mercoledì 6 luglio 2011

Nuove intercettazioni inchiodano l'Inter


Giacinto perdonali, perché non sanno quello che fanno.
La situazione morale in casa Inter sta precipitando: mentre prosegue l'ostinato silenzio di Facchetti, nuovo materiale giunge a perorare l'idea che Luciano Moggi fosse più o meno consciamente controllato dall'ex presidente dell'Inter. Dalle nuove intercettazioni telefoniche emerge chiaramente un sistema di potere che ha governato con profitto quasi tutte le manifestazioni sportive organizzate in Italia (e non solo) in quel maledetto 2005: dal cavallo che ha vinto il Palio dell'Assunta a Siena al settimo posto nel GP di Formula1 disputato a Montecarlo (il nome David Coulthard non vi dice niente?). Fortissimi dubbi anche sull'estrazione dell'annuale pesca di beneficienza della parrocchia di Treviglio quando l'ambitissimo quarto premio (un tostapane prodotto da un'azienda sud-coreana) è stato vinto dal convivente di un parente di un suo vicino di casa. Il prezioso elettrodomestico potrebbe essere riassegnato anche in caso di accuse non provate ma prescritte.


In arrivo nuove bollenti intercettazioni riguardanti una telefonata di Prisco alla moglie: l’avvocato chiede per cena salsiccia e fagioli, la consorte accetta con riverenza e poi rincara la dose proponendo un fiasco di vino in abbinamento. La telefonata è già stata esaminata da un novero di illuminati che ha impiegato ben poco a scoperchiare il vaso di Pandora: “la moglie” – nel subdolo giogo dei nomi in codice – è in realtà Bergamo, la cena è il derby contro il Milan e “Salsiccia e Fagioli” sono Dondarini e l’assistente Calcagno, mentre per stabilire il ruolo del fiasco di vino verrà indetto un sondaggio su Tuttosport. Prisco invece è Raimondo Vianello. (fonte)







1 commento:

  1. Ahahahah, grande Fcoraz. Meglio prenderla con serenità. :D

    Ciao bello. :)

    LeNny.

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