mercoledì 16 marzo 2011

Margherita Hack tra ambientalismo e nucleare


Margherita Hack, da ambientalista dico sì al nucleare. Su questo tema paure irrazionali


"Credo che intanto si dovrebbero sfruttare al massimo le energie rinnovabili, il solare, che e' utilizzato piu' dalla Svezia che dall'Italia, che e' il paese del sole. Le rinnovabili non saranno sufficienti per i bisogni sempre crescenti dell'industria, quindi bisognera' per forza ricorrere al nucleare". Lo afferma l'astrofisica Margherita Hack, in un'intervista al 'Riformista', spiegando il suo appoggio alla decisione di tornare al nucleare.
"Ci sono molte paure anche irrazionali", spiega ricordando che "siamo circondati dalle centrali nucleari". "Noi siamo costretti a comprare energia, anche nucleare - aggiunge - Dobbiamo pagarla agli altri perche' siamo completamente dipendenti dall'estero e, se ci fosse un disastro in uno di questi paesi noi avremmo tutti i danni senza averne i vantaggi".
"Quindi - prosegue - c'e' molta paura, irragionevole, anche scientifica, per l'energia nucleare, per gli Ogm. Quello per cui invece bisogna essere prudenti e' stabilire bene modalita' e luoghi dove mettere le scorie". "Io sono un'ambientalista - conclude - so che l'energia nucleare inquinerebbe molto meno dell'energia a petrolio, a metano e a carbone, a cui dovremmo comunque ricorrere, a cui ricorriamo effettivamente visto che non disponiamo del nucleare. Essere a favore del nucleare da un punto di vista scientifico non vuol dire certo essere a favore di Berlusconi". (adnkronos)

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