03 set 2010

La Ferrovia Adriatica e Assago



Per completare la Ferrovia Adriatica tra Ancona e Lecce nel XVIII secolo i "regnicoli" italiani dovettero aspettare ben 3 anni: i lavori cominciarono nel 1863 e finirono nel 1866. Del resto 591 km sono tanti e la tecnologia dell'Ottocento non era certo comparabile a quella attuale.


Centocinquant'anni dopo la costruzione della metropolitana (non sotterranea) tra il Forum di Assago e viale Famagosta a Milano ha incontrato invece più difficoltà di quanto furono necessarie per completare quei quasi 600 chilometri di strada ferrata. Sono passati più di dieci anni dall'inizio dei lavori e ancora non è ipotizzabile neanche una data di inaugurazione (ora si dice febbraio 2011, ma il vernissage è previsto sempre l'anno successivo a quello in corso).


Ognuno tragga le proprie conclusioni: in Italia era più facile costruire una ferrovia di seicento chilometri a metà Ottocento piuttosto che ai giorni nostri, quando anche per fare circa 5000 metri di strada devono passare i lustri: di questi ritardi è facile comprendere le motivazioni.

Foto tardo-agostane nel Milanese

"Attenzione Vernice fresca" dice l'avviso.
I tromboni, effetto collaterale necessario dell'utilissima Tessera del Tifoso.
Gli undici in campo della Supercoppa Italiana.
In primo piano un campione e un pirla, da capire i rispettivi ruoli.
Effetti pirotecnici (forse manca una "elle") del simpatico pubblico giallorosso.
Il laghetto del Boscaccio nei pressi di Gaggiano.
Idem (2)
Idem (3)

Lapide sul castello di Binasco che stigmatizza l'uxoricidio.
Stradina tra il muro di granoturco.


Gh'è nisun.
Cascina Fenegro (tra Zibido San Giacomo e Noviglio).


02 set 2010

Effervescente carminativa


La Festa dei Democratici di Milano sarà sicuramente effervescente, indubitabilmente popolare, ma probabilmente carminativa. Colpa di quello che (non) ha fatto il PD, dalla nascita in poi.





Il carminativo è un rimedio che toglie l'aria che si è accumulata nello stomaco e nell'intestino e lenisce i dolori (detti coliche) da essi derivanti.



Tentazioni di ragazze russe



Questa ragazza mi starebbe cercando e vorrebbe a tutti i costi qualche mio estremo per contattarmi. E non sarebbe neanche la sola. Ci sono anche tutte le sue amiche che non vedono l'ora di instaurare un rapporto epistolare con me dato che sono attratte dai maschi dell'Ovest. Il tutto gratuitamente e senza nessun secondo fine.

01 set 2010

Quagliarella o' core 'e Napule



Se non si è originari di Napoli non si può capire l'immensa gioia per un calciatore napoletano di giocare nella squadra della propria città. L'atmosfera partenopea è infatti magica e unica. Fabio Quagliarella ha coronato il suo sogno, solo che poi i colori sociali azzurri da amare incondizionatamente sono diventati bianconeri. L'unica spiegazione al decadimento di questo nobile sentimento verace è che l'attaccante campano sia diventato daltonico.

"Solo tre giorni ci ho impiegato per diventare un giocatore del Napoli. E sono stati i tre giorni più belli della mia vita. Adesso che la mia avventura azzurra è finalmente cominciata, mi fa piacere raccontare ai napoletani le emozioni che ho vissuto in questi mesi."


"Mi accordai subito, firmai in pochissime ore e ringrazio, ancora oggi, sia Pozzo per la disponibilità che De Laurentiis per la stima e per la possibilità che mi ha dato di vestire la maglia del mio cuore. Ho sognato il Napoli sin da quando ho cominciato a tirare calci a tutto ciò che aveva la forma di un pallone nelle strade di Castellammare." 


"Ci ho messo tre giorni per diventare azzurro ma non basterà una vita per cancellare la gioia di portare addosso questa maglia."  

http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=116518&sez=SPORT


31 ago 2010

Le Nike amiche del popolo

Il futuro zimbello



Dopo il pareggio dell'esordio in campionato, i tifosi interisti possono comunque esultare. I minuti finali della gara bolognese hanno probabilmente già consacrato il nuovo giocatore tormentando. L'erede di Coinceicao, Luciano, Morfeo, Coco, Dalmat, Pasquale, Solari, Burdisso e Quaresma per questa stagione sarà Jonathan Biabiany. I suoi movimenti inutili, il tocco "felpato" e l'insipienza tattica scateneranno bordate di fischi da parte del pubblico di San Siro al suo 30° minuto di gara. Prevedo (o spero per lui) che a gennaio finirà a svernare lontano da Appiano Gentile.


No, però ho un sospetto


From      : "borgos.remo" borgos.remo@simplemail.it
To          : "borgorosso-subscribe" borgorosso@interfree.it
Cc          :
Date      : Mon, 30 Aug 2010 14:17:25 -0400
Subject : Tu mi riconosci?

Salut  tja,

Il mio nome kfff Ella. Ora sono 29 anni.
Il motivo della mia lettera - iddu il inizio della corrispondenza con voi! Non ho abbastanza di quella uomo che era sempre al mio fianco.
Ho un lavoro molto perfetto, che dpsni un sacco di emozioni.
Sono pronto a dirvi tutto su di me in futuro se si
decidere di rispondermi:
keroella@yahoo.com
Destino.
Il vostro nuovo amico Ella ragazza!

Best wishes,
qpo qhyob ryl mlkfehp.



30 ago 2010

Gheddafi for Dummies

Prodotta da



I flop di Google






Il luogo comune dei netizen è che Google "faccia cose sempre fighe" al contrario di Microsoft e - ultimamente - anche Apple che producono troppo spesso insuccessi tecnologici esponendoli ad autentiche figure di M. verso media e opinione pubblica. Non è sempre vero. Questo sito ha raccolto una lunga serie di servizi marchiati Google tanto fallimentari da essere ritirati dal mercato. 

La non-volpe


Pasquale Pagana non è stato furbo. E' evaso dal carcere di Bollate approfittando del fatto di essere poco sorvegliato (faceva le pulizie in una caserma fuori dalle mura dell'istituto di pena) a pochi mesi dal regime di semilibertà che di lì a poco il Tribunale di Sorveglianza gli avrebbe concesso essendo prossimo al termine della detenzione. Appena raggiunta la libertà ha pensato bene di rapinare una farmacia (riuscendo a rubare 500 euro ma facendosi riconoscere dall'esercente) e un negozio di compravendita di oro (in questo caso non è andata a buon fine). Poi si è rifugiato in casa della suocera, appartamento situato nello stesso stabile della moglie. Lì è stato arrestato da agenti della Polizia di Stato. Per intascare illecitamente la somma di un milione del vecchio conio si guadagnerà ancora qualche anno in prigione... 



28 ago 2010

Moratti caccia i soldi


Sono stati venduti Balotelli, Burdisso, Obinna e Quaresma e si è comprato solo un altro secondo portiere che ha sostituito Toldone che si è ritirato, una buona riserva di Sneijder (e forse il 18enne Coutinho è ancora acerbo) e questo Biabiany che sarà pure forte ma è (forse) una seconda punta o un attaccante esterno. BB?ilan e Rub?entus durante il mercato estivo si sono FORTEMENTE potenziate, noi no. Abbiamo due attaccanti di numero (neanche Pandev è una punta pura) ma in questo reparto non è arrivato nessuno. In questo momento Diego Milito è in forma pessima, ma deve giocare per forza perchè non ha colleghi nello stesso ruolo che possono sostituirlo. Gli effetti sono quelli visti a Montecarlo contro l'Atletico. C'è solo una medicina per la cura: MORATTI CACCIA I SOLDI. Possibilmente entro il 31 agosto.


ACQUISTICESSIONI
Biabiany, a (Parma, risc.); Castellazzi (Sampdoria, fc); Coutinho, a (Vasco da Gama); Faraoni, d (Lazio); Serrano, c (Astor)
Arnautovic, a (Werder Brema); Destro, a (Genoa, P); Donati, d (Lecce); Quaresma, c (Besiktas); Siligardi, c (Bologna); Toldo, p (fc), Balotelli, a (Manchester City), Fossati, c (Milan), Jimenez, c (Ternana)

Supercoppa europea buttata e Ibra al BB?ilan

Cosa può succedere - sportivamente parlando - di ancora più grave?

27 ago 2010

Ricetta per la torta pere e cacao (cioccolato)



Preparazione : 10 minuti
Cottura : 20 minuti


Ingredienti della ricetta:




  • farina 250 grammi
  • zucchero 120 grammi
  • burro 100 grammi
  • uova 3
  • lievito 1 bustina
  • pere 3 (300 grammi)
  • latte 20 centilitri
  • cacao 50 grammi (se è già zuccherato ridurre la dose dell'altro ingrediente)


1- Mischiare lo zucchero con le uova, ai quali aggiungere il burro quasi liquido (reso tale da 2 minuti con forno
 microonde a 300W) e il latte.

2- Aggiungere al composto la farina, ed infine il lievito, sempre mescolando bene. Aggiungere le pere tagliate molto sottili e il cacao. Mescolare e infornare per 20 minuti a 150° dopo aver imburrato e infarinato la tortiera (verificare il giusto grado di cottura infilando uno stuzzicadenti, se rimane umido la torta è indietro).



(Liberamente tratto da qua)

Il Presidente della Repubblica




(primus inter pares)



26 ago 2010

Ibrahimovic che va al Milan


I vertici societari del Milan in questi giorni sono a Barcellona per trattare l'acquisto di Zlatan Ibrahimovic. Sorgono percui tre possibilità.

    E' la solita non-notizia che Galliani inventa per prendere i giro i tifosi rossoneri, mossa ormai abituale dopo il mercato delle ultime estati. I finti interessamenti verso giocatori che in realtà il Milan non acquisterà giammai sono uno specchietto per le allodole che serve a confondere le già traballanti menti dei milanisti. Nel tempo in cui la trattativa si è arenata il rossonero sogna sotto l'ombrellone.

    Ibra arriverà veramente al Milan ma per ripercorrere le eroiche gesta dei bilanisti Bobo Vieri e Ronaldo de Lima, lontani parenti degli attaccanti che tanto bene avevano fatto quando si trovavano sulla sponda giusta del Naviglio. Già l'anno in Catalogna, dove da sicuro titolare di inizio stagione è passato a panchinaro/tribunaro di lusso, ha mostrato una preoccupante parabola discendente nella sua carriera.

    Lo svedese, se approdasse realmente alla corte di Carneade Allegri, farebbe sfracelli perché è un fuoriclasse di valore mondiale capace di fare reparto da solo e che vale 25/30 gol in campionato per sua innata e immutata classe; questa eventualità muterebbe dolorosamente gli equilibri della Serie A, che da un lustro ha un unico e incontrastabile padrone. Sarebbe un'ipotesi molto sgradevole e quindi da scongiurare.  

    Allucinazione collettiva

    Trattasi chiaramente di video manipulato.
    Edit: (Con aggiunta serale, opportuna).

     



    25 ago 2010

    Traffico delle navi in tempo reale


    Sta roba è clamorosa.



    Numerazione canali del digitale terrestre



    Presa da qui è una lista estremamente utile per sapere che cosa si vede sul "Gasparri box" (alias digitale terrestre) e su quale canale.





    24 ago 2010

    Bottiglie biologiche per l'acqua minerale



    L'acqua Sant'Anna è ora disponibile anche in un contenitore biologico prodotto senza l'utilizzo di derivati del petrolio e quindi idoneo ad essere smaltito nella frazione umida dei rifiuti. L'azienda piemontese ha pensato così di accattivarsi nuova clientela sensibile all'ambiente. A parte che non è che chi acquistava quest'acqua in precedenza poi disperdesse le bottiglie ad minchiam in giro. Ma mi chiedo: se ora vendono un contenitore dell'acqua più puro prima la stessa società "acquea" ci pigliava per il culo appioppandoci contenitori insalubri? E, ancora, se l'obiettivo è ridurre l'inquinamento, gli stessi consumatori non sarebbero più saggi a comprarsi un filtro per purificare l'acqua del rubinetto di casa? Oppure a bersi direttamente l'acqua che sgorga gratis dagli stessi? In Italia il marketing delle aziende che distribuiscono acqua in bottiglia è stato letale nel persuadere una parte di consumatori che è meglio l'acqua comprata al supermercato piuttosto che bersi quella di casa, del resto una multinazionale come la Nestlè detiene una quota maggioritaria in questo prezioso mercato. 


    I comuni civili sono dotati di fontane pubbliche e gratuite che somministrano acqua purificata sia in modalità gasata che naturale.


    Alemanno e la disciplina del podismo



    Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dichiarato che è necessario un contributo spese per coprire le spese originate da chi manifesta per le strade di Roma camminando, per quelli che marciano nutriva invece una diversa sensibilità.

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    Tassa cortei: Alemanno, sarà un contributo spese

    Proposta del sindaco della capitale, insorgono le opposizioni

    ROMA - Il Comune di Roma chiede ''un contributo'' a chi manifesta. Perche' in sei mesi nella capitale si contano ''piu' di 525 manifestazioni a carattere nazionale''. E perche' ogni volta il Campidoglio si fa carico di spese per gli straordinari della Polizia municipale, per le pulizie dell'Ama, per i servizi sanitari, nonche' per transenne e attrezzature varie, che arrivano fino a 215 mila euro. Il sindaco Gianni Alemanno snocciola cifre e precisa meglio i contorni di una proposta (una "sorta di tassa", l'aveva definita davanti alla platea di Cortina Incontra), che scatena vivaci polemiche nel ferragosto capitolino.





    Siamo comunque simpatici


    Moratti: "Meglio multietnici
    che comprare le partite"

    Il presidente dell'Inter parla dopo la conquista della Supercoppa italiana: "Pochi italiani in squadra? Abbiamo dato all'Italia un gruppo che vince, e non credo che diventeremo antipatici per questo"


    MILANO, 23 agosto 2010 - Il ciclo di vittorie dell'Inter non è finito, parola del suo presidente Massimo Moratti che in una intervista al Tg1 ha auspicato un prosieguo di successi a cominciare dalla Supercoppa europea. Alla domanda se l'Inter può fare la cinquina, risponde: "Per ora sono quattro - ha detto Moratti - e mi vanno bene quattro. Era importante per noi iniziare con una vittoria il nuovo corso, con il nuovo allenatore, psicologicamente era importantissimo, per tutta la squadra anche perché voleva dire non aver finito qualche cosa ma continuare un ciclo positivo. Per il momento è questo. E poi con molto senso di responsabilità bisognerà affrontare questa partita a Montecarlo".
    Moratti con Cecilia Strada e il trofeo della Champions. Fotogramma
    Moratti con Cecilia Strada e il trofeo della Champions. (Gazza)
    ANTIPATICI MAI — Ma Moratti non ha paura adesso che l'Inter con tutte queste vittorie diventi antipatica? "No, non credo - è stata la risposta -. E poi anche se fosse è normale, è tutto giustificato dal fatto che se io sono l'altra squadra che ha tentato di vincere e non ce l'ho fatta, certo non mi è simpatico chi ha vinto. Questo è abbastanza naturale". C'è chi ha anche detto che la crisi del calcio italiano dipende dal fatto che l'Inter, la squadra più forte, ha pochi italiani: "Non può essere - la replica di Moratti -. Questo non c'entra assolutamente. Sarei più fiero di questa possibiltà che l'Inter ha dato al paese di essere prima in classifica in tutto. Bisogna trovare un difetto a chi vince, meglio essere multietnici che comprare le partite".

    23 ago 2010

    Milano di mezzo agosto



    Tutt el mond a l'è paes, a semm d'accòrd, ma Milan, l'è on gran Milan. Soprattutto quando c'è poca gente in giro a rompere i maroni.

    Il Simbolo di Milano sul pavimento della Galleria Vittorio Emanuele II.
    Sbagliato imbrattare un muro, in questo caso il fine - doveroso - non giustifica i mezzi.
    Il palazzo delle Generali in piazza Cordusio.
    Il Duomo di Milano imbrattato da un manifesto pubblicitario: complimenti alla Curia.
    La Galleria verso piazza della Scala.
    Antica insegna per un albergo del centro.
    Questi hanno le palme sul terrazzo, brutto anche se panoramico, ma con le palme...
    San Carlo al Corso.
    Basilica di San Babila.
    Chiesa di Santa Maria Podone in piazza Borromeo (approfondimento sotto)




    L'onnisciente Tuttosport e la Juve pigliatutto

    fonte

    La finta sul rigore


    Finta con un piede e segna con l'altro. Peccato lo abbia fatto sul punteggio di 2 a 0 per la propria squadra, mancando leggermente di rispetto agli avversari...

    22 ago 2010

    Trofeo Luigi Berlusconi


    Il Trofeo Luigi Berlusconi è un torneo calcistico amichevole istituito dal presidente del Milan Silvio Berlusconi in memoria del padre Luigi Berlusconi. Il trofeo ha una particolarità statistica: la consolidata tradizione indica che nè la squadra che se lo aggiudica nè quella che perde l'incontro vinca lo Scudetto nella stagione successiva. La consuetudine vuole anche che la partita venga giocata un giorno dopo la disputa della Supercoppa Italiana, ciò dal momento che non sussiste alcun rischio che Milan e Juventus partecipino ad essa.



    Supercoppa 2010: il primo titolo della stagione


    Dimmi cos'è, che vi fa parlare di calcio anche se non vincete mai un ca**o.


    INTER 3 ROMA 1


    La stagione è appena cominciata e stasera è arrivato il primo trofeo. Certo avevamo di fronte l'Armata Brancaleone della Serie A, e nel primo tempo questa cozzaglia si è immeritatamente addirittura trovata in vantaggio. In quei venti minuti in cui i capitolini si sono trovati in vantaggio i tifosi delle squadre abbonate agli "zero tituli" hanno goduto nella loro periodica estasi temporanea.


    La compagine giallorossa, priva di un portiere di ruolo (il saggio Ranieri ha infatti preferito relegare in panchina il brasiliano Doni), da questa stagione ha deciso di avvalersi delle prestazioni di un altro caso umano, oltre ai già affermati Totti e Mexes: l'ex Imperatore Adriano. Che appena scoprirà che il ponentino non è un cocktail iperalcolico sarà un problema.


    Se questa Roma è la prima rivale per lo scudetto, si può già scrivere il nome nell'albo d'oro del campionato 2010-2011. Il traversone di Vucinic per il gol di Pandev e l'infortunio di Taddei sul secondo di Eto'o rappresentano errori indegni del calcio professionistico.


    Benitez batte Mourinho nel primo round: l'anno scorso in quel di Pechino l'Inter perse contro la Lazio. La squadra non ha smarrito la voglia di vincere durante l'estate e aldilà di qualche giocatore ancora fuori forma (Milito?) è ancora solida in difesa (con Julio Cesar sempre insuperabile) e sempre letale nella capacità di costruire gioco propiziatorio ai gol (con un Eto'o spietato killer dell'area di rigore).


    Per una stranezza del Regolamento, Francesco Totti non ha scontato quest'oggi la squalifica dopo la sua espulsione nella finale di Coppa Italia. Thiago Motta invece non potrà giocare venerdì prossimo nella Supercoppa Europea. 


    Il trofeo della serata è stato consegnato dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa, a quale titolo è ignota la motivazione.


    Dopo il secondo gol interista la gara è stata sospesa per circa cinque minuti a causa dei fumogeni lanciati in campo da alcuni sostenitori della Roma: è noto che questi pseudo-tifosi godano della dispensa papale per eventuali squalifiche del campo, ma mi chiedo se e quando le sanzioni verso questa società potrebbero scattare. Forse nel casus belli della terza guerra mondiale.

     


    20 ago 2010

    Corsica



    Umilmente integrando, e anche con scarsi risultati redazionali.

    Carrarese Pro Patria?



    Spartacus ha rotto le catene.

     


    Il desinare del ciclista


    Pranzo in un giorno feriale qualsiasi presso questa trattoria di San Pietro Cusico, frazione del comune di Zibido San Giacomo. Spaghetti alle vongole veraci, risotto al fumo (ovvero con scamorza affumicata), affettati misti (bresaola, pancetta, coppa e salame), bresaola al limone, due piatti di verdure grigliate (peperoni, zucchine e melanzane), un litro di acqua naturale, mezzo di vino bianco e due caffè (di cui uno corretto grappa): conto totale € 22. 


    Il ristorantino è l'Isola Fiorita Fuori Porta (da non confondere con il quasi omonimo locale sui Navigli gestito dagli stessi proprietari). Si può scegliere anche tra 100 (cento) tipi di risotti (uno degli ultimi "risi" mondati a mano) o tra le specialità piemontesi del ricco ed economico menu. Menzione particolare per rane fritte e lumache. E' un posto da visitare.


     
    Visualizza ISOLA FIORITA FUORI PORTA in una mappa di dimensioni maggiori



    Scemin de fer


    GLI SVIZZERI: «UNA COSA COSÌ NON ERA MAI SUCCESSA»

    Treno diretto a Milano arriva a Zurigo

    Il convoglio, proveniente da Barcellona, è stato diviso male a Lione e le destinazioni dei passeggeri scambiate


    MILANO-
     Tutta colpa dei francesi. O meglio delle ferrovie. A causa di un'errore tecnico, sono stati scambiati i convogli di un treno. Con il risultato che i passeggeri diretti a Milano sono arrivati a Zurigo. E viceversa. Non proprio felici gli svizzeri. Il portavoce delle Ferrovie ha poi spiegato: «Una cosa così non era mai successa».

    19 ago 2010

    Balotelli dalle stelle alle stalle




    Tre mesi fa il calciatore Balotelli Mario si trovava sulla panchina di uno stadio della città di Madrid. Osservava ventidue colleghi che inseguivano un pallone. Dopo un'ora e mezza abbondante di questo spettacolo, a cui lui non aveva partecipato attivamente, seguiva la distribuzione di una coppa con le orecchie. La terza in quella stagione: la sua squadra, dopo aver vinto campionato e coppa nazionale, vinceva anche il trofeo continentale più importante.


    Tre mesi dopo Balotelli Mario aveva cambiato squadra e quella coppa l'avrebbe guardata con il binocolo chissà per quanto tempo. La sua nuova società non partecipa alla Coppa Campioni perchè la scorsa stagione è finita quinta nel suo campionato e non si è qualificata.


    Balotelli Mario nell'ultimo anno aveva fatto di tutto per essere ceduto, compreso il fatto di levarsi la maglia lanciandola per terra oppure indossarne orgogliosamente un'altra di una società rivale. Ma era stato perdonato lo stesso dalla sua dirigenza e dai suoi tifosi, non senza fatica. Proprio per questo Balotelli Mario pensava che pure con l'ultimo sgarbo l'avrebbe passata liscia. E invece questa volta il suo ex presidente ha mangiato la foglia e l'ha lasciato andare via. Condannandolo a giocare per cinque anni in una squadra mediocre allenata da un incapace: da Madrid a Timisoara.