giovedì 9 giugno 2011

Cesare Battisti e Andrea Campagna (2)


Cesare Battisti è libero. La Corte suprema del Brasile nega l'estradizione. (ilsole)




Medaglia d'oro al merito civile
insegna
Alla memoria
motivazione:
Mentre si accingeva a salire sulla propria autovettura dopo aver espletato il turno di servizio, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da fuoco esplosigli contro in un vile agguato, rivendicato poi da un gruppo terroristico. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere.

La lapide che ricorda l'omicidio di
Andrea Campagna, ad opera della
 locale sezione dell'Associazione
 Nazionale Partigiani d'Italia
"Agente della Digos in servizio a Milano, fu ucciso da terroristi davanti al portone della casa della fidanzata in via Modica. Nel 2004 gli è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile. L'agguato fu rivendicato dai Proletari Armati per il Comunismo; al processo il pentito Mutti accusò dell'omicidio Cesare Battisti, il latitante che l'Italia cerca di fare estradare dal Brasile, dove si è rifugiato" (fonte)



Andrea Campagna fu ucciso in un agguato sotto il portone dell'abitazione della sua ragazza, in via Modica, con parecchi colpi di pistola, mentre si accingeva a salire sulla propria autovettura, dopo aver espletato il turno di servizio.
Fu intitolata a lui la Scuola allievi agenti di Polizia sita in Vibo Valentia. Una lapide fu posta dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia sul luogo della tragedia e una targa in un monumento nella vicina Piazza Miani.
L'attentato fu rivendicato dai Proletari Armati per il Comunismo. Al processo Pietro Mutti, pentito dei PAC, accusò Cesare Battisti di aver direttamente eseguito l'assassinio. Il Battisti fu condannato in contumacia all'ergastolo per aver commesso quattro omicidi in concorso durante gli anni di piombo, tra cui quello di Andrea Campagna.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.