giovedì 5 maggio 2011

NASCONDINO ALL'IKEA



Bell'idea, anche se ritengo che l'organizzatore più o meno latente sia stata l'Ikea stessa, azienda multinazionale nota per alcune sue pubblicità "originali" concepite per far parlare di sé e guadagnare visibilità attraverso messaggi dal contenuto non convenzionale (vedi Catania).


 


Due studenti bolognesi in totale autonomia  e senza aver preso accordi con IKEA hanno creato e diffuso un evento su Facebook con l’intenzione di organizzare un nascondino dentro il negozio IKEA di Bologna.
Aleksej Korostin e Ferro Garcia Valdecasas Cañedo in poco più di un mese hanno ottenuto 1892 adesioni all’evento.
Poche regole e un obiettivo preciso: trascorrere un pomeriggio all’IKEA giocando a nascondino con più persone possibili.
REGOLE DEL GIOCO
- Abiti rossi per i partecipanti;
- maniche abbassate per i cercatori
- maniche arrotolate per individuare i fuggitivi.
Risultato? Ben 400 partecipanti effettivi.
COS’È SUCCESSO A BOLOGNA?
Il nascondino si è  svolto in un weekend di ottobre,  i 400 partecipanti hanno rispettato le regole suggerite dagli organizzatori e il gioco nello store è durato circa 2 ore. Rispetto ad un normale sabato di affluenza in negozio, a Bologna si è registrato un incremento sulle vendite di hot-dog del 13%!
Nei mesi successivi c’è stato un altro tentativo di emulazione dell’incontro nel negozio di San Giuliano anche se le presenze registrate sono state minori. (http://www.socialmedianews.it/ikea-una-case-history-particolare)

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