mercoledì 26 gennaio 2011

L'isola dei parenti dei famosi



Il familismo italiota non poteva non contagiare il reality show di Simona Ventura, in programmazione dal 14 febbraio prossimo:

  • Gianna Orru (madre di Valeria Marini);
  • Killian Gastineau (figlio di Brigitte Nielsen);
  • Matteo Materazzi (fratello di Marco Materazzi);
  • Francesco Rapetti (figlio di Mogol);
  • Francesca Fogar (figlia di Ambrogio);
  • Abigail Balotelli (sorella di Mario);
  • Francesca De Andrè (nipote di Fabrizio);
  • Walter Garibaldi (pronipote del patriota).
(Lista presa da qua)


Questa del "tengo famiglia" è una filosofia antica e tipicamente italiana, «un tratto che scaturisce dalla mancata creazione di un' etica pubblica», sostiene Paul Ginsborg, lo storico che più s' è occupato dell' istituto famigliare in relazione con lo Stato e la società civile. 

Non è un caso che il "familismo immorale" nasca nell' Italia del "familismo amorale", secondo la celebre definizione di Edward C. Banfield. «Più che sull' aggettivo, mi concentrerei sulla parola familismo, che misura l' eccessivo potere della famiglia nella società e nella sfera pubblica italiane. Il paese di oggi non è certo il paese arretrato investigato da Banfield nel 1957 nel suo saggio In The Moral Basis of a Backward Society. Al centro della sua indagine era Chiaromonte, un borgo poverissimo della Basilicata. Quel che lo studioso rimarcò fu l'assenza di società civile. Le famiglie di Chiaromonte avevano un solo obiettivo: massimizzarei vantaggi materiali e immediati della propria famiglia nucleare, supponendo che anche tutti gli altri si comportassero allo stesso modo. Naturalmente non tutta la penisola era ed è assimilabile al modello di Chiaromonte. Però ancora oggi l' Italia si misura con una smisurata attenzione, spesso esclusiva, all'istituto famigliare».




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