domenica 31 ottobre 2010

Ma gli altri bilanisti parlano sempre


Non è vero quello che sostiene il settimanale Famiglia Cristiana: ogni tanto il Presidente del Consiglio non solo si controlla ma afferma anche cose intelligenti.

Berlusconi, quando si perde si sta zitti

(ANSA) - MILANO - 'Quando si vince si parla, quando si perde si va a casa e si sta zitti'. Cosi' uscendo da S.Siro Silvio Berlusconi replica a chi gli chiede commenti sulla sfida persa dai suoi contro la Juve. Il premier, poi, ha fatto delle foto assieme ad alcuni tifosi ma prima di abbandonare lo stadio e' sceso negli spogliatoi a complimentarsi con la Juve e con Del Piero. Poi si e' recato nello spogliatoio del Milan e solo dopo ha lasciato lo stadio Meazza.

L’altro problema, da valutare come se Berlusconi fosse un tizio qualunque, è la condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perchè consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro. Si sa che Berlusconi è un generoso, non lesina su aiuti e ricompense. Ma quale tipo di aiuti, e ricompense per che cosa? Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocrontrollo. E che il suo entourage stia a guardare. (fonte)

Il termine "Totti"



Totti è un termine in uso in molti dialetti di area lombarda ed emiliana (e in particolare nel dialetto milanese), in origine significante l'attuale capitano della Roma (da cui anche il verbo tottare, cioè giocare al calcio senza scopo ma dando fastidio al prossimo). 




sabato 30 ottobre 2010

Un'Inter Muntari-dipendente


Nella IX giornata del campionato 2010-11 l'Inter passa al Marassi grazie al gol di Muntari al 48° del primo tempo: il Genoa è battuto 1 a 0 (seconda vittoria esterna consecutiva). Il Re Leone di giornata non si chiama Samuel bensì Sulley. Suo è stato l'irresistibile tiro carico di effetto ironico-balistico che ha deciso la gara.


Nella foto accanto lo striscione dell'IC Basso Vicentino posto in Curva Sud. Questi interisti veneti godono della mia sconfinata stima non solo per aver iniziato a esporre il vessillo nel momento in cui il giocatore ghanese voleva lasciare l'Inter (dopo aver rifiutato la convocazione in panchina) ma soprattutto perché quando vengono a San Siro - sempre - sono soliti parcheggiare i loro pullman in via Newton, dove regolarmente organizzano pittoreschi banchetti in cui magnano e bevono. Tutte le volte che passo di lì, ovvero tutte le volte che vado allo stadio, li guardo con invidia mista a sconfinata ammirazione...



venerdì 29 ottobre 2010

Dal fiky fiky al bunga bunga


Dev'essere questo il rinnovamento a cui aspirava l'uomo che è sceso in campo nel 1994.



(surs)


Sulla timidezza di Dio


Dio non si fa sentire perchè si vergogna di noi, si schifa della violenza dell'uomo ed è per questo che non si manifesta più?
Quando prego Dio fa finta di non conoscermi, ho la sensazione che giri la testa dall'altra parte.
Dio si vergogna di noi, è un timido?
Se noi ripercorriamo la sua storia, si tratta di un dio che, a parte i due cazziatoni, se ne sta abbastanza per conto suo; noi prima abbiamo avuto degli dei molto espansivi, Giove scendeva, si accoppiava con le mortali, faceva i semidei sempre ubriachi a qualsiasi ora del giorno e della notte - ma la mia non è una critica - poi arriva questo dio che in sei giorni fa una cosmogonia.





giovedì 28 ottobre 2010

Fine dell'emergenza rifiuti in Campania: -5 giorni

Avvenire

L'ammirevole memoria di Spatuzza Gaspare


Nelle carceri italiane, ma solo per alcuni detenuti, vige una dieta a base di pesce portentosa. Il dottor Spatuzza, grazie anche agli alimenti somministratigli negli istituti di pena in cui ha soggiornato, si ricorda (quasitutto OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO. Potere del fosforo contenuto nelle speci ittiche (tutte freschissime) di cui regolarmente si ciba. Per esempio, avrebbe visto ben diciotto anni fa un funzionario dell'Aisi, e a tale distanza di tempo lo riconosce al volo. Pico della Mirandola Spatuzza non è nuovo ad altre manifestazioni prodigiose della sua memoria. Peccato per il commendator Spatuzza (già sicario di don Pino Puglisi), con queste capacità mnemoniche eccezionali avrebbe potuto eccellere nei quiz della buonanima di Mike Bongiorno e invece ha deciso di fare prima il mafioso e poi talvolta il testimone non credibile.

fonte

mercoledì 27 ottobre 2010

Il povero Lenin assiste sbigottito

Il gruppo Femen protesta in topless contro la visita in Ucraina del primo ministro russo davanti alla statua di Lenin a Kiev

Il truffatore tuffatore


Un tuffatore si stacca dal trampolino
Un «abile tuffo da parte di Krasic che non è mai venuto in contatto con l'altro giocatore nell'area di rigore durante la partita contro il Bologna» (Giudice sportivo)


Tomba del Tuffatore
 Museo di Capaccio-Paestum
"È da domenica pomeriggio che abbiamo allertato i nostri legali alla luce della violenza mediatica che si è scatenata con giudizi di alcuni giornalisti basati sull'etnia del giocatore. Siamo convinti che il comportamento di Krasic sia stato quello di una persona corretta, di un grandissimo campione che ha preferito la serie A alla Premier League, quindi un giocatore che andrebbe tutelato sia in campo sia fuori." (Andrea Agnelli, Presidente della Juventus)

Le parole sono importanti! Come parlaaaaaaaaaaa????

martedì 26 ottobre 2010

Marchionne da Fazio: è una bella Italia

Nell'intervento di Sergio Marchionne alla trasmissione iperbuonista di Fabio Fazio domenica sera su RaiTre c'era e ne è seguito uno spaccato sintetico della società italiana. Il conduttore, che ha scelto come carriera il ruolo del presentatore sinistrorso (nel programma prodotto dalla berlusconiana Endemol), questa volta ha invitato l'amministratore delegato della Fiat, interrompendo apparentemente la tradizione commerciale del suo programma. Questa volta non c'era un ospite testimonial di se stesso lì per promuovere la vendita un libro o un dvd, oppure per presentare un film o una candidatura politica, ma una persona che presenta le sue idee, e che mirabolanti idee.
Re Marchionne I dice che "Senza Italia faremmo meglio", dimenticandosi almeno quarant'anni di italico foraggiamento delle casse dell'azienda da lui diretta. Il giorno successivo il segretario della CISL Raffaele Bonanni, coerente alla sua posizione tradizionalmente accondiscendete a Confindustria, gli da ragione. Poi Gianfranco Fini, il nuovo leader della sinistra, accusa il simpatico Marchionne di avere la memoria corta. 
Come contorno poi una curiosità: il fiero alfiere della libera imprenditoria Marchionne, che nel 2009 ha guadagnato 4.782.400 € (i quattrocento euro finali dell'importo li ha voluti lui perchè è un precisino, dopo una serrata trattativa con il suo datore di lavoro, oppure ha devoluto di sua sponte i 600 € in esubero alla cifra tonda a favore di una onlus per mostrare che non è tanto cattivo?): com'è che ha la residenza in Svizzera? In questo bello Stato Elvetico non avrebbe mai vissuto né avrebbe interessi familiari, professionali o personali, non è che fa tanto il "censore" contro l'Italia e poi risiederebbe lì per un banale motivo? 





Pazienza

Napoli 1 BB?ilan 2
Uno che ha deciso di farsi espellere nel primo tempo e per un fallo inutile.

lunedì 25 ottobre 2010

Lodo Alfano, Bersani e barricate

fonte


Spot per la Lega Nord e questione meridionale



Gli acuti analisti della politica, e tra loro in particolar modo i radical-chic (che "lavorano" tutti per il  Partito Democratico), spesso ragionano sull'elettorato della Lega immaginandolo come un gruppo composto da cittadini ignoranti e qualunquisti. E' qui, ma non solo, che sbagliano. Leggendo le cronache e ragionando sulle notizie spesso si possono comprendere alcune ragioni dei leghisti. A Palermo in questi giorni si assumeranno più di 3000 (tremila) lavoratori "socialmente inutili", che potranno godere di uno stipendio vitalizio concesso loro per non effettuare de facto alcuna mansione. 
Il motivo? Le varie amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso degli anni a Palermo hanno promesso posti di lavoro quali ricompense elettorali e quindi ora una pletora di lavoratori verrà assunta in forza di voti espressi nel passato. E non c'entrano né le amministrazioni del centro-destra né quelle della finta opposizione del centro-sinistra perchè ogni sindaco, indipendentemente dal colore politico, nel corso degli anni sì è regolarmente speso per acquisire consenso elettorale con la promessa del posto di lavoro fisso, che ora si è concretizzata.
Come in Campania, dove si crea reddito con i rifiuti. L'effetto quantunque è lo stesso: le tasse del Nord servono a finanziare posti di lavori "inventati" (questo è il messaggio che si può evincere). E la Lega di Umberto Bossi ringrazia e se ne felicita. Gode chi è pagato per fare un non-lavoro, meno i cittadini del resto dell'Italia che non sono avvezzi alle assunzioni di massa che legittimano le logiche clientelari. I commenti all'articolo, di cui è questo è il collegamento ipertestuale, pubblicati sul sito di un quotidiano certamente lontano dall'orbita della Lega come Repubblica spiegano più di ogni altro ragionamento il risentimento del Nord verso alcuni fenomeni sociali del Meridione.


sabato 23 ottobre 2010

venerdì 22 ottobre 2010

Mitica Ornella



Ornella Vanoni, 76enne cantante milanese, sostiene che farsi una canna prima di coricarsi faccia dormire meglio (Corriere.it).
Un anno fa aveva maltrattato (giustamente) la conduttrice Lorena Bianchetti. Notevoli i commenti nella pagina di pubblicazione del video. 

In Campania le discariche non sono tutte uguali


Premesso che non si capisce come mai la Campania non possa-debba sopportare i rifiuti che produce, in questa regione c'è un approccio diverso a secondo del committente della discarica: i cittadini si oppongono in maniera veemente alle discariche e ai termovalorizzatori "legali" utilizzando forme di lotta poco ecologiche (incendio doloso dei rifiuti per strada), poco civili (scontri con forze dell'ordine) o poco urbane (incendio della bandiera italiana) ma storicamente mostrano un atteggiamento divergente rispetto ad altri tipi di smaltimento dei rifiuti (vedi ad esempio), come se fossero dannosi per la salute solo i rifiuti portati in loco dallo Stato. Il fatto che i rifiuti ufficiali siano considerati estremante dannosi per la salute pubblica mentre invece quelli sversati nelle discariche abusive no mi fa pensare che ci siano anche altri interessi. Ovvero che la monnezza sia considerata una fonte di sussistenza e di sostentamento, ovvero un modo di produzione per alcuni strati della popolazione locale: un sistema per spillare allo Stato risorse economiche altrimenti non usufruibili.

Il miracolo chimico di San Gennaro


Il vero miracolo di San Gennaro da Napoli è che non è si tratta di un evento sovrannaturale (liquefazione del sangue del santo) ma di un procedimento chimico ritualizzato... Il prodigioso spettacolo religioso quest'anno è stato officiato dal signor Crescenzio Sepe, cittadino che si può fregiare anche del titolo di essere stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di corruzione aggravata in concorso per atti contrari al proprio ufficio.

Sangue “presunto” perchè innanzitutto non è sangue, è un composto di ferro semisolido che diventa più fluido “se sottoposto a una sollecitazione meccanica, come piccole scosse o vibrazioni, tornando allo stato precedente se lasciati indisturbati”. Questo processo, comune, ma spesso poco conosciuto e considerato, è chiamato Tissotropia.1 (fonte)



Che cosa ci aveva fatto Gennaro?


Niente. Come non ci hanno fatto niente tutte le persone che hanno creduto nel suo miracolo. Gennaro, se e' esistito realmente, ha tutto il nostro rispetto per aver accettato addirittura di morire per le sue convinzioni. Anche per noi le idee sono importanti, e le idee sul paranormale ed il sovrannaturale, che hanno un'enorme importanza nell'esperienza umana, vanno trattate col rigore e la correttezza che meritano. Se ci sono prove concrete per il paranormale ed il sovrannaturale, che quindi non richiedono l'intervento del concetto ben diverso di fede, questo e' un fatto di estrema importanza per chiunque. Non e' concepibile trattare questo argomento in modo ambiguo e incoerente. Chi ha creduto nel miracolo ha concesso la sua fiducia ad un' altra persona, esibendo, anche se in errore, un atteggiamento per il quale e' difficile provare antipatia. E' chi abusa della fiducia altrui che tradisce qualcosa che sta alla base di ogni rapporto umano. 
(fonte)




giovedì 21 ottobre 2010

Add this

Le imprese degne del club più titolato del mondo


Mentre noi ci facciamo segnare tre gol in rimonta, in casa e in superiorità numerica, i nostri cugini scrivono pagine memorabili nella storia del calcio e dell'umanità.  O forse no, questo succedeva la passata stagione. 

mercoledì 20 ottobre 2010

Javier Adelmar Zanetti


Il gol più bello segnato nella storia della Champions. Piattone in diagonale a spiazzare un portiere qualsiasi che assiste passivamente ma estasiato a questo appuntamento già nell'Epica del Calcio (e infatti, sentendosi inadeguato, lascia il campo facendosi espellere solo pochi minuti dopo). 


E' inconcepibile che un meraviglia del Capitano valga solo 1 gol (almeno tre). 


Grazie Pupi.


Il Real Madrid eguaglia il Cesena





Ieri impresa titanica contro questo Milan mai domo. 


Solo le squadre più determinate riescono a battere i Fantastici4.


L'attenuante generica: Massimiliano Allegri non aveva mai sentito parlare di Madrid in vita sua, e neppure il suo cane-guida.

Due gol subiti al Bernabeu, come l'anno scorso


Ibrahimovic sempre determinante: l'aria delle coppe europee lo trasforma, e lo sposta anche quando tirano i calci di punizione. 


Ma colpa anche di quel deviazionista di Bonera


E' sempre un bel Milan, solo quando si ha la mentalità vincente si riesce a fare risultato sia in Romagna che in Castiglia.


Kakà è pronto per Milanello, ma anche Antonini non sta messo malissimo. 


Fischi riprovevoli per Robinho dai tifosi merengues, impietosi verso l'ex giocatore. 


Le giuste rimostranze anche di Ronaldinho che da due anni ha appeso scarpette e catetere al chiodo. 


Decisivo il responso medico della badante di Favalli sul suo rientro in prima squadra, ma pende il decisivo responso dell'UNESCO. 


Ossa dei morti

Foto presa da


Ottima scoperta (per me); prima come dolce lombardo stagionale novembrino* conoscevo solo il celebre Pane dei Morti. 


* Ovvero precedente la "festa" del 2 novembre.



martedì 19 ottobre 2010

Insuperabile, nel senso del Tonno

Neve, dal 15 novembre obbligo

pneumatici termici o catene

L'assessore De Nicola: "E’ un provvedimento che nasce per dare sicurezza e libertà di movimento nel periodo invernale". Se non rispettato, multa di 78 euro o il fermo del veicolo.
Si tratta di un'ordinanza presentata questa mattina dall’assessore provinciale ai trasporti Giovanni De Nicola, in un incontro nell’ambito di MobilityTech, in corso a Palazzo Giureconsulti.  De Nicola ha spiegato: "E’ un provvedimento che nasce per dare sicurezza e libertà di movimento nel periodo invernale, evitando il rischio di paralisi a seguito di precipitazioni siamo la prima amministrazione a dotarcene, ed è reso possibile dal nuovo codice della strada".

Obbligo di pneumatici termici o, in alternativa, di catene a bordo per viaggiare lungo i 900 km di strade della provincia di Milano tra il 15 novembre e il 31 marzo, pena una multa di 78 euro o il fermo del veicolo.


L’assessore ha quindi rassicurato che "l’ordinanza non è un mezzo per far cassa". E ha aggiunto: !Qualora si verifichi che qualche polizia locale sanzioni l’automobilista ‘non in regola’ in una giornata di sole noi sospenderemo l’ordinanza in quel tratto di territorio ed evidenzieremo il modo scorretto di utilizzare le norme, che sono invece studiate per creare sicurezza". Soffermandosi infine sulle gomme termiche previste con l’ordinanza De Nicola ha sottolineato che "costano come quelle normali e danno una maggiore sicurezza in caso di neve e pioggia, rispetto a quelle da neve, ormai obsolete". (ilgiorno)

Sindrome da complotto

Delirio di persecuzione: il paziente ritiene di essere oggetto di una persecuzione (situazione spesso identificata anche col termine paranoia).

http://www.ilromanista.it/component/poll/3-pensate-che-ci-sia-un-complotto-contro-la-roma.html

Pax televisiva

Roberto Saviano rischia di non andare in onda mentre il figlio del camorrista va in prima serata e in diretta TV.

lunedì 18 ottobre 2010

Immagini strane dal mondo

La poetessa Amanda Knox



Un testo originale, soprattutto per la frase finale del  "poema". Sembra copiato da una canzone di Jovanotti (anzi è proprio uguale). Le condizioni di vita in detenzione della studentessa americana - condannata in primo grado a 26 anni di reclusione per omicidio - sembrano essere quindi durissime. Se alla prossima esternazione poetica dovesse citare anche Tiziano Ferro o Paolo Meneguzzi i familiari della Knox dovranno preoccuparsi ancor di più.


Un arcobaleno attraversa la mia vita
Strada che si snoda fra la pioggia e il vento
Io canterò fra i suoi azzurri e i suoi viola
Fino a quando sarò di nuovo a casa.

In uno di questi giorni che sembrano eterni
Ho osato trovare rifugio
In te, nell'amore - e tu, in me?
Io lo so che non sono sola anche quando sono sola.


domenica 17 ottobre 2010

Cagliari 0 Inter 1


Seconda vittoria esterna e sempre espugnando un campo situato su un'isola: Inter in crisi geografica?
Julio Cesar 7,5; nel secondo tempo è decisivo su Nenè e Matri, per il resto mostra un controllo della porta degno solo della Grande Muraglia cinese.
Maicon 5; è due mesi che Benitez (voto 6,5 - gestisce il risultato ottimizzando modulo e cambi) aspetta un suo cross mentre le sue amnesie difensive hanno rischiato di costare caro alla Beneamata.
Lucio 6,5; "De chi se pasa no" dice il brasiliano, e gli avanti rossoblu lo prendono in parola perché si tengono bene alla larga da lui.
Samuel 5,5; insolitamente insicuro, è pericoloso che tenda ad andare in panico contro questo impalpabile attacco cagliaritano.
Chivu 6,5; sorpresa di giornata, il terzino più forte odierno è stato il romeno; il Principe ha tecnica e classe da vendere ma troppo spesso se ne dimentica.
Zanetti 7; il capitano è tornato e solo la sua presenza spirituale tonifica il centrocampo nerazzurro.
Stankovic 6,5; la notte di Genova non ha lasciato alcun segno sul Drago e neanche le polemiche della stampa che non aveva capito il significato ecumenico del mostrare il segno del Triplete ai tifosi serbi.
Biabiany 6--; fa una sola cosa, ovvero corre sulla fascia di competenza palla al piede fino a quando non la perde, se un domani cercasse di passarla anche sarebbe una buona cosa.
Thiago Motta 6; esordio stagionale per il centrocampista brasiliano che per poco non s'infortuna nuovamente; cerca invano l'ammonizione, aiutato da un insolitamente comprensivo arbitro Tagliavento (voto 7), che oggi decide di venire meno alla suo tradizionale sventolamento di cartellini rossi.
Sneijder 4; lento, inutile e dannoso; blocca le ripartenze interiste con giocate asfittiche e rende sterile ogni corner che calcia.
Muntari SV; non arreca lesioni al gioco interista probabilmente perché non ne ha il tempo.
Coutinho 5,5; continua a confondere la sua partecipazione al campionato italiano con le due ore di educazione fisica della sua scuola temendo troppo i brutti voti del maestro unico Rafa; qualcuno gli comunichi che in Serie A il professore non gli scrive una nota di demerito sul diario se calcia con forza verso la porta avversaria.
Obi 6,5; entra nel momento più delicato della gara e agisce con raziocinio senza farsi prendere dal panico; il nigeriano è un ottimo "acquisto" per la causa nerazzurra anche a livello di citazioni cinematografiche.
Eto'o 9; capitalizza al meglio l'unico pallone giocabile che passa dalle sue parti emulando il gesto tecnico di ieri di Ibrahimovic, indovinando però la porta giusta; il Re Mida, famoso per trasformare in oro tutto ciò che toccava, vicino al Re Leone è solo un pivellino bauscia.

giovedì 14 ottobre 2010

Esempio disdicevole

Sono sconveniente verso il Pianeta perchè distruggo un ettaro di bosco all'anno con la mia scellerata condotta di vita ma potrei risolvere la situazione tesserandomi per il WWF. La disdicevolezza che ha un prezzo?



mercoledì 13 ottobre 2010

Manuel Fantoni



''Un bel giorno mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana. Per due anni girai il mondo e non seppi mai che cazzo trasportava quel cargo, ma forse un giorno lo capii: droga'' 

 http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=122638&sez=HOME_CINEMA

 

Le forze del disordine

Serviva la Tessera del Tifoso? Quei serbi facinorosi che hanno fatto i casini sono dotati di tecniche particolari per aggirare i tornelli? Com'è possibile che alcune centinaia di delinquenti teppisti siano potuti accedere all'impianto sportivo con bombe carta, fumogeni e coltelli? Ad uno spettatore normale gli viene sequestrato anche l'ombrello o l'accendino, a questi invece niente perquisizione? 

Meno male che il capo dei pirla aveva il numero 28 tatuato sul braccio altrimenti magari manco sarebbe stato identificato e arrestato. 


Qui sotto un esempio di umorismo involontario, un po' ridicolo a dir il vero.

Wozniacki numero uno del tennis femminile


...ma io preferisco la Pennetta.




(Questo post presenta un tipo di contenuto editoriale di natura nazional-popolare per venire incontro alle esigenze delle masse)





martedì 12 ottobre 2010

Solidarietà alla nonna di Materazzi



L'altro ieri si è verificato un vile agguato malavitoso alla nonna del plurititolato campione Marco Materazzi. Massima solidarietà. Segnalo inoltre il mio biasimo per l'indifferenza del sito ufficiale dell'Inter che non ha citato la notizia negandosi l'opportunità di manifestare il proprio sdegno e la propria vicinanza.


I rapinatori sono fuggiti lasciando al donna a Terra, poi trasportata in ospedale

Aggredita in strada la nonna di Materazzi

La signora, 84 anni, è stata spinta a terra da alcuni balordi che volevano rapinarla.

Pato non vuole l'Amore


Tutte le volte che segna un gol il giovane Pato mostra a mani opportunamente giunte il segno dell'Amore ma ora si è capito che non è alla patata rossonera che egli aspira. E nutre invidia verso il Barcellona, dove vorrebbe trasferirsi. Secondo me è comunista.


Pato: "Lascio solo per il Barça"

9 ottobre 2010 - Dopo l'amichevole del Brasile rimbalzano in Italia dichiarazioni di Alexandre Pato, intervistato da media brasiliani: "L'interessamento del Manchester City è un onore - le dichiarazioni di Pato riprese da Espn.Com.Br -, ma non intendo lasciare il Milan. Sono molto felice in rossonero e ho grande affetto per la squadra, se un giorno dovessi andar via mi piacerebbe vestire la maglia del Barcellona".

lunedì 11 ottobre 2010

Chiesetta in rotatoria



Il Comune di Buccinasco, come quello limitrofo di Assago, si caratterizza per una viabilità ricca di rotatorie e di fontane acquee al loro interno. C'è una piazza buccinaschese che supera in originalità ogni altra rotonda stradale dei paesi confinanti. In piazza San Biagio non c'è una fontana di acqua azzurra ma una chiesa, la Chiesetta di San Biagio, datata secondo alcuni XV o XVI secolo. La divinità a cui è dedicato il tempio religioso aiuta certamente i suoi frequentatori perché - al momento - non c'è alcuna zebratura che contrassegni i passaggi pedonali per raggiungerla.





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Funghi da cortile


Vanno all'ipermercato e si comprano i funghi che vengono dall'Est Europa, prevalentemente da Bulgaria o Polonia, ma non si fidano delle mazze di tamburo che gli crescono nel giardino condominiale. Il fungo del vicino è sempre più verde?