Con quattro vittorie (su quattro gare disputate) nella fase ad eliminazione diretta, l'Inter di Mou approda alle semifinali del torneo ed osserva con attenzione il cammino dell'Europa Ligh da dove uscirà la squadra che a fine agosto prossimo le contenderà la Supercoppa Europea.
Dopo il tiro a segno nella porta del povero Akinfeev durante la gara di andata, oggi il gol dell'Olandese Volante in apertura di gara spegne subito ogni residua speranza della squadra moscovita sulle possibilità di rovesciare l'esito del quarto di finale.
Ne approfitta così l'Inter che si concede un turno di riposo in vista del prossimo doppio confronto contro la Fiorentina del piangina Prandelli Cesare: la posta in palio sarà prima il campionato (dove siamo in testa pur con un solo punto di distacco dalla Roma degli esaltati ma con tre punti di margine sui bolliti rossoneri) e poscia la Coppa Italia (l'1-0 della gara di andata da difendere).
Mentre scrivo queste righe, presumo già quali saranno i commenti che i pensatori sportivi delle principali testate giornalistiche stanno esprimendo nei talk-show televisivi e negli editoriali dei quotidiani in edicola domani.
- Il CSKA Mosca ha pagato oltre misura lo scomodo orario in cui si è disputata la gara di andata (la partita è terminata oltre la mezzanotte secondo il fuso russo), e infatti è proprio nel secondo tempo che hanno preso il gol.
- Il campo sintetico ha penalizzato la squadra più tecnica (Ciessecappaa) mentre gli scarponi nerazzurri ne sono stati favoriti.
- Sabato scorso il Cska non ha potuto giocare in Prem'er-Liga (la stravagante denominazione della massima divisione russa), seguendo i consigli di Galliani e Ghedini sul legittimo impedimento.
- Milito come Ibrahimovic: poche volte decisivo nelle coppe europee, e mai nelle partite di ritorno quando i gol sarebbero più pesanti.
- Calendario artatamente favorevole all'Inter: dopo aver incontrato tre vincitrici nei rispettivi campionati nazionali nella fase a gironi, ora altre due attuali prime in classifica: dopo il Chelsea primo in Premiere League, anche il CSKA al primo posto in Russia.
- Caso Quaresma: escluso per la seconda volta consecutiva, il fortissimo giocatore lusitano abbandona disgustato il proprio posto in panchina e chiede di essere ceduto; al Milan.
Da stasera non ci gufano più solo 50 milioni di italiani, ma anche circa altri 700 milioni di europei: a tutti loro va una solenne ma educata pernacchia.





































































