lunedì 24 gennaio 2011

I cattolici che difendono ancora SB



Il simpatico sito "Pontifex Roma" riesce a distinguersi anche nel panorama del mondo cattolico per posizioni retrograde e reazionarie; non disdegna, per esempio, di pubblicare articoli prossimi al negazionismo della shoah (vedi dopo l'interruzione di pagina): si sente in missione per conto di Dio e DEVE difendere Silvio Berlusconi a tutti i costi, anche dopo le sue ultime marachelle.
Per riuscire a supportare il Presidente del Consiglio ha scovato un fatto occorso al figlio di Ilda Boccassini (definita "P.M. che attualmente perseguita Silvio Berlusconi solo perché non ne vuol riconoscere la leadership") datato 1997. 


All'epoca dei fatti, il figlio della Boccassini, in compagnia di 2 prodi compari di bivacco, a spese dei genitori comunisti e "proletari", dopo aver presumibilmente esagerato, ebbe a da ridire con 2 forzuti fratelli di guardia al Valentino, noto locale di Ischia. I 3 compari, sempre figli di "progressisti" e filo "proletari", ma ricchi, dopo aver esagerato e, in evidente stato di esuberanza euforia, cercarono villanamente di entrare nel suddetto locale e, i 2 fratelli Cofano, buttafuori e guardiani ...



Morale della favola: come mai Silvione nazionale è stato così perseguitato per una telefonata molto meno invasiva rispetto a quella fatta dalla Boccassini? Fino a prova contraria il buon Berlusconi voleva solamente proteggere una sua amica extracomunitaria ed in difficoltà, mentre la Boccassini ben pensò di far scagionare il figlio, reo di essere un molesto e rissoso bamboccio viziato.
Che vergogna.! Pentitevi P.M. comunisti che vivete nella ricchezza e nello sfarzo.! Pentitevi, dov'è la misericordia cattolica? Solo in un caso?


Pensa che la Polonia sia considerabile nazione antisemita?: " da un punto di vista biologico assolutamente no. I polacchi non hanno mai mirato ad uno sterminio scientifico e biologico, ma nei Paesi dell'Est, Russia e Polonia é sempre esistito un amtisemitismo strisciante e una intolleranza, questo é vero. Ciò é dipeso dal fatto che gli ebrei emarginati dalla società locale, hanno messo su commerci, prospere e fortunate attività economiche e prestato denaro. Cosa che i locali non hanno gradito".
Lei, prima, ha parlato di un numero ancora incerto di morti: " vero e questo contrariamente a quanto pensi qualche moralista, conta. Indubbiamente secondo una legge strettamente etica anche un solo morto é grave davanti a Dio, ma rubare una lira o rubarne un milione cambia la gravità sanzionatoria del reato. Ora sul numero delle vittime le cifre non sono chiare. Il principio era criminale, una volontà sistematica di sterminio, ma questo non giustifica che la ricerche non vadano effettuate per valutare la reale entità delle vittime, come venivano usati i forni e tutto un contesto non sempre molto chiaro. Insomma, é ingiusto considerare la shoah un dogma di fede. http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/varie/3552-la-shoah-non-e-un-dogma-e-puo-essere-discussa-non-abbiamo-dati-certi-sul-numero-dei-morti-russia-e-polonia-ebbero-conati-antisemiti-sia-pur-non-in-senso-biologico-israele-non-rispetta-i-diritti-umani-dei-palestinesi-la-shoah-spesso-arma-di-ricatto

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