mercoledì 20 aprile 2011

Quelli dei pass fasulli e quelli delle multe


CRONACA

Inchiesta sui falsi pass disabili
coinvolti i giocatori del Bologna

Un permesso risulta legato a targhe di auto in uso ai calciatori: la procura manda i vigili a Casteldebole per le verifiche. Dopo l'inascoltato appello del pm Giovannini ("Chi è irregolare si faccia avanti"), sono stati avviati controlli a tappeto

di LUIGI SPEZIA

E ora il Bologna non vorrebbe perdere anche da Sirio. L'inchiesta sui falsi handicap della Procura arriva a Casteldebole, anche se qui nella cittadella calcistica c'è in uso un permesso handicap vero e non taroccato, nè comprato a 250 euro dagli indagati dell'inchiesta per truffa del pm Valter Giovannini. Ieri pomeriggio, smesse le divise blu per non dare nell'occhio, i vigili urbani sono entrati nella sede rossoblù, per controllare una strana questione legata agli accessi facilitati in centro. Risulta che un pass vero, riconducibile ad una collaboratrice del Bologna FC realmente invalida, come da certificato mostrato ai cronisti, è collegato a dieci targhe di auto in possesso di altrettanti giocatori della prima squadra. I giocatori "segnati" sono certamente 
Di Vaio, Portanova, Viviano, Morleo, Mudingayi, Moras e Esposito.
 

LA CONTRAVVENZIONE

Eto'o multato in via Montenapo:
«Ma era solo per un minuto»

Il campione, in sosta vietata per un caffè, è uscito di corsa dal bar per tentare di convincere la vigilessa


Julio Cesar multato come Eto'o

Parcheggio in divieto di sosta in via Montenapoleone, a Milano, e inevitabile multa di 39 euro recapitatagli personalmente dal vigile. Julio Cesar, a bordo del suo Suv, ha accettato con un sorriso sulle labbra la sanzione inflittagli dal vigile, al contrario di Eto’o qualche settimana fa, quando il camerunense cercò di dissuadere la vigilessa. (fonte)


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