venerdì 28 gennaio 2011

Candide ammissioni



In questo stralcio tratto dalla memoria difensiva che i due avvocati di Silvio Berlusconi hanno presentato alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati c'è tutto quello che serve per giudicare (moralmente) questo gruppo di settantenni.



Il testimone oculare Carlo Rossella spiega al collegio difensivo del premier (la fonte quindi è di parte e per definizione a favore di SB) che lui Emilio Fede, Lele Mora e il Presidente del Consiglio ogni tanto partecipano a feste con una ventina di ragazze invitate. 


Nessun reato, niente di male dal punto di vista penale, ma è normale che quattro arzilli nonnetti partecipino a feste in cui le partecipanti potrebbero essere le loro nipotine? 



Mai sesso. Mai spogliarelli. Mai viste ragazze minorenni né, tantomeno, mai sentito parlare di una Ruby. Questo quanto riferito da Carlo Rossella il 28 ottobre scorso ai legali del premier Silvio Berlusconi, Piero Longo e Niccolò Ghedini, a quanto emerge dalla memoria difensiva presentata in giunta per le autorizzazioni della Camera.Rossella racconta che agli incontri di Arcore c’erano Emilio Fede, Lele Mora e una ventina di ragazze e, citando la sua lunga esperienza nel mondo del cinema e della tv, esclude tra queste vi potessero essere delle minorenni: “Ho un occhio esperto nel giudicare l’età delle donne”, ha spiegato Rossella ai legali del premier. (ilfatto)



Il solito fotomontaggio dei giornali comunisti.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.