centesimi per un sacchetto di carta è un'azione commerciale economicamente inutile e per di più indispone il cliente verso l'esercizio. 
L'ufficio marketing che ha cogitato questa gabella da applicarsi al librofilo andrebbe cacciato in tronco: le librerie Feltrinelli, come qualsiasi altro punto vendita omologo, applicano già un importante ricarico sui beni venduti (30% ?) e quindi che bisogno hanno di farmi pagare il sacchetto? Che poi è un'estorsione perché è evidente che sia utile e necessaria una borsa per contenere il mezzo chilo di libri. Avrei capito se il sacchetto fosse stato di plastica (per disincentivare l'uso di materiale non biodegradabile), in quel caso ci poteva anche stare la tassa sul trasporto. IBS tutta la vita, dove gli sconti sono generalmente superiori alla Feltrinelli e alle altre librerie off-line e - incredibile - non fanno pagare le spese di spedizione e neanche l'imballaggio (!). E infatti la lobby delle librerie fisiche ha propiziato la legge anti sconti.

1 commento:

  1. Ho avuto la stessa esperienza; ho scritto un messaggio alla Feltrinelli dicendo che si devono vergognare e non comprerò mai più da loro.
    Fortunatamente trovo ancora librai che fanno gli sconti e si sbattono per procurarti i libri che non hanno disponoibili.

    Emilio

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