29 apr 2010

Importantissima e futuro di stupore

Mentre ci sono i tifosi di due squadre europee che si beano di andare a Madrid in una sera prefestiva di maggio, sabato sera il Meazza di Milano ospiterà la gara tra Milan e Fiorentina. Partita IMPORTANTISSIMA per il Milan (c'è da salvare la faccia non arrivando quarti in campionato) e con un futuro di stupore per la Fiorentina (in verità i tifosi viola si sono già meravigliati tanto in questa stagione). E' dura per tutti rendersi conto di non vincere un bel nulla nella stagione già dopo la prima settimana di settembre.

28 apr 2010

Insalata Catalana - Inter

Peccato perchè contro questi palleggiatori da centrocampo anche Astronautovic avrebbe potuto dire la sua.
Massimo Moratti al minuto 4:06 del primo tempo rivolto alla sorella: "Ma quanto cazzo manca alla fine, perchè l'arbitro non fischia ancora tre volte?"
L'arbitro fiammingo era stato compagno abituale di Scopone Scientifico di Goran Pandev, la Procura di Napoli è stata già avvisata. Tra l'altro il macedone non aveva capito la funzione della Primiera.
Mou pentito: "E' il regolamento che mi obbliga a schierare il portiere, io avrei messo Materazzi in attacco al posto di Julio Cesar".
C'è qualcuno che rosica e che sta rosicando.
A Barcellona il Milan avrebbe vinto.
Mossa Thiago Motta: "Cercavo di farmi espellere per essere sicuro di non andare a Madrid".
Mossa Stankovic (ammonito all'andata): "Volevo essere sicuro di giocare la finale".
Un simulatore candidato ai tuffi a Londra 2012 e un gol in fuorigioco di uno che ora deve cambiare mestiere non bastano. E' questa la mentalità Barca.
Ibrahimovic confessa finalmente cosa ostava alla qualificazione europea interista. E viene ringraziato. Ma non da tutti.
Totti Francesco: "Ci ha fermato un grande Panathinaikos se no in finale ci andavamo noi".
La chicca di Muntari ammonito per proteste, e non per mutilazione, è lo sfizio finale.

Tettemoto

Nessun terremoto, ma forse perchè la ragazza non era bellissima (benchè strutturalmente attrezzata). Dettagli QUI.

26 apr 2010

Lasciate che i bambini vengano a me

Qualche ministro della Chiesa Cattolica ha interpretato queste parole del Nuovo Testamento in maniera troppo letterale. Si tratta di casi isolati, naturalmente.
Dal Vangelo secondo Matteo 19,13-15
In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. Gesù però disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli". E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì.

25 apr 2010

Lo scandalo del sottopasso di Binasco

Le amministrazioni della Provincia di Milano, sia di centro-destra che di pseudo-centro-sinistra che si sono avvicendate nel 2009, hanno mantenuto e perorato lo scandalo dei sottopassi ciclopedonali di Binasco. Del resto Penati (l'ex presidente dell'ente inutile) e Podestà (attuale reggente della medesima istituzione aleatoria) hanno in comune molte cose, in primis il fatto di coltivare gli interessi dei propri partiti di riferimento a scapito degli interessi dei cittadini.
Non è un problema di colore politico il fatto che un'infrastruttura pagata dalla collettività (un milione e centomila euro) sia stata varata, ma con qualche problemino. Del tipo che i tunnel non drenano l'acqua e quindi tutta l'acqua piovana non defluisce. A Binasco chi, provenendo da Milano, volesse raggiungere la ciclopedonale verso Pavia, senza rischiare la vita attraversando il rondò, si trova quanto segue:
Questo è l'annuncio del progetto sul sito della Provincia di Milano. Da notare come l'opera risulti ultimata già a settembre 2009. Terminata è terminata, peccato che non serve ad una minchia se i sottopassi sono perennemente allagati, e quindi utilizzabili solo da ciclisti palombari.
€ 1.100.000 buttati in un cesso che non ha manco il tombino di deflusso.
titolo dell'opera
luogo
costo in euro
stima data apertura

ciclovia n.12 Naviglio Pavese III lotto - sottopassi a Binasco

Binasco

€ 1.100.000

sottopassi a spinta in luglio - fine lavori autunno 2009

http://www.provincia.milano.it/pianificazione_territoriale/MiBici/progetti_in_corso/index.html
Questo è stato l'itinerario odierno. Da segnalare il pellegrinaggio a Pasturago di Vernate dove è situato lo stabilimento della Yomo (nessuna apparizione di yogurt però) e il Parco dei Fontanili di Binasco dove alloggiano qualche migliaia di tartarughe lacustri.... (mai visto prima un analogo parco pubblico con siffatta fauna)
Visualizza Giro bici 25-04-10 in una mappa di dimensioni maggiori

Pagelle di Inter Atalanta


Julio Cesar SV. Fa segnare Tiribocchi solo perché il cognome gli sta simpatico e gli ricorda quando, per colpa di un cono gelato, ha cioccato con l'auto. Lussurioso.
J.Zanetti 8,5. Se Dio c'è (ipotesi nulla), Saverio è il suo capo. Partita eccezionale a cui manca solo il gol, non cercato per Sua Pura Provvidenza. Iper-Divino.
Cordoba 6: Si sa che "Cafè de Colombia" il sabato pomeriggio gioca a Scarabeo con i nipoti di Facchetti, che senso ha schierarlo in campo se il nostro numero 2 poi ha in mano una Q e una H e non sa come disporli? Enigmatico.
Materazzi 6--: Ci sia chiarezza però: qualcuno dello staff nerazzurro ha detto a Matrix che la partita odierna sarebbe cominciata alle sei e un quarto; ovvio che poi cominciando 15 minuti prima anche un campione del mondo (in carica) arriva deconcentrato. Vulcanico.
Chivu 7,5: Dove lo metti sta. E' uno dei giocatori interisti dotato di maggior tecnica, segna il suo primo gol nerazzurro dopo 65 partite, un non-senso con il Sublime Tiro di cui dispone. Dopo il gol si toglie il caschetto e non viene ammonito, "aiutini" Inter? Spietato.
Muntari 6,5: Non fa danni alla squadra né arreca problemi ortopedici agli avversari, e tutto questo solo dopo aver messo la firma del cinque per mille ad Emergency. Opportuno.
Mariga 7: Ci sono squadre di sfigati che al mercatino di gennaio comprano Mancini e Beckham, noi invece abbiamo preso hamburger e macedonia, che digeriamo perlopiù e per bene. Gran gol comunque a due metri dalla porta avversaria, malgrado l'interposizione di un ghanese. Irrispettoso.
Stankovic 6,5: Ordine e disciplina, così l'esercito prussiano ha vinto a Sedan umiliando gli avversari. Fossi la compagna del Drago mi preoccuperei però e per il suo rapporto con Cristiano Doni. Aperto.
Sneijder 6: Il campo di San Siro è troppo piccolo per le sue invenzioni, ma al Camp Nou sarà ben altra cosa. Traslabile.
Eto'o 7: E' umile, corretto, concreto e propositivo, praticamente l'antitesi del Nasone Ibra di cui è il nobile sostituto. Proverbiale.
Milito 8: "El segna semper lu" vuole contrassegnare la partita pure con il pallonetto, e allora Coppola si toglie il cappello di fronte a cotanta beltà. Monumentale (da non confondere con il cimiteriale giuoco dei cugini). Finale.
Cambiasso 6,5: Il Cuchu sostituisce l'olandese e istituzionalizza il dominio interista sulla partita. Autorevole.
Thiago Motta 6/7: E' lento ma inesorabile. Quando blocca il gioco, in realtà lo sta volgendo radicalmente a proprio favore e senza appello. Autoritario.
Arnautovic 7: Egoista come solo sanno fare i grandi attaccanti, l'Astronauta austriaco non è un comprimario alla recita della crocefissione degli atalantini. Butta i chiodi ma senza prendere il bersaglio. Metalmeccanico.