lunedì 30 novembre 2009

No ai minareti e sì alla vendita di armi

Gli svizzeri hanno votato NO alla costruzione di nuovi minareti. La maggioranza dei votanti ha probabilmente considerato antiestetici questi campanili senza orologio (gli elvetici sono molto legati all'industria della misura del tempo) preferendo la tradizione delle campane che rompono i maroni alla gente che dorme nei giorni di festa. Contestualmente hanno scelto di non bloccare l'esportazione di armi. Segreto bancario in casa propria e business delle armi fuori dalle patrie frontiere. L'importante è che la vita dello svizzerotto non sia turbata dalla visione di edifici arabeggianti ma che sia arricchita dalla vendita di strumenti di morte. Questa è la Confederazione Elvetica.

domenica 29 novembre 2009

Discarica Viola violata

Ci sono tante cose nel risicato 1-0 odierno. Tra un tifoso che precipita dal secondo anello su un ignaro padre di famiglia che sta assistendo incolpevole all'evolversi della gara e una vittoria di rigore ci sono infatti:
  • un Saverio Zanetti che nel primo tempo, per due volte, attenta alla propria messa in piega colpendo il pallone di testa (una veloce messa in piega nell'intervallo risolve l'antipatico problema di capigliatura lesionata);
  • Chivu che, dopo ben due "cappelle" difensive, cerca, non trovandola, la nemesi del gol su punizione (lodevole quando butta la sfera volontariamente in fallo laterale vedendo il Capitano che si allaccia le stringhe delle scarpe);
  • Eto'o nella classica versione LENTO'O che ripropone la sua immagine di Darko Pancev africano, benché il macedone solo davanti al portiere almeno era solito segnare;
  • il Mou che tiene a riposo SuperMario per preservarlo dagli insulti razziali che gli saranno tributati all'Olimpico di Torino tra sei giorni;
  • Diego Milito con le polveri bagnate (perché oggi pioveva?) ma che guadagna un penalty che trasforma;
  • Samuel e Lucio uccellati da Aladino Gilardino e salvati da un palo esterno con Julio Cesar acritico osservatore;
  • Diego Armando Quaresma che gioca davvero bene, esimendosi da trivele o altre azioni che scatenerebbero le erudite bestemmie degli spettatori, e che prende 7 falli e che tira addirittura 3 volte in porta;
  • Mancini che non genera danni apparenti né collaterali;
  • Muntari che è l'Anima della squadra;
  • Materazzi che non va a fare il centravanti, dopo essersi scaldato per buona parte della ripresa;
  • la Fiorentina Viola (la squadra più serotitulata e piagnona della storia della Serie A, insieme alla ammoniacata AS Roma) che perde a San Siro per l'ottava volta consecutiva, con il consueto corredo di rosicamenti e polemiche (nell'immagine la foto di rito pre-partita dell'11 toscano);
  • Topo Gigio che è diventato ufficialmente il consulente di mercato dei Della Valle, ancor prima dell'impegno come testimonial delle vaccinazioni contro il fenomeno di marketing dell'influenza suina, con la conseguenza che la rosa viola è assurta a discarica della raccolta differenziata degli scarti dei giocatori-spazzatura delle squadre sia forti che scarse del nostro campionato.

Mussolina junior e Roberto Fiore

Roberto Fiore ha dichiarato testualmente: "io che faccio sesso con la Mussolini? E' una bufala". Vabbè dai, magari nuda non è tanto bella, ma chiamarla "bufala" non mi sembra una cosa da gentiluomo...

Scherzi a parte "è una bufala" è la stessa risposta che aveva dato la prima volta Marrazzo.
Fonte: http://bengodisity.blogspot.com/2009/11/la-mussolini-che-tromba-con-roberto.html

venerdì 27 novembre 2009

Alieni e cerchi nel grano

Ormai in tutto il mondo nessuno crede più ai cerchi nel grano e alla loro creazione da parte degli alieni. Dappertutto, ma non in Bulgaria.

Bulgarian Academy Scientists Reported to Be in Touch with Aliens

Scientists from the Space Research Institute of the Bulgarian Academy of Sciences (BAS) have been reported to be in touch with extraterrestrial beings.

The Bulgarian Novinar Daily has reported that the Bulgarian scientists are currently working on deciphering pictograms which are said to have come in the form of the so called “crop circles” with which the aliens answered 30 questions posed by the BAS researchers.

“They are currently all around us, and are watching us all the time. They are not hostile towards us; rather, they want to help us but we have not grown enough in order to establish direct contact with them. They are ready to help us but we don’t know what to request from them in case of contact,” said Lachezar Filipov, Deputy Director of the Space Research Institute of the Bulgarian Academy of Sciences, as quoted by the Novinar Daily.

Filipov has said that even the Vatican had agreed that aliens existed. In his words, the humans are not going to be able to establish contact with the extraterrestrials through radio waves but through the power of thought.

He has stated that the human race was certainly going to have direct contact with the aliens in the next 10-15 years.

The deputy head of the Bulgarian Space Research Institute has also told the Novinar Daily that the extraterrestrials were critical of the people’s amoral behavior referring to the humans' interference in nature’s processes.

Filipov’s team is reported to be analyzing the 150 new crop circles which appeared around the globe in the past year.

The publication of the Novinar Daily about the BAS researchers communicating with aliens comes in the midst of a controversy over the role, feasibility, and reform of the Bulgarian Academy of Sciences, which last week even led to the exchange of offensive remarks between Bulgaria's Finance Minister, Simeon Djankov, and President Georgi Parvanov.

http://www.novinite.com/view_news.php?id=110282

giovedì 26 novembre 2009

Pecorelle smarrite

L'uomo - si sa - è affetto dal peccato originale. E' così originale questo peccato che talvolta colpisce chi ha una fede più fervente. Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? (...) Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete più di molti passeri" (Matteo 6:25; 10:29-31). Alcuni numeri tratti da un blog del sito di Panorama:
4.392 sacerdoti denunciati per pedofilia negli Usa. 2,6 miliardi di dollari: il totale dei risarcimenti pagati fino a questo momento alle vittime dei preti pedofili negli Stati Uniti. 1.700 preti accusati di violenze, orge e uso di droga in Brasile a danno dei bambini piccoli. 800 sacerdoti, religiosi e suore chiamati a rispondere di 30 mila casi di abusi sessuali in Irlanda. 1,1 miliardi di euro di risarcimenti richiesti dalle vittime dei sacerdoti pedofili in Irlanda. 107 preti e religiosi condannati in Australia per abusi sui minorenni. 73 casi di presunti abusi sessuali su minori e più di 235 le vittime di sacerdoti e religiosi pedofili in Italia. Polonia, Gran Bretagna, Austria, Francia, Croazia gli altri paesi europei più colpiti dalla piaga della pedofilia nella Chiesa.
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Altre testimonianze del peccato.
http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/11/25/144213/

mercoledì 25 novembre 2009

Capitan Zanetti, il Natale e la fondazione PUPI

In occasione e in preparazione al prossimo Natale, Javier Zanetti propone ai fan interisti tre grandi opportunità per aiutare la fondazione che Egli ha fondato e che cura con la moglie Paula.
Sono tre occasioni d'acquisto utili, innovative e intelligenti (tre aggettivi che - non a caso - si addicono anche a El Tractor).
Fosse per me parteciperei economicamente a tutte e tre le iniziative, ma complici i costi e il fatto che mia moglie mi butterebbe fuori di casa se lo facessi, andrò solo al primo di questi. Il secondo è un'opzione percorribile, il terzo una specie di sogno (Egli è stato il nome del tavolo del ristorante dove ho fatto il pranzo del matrimonio).
Possiedo e custodisco gelosamente già il gagliardetto del Genoa che il Capitano ha ricevuto all'inizio della gara Inter-Genoa del campionato di Serie A 2007/08 dal capitano della squadra avversaria e che Egli ha voluto mettere in palio e in vendita su Ebay.
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Un outlet solidale a favore della Fondazione P.U.P.I. Onlus di Javier e Paula Zanetti. È questa la vera novità dello shopping natalizio. Si tratta di un vero outlet benefico, un luogo nel quale con un semplice acquisto ognuno di noi può far felici i piccoli bambini argentini.
Nella splendida cornice della nuova show room congiunta di Arkiservice, Arkontract e Universal Selecta S.p.a, situato nel cuore dello shopping milanese, Via Morimondo 26, Int. G17, fai bene a fare shopping per donare in maniera indiretta e aiutare la realizzazione dei progetti che la Fondazione P.U.P.I. sta realizzando in Argentina.
Vi aspettiamo venerdì 27 novembre dalle ore 14.30 e sabato 28 novembre dalle ore 10. Non mancare.
Visualizzazione ingrandita della mappa -------------------------------------------

Cassa 6 bottiglie Chianti Colle Alberti Fondazione Pupi Prezzo: EUR 42,00 Spedizione: EUR 7,00 Corriere espresso Consegna stimata entro 6 giorni lavorativi

Questo Natale la fondazione Pupi grazie alla Tenuta di Colle Alberti 1819 ( www.collealberti.com ) ha il piacere di proporVi un'ottima idea regalo: una cassa di Chianti DOCG 2008. Ogni cassa di Chianti DOCG contiene 6 bottiglie da 750 ml personalizzate appositamente "Fondazione Pupi" sia sulla capsula che copre il tappo (la foto della bottiglia e' solo illustrativa. Quella spedita avra' la capsula gialla con sopra il logo della fondazione Pupi ben visibile) sia dall'innovativa etichetta parlante nella quale potete trovare la storia della fondazione Pupi e tutto quello che riguarda il vino (come abbinarlo a tavola, il territorio, le caratteristiche dell'annata,il vitigno,la vinificazione e il produttore).

Anche il cartone che conterra' il vino sara' personalizzato appositamente con i loghi della fondazione Pupi rendendolo cosi unico e riconoscibile.

http://cgi.ebay.it/Cassa-6-bottiglie-Chianti-Colle-Alberti-Fondazione-Pupi_W0QQitemZ300367812272QQihZ020QQcategoryZ112643QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem#ht_1002wt_1086

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La partecipazione ad un evento dal valore inestimabile. Cenare al ristorante del Capitano, al suo stesso tavolo mangiando le sue stesse portate. Quanto vale economicamente poter raccontare "Ho cenato con il capitano Saverio Zanetti"? E' come stimare il prezzo di acquisto della Gioconda di Leonardo o di Guernica di Picasso. Certe situazioni non avrebbero prezzo.

http://cgi.ebay.it/Cena-di-Natale-a-tavola-con-Zanetti-a-Milano1-12-2009-1_W0QQitemZ300370287756QQcmdZViewItemQQptZVini?hash=item45ef76dc8c#ht_500wt_1102

La retorica del mobile

A leggere giornali e blog delle web agency sembra che un'azienda se è priva di un proprio sito aziendale ottimizzato per essere visitato anche tramite dispositivo mobile sia out, ovvero miope o tirchio. Ad eccezione dei siti dei grandi gruppi commerciali o dei grandi marchi (obbligati a farlo perchè "non si sa mai che un domani la metà dei navigatori vada sul web tramite cellulare" oppure per mantenere il prestigio dei propri brand) chi attualmente spende dei soldi per questo è mal consigliato. Dalle web agency che spacciano dati falsificati sull'uso delle rete (così facendo riescono a vendere più roba al cliente) ai mass-media foraggiati dalla spesa pubblicitaria delle compagnie telefoniche e dai produttori di dispositivi mobili. In un mercato delle telecomunicazioni maturo come quello statunitense (dove l'hard-ware costa meno che in Europa e dove esistono piani tariffari più convenienti per la navigazione "senza fili"), il traffico complessivo vale l'1%. Ha senso che una piccola media impresa debba predisporre un proprio sito aziendale per i dispositivi mobili? La pagina da cui sono estratti i dati sopra citati: http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=61&qpdt=1&qpct=4&qptimeframe=M&qpsp=106&qpnp=25

martedì 24 novembre 2009

Orrore giudiziario

Giudice sportivo: 2 giornate a Maicon, multa di 20mila euro alla Juve Il brasiliano fermato per due turni per aver rivolto frasi ingiuriose al guardalinee durante Bologna-Inter. Niente squalifica del campo per la società bianconera per i cori dei tifosi contro Balotelli.
TRADUZIONE:
Mandare a cagare il guardialinee costa due giornate di squalifica, insultare un giocatore avversario (cantando "Se saltelli muore Balotelli") 20mila euro, ovvero meno di un euro per ciascuno degli spettatori di Juventus-Udinese di domenica scorsa.

Cannavaro e Balotelli

L'analogia tra gli insulti a Fabio Cannavaro e quelli a Mario Balotelli invocata dal capitano della Nazionale italiana è inesistente. A SuperMario gli insulti arrivano dai tifosi avversari.

Calcio: Cannavaro su Balotelli, "Da anni mi dicono di tutto"

TORINO - "Sono anni che vado negli stadi e mi sento dire di tutto, mi pare che quelli in questione non fossero razzisti". La pensa cosi' il difensore juventino Fabio Cannavaro, a proposito dei cori indirizzati all'interista Mario Balotelli dai tifosi bianconeri, durante la partita di domenica contro l'Udinese. (RCD)

lunedì 23 novembre 2009

No alla pausa pranzo

Gianfranco Rotondi, ministro per l'attuazione del programma di governo, individua e denuncia in pubblico un problema tipicamente italiano.
Noi italiani ogni tanto abbiamo fame. Verso mezzogiorno, l'una o le due del pomeriggio sentiamo un senso di appetenza e abbisogniamo di un apporto calorico. O meglio, questo succede ai componenti dell'italico popolo che non amano la produttività e il lavoro.
Rotondi mette il dito nella piaga. Senza la quotidiana perdita di questo tempo per pranzare, si potrebbe lavorare molto di più. Tipicamente infatti sono i comunisti e gli oppositori del governo Berlusconi a interrompere la propria giornata di lavoro con la scusa dell'alimentazione.
A dirla proprio tutta, saltare il pasto non sarebbe l'unico provvedimento per aumentare il Prodotto Interno Lordo.
Per esempio se ogni lavoratore evitasse di recarsi in bagno per urinare o defecare, ci sarebbe almeno un risparmio di 15 minuti al giorno. Se prima di uscire di casa al mattino per raggiungere il posto di lavoro l'indefesso lavoratore si installasse un pannolone atto alla raccolta dei propri rifiuti il risparmio sarebbe notevole. Pensiamo ad un'azienda con 100 addetti, se nessuno di essi si recasse al bagno il risparmio sarebbe di 1500 minuti, ovvero 25 ore al giorno, più di tre giorni uomo.
Calcolando in otto ore il tempo medio di un lavoratore full-time, quel quarto d'ora cumulativo passato ad intasare il cesso aziendale rappresenta il 3,15% del montante del tempo passato in ufficio.
Basta poco per capire che senza pause WC, il PIL crescerebbe così senza fatica o provvedimenti governativi. E la Crisi sarebbe alle spalle. Senza contare il risparmio in termini di manutenzione e igienizzazione degli spazi dei bagni.

Rotondi contro la pausa pranzo «È un danno per il lavoro»

Il ministro per l'attuazione del programma di governo: «Non mi piace questa ritualità che blocca tutta l'Italia»

MILANO - «La pausa pranzo è un danno per il lavoro, ma anche per l'armonia della giornata. Non mi è mai piaciuta questa ritualità che blocca tutta l'Italia.

http://www.corriere.it/politica/09_novembre_23/rotondi-pausa-pranzo_495a963e-d829-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

Crescita internet nel commercio

Una nuova minaccia per i punti vendita tradizionali; non è la crisi, ma il fatto che internet fa loro concorrenza, lealmente perchè aiuta il consumatore a spendere meno. Secondo Forrester Research il prossimo Natale sarà buio per il retail tradizionale e roseo per quello online. Stando all'indagine quest'anno si dovrebbero spendere online circa 44,7 miliardi di dollari (a fronte dei 41,4 dello scorso anno) mentre nel settore tradizionali si prevede una discesa delle vendite (la National Retail Federation americana prevede un calo dell'1%). Il 24% degli acquirenti cercherebbe online delle alternative meno costose rispetto ai soliti acquisti e il 72% dei venditori online si dice convinto di realizzare dei buoni risultati nel corso dei prossimi due mesi. Alcuni dati dalla ricerca Forrester: •il 61% degli acquisti viene effettuato online perché i prodotti non sono reperibili nei canali tradizionali; •il 52% degli acquisti è effettuato online perché risulta più semplice confrontare i costi e il 46% ha trovato online il migliore prezzo possibile per il prodotto acquistato; • il 42% degli utenti cerca di sfruttare le offerte per le spedizioni gratuite (che rappresentano un sovrapprezzo spesso inaccettabile rispetto al valore del prodotto acquistato); •il 20% è ben disposto rispetto alle mail contenenti sconti; •i piccoli venditori se la vedranno peggio (il 39% avrà risultati peggiori). http://theretailer.blogosfere.it/

Mercato pubblicità:

http://iab.blogosfere.it/2009/06/lo-scenario-internazionale-della-pubblicita-2009-un-quadro-di-riferimento-del-mercato-pubblicitario.html

sabato 21 novembre 2009

WInter Store

Un concetto nuovo di museo, veloce e interessante, con pareti che riflettono gli anni dell'Inter e maglie che rispecchiano i differenti stili che hanno colorato le sfide di ogni tempo. Winterstore è un luogo dove andare per comprare, ma anche solo per stare insieme, per passare del tempo in allegria, nel ricordo e nel gioco. Woody Allen ci avrebbe potuto rititolare un suo magnifico film, lo facciamo noi per lui, è "tutto quanto avresti voluto dall'Inter e non hai mai osato chiedere".
Citazione originale di Aron (Winter) http://www.inter.it/it/speciali/winterstore/

venerdì 20 novembre 2009

Generatore di cazzate

Un tempo non tanto lontano nelle fiere di paese c'era un banchetto dove un sapiente conoscitore della storia del mondo ricostruiva la genealogia interrogando una database complicatissimo.
Tu gli davi un cognome e questo sacerdote della conoscenza ricostruiva l'origine nobiliare della tua famiglia, producendo anche prove inoppugnabili della storia della famiglia con tanto di stemma nobiliare. Nel XXI secolo questi banchetti ci sono ancora (perchè il mercato dei gonzi che paga per sentirsi dire delle stronzate non è in estinzione) ma c'è anche internet. Ecco come dando in pasto al sito sotto riportato un nome ed un cognome inventato si possono ottenere un sacco di utilissime informazioni. Dettagli qua: Fcoraz Cognome, your Power Animal is the Colombian Cougar.  Discover more at www.IsThisYour.Name

W la FAO

Non è un caso forse che la FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) abbia la sede principale proprio a Roma. Dovrebbe essere un'organizzazione mondiale che combatte la fame nel mondo, invece spende per essa solo 89,5 milioni di dollari dei 784 del suo bilancio. Ma com'è possibile che chi deve impedire la fine a chi muore di fame spenda l'89% in burocrazia interna? E' molto semplice: nella sede romana della FAO presso le Terme di Caracalla lavorano circa 2600 dipendenti. Di questi, 1600 sono dirigenti. Ma anche gli impiegati non se la passano male. Chi guadagna meno (i portinai dello stabile?) prende € 31.370 netti all'anno, un dirigente dai 157000 ai 177000 dollari all'anno, i direttori invece superano i 200000. Per rendere meno triste abbandonare il clima della Capitale, la diaria per ogni giorno di trasferta (magari laddove ci sono degli antipatici con il vizio di saltare i pasti) è di € 450. Neanche tanto tutto sommato, considerando l'indisponibilità di abbacchio e bruschette in certi luoghi dell'Africa Nera. E' giusto che certe rinunce vengano remunerate. Certo si danno tanto da fare, organizzando inutili convegni dove invitano gente da mezzo mondo per dire che c'è sempre più gente che nel mondo muore di fame. I 3000 delegati che hanno partecipato nei giorni scorsi all'ennesimo incontro pubblico - ovviamente a spese della FAO, perché si può dire tutto il male possibile della FAO ma non che sono dei maleducati o dei tirchi - hanno consumato i loro pasti frugali grazie all'ausilio di 170 camerieri. Ha ragione Gino Strada quando dice "Comincio a pensare che quella (la FAO) sia l'organizzazione per mantenere la fame del mondo".

Cervo di montagna

Inspiegabilmente, Diego Abatantuono non ha vinto l'Oscar per questo film (I Fichissimi - 1981 - regia, soggetto e sceneggiatura dei fratelli Vanzina) ma per un altro. Tutto ciò è francamente curioso.

giovedì 19 novembre 2009

Funzione anti X-factor

Guardo poco la televisione (e ciò mi distingue dai mediaservi che nutrono verso questo parallelepipedo luminoso un religioso quanto passivo e acritico rispetto) ma ogni volta che lo faccio, mentre effettuo una sessione di zapping, mi imbatto in questo cazzuto programma.
Può succedere a qualsiasi ora del giorno, anche se c'è un icona in alto a destra che facilita la prosecuzione della scansione dei canali. Pure sul digitale terrestre c'è un canale, credo Rai4, che nel dubbio trasmette codesta cagata.
Faccio appello alla RAI: se commercializzasse un servizio al costo massimo di € 5 al mese per oscurare la visione delle reti televisive laddove trasmette MinXia-factor io lo acquisterei.
L'azienda di Stato dovrebbe cambiare politica: non obbligare più i consumatori a pagare l'antipatico canone ma chiedere piuttosto soldi ai propri utenti per escluderli dalla visione di simili cagate. Un pacchetto di oscuramento di programmi comprendente TG1, TG2, Porta a Porta, Domenica In e La Prova del Cuoco.

mercoledì 18 novembre 2009

Il disobbediente

"Io, no global con partita Iva"
Luca Casarini, ex leader dei disobbedienti, oggi ha 42 anni, è sposato e fa l'imprenditore nel Nord-est
Una volta assaltava il G8, ora fa l’imprenditore: “Siamo noi i veri sfruttati”. Contesta l’Irap (“Una vergogna”) e giustifica gli evasori: “Non hanno altra scelta”
Lei è un uomo di lotta. Ha pensato a qualche manifestazione? «Beh, potrei cominciare a fare obiezione fiscale non pagando l’Irap, ad esempio». Cioè evadere il fisco? Proprio lei? Sono discorsi da cumenda brianzolo che vota centrodestra. «Un momento. Distinguiamo. C’è evasione ed evasione. Un conto sono i grandi evasori, che non pagano le tasse e poi si comprano l’Alitalia con i soldi dello Stato, cioè nostri. Un conto sono i piccoli, che devono pur difendersi». Quindi lei giustifica l’artigiano o il commerciante che fa un po’ di nero? «Ma certo. Se no come fa a vivere? Uno è costretto a evadere. Lo so che eticamente è discutibile. Ma io vorrei sapere anche dove vanno, i nostri soldi. A finanziare le guerre? Io non ci sto». http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49507girata.asp

Arancini surgelati

LUSSURIA O ACCIDIA?

martedì 17 novembre 2009

Il dolori del giovane De Rossi

Due domeniche fa il giocatore della Roma ha rischiato la vita. A causa di un intervento falloso subito da Vieira si è rotto lo zigomo. Tutti sanno quant'è vitale questo osso e quanto sia limitrofo come posizione ad importanti organi del corpo umano, per esempio al cervello. Daniele De Rossi ha affrontato però con dignità l'operazione di ricomposizione nonchè il lungo periodo di riabilitazione (tornerà a giocare nel prossimo fine settimana). Ma non ha metabolizzato del tutto il grave, gravissimo, infortunio tanto che gli è venuta addirittura una colica renale, percui solo casualmente è stato escluso un intervento chirugico. Nella foto il giocatore romanista all'uscita dall'ospedale. Intanto Vieira è a piede libero mentre sul web girano dei fotomontaggi, in uno di questi è mostrato De Rossi che tirerebbe una gomitata al giocatore statunitense McBride durante i Mondiali di Germania 2006. (Tra l'altro il fotomontaggio è fatto decisamente male, si capisce lontano un miglio che un giocatore tradizionalmente portatore di correttezza e fair play come lui non colpirebbe mai in faccia un avversario, piuttosto si farebbe espellere ingiustamente).

Laddove scorengiare in pubblico è ancora gratis

Multe.
Sindaco Fidenza: 100 euro multa a chi fuma all'aperto
Per una birra in strada 400 euro multa.
E allora si vada tutti a Fidenza per fare puzze rumorose in luogo pubblico. Prima che scatti il DASPO per chi attenta alla quiete pubblica con le proprie sane flautolenze.

lunedì 16 novembre 2009

Offerta di lavoro

Rif. 189

Cercasi operaio edile, manovale qualificato, per importante struttura affiliata organizzazione di potere.

Requisiti minimi: provenienza terzo mondo, laurea ingegneria non riconosciuta in Italia o geometra con master in topografia. Competenze richieste: muratore rifinito, automunito, disponibilità immediata stesso giorno del colloquio, sistemazione abitativa a proprio carico, minima esperienza come piastrellista, carpentiere, ferraiolo, falegname. Celibe o eunuco, senza prospettive matrimonio o ricongiungimenti famigliari, sana origine sociale.

Disponibilità a viaggiare in carrozze metropolitane separate. Inquadramento manovale livello europeo 000 categoria Z, «lavoratori extracomunitari ex-clandestini terzomondisti salvati dalla fame», applicazione Ccnl Bossi-Fini-Maroni, con assunzione in tempi da definire. Permesso di soggiorno a punti intatto, senza fluttuazioni recenti. No rimesse a parenti o amici in patria. Disponibilità a dileguarsi in caso di controlli degli ispettori del lavoro.

Disponibilità a scomparire in caso di infortunio. Disponibilità a dissolversi in caso di morte sul cantiere. No famigliari in grado di reclamare la salma. In recepimento della direttiva europea sui respingimenti, il presente annuncio è tradotto in varie lingue: italiano e dialetto milanese, bresciano, bergamasco, veneto, piemontese, genovese e ticinese. Astenersi perditempo, rom o sinti, comunisti mangiabambini e napoletani.

http://www.girodivite.it/Odissea-padana.html

domenica 15 novembre 2009

Il tenente Colombo e la Coop

Anni Ottanta. Il mitico tenente Colombo (il poliziotto detective dell'omonima serie, equivalente come stile investigativo solitario e onnisciente al commissario Maigret di Simenon) pubblicizza in televisione il marchio COOP, già allora leader nel mercato della grande distribuzione organizzata.
Il video è stato preso dal sito CasaCoop, la nuova community dei supermercati Coop, solo sul quale è possibile visionare la nuova sit-com ambientata interamente all'interno di un punto vendita (romano).
L'ho scaricato di sgamo (e caricato sul Tubo) perchè non lo fanno nè scaricare nè riprodurre fuori dal loro sito; essendo una serie di spot pubblicitari la decisione appare alquanto stravagante.

Annichilito il Vaduz

E il Liechtenstein tutto. E pure tutta la Svizzera. Grazie ad un Astronautovic qualunque. (Nell'immagine una temibile cittadina dello Stato linchestiano) http://inter.it/aas/news/reader?N=46364&L=it

Purè di patate

Ricetta del succitato per chi vuole evitare di cucinare il surrogato liofilizzato della crema di patate.

Ingredienti

500 grammi di patate
15 grammi di burro
250 grammi di latte
q.b. di sale
100 grammi di parmigiano grattugiato
noce moscata

Preparazione

Far bollire le patate e pelarle quando saranno ancora calde. Poi passarle con lo schiacciapatate, e metterle in una casseruola, aggiungere una noce di burro, la noce moscata ed il sale. Mescolare con un mestolo di legno, aggiungere poco alla volta il latte bollente, fino a quando il purè non diventi una crema soffice. Terminare mantecando con abbondante parmigiano grattugiato.

venerdì 13 novembre 2009

Non poteva cambiare canale?

Nella capitale della Bulgaria un uomo si è dato fuoco per protesta contro alcune trasmissioni televisive non di suo gradimento. Quando c'era il comunismo nell'Est Europa almeno si davano fuoco per ragioni un po' più nobili.

Banalizzazione

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Tre notizie sull'home page del quotidiano Libero dell'edizione on line, tutte apparentemente con la stessa importanza e presentate con stessa leggerezza. Il disegno di legge in discussione al Senato per ridurre a soli due anni la prescrizione dei reati (con l'immagine di alcune toghe sull'attaccapanni), Veronica Lario che presenta istanza di separazione dal consorte (con corredo di vignetta caricaturata con la camera da letto sullo sfondo) e il cane dell'esercito inglese ritrovato in Afganistan a distanza di quattordici mesi dalla scomparsa (al guinzaglio del padrone con tanto di palla da gioco posata sul terreno) . Ecco come si può dare lo stesso spazio, e quindi la stessa importanza (fatto salvo il diverso ordine di presentazione), a notizie di diversa natura. Qual è l'effetto sul lettore se la notizia del ritrovamento di un cane è posta allo stesso livello della riforma dei tempi di prescrizione dei processi? Si chiama banalizzazione. http://www.libero-news.it/

giovedì 12 novembre 2009

Il segreto dell'influenza suina

Questa Entità dice del vero. Il pezzo è tratto dallo Zoo di 105, quindi nei primi secondi non si sente immediatamente Adam Kadmon che parla. Nessuno tranne costui ha detto che l'ex Segretario di Stato americano siedeva nel consiglio di amministrazione dell'azienda titolare della medicina che sarebbe diventata l'unico farmaco deputato alla riduzione della pandemia. Che peraltro ha un'incidenza in termini di mortalità molto inferiore a quella di una normale influenza stagionale.
http://777babylon777.blogspot.com/

mercoledì 11 novembre 2009

Posizionamento su google

E' solo una prova per vedere domani a mezzogiorno in che posizione di Google si troverà questo sito (per la ricerca su G. coincidente con il titolo del post). Mi auguro di qualificarmi almeno nei top 100. Metto anche il collegamento ipertestuale alla suddetta query (per pigrizia). Diciamo che è un'impresa pressoché disperata perché tale frase è la prima volta che su questo dominio di terzo livello viene utilizzata... Vediamo se un bieco Page Rank 3 fa il miracolo.
Edit: non sono nei primi 10,000 risultati... Sarà sicuramente perché nel titolo il nome di Google è scritto minuscolo, mi sembra abbastanza chiaro. http://www.google.com/search?q=posizionamento+su+google&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:it:official&client=firefox-a

Monsignor Crociata

Allora lo fanno apposta, i cattolici sono sorprendentemente ironici oppure "le vie del Signore sono veramente infinite", così infinite che non riescono neanche ad essere coperte su Google Maps. Monsignor Crociata è un nome d'arte o si chiama così veramente il nuovo segretario della CEI? Il Signor Crociata dice che "i mafiosi sono fuori dalla Chiesa", è per questo che le chiese sono sempre più deserte? Assumere uno che si chiama "Mariano Crociata" fa parte di una politica di distensione più ampia per favorire il dialogo con le altre religioni?
http://www.diariodelweb.it/Articolo/?d=20090706&id=91797

martedì 10 novembre 2009

Berlin wall

« Tutti i muri sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. »

TV Svizzera - Ultimo Minuto

Le conseguenze brutte brutte brutte della voluttà irrefrenabile di consumare un ghiacciolo al tamarindo, di cui si è naturalmente ghiotti (fonte TSI1, o TSI2?). Con il brutto brutto brutto effetto collaterale dello scongelamento dei naselli.

lunedì 9 novembre 2009

Mixing a cocktail as Schumacher drives

Exclusive video, combining Michael Schumacher, arguably the world's greatest driver, and Salvatore "The Maestro" Calabrese, one of the world's greatest mixologist. Schumacher puts Calabreses mixology skills to an extreme test as he drives at high speeds whilst Calabrese tries to mix the perfect cocktail. For more information on the Champions Drink Responsibly™ campaign go to http://www.championsdrinkresponsibly.com

E' la vita, è la vita...

Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Canzonissima, 1974.
C'è chi soffre soltanto d'amore chi continua a sbagliare rigore c'è chi un giorno invece ha sofferto e allora ha detto, io parto ma dove vado se parto, sempre ammesso che parto? Ciao! A chi sbaglia a fare le striSSie, a chi invece avvelena le biSSie. Uno tira soltanto di destro l'altro invece ci ha avuto un sinistro e c'è sempre qualcuno che parte, ma dove arriva, se parte? E la vita, la vita e la vita l'è bela, l'è bela, basta avere l'ombrela, l'ombrela che ti para la testa, sembra un giorno di festa. E la vita, la vita e la vita l'è strana, l'è strana, basta una persona, persona che si è rotta la testa è finita la festa. C'è chi un giorno ha fatto furore e non ha ancora cambiato colore. C'è chi mangia troppa minestra chi è costretto a saltar la finestra e c'è sempre lì quello che parte ma dove arriva, se parte? Ciao! A chi sente soltanto la radio e poi sbaglia ad andare allo stadio. C'è chi in fondo al suo cuor ci ha una pena, c'è chi invece ci ha un altro problema, e c'è sempre lì quello che parte ma dove arriva, se parte?

Vendita dei link e riflessioni su Google

Prendo spunto dall'ottima analisi pubblicata su questo sito in merito al fenomeno della compra-vendita di link al fine di aumentare la link popularity di un sito e quindi migliorarne il posizionamento nei listato dei risultati proposti da Google.
Le web agency, oltre ai classici servizi di marketing e design, offrono consulenza SEO, mettono cioè in pratica quella serie di accortezze e trucchetti per essere meglio referenziati su Google e uscire nella prima pagina dei risultati. Quello che non viene detto è che uno dei sistemi ormai classici per scalare il ranking di Google è scambiarsi i link, ovvero cercare di inserire il maggior numero possibile di collegamenti al proprio sito in giro per la rete. Ma i siti che hanno una reputazione alta (ovvero un Page Rank elevato) non accettano gratuitamente di posizionare sulle proprie pagine dei link uscenti.
Il bravo SEO Specialist "unge" e paga il fatto di far apparire su un sito importante il link al sito del proprio cliente. Questa strategia deve essere massiccia, perché tanto più un sito abbisogna di traffico, tanto maggiore deve essere il numero di chi lo linka.
Google non è così contento che si sia sviluppato questo mercato. Primo perché ciò inquina la qualità del proprio listato naturale (apparire primi nei risultati di Google è gratis) e secondo perché ritiene non etico questo mercato sotterraneo di scambio di collegamenti ipertestuali. Anche se, a onor del vero, tanto più il listato di Google è insoddisfacente tanto più gli annunci a pagamento (AdWords) diventano importanti, e quindi vendibili e appetibili agli inserzionisti. Ovvio, senza esagerare, i monopoli non sono infiniti. La posizione ufficiale di Google vs. la vendita di link è comunque chiara: chi lo fa e viene individuato, subisce una penalizzazione o l'eliminazione dal listato organico.
Questo fenomeno è parallelo a quello del click fraud, di cui si è già parlato qualche tempo fa. E non è l'unico altro problemino che Google deve affrontare, malgrado l'aura di gloria e la fama di cui gode - in parte del tutto giustamente - questa azienda.
Ce ne sono infatti altri due ben più gravi: le accuse di evasione fiscale e di abuso di posizione dominante (nella vendita di spazi pubblicitari sul web). Per non parlare della responsabilità morale che caratterizza ogni editore che pubblica dei contenuti, in rari casi disattesa.
Non voglio sparare a zero su Google. Malgrado queste crepe, Google rimane il miglior motore di ricerca disponibile per orientarsi su internet. Nel corso del tempo è diventato sinonimo di web e il "sistema operativo della Rete". Ed è uno strumento di democrazia del pianeta (forse il principale), anche se con connotazioni plutocratiche, come si diceva poco fa. Considerando i volumi di fatturato e il redditivo modello di business, mi aspetto che nei prossimi anni l'azienda californiana cambi rotta e risolva queste criticità.
Scrivo questo non per paura che Google cancelli questo blog (ospitato gratuitamente proprio da esso, e la gratuità dei servizi che eroga è un altro tema a suo favore): G. ha infatti una caratteristica, che - nei Paesi democratici dove opera - è democratico. Poiché ha capito e intercettato le esigenze degli utenti internet, al contrario dei suoi concorrenti nel mercato della search (Yahoo! e MSN/Microsoft), fornendo loro un motore di ricerca ricco di contenuti, aggiornato e dotato di logiche di pertinenza nella produzione dei listati. Al quale ha attaccato degli efficienti servizi (YouTube, la ricerca filtrata per notizie o immagini, la posta elettronica ecc.) su cui proporre anche lì gli annunci pubblicitari dei propri inserzionisti.
Fine del post. Grazie dell'attenzione a chi è arrivato a leggere l'articolo fino in fondo.

Risultati stupefacenti

Non so se esserne fiero o meno. Questo sofisticatissimo software dice che non ho mai visitato siti porno. E dire che sono stato di recente sul sito del TGCom. Notare il box pubblicitario in basso a sinistra (non è un fotomontaggio, anche perchè non ne sarei capace).

Federation Slip Cup

domenica 8 novembre 2009

Senza Liorni il Grande Fratello perde audience

Non so se Marco Liorni due anni fa abbia deciso di sua spontanea volontà di lasciare il Grande Fratello, o siano stati i produttori del reality-show a dargli il benservito. Probabilmente la verità sta nel mezzo ed è altrettanto vero che il programma ha perso parte della sua componente vincente.
Da quel poco che ho potuto vedere, insieme al giornalista romano è stato eliminato anche il ruolo dell'intervistatore fuori dalla Casa dei "reclusi". Forse perchè non sono riusciti a trovare un altro come Liorni, che non sarebbe riuscito a giostrarsi come lui tra i concorrenti prima della loro entrata o uscita, gestendo anche i vari gruppi di tifosi dei partecipanti.
Ora gli ascolti del GF crolleranno (un'edizione senza Liorni ci poteva stare, due no) e forse la Endemol dovrà cospargersi il capo di cenere per convincerlo a ritornare alla conduzione dei collegamenti dall'esterno della Casa.
Intanto c'è già un gruppo su Facebook (86 valorosi iscritti) che chiede, in maniera colorita, il suo ritorno. Ci si augura che non rimanga un'iniziativa isolata. Riporto fedelmente lo spirito del fondatore:
E' ora di dire basta e di schierarsi al fianco di un uomo che ha fatto la storia dei reality. E' ora di gridare il nostro disprezzo nel vedere quella porta abbandonata a se stessa nella tristezza piu' assoluta... Approfittiamo di questa edizione del GF che assomiglia piu' a un bordello che ad una casa per richiedere ad alta voce il ritorno dell'unica persona capace di coordinare e segnare gli appuntamenti delle "allegre signorine" che ci sono in casa... pensate che qualcuno possa gestire la casa meglio di lui??? RIDIAMO IL LAVORO A MARCO LIORNI

sabato 7 novembre 2009

Aerei militari su Assago

E' normale che stamattina sia stato svegliato da aerei a reazione dell'Aeronautica Militare che volavano bassi sopra le case? E normale che a mezzogiorno e mezza, ovvero da circa tre ore, continuino a scorrazzare e a far rumore (facendo vibrare addirittura i vetri delle finestre)? E' poco patriottico chiedere che non rompano più la beneamata minchia?

Inter-Roma? 0-0.

La storia delle partite tra Inter e Roma dal 2007 in poi è ricchissima di reti: negli ultimi tre anni solari le due squadre si sono incontrate 11 volte con 6 successi interisti, 3 giallorossi e con due soli pareggi. 43 gol segnati (23 a 20 per gli interisti) per una media di 3.9 segnature a partita.
Con queste premesse e lo 0-0 pagato 12 contro 1 dai principali bookmaker ci sarebbe di che arricchirsi ad avere il coraggio di scommettere sul risultato a reti bianche, che appare poco probabile quindi SICURO. 2006/07 18-04-2007 Campionato Inter - Roma 1-3 52' Materazzi, 43' Perrotta, 89' Totti, 95' Cassetti 2006/07 09-05-2007 Coppa Italia Roma - Inter 6-2 1' Totti, 5' De Rossi, 55' Panucci, 57' Crespo, 16' Perrotta, 20' Crespo, 31' Mancini, 90' Panucci 2006/07 17-05-2007 Coppa Italia Inter - Roma 2-1 54' Crespo, 60' Cruz, 87' Perrotta 2007/08 19-08-2007 Supercoppa di lega Inter - Roma 0-1 79' De Rossi 2007/08 6 29-09-2007 Campionato Roma - Inter 1-4 54' Perrotta, 58' Crespo, 61' Cruz, 69' Cordoba, 29' Ibrahimovic 2007/08 25 27-02-2008 Campionato Inter - Roma 1-1 38' Totti, 88' Zanetti J. 2007/08 24-05-2008 Coppa Italia Roma - Inter 2-1 55' Perrotta, 61' Pelé, 36' Mexes 2008/09 f24-08-2008 Supercoppa di lega Inter - Roma 8-7 dcr (2-2) 18' Muntari, 57' De Rossi, 84' Balotelli, 92' Vucinic 2008/09 7 19-10-2008 Campionato Roma - Inter 0-4 48' Ibrahimovic, 6' Ibrahimovic, 55' Stankovic, 57' Nsofor 2008/09 21-01-2009 Coppa Italia Inter - Roma 2-1 10' Adriano, 62' Taddei, 64' Ibrahimovic 2008/09 26 01-03-2009 Campionato Inter - Roma 3-3 51' Balotelli, 57' Brighi, 64' Balotelli, 23' De Rossi, 29' Riise, 79' Crespo