16 nov 2010

Paolo Brosio, il Twiga Beach Club e Medjugorje


Paolo Brosio, volto popolare della televisione italiana dai tempi di Tangentopoli (in cui seguiva la cronaca giudiziaria per il Tg4 di Emilio Fede con collegamenti dall'esterno del Tribunale di Milano) ha trovato la fede: è stato aiutato in questo dalla visita a Medjugorje "dove sei ragazzi hanno apparizioni e dove si recano in pellegrinaggio milioni di persone". Questa rivelazione non gli ha impedito di continuare a seguire il Twita, uno stabilimento balneare (poi divenuto anche club) sito a Marina di Pietrasanta che gestisce insieme a Flavio Briatore, Daniela Santanchè e Davide Lippi (il figlio dell'allenatore, noto anche per la partecipazione nella GEA). 

Dove gli è cambiata la vita
Nasce nel cuore una preghiera alla Madonna e il desiderio di incontrarla a Medjugorje, il villaggio della Bosnia-Erzegovina dove, dal 24 giugno 1981, sei ragazzi hanno apparizioni e dove si recano in pellegrinaggio milioni di persone.
Per Brosio è una svolta. L’incontro con i veggenti e con tante persone di fede, ma soprattutto il desiderio di fare del bene e la decisione di raccogliere fondi per finanziare una casa di accoglienza per i bambini orfani a causa della guerra nei Balcani. (fonte)




Il Twiga Beach Club non trascura particolari ed attenzioni garantendo ai propri ospiti esclusività ed eleganza.
Qui invece la vita non gli è cambiata
Ogni tenda è arredata con 2 lettini, 2 sedie sdraio, 1 regista, 1 tavolo e può ospitare fino a 5 persone. Le tende Arabe possono accogliere invece fino ad 8 persone nella rilassante atmosfera con musica di sottofondo, morbidi drappeggi, cuscini e, all’occorrenza, rinfrescante acqua nebulizzata.
Le tende sono corredate da set di spugne e teli mare personali, con cambio settimanale.
Le cabine “Elegance” dai vivaci colori pastello, sono dotate di doccia calda e cassetta di sicurezza per la custodia valori. (fonte)

Lobby bianconera

Con questo metro di giudizio, fra trent'anni so già a chi dedicheranno l'aeroporto di Milano Malpensa.


13 novembre 2010

L'INAUGURAZIONE

Dedicata a Cabrini la Stazione Centrale di Milano

La parola accoglienza è stata la chiave della cerimonia con cui oggi la Stazione Centrale di Milano è stata intitolata a Santa Francesca Cabrini. Non a caso visto che la santa, nata nel 1850 a Sant'Arcangelo Lodigiano, è stata nominata nel 1950 patrona degli emigranti.

È proprio per la missione che la portò ad aprire scuole ed ospedali in diversi Paesi (soprattutto negli Stati Uniti dove aiutò gli emigranti italiani, tanto da essere stata la prima santa cittadina americana) il motivo per cui il sindaco, Letizia Moratti, ha proposto che a lei fosse intitolata la Stazione, cioè «la porta di ingresso» per la città.
(fonte)

15 nov 2010

Il Peppino Prisco in più



Si può discutere all'infinito sui risultati sportivi parziali, ma OGGETTIVAMENTE il tifo interista è sempre stato superiore a quello bilanista (ieri, come sempre). Facile capire il perchè.


L'Inter come il PD


Perdono ambedue scientemente sapendo che alla fine vince sempre una persona che si chiama Moratti?



13 nov 2010

Tombarello

Mangiato ieri a cena. Una specie di tonno ma con "carne" simile a quella dello sgombro. Non lo conoscevo e l'ho acquistato come tale (leggevo che talvolta viene propinato come "tonnetto"). Un tonno low-cost che definirei un pollo di mare per la compattezza della polpa, che ricorda il petto dell'avicolo. L'orata o il branzino sono leggeri al gusto, questo è sodo e "gnucco". Mi sembra una tipica specie ittica da griglia, peccato non ne sia dotato.

132 euro per il derby di Milano al terzo anello curva



Se n'era già parlato, ma la Guardia di Finanza non ne sa proprio nulla? € 132 (centotrentadue) euro per un biglietto che ne costa (alla fonte) € 23 non è un po' illegale? Amici delle Fiamme Gialle non che è siete in ascolto? 132 diviso 23 per 100 fa quasi 600%.

https://www.viagogo.it/secure/pipeline/buy/ShippingDetails?ID=9e93054a-a4a5-46e8-8ece-5f0c308f4c9f
http://www.inter.it/it/biglietti/prezzi.html

Enrico Berlinguer e Roberto Benigni

12 nov 2010

Il dramma di Paola e Chiara


Si accoppiavano con lo stesso uomo, a reciproca insaputa. Per fortuna ora non lo vedono e sentono più. Peccato perché un ménage à trois avrebbe potuto rilanciare la loro carriera (certi espedienti li adottano solo quegli artisti sfigati che si auto-organizzano gossip e scandali per finire sui giornali). 


Paola / Chiara: Litigare ci ha fatto bene

Le sorelle del pop svelano una relazione con lo stesso uomo


Roma, 12 nov. (Apcom) - "Dopo il litigio abbiamo iniziato a parlarci di più e in maniera meno stereotipata, ora collaborare insieme è diverso", a parlare è Chiara del duo musicale Paola & Chiara, riferendosi alla separazione che l'ha tenuta lontana dalla sorella per diversi mesi nel 2007. La separazione, che le ha portate addirittura, a loro insaputa, a frequentare lo stesso fidanzato per un periodo, ma, fortunatamente "ora non lo vediamo e sentiamo più", è servita a rendere il rapporto tra sorelle più saldo e sincero. "Diciamo che il lato pubblico ha contribuito a idealizzare in maniera estrema il personaggio, per cui, ad un certo punto, abbiamo sentito la necessità di farlo tornare più autentico e reale" spiega Chiara i motivi del distacco a Silvia Toffanin, conduttrice di 'Verissimo' in onda domani pomeriggio.

11 nov 2010

La coscienza degli animali



Gli animali hanno una coscienza (una sola?), come dice il ministro Brambilla attraverso un apposito Manifesto. A questa nobilissima iniziativa hanno aderito tante celebrità:


Renato Zero, Vittorio Feltri, Dacia Maraini, Susanna Tamaro, Franco Zeffirelli e altri nomi della cultura, delle scienze e dello spettacolo.


Mancano solo Martufello, Massimo Boldi, Christian Abbiati e Davide Mengacci e i grossi nomi della cultura italiana ci sono quasi tutti.


Ecco il passaggio chiave del Manifesto sulla Coscienza degli animali:

Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.
Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.

Il pensiero della Brambilla è chiarissimo e pure molto condivisibile. Gli animali bisogna rispettarli. Bisognerebbe mangiare solo gli animali che si suicidano e che raggiungono con i propri mezzi il luogo di macellazione. E andrebbe verificato il gradimento dell'animale macellando rispetto al macello deputato, intercettandone i bisogni. Ho un maglione di lana: devo buttarlo? No agli spettacoli con gli animali: Bruno Vespa va quindi oscurato? C'è una deroga per gli insetti? Di zanzare e mosche posso continuare a pensare che mi stiano sulle balle? Non hanno l'Anima loro? Spero che il Ministro possa risolvere questi dubbi squisitamente zootecnici e che i cittadini sentono così prioritari.

Ci risiamo

Noi facciamo cagare (e va ancora bene), ma gli altri vincono per consueti motivi. BB?ilan e RuB?entus unite nel furto, e non è la prima volta in questa stagione. Il record mondiale di rigori regalati alla terza squadra di Milano può essere battuto.


Gazza

Il macellaio e la bourguignonne

Ambientazione: un punto vendita della grande distribuzione di un comune dell'hinterland milanese.
Protagonisti: me medesimo sottoscritto, un macellaio della catena xxxxxx e il suo collega Michele.


fcoraz: Buonasera, posso chiederle una cosa sulla carne?
Il Commesso Macellaio: Certo, dimmi pure.
fcoraz: Che tipo di carne posso usare per la bourguignonne?
Il Commesso Macellaio: Ah sì, la borgognona, buona eh! Aspetti che chiedo ad un mio collega esperto di mangiare.
http://ricette.giallozafferano.it/Fondue-Bourguignonne.html
Il Commesso Macellaio (dirigendosi verso il locali del retro del supermercato urlando quanto segue ): A' Michè chessai che carna se usa pe' la borgogna?
Michele: De che?
Il Commesso Macellaio: Che carne si usa per cucinà a' carne cruda?
Michele: Dipende se c'hai fame.
Il Commesso Macellaio torna verso di me con più certezze, e infatti mi dice: "Vanno bene tutte"
fcoraz: Pure la carne di vitello?
Il Commesso Macellaio: La carne di vitello è buona sempre.




09 nov 2010

Domandone nerazzurro incerottato

Attualmente l'Internazionale FC ha qualche "problemino" di risultati e di gioco. Ma qualche mese fa a Madrid - per esempio - era una squadra vincente. Che è successo? Per facilitare la risposta, la scorsa della formazione di quel 22 maggio 2010 può aiutare in parte la comprensione. Dei diciotto campioni continentali di cui sotto, mancano il ritirato Toldone più il premio Nobel Balotelli e altri due che avrebbero potuto essere titolari domani senza infortuni, ovvero Thiago Motta e Suazo: 11 infortunati su 18 convocabili. Non è un alibi ma una constatazione. Detto questo, l'Inter può risultare COMUNQUE più forte della concorrenza?


600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter (4-2-3-1)
POR12Bandiera del Brasile Júlio César
DIF6Bandiera del Brasile Lúcio
DIF25Bandiera dell'ArgentinaWalter Samuel
TD13Bandiera del BrasileMaicon
TS26Bandiera della RomaniaCristian ChivuAmmonizione al 30’30’Uscita al 68’68’
CEN19Bandiera dell'ArgentinaEsteban Cambiasso
CEN4Bandiera dell'Argentina Javier Zanetti (C)
TRQ10Bandiera dei Paesi BassiWesley Sneijder
CLS27Bandiera della Macedonia Goran PandevUscita al 79’79’
CLD9Bandiera del CamerunSamuel Eto'o
ATT22Bandiera dell'Argentina Diego MilitoUscita al 90+2’90+2’
A disposizione:
POR1Bandiera dell'ItaliaFrancesco Toldo
DIF2Bandiera della Colombia Iván Córdoba
CEN5Bandiera della Serbia Dejan StankovićIngresso al 68’68’
CEN11Bandiera del Ghana Sulley MuntariIngresso al 79’79’
CEN17Bandiera del KenyaMcDonald Mariga
DIF23Bandiera dell'Italia Marco MaterazziIngresso al 90+2’90+2’
ATT45Bandiera dell'Italia Mario Balotelli

Ricetta della besciamella


50 gr. Di burro
50 gr. Di farina
Mezzo lt. Di latte
Sale, pepe, noce moscata

Imbiondire la farina e il burro in una casseruola, mescolando bene con un cucchiaio di legno; versare il latte freddo in una sola volta e fare bollire 5 minuti a fuoco medio, sempre rimescolando.
Questa ricetta è x 1 besciamella di media densità, si aggiunge o si toglie farina a seconda della densità ke si desidera.
  
Per quanto riguarda la pasta verde, all’impasto normale si aggiungono spinaci, cotti e ben strizzati, nella quantità riferita al verde che si desidera ottenere.
Si può fare anke la pasta rossa, aggiungendo concentrato di pomodoro, sempre a seconda del rosso che si desidera.

Fini, Scavolini e Avetrana

Fon

08 nov 2010

DriveAuchan



Fare la spesa senza entrare nell'ipermercato. Ne avevo parlato tempo fa auspicando una più ampia diffusione di questo sistema: recarsi in un punto vendita della grande distribuzione e ritirare quanto ordinato via internet senza scendere dall'automobile. Strano che ci abbia pensato solo Auchan, che a breve aprirà un nuovo punto di distribuzione a Buccinasco. L'incubo delle file e della bolgia può essere superato.


Visualizza DriveAuchan.it in una mappa di dimensioni maggiori



Della Nestlè e del malgoverno della Regione Sicilia


Acqua privata, per bicipiti da urlo

Nubifragi in Sicilia, e per l'ennesima volta Agrigento si ritrova senz'acqua. Quell'acqua che pure sgorga, abbondante e microbiologicamente pura, a poche decine di chilometri dal capoluogo. E che non arriverà mai al disastrato acquedotto pubblico, bensì alla multinazionale Nestlé, che dal 2006 la imbottiglia e la rivende, a un prezzo tutt'altro che economico, a marchio Vera, pagando alla Regione Siciliana (quella di quel Lombardo che sta sempre più simpatico anche a molti PD) la bellezza di 254 euro l'anno, più 620 di concessione governativa (Fonte: questo articolo).
Il fatto è che questo caso è il forse il più eclatante, ma di certo non l'unico. In Sicilia sono rimasto colpito dal numero altissimo di marche di acqua in bottiglia, acqua che nella quasi totalità dei casi proviene proprio dai monti dell'isola. Così, mentre i rubinetti delle case a volte vanno a singhiozzo, e la bolletta idrica costa il doppio della media nazionale, i supermercati traboccano (ops) di pesantissime confezioni da 6, e nessuno rinuncerebbe alla sua bottiglia di Fontalba o di Cavagrande. Così facendo, però, a medio-lungo termine intere falde acquifere dell'isola rischiano di prosciugarsi, a cominciare proprio da quella della Nestlé, sottoposta a uno sfruttamento eccessivo. Con il paradosso che, tra qualche decina di anni, alcuni acquedotti locali smetteranno finalmente di perdere: ma non perché li abbiano riparati, bensì perché di acqua non ce ne sarà più.
Però, per evitare i soliti disfattismi e in un sussulto di obiettività, guardiamo per un attimo la questione dall'altro lato: vuoi mettere che schiena e che bicipiti ti vengono?

07 nov 2010

Gli scricchiolii anticipano il crollo?

Una pessima serata questa di Inter-Brescia, un 1-1 casalingo senza lode e con l'infamia del rigore nerazzurro del pareggio molto rubato. 
Terzo pareggio consecutivo in campionato a San Siro, Milito continua a non segnare (2 gol in 9 partite è un po' poco), il gioco offensivo latita e procede lento ma solo in orizzontale, solo 4 gol in campionato non segnati da Eto'o, una sequenza di infortuni che inizia ad assumere proporzioni preoccupanti: non si può giocare al calcio con Obi (o Nwanko mercoledì o Muntari sabato) e pensare di mulinare la manovra in mezzo al campo. Nel primo tempo, la sostituzione di Maicon (terzino offensivo, almeno sulla carta) con un difensore centrale prestato sulla fascia (Cordoba) non è una mossa che faccia salire le quotazioni di Rafa Benitez. 
Così non va, domani la Lazio può andare a +6 e - anche se il campionato è ancora lungo - inseguire è sempre peggio che fuggire. 
La "voglia di vincere" del gruppo sembra presente solo in Lucio e pochi altri, altro elemento che fa suonare il campanello d'allarme.

06 nov 2010

Finanziamento a tasso raziocinante zero




Il FINANZIAMENTO ZERO INTERESSI sembra un po' una presa in giro, se non altro perchè non è proprio vero quanto indurrebbe a pensare la denominazione stessa "zero interessi". Vediamo cosa propone la catena di elettronica MediaWorld (vedi questo collegamento il cui contenuto è riportato  dopo l'interruzione di pagina).

Facciamo un esempio: acquisto un frigorifero per € 1000 e chiedo di dilazionare il pagamento in 20 rate mensili da € 50 ciascuna utilizzando quale forma di pagamento il "finanziamento zero interessi". Spenderei quindi:
  • € 42,20 per le spese di istruttoria e gestione della pratica
  • € 14,62 quale imposta di bollo statale
  • € 26,00 di spesa complessiva di incasso delle 20 rate
  • € 1000,00 come costo del bene acquistato
Il frigorifero che inizialmente costava mille euro alla fine, dopo 20 mesi, viene a costare € 1.082,82, ovvero l'8,3% in più del prezzo iniziale. Nel caso di specie, l'acquisto di un elettrodomestico così importante come il frigorifero giustifica una spesa e una forma di pagamento del genere (in situazione di penuria di contanti). Spesso però chi compra beni a rate lo fa certamente solo perché trova più "comodo" pagare in maniera dilazionata e - in particolar modo - per acquistare beni non necessari: ossia per cambiare il telefonino (il vecchio cellulare funzionava ma non era più di moda), il televisore o la consolle di gioco... 

L'unico problema è che il CONSUMATORE STESSO è intimamente convinto di aver utilizzato un finanziamento con zero interessi perché solo lui non ne ha percepito i reali costi aggiuntivi.


Brigitta Bulgari




Brutta storia è stata questa per Brigitta Bulgari (alias Brigitta Cochise, nota anche come Brigitta Bui Kocsis o Brigitte Buy), poi rinchiusa nel carcere di Belluno per i reati ascritti al link all'inizio di questa frase.
L'attrice magiara ha dato tanto all'industria cinematografica, come riporta correttamente Wikipedia. E tanto ha ricevuto. Di seguito alcuni commenti ai numerosi titUli dei suoi bei films (è plurale e serve quindi la "s" finale).



  • La soluzione (una caccia al tesoro con un finale scontato e tanta gente contenta)
  • Sensazioni (ce le avrei anch'io ma preferisco usare per lavoro solo Excel e Access)
  • Belle e troie 1,2,3 (ne ha fatti tre, uno in meno di Rambo, al quale è accomunato dalle avventure a lieto fine)
  • Fashion (tanti modi per chiamare una sola cosa?)
  • The double life of Candy (double side o double life? Candy doppia come il cartone animato Candy Candy?)
  • Money pleasure (con così tante persone "a gratis" era troppo facile)
  • B like beautiful (e F come?)
  • Doppio piacere #2 (Spiace aver perso il primo, fortunatamente qua si raddoppia tutto)
  • High class eurosex 1,2,3 (se le robe sono di alta classe ben vengano anche bis e ter)
  • Dietro da impazzire #3 (le due che lo hanno preceduta stanno ancora cercando l'uscita, non essendo propriamente un labirinto; Brigitta come l'Arianna di Minosse)
  • Brigitta Bulgari e Diego Conte hardcore (autobiografico, praticamente un documentario girato in presa diretta)
  • Belle e impossibili 4 (secondo me tutto è possibile, mancava solo Diego Milito, un trio di bavaresi svampiti con una maglia rossa e un numero primo scritto dietro)
  • Top Model (un film su chi la da via facile che ritorna come fosse un boomerang)
  • Brigitta Fino In Fondo (come discesa libera dello sci alpino e tecnica classica dello sci di fondo si coniughino con la posizione del missionario)
  • Emotion (film introspettivo ma che si vede tutto)
  • Due donne per un uomo 3,4 (due donne, un uomo, l'episodio tre seguito dal quattro: sono confuso)
  • La totale (la consacrazione: il classico trenino con Brigitta davanti e dietro tutti quanti)
  • Brigitta Movie Star (sembra il nome di un traghetto ma non c'entra niente con i trasporti acquei)

05 nov 2010

Stampa disattenta


Circa otto mesi fa il Cile è stato colpito da un terremoto. Contemporaneamente in Italia era appena scoppiato lo scandalo della cricca sui lavori per il G8 alla Maddalena e per i Mondiali di Nuoto di Roma del 2009. E avevo scritto questo post intitolato "Il Cile ha bisogno di Bertolaso". A leggere il mio articolo si poteva certo discutere su quanto potesse essere più o meno di dubbio gusto accostare la tragedia umanitaria del Sud America con le avventure del capo della Protezione Civile italiana. L'agenzia di stampa Adnkronos riprese il mio articolo (e alcuni quotidiani come IlSole24Ore, Il Giorno e Libero) per mostrare come dalla rete ci fosse qualcuno che proponeva di  mandare Bertolaso in Cile per risolvere l'emergenza. Peccato che nessuno né di Adnkronos né dei giornali succitati abbia realmente letto l'articolo... E dire che bastava fare un click su un collegamento ipertestuale.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Cile-su-Twitter-la-rete-della-solidarieta-Lastronauta-Soichi-Prego-per-voi_64601838.html

Macchina del tempo



























04 nov 2010

Soprattutto se si mette l'iPad al posto del cuscino


STUDIO DELLO SLEEP DISORDERS CENTER DI EDISON, NEW JERSEY

Adolescenti, sms e iPad prima
di dormire disturbano il sonno

La botta di SEO


Potevo incollare una lista di parole-chiave porno - come fanno alcuni blogger senza scrupoli - per attirare un sacco di utOnti dei motori di ricerca e invece posto di seguito le presenza nelle gare ufficiali dei 143 giocatori della mia storica e gloriosa squadra di Hattrick: come mi sento "furbo".


Il SEO sarebbe poi questoCon il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization, SEO, in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Tali attività comprendono l'ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.


03 nov 2010

Pippo mio*

Nerazzurro sbagliato
Sarà pure un bb?ilanista, sarà pure odioso finché si vuole, ma la carriera di questo Inzaghi Filippo merita grande rispetto anche da chi nutre verso di lui sincera antipatia e naturale avversione. Questa sera i suoi due gol non stati sufficienti a battere quel Real di Mourinho, che prima della gara di andata aveva definito il numero 9 rossonero il giocatore avversario più pericoloso: detto con ipocrisia, che peccato.


*Espressione del giornalista serotitulato Carlo Pellegatti. 

La mail è morta


Ovvero la posta elettronica scomparirà perché verrà soppiantata dalla comunicazione on line (ovvero i social network). Ad esserne così convinta è Sheryl Sandberg, che nella vita fa la COO a Facebook. E' come se Giovanni Rana ad un convegno sull'alimentazione affermasse che la pasta secca è morta perchè tra un po' tutto il mondo mangierà solo la pasta fresca.