21 set 2010

Giovanardi e l'anti-doping ai conduttori televisivi RAI


Il senatore Carlo Giovanardi vuole introdurre dei controlli per verificare se i presentatori RAI (servizio pubblico finanziato tramite canone) facciano uso di droghe. Per spiegare questa esigenza paragona le prestazioni sportive alla presenza in televisione: l'uso del doping altera le prestazioni negli sport, ed è per questo infatti che è sanzionato il suo uso, così come la droga muterebbe il sano esito di una trasmissione. Giusto. Ma c'è da capire come questa proposta salutista si possa concretare. Prendiamo per esempio Antonella Clerici e il suo programma gastronomico "La prova del cuoco": la conduttrice, sempre secondo Giovanardi, dovrebbe sottoporsi anche lei ad un test antidroga: la sua urina andrebbe analizzata, ma quando? Durante la preparazione di un piatto succulento la Clerici sarebbe costretta ad effettuare una minzione in diretta sotto gli occhi delle telecamere? Oppure poco prima di andare in onda? E se in quel momento alla conduttrice non scappasse, sarebbe costretta a ingerire litri d'acqua fino ad espletare l'evacuazione? Domande ancora senza risposta ma che il parlamentare sono certo non tarderà a fornire.

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