lunedì 28 marzo 2011

Il neurone infortunato

IlGiorno
«Credo che il fatto di lavorare con giocatori importanti sia un aiuto per Mariga - ha iniziato lo Special One -: una persona con un po’ di neuroni in testa, allenandosi tutti i giorni con esempi fantastici come lo sono Zanetti, Cordoba, Materazzi, con dei giocatori che sono grandissimi esempi, può solo migliorare. E Mariga di neuroni ne ha a milioni. Ma se qualcuno lavora con questo tipo di campioni e non impara, sarà sicuramente perché ha un solo neurone e, chissà, questo neurone è un po’ infortunato». Mourinho non fa mai il nome di Balotelli, nemmeno per sbaglio, ma è difficile immaginare che l’allusione sia rivolta a qualcun altro.(ilgiornale)

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