domenica 6 marzo 2011

Il sapiente Delneri



Premessa: che alla vigilia della gara di ieri fosse improbabile per la Rubentus battere i bi-retrocessi si sapeva. E pure che lo svantaggio accumulato dall'Inter nella parte iniziale del campionato fosse una cambiale difficile da recuperare, in ottica classifica finale. 
Ma vorrei parlare di Gigi Delneri: sta perdendo in casa la seconda partita consecutiva (terza della serie, forse un record negativo storico per l'ignobile squadra che allena) e lui che fa? Toglie un attaccante e ne mette un altro, e poi sostituisce un terzino con un difensore centrale? E questo sarebbe un allenatore? Era soddisfatto del minimo svantaggio oppure aveva giocato alla SNAI il punteggio esatto dello 0 a 1?

sapiènte agg. e s. m. e f. [dal lat. sapiens -entis, propr. part. pres. di sapĕre «aver sapore; esser saggio»]. – . b. agg. Per iperbole, detto di animale ammaestrato che viene presentato nei circhi o in spettacoli di varietà, in quanto le capacità che possiede non solo lo pongono al disopra delle altre bestie, ma fanno quasi supporre in lui attitudini razionali: cane s.; asino s.; i cavalli sapienti. (treccani)

JUVENTUS-MILAN 0-1 
MARCATORE: Gattuso al 23’ s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Sorensen, Barzagli, Chiellini, Traore (dal 39’ s.t. Bonucci); Krasic, Marchisio, Felipe Melo, Martinez; Toni (dal 18’ s.t. Iaquinta), Matri (dal 35’ s.t. Del Piero). (Storari, Motta, Grygera, Buchel). All. Delneri.
MILAN: (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Boateng (dal 1’ s.t. Robinho); Ibrahimovic, Cassano (dal 25’ s.t. Seedorf). (Amelia, Yepes, Sokratis, Didac, Emanuelson). All. Allegri.

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