17 aprile 2010

La Zebra asfaltata

I gobbi soccombono ma solo nel finale. Il grande culo sfruttato nella gara di andata regge anche nella partita di venerdì sera ma fino al minuto 74. Un gol capolavoro quello del Colosso Maicon che abbatte l'ultimo baluardo della Vecchia Signora e Ladrona.
Nelle ultime quattro giornate del campionato solo un miracolo può farli qualificare all'Europa League per bissare magari quella figura di merda internazionale chiamata Fulham.
Chissà se la dirigenza rubbentina riuscirà a regalare ai propri tifosi il quarto allenatore di transizione in due stagioni.
Peccato che Zebina sia francese, altrimenti con questo blocco difensivo l'Italia di Lippi ai Mondiali non subirebbe gol da nessuno. Neanche con un assist di Muntari.
INTER-JUVENTUS 2-0
Marcatori: 30' st Maicon, 47' st Eto'o

15 aprile 2010

Olcese senza Margiotta

Si vede che la straordinaria coppia si è divisa perchè il grande Massimo Olcese da Genova ora si è ridotto a fare l'attorucolo in quel capolavoro osceno di manierismo per casalinghe che è la napule-soap-opera di RaiTre "Un posto al sole". Chaggia fa pe campa.
PS Nessuno si chieda come mai so che costui sia ivi partecipante, nel caso la risposta sarebbe "La Miè".

Tarzan

Sigla TV Telefilm - Tarzan - con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini

Addio a Raimondo Vianello

MILANO, 15 aprile 2010 - È morto Raimondo Vianello. A riportare la notizia è il sito web del Corriere della Sera. L'attore e conduttore televisivo, celebre sul piccolo schermo insieme con la moglie Sandra Mondaini, avrebbe compiuto 88 anni il 7 maggio prossimo.

14 aprile 2010

Sillogismo fiorentino

Le riserve della Fiorentina sono forti come i titolari dell'Inter. 10 aprile 2010 Le riserve dell'Inter sono più forti dei titolari della Fiorentina. 14 aprile 2010 Le riserve della Fiorentina sono forti come i titolari della Fiorentina, ovvero fanno ugualmente senso. 15 aprile 2010 Conclusione: 'Eto'o si pettina e mette dentro' (minuto 3:44)

La lettera di Frattini per Emergency

La reazione del Ministro degli Esteri Franco Frattini in difesa dei tre volontari di Emergency arrestati (o rapiti?) dalla polizia afgana non si è fatta attendere e ha colpito il governo di Kabul con una determinazione e una tenacia degna del prestigio dell'Italia nel mondo.

LuciPDità

Mentre il quotidiano Libero, diretto dall'equilibrato Maurizio Belpietro, ieri titolava in maniera molto sobria per sottolineare la storica sconfitta del centro-sinistra al Comune di Mantova (che mai aveva cambiato la maggioranza del governo locale dal 1946) , l'organo ufficiale dei Democratici non perdeva l'occasione per mostrare la propria miopia. Per sradicare questo PD dalla scena politica italiana, visto che ormai non vi è alcuna speranza di creazione di un movimento politico di sinistra alternativo al PdL, c'è solo da sperare che il partito guidato da Bersani non raggiunga lo sbarramento del 4%. E di questo passo non è uno scenario neanche tanto improbabile entro due o tre anni. Solo a quel punto, di fronte al vuoto pneumatico dello scenario elettorale, finalmente ci potrà essere spazio per una forza di sinistra, ecologista, laica e legalista. Ora come ora il PD è una solida costola del centro-destra di cui è l'alleato latente ma fedele e con il quale spartisce il bottino della politica e della cosa pubblica.

13 aprile 2010

Guardalinee esultante

L'ultima volta esultavano per la Juventus, ora a favore della Fiorentina. Ovviamente è un caso isolato, è assai probabile che l'inno dell'Inter risulti poco orecchiabile per chi opera con una bandierina in mano.

12 aprile 2010

L'onestà del Milan e Calciopoli

INCOLPAZIONI RELATIVE ALLA POSIZIONE DELLA SOCIETA’ MILAN.
Gli voleva anche tagliare la testa, ma perchè gli voleva bene.
66. Leonardo Meani, Gennaro Mazzei ed Adriano Galliani per violazione
dei doveri di lealtà, probità e correttezza di cui all’art. 1 C.G.S., perché, il primo,
nella qualità, rivestita all’epoca del fatto, di dirigente addetto all’arbitro per la
società A.C. Milan, nell’ambito di una protratta attività tendente ad ottenere
l’assegnazione di determinati assistenti per le partite del Milan, il giorno 17
aprile 2005, con due telefonate a breve distanza una dall’altra, protestava
veementemente con Gennaro Mazzei, vice commissario CAN addetto alla
preparazione degli assistenti dell’arbitro, circa precedenti assegnazioni di
assistenti per le partite del Milan fino ad arrivare ad ottenere l’assicurazione che
per la successiva partita del Milan (Milan - Chievo Verona del 20 aprile 2005)
sarebbe stato designato l’assistente Claudio Puglisi, come in effetti avvenne; il
secondo, perché, nella sua qualità vice commissario della CAN, in accoglimento
delle proteste avanzate dal Meani, aderiva alla richiesta dello stesso finalizzata ad
ottenere la designazione di assistenti dell’arbitro particolarmente vicini e
bendisposti verso la società calcistica A.C. Milan; il Galliani, infine, perchè nella
sua qualità di vice presidente ed amministratore delegato della società Milan,
ragguagliato dal Meani circa la sopradescritta iniziativa, l’approvava; condotte
tutte descritte nella parte motiva relativa all’episodio in oggetto.
67. la società. Milan per responsabilità diretta e oggettiva, ai sensi dell’art.
2, commi 3 e 4, C.G.S., per i fatti di cui al capo che precede.
68. Leonardo Meani per violazione dell’art. 6, commi 1 e 2, C.G.S. perchè,
tra il 17 ed il 20 aprile 2005, ottenuta la designazione degli assistenti Puglisi e
Babini per la partita Milan-Chievo del 20 aprile 2005, raggiungeva
telefonicamente i due assistenti e formulava loro, al fine di alterare lo
svolgimento della gara, la raccomandazione di decidere nei casi dubbi in favore
del Milan, come descritto nella parte motiva relativa all’episodio in oggetto.
69. La società A.C. Milan, per responsabilità oggettiva ai sensi degli artt. 6,
comma 4, e 2 commi 3 e 4, C.G.S., per la condotta ascritta al suo tesserato al
capo di cui sopra.
70. Fabrizio Babini e Claudio Puglisi per violazione dell’art. 6, comma 7,
C.G.S., perché avendo avuto conoscenza del fatto di cui sopra, ad opera dello
stesso Meani, che la designazione degli assistenti dell'arbitro per la partita Milan-
Chievo del 20 aprile 2005, individuati proprio nel Babini e nel Claudio Puglisi,
era stata palesemente pilotata in adesione ad una logica di favore nei confronti
della società rossonera, a fronte della richiesta ulteriore di questi di favorire la
società Milan, omettevano di prestare osservanza al dovere di informare, senza
indugio i competenti organi federali, della condotta posta in essere dal Meani,
come descritto nella parte motiva.

Consigli per gli acquisti

I biscotti di Andrea Consigli sono buoni e genuini. Ipocalorici e ideali se nascosti nelle diete avide di dolci. Sfuggono ai controlli ematici, ma non a quelli dell'urina. Tale liquido di colore prevalentemente giallo ma anche rosso, infatti, viene prontamente ingerito dal sapiente paziente che si trova la siffatta bevanda tra le mani. Provocando immediata alitosi con eventuale digestione anche un mese dopo la sua assunzione.
PS I luoghi comuni sull'operosità dei romani inculcati con scarsa credibilità (e a fatica) dalla Lega Nord sono assolutamente fuori luogo, è una condizione di sociale laboriosità il fatto che ventimila persone assistano attivamente alle 11 del mattino ad una normale sessione di allenamento nella ridente Trigoria.

FIAT PD

Il modello politico vincente della candidatura di Filippo Penati alla Regione Lombardia (grazie anche all'eloquente messaggio "Ingrana la retromarcia, vota Penati") è stato felicemente esportato anche nel mondo delle automobili. Il PDL ringrazia.

11 aprile 2010

L'orata indigesta

Non è il pesce che ho mangiato ieri sera ("allevato in mare in Sardegna", ma dove poteva essere allevata un'orata? forse in un luogo asciutto della Lombardia?) ma è l'Inter che molto probabilmente osserva l'interruzione del ciclo vincente di quattro scudetti consecutivi che questa sera è terminato. Malgrado Prandelli pensi a martedì prossimo e schieri tra i titolari qualche seconda linea (e i giallo-rosso-succhionisti a malignare, proprio loro che regalavano i Rolex agli arbitri e che sono stati gli unici a riuscire a truffare gli juventini di Moggi con la regolarizzazione in deroga degli extra-comunitari del loro ultimo scudetto attraverso il caso Nakata). E non è tanto colpa dell'ultimo risultato del sabato sera, figlio dell'assenza nerazzurra dal gioco perdurante per tutta la prima orata della gara odierna (salvo i colpi a salve dei primi minuti), ma del fatto che la squadra più forte (ma molto più forte) del campionato italiano di Serie A nelle ultime quattro trasferte ha totalizzato solo due punti, su dodici potenziali. Si aggiunga alcune imbarazzanti prestazioni casalinghe e l'incantesimo è rotto. Ora appare realistico lo scenario in cui alla Beneamata (forse, con un po' di fortuna) finisca solo il titulo della Coppa Italia. A quel punto Moratti può mandare tranquillamente a quel paese (Portugal) l'Un-Special One. Con la qualità di questa rosa, un obiettivo diverso dal vincere ogni cosa era ed è pura blasfemia. Attendo special-smentite, ma quest'anno, non nel 2011. Giocando come a Firenze, Messi, Ibra, Maxwell & Co. ci umilieranno, nella migliore delle ipotesi. E la finale di Coppa Italia si gioca in gara unica in casa della Roma: perché lo Stato è unitario, ma chi comanda è solo all'ombra del Cupolone.