19 ott 2009

Il modello inglese (5)

Il calcio italiano è noioso, le partite di pallone sono prive di spettacolo. In Inghilterra invece se ne intendono. Basta che un pirla lanci un pallone da spiaggia sul campo di gioco per decidere la partita. Lo spettatore può incidere sull'esito della gara, mica come da noi dove siamo solo degli insipidi osservatori passivi.

Lei non sa chi sono io

Come quando l'attuale Presidente del Senato... Pretendeva di entrare senza pagare, con la moglie, a vedere il film "Amen", esibendo una tessera Agis non valida. «Ma la sua tessera è scaduta da gennaio, con questa lei non può entrare», gli fa notare la maschera. Schifani non reagisce dicendo proprio «lei non sa chi sono io», ma fa di più: chiama la polizia. Gli agenti arrivano, identificano il gestore dell'Aurora, Nino Cordaro, il quale ribadisce al senatore che la sua tessera è scaduta e per di più la sala è al completo. A questo punto Schifani se ne va, ma quel biglietto di cinema gli costerà carissimo. Perché Repubblica scrive la storia, il senatore querela il giornalista Carmelo Lo Papa, il giudice lo assolve e condanna invece Schifani al pagamento delle spese: 9 mila euro.

E' una gioia infinita

Proprio una "gioia infinita" (tra virgolette ed in corsivo) ad ascoltare questi Negrita magari no. Che ci posso fare, sono attratto da questa opulenza lessicale. Certo non sono mica il Poeta Cremonini.
L’onda lunga dell’asfalto schiaccia le parole, sguardi persi oltre i vetri, oltre di noi… il ritorno porta addosso mal di testa e mal d’anima, nei silenzi ognuno piano fruga dentro di se.. Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… …INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)… daria cada dia lo que fuera para que no terminara, para tenerla siempre…. llevo adentro la sonrisa y la palabra que algun dia me hiceiron mas fuerte,…. alguien lleva todavia el fuego sacro de la alianza…. te prometo que de ti ya no me olvido viejo hermano….. el cielo va a estallar… ilumina la ciudad…. CANTANDO SE MUEVE EL MUNDO, VIVA LA VERDADERA AMISTAD, una cosa rara … un oceano nos separa……. brindo por nosotros y por esta vida buena. Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)… (senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…) brindo a voi e a questa vita, pace amore e GIOIA INFINITA… (Como un rio, como el mar, como el sol)… GOIA INFINITA… (Luz de luz mata mi dolor)… GIOIA INFINITA (Como un rio, como el mar, como el sol)… GIOIA INFINITA (Luz de luz mata mi dolor)… Dal koma proverò a riemergere, nelle nebbie mie lisergiche, omadonna che ora era, era oggi o ieri sera? 20 notti e poco giorno… me le sento ora che torno… ora che la fiesta è andata, pace amore e GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… GIOIA INFINITA… (senti Roy come spacca con la tromba questa è la ricetta della buena onda senti la tromba,piega la bomba,piega la bomba…)

Pallone d'Oro 2009: i candidati

Andrei Archavine (Russia, Arsenal) Karim Benzema (Francia, Lione e Real Madrid) Iker Casillas (Spagna, Real Madrid) Cristiano Ronaldo (Portogallo, Manchester United e Real Madrid) Diego (Brasile, Werder Brema e Juventus) Didier Drogba (Costa d'Avorio, Chelsea) Edin Dzeko (Bosnia, Wolfsburg) Samuel Etòo (Camerun, Barcellona e Inter) Cesc Fabregas (Spagna, Arsenal)
Giuseppe Favalli (Italia, Milan) Fernando Torres (Spagna, Liverpool) Diego Forlan (Uruguay, Atletico Madrid) Steven Gerrard (Inghilterra, Liverpool) Ryan Giggs (Galles, Manchester United) Yoann Gourcuff (Francia, Bordeaux) Thierry Henry (Francia, Barcellona) Zlatan Ibrahimovic (Svezia, Inter e Barcellona) Iniesta (Spagna, Barcellona) Julio Cesar (Brasile, Inter) Kakà (Brasile, Milan e Real Madrid) Frank Lampard (Inghilterra, Chelsea) Maicon (Brasile, Inter) Lionel Messi (Argentina, Barcellona) Luis Fabiano (Brasile, Siviglia) Franck Ribery (Francia, Bayern Monaco) Wayne Rooney (Inghilterra, Manchester United) John Terry (Inghilterra, Chelsea) Nemanja Vidic (Serbia, Manchester United) David Villa (Spagna, Valencia) Xavi (Spagna, Barcellona) Yaya Touré (Costa d'Avorio, Barcellona)

18 ott 2009

Riso, patate e cozze

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di patate
  • 1 kg di cozze pulite
  • 70 g di riso
  • 3-4 pomodori maturi
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • basilico
  • olio
  • sale
  • pepe
  • pan grattato
  • parmigiano grattugiato.

Preparazione Far aprire le cozze a fuoco vivace; sgusciarle e conservarle con il loro liquido filtrato. Sbucciare le patate, tagliarle a fette e lessarle preventivamente. Irrorare il fondo di una larga teglia con un filo d’olio e su questo distribuire mezza cipolla a fettine, mezzo spicchio d’aglio tritato, un paio di pomodori a pezzettini, prezzemolo e basilico tritati, sale e pepe. Su questo letto fare uno strato con la metà delle patate; su queste porre le cozze col loro liquido e cospargere il riso crudo. Ancora un filo d’olio, pepe ed una buona manciata di parmigiano. Ricoprire con le restanti patate e su queste disporre le rimanenti verdure tagliate come per il primo strato; ancora una manciata di parmigiano, sale, pepe ed un filo d’olio. Versare acqua nella teglia fin quasi a lambire l’ultimo strato e porre in forno già caldo (180°-200°) per almeno un’ora e mezza (provare con una forchetta se le patate sono ben tenere). Far riposare qualche minuto prima di servire. Aggiungere anche un leggero strato di pan grattato per ottenere l'effetto "gratinazione". Liberamente tratto da: http://www.casertamusica.com/rubriche/cucina/Ricetta_di_Riso_Patate_e_Cozze.htm

Strumenti di consenso

Come la televisione del Presidente del Consiglio ha cercato di delegittimare un giudice che ha condannato il Presidente del Consiglio. Canale5.

Dominio nerazzurro?

Il solito entusiasmo ingiustificato dei siti istituzionali delle squadre di calcio. L'Inter ha solo vinto cinque a zero in casa della quinta classificata dell'attuale campionato di Serie A, che - coincidenza vuole - era arrivata in quinta posizione anche nell'ultimo campionato. Alla fine con cinque gol di scarto vincono quasi tutti in casa del Genoa. O no?

17 ott 2009

Buena Vista Assago Social Card

Il Sindaco di Assago e la sua Giunta mantengono le promesse: in campagna elettorale avevano detto che avrebbero sostenuto le famiglie meno abbienti residenti nel comune e lo hanno fatto (o meglio lo faranno).
Destinando € 16000 e finanziando una carta prepagata che consenta a chi ne avrà diritto di ricevere questo aiuto economico.
Ho una sola domanda, niente niente non sarà mica che il Comune di Assago nel corso del 2009 avrà speso più soldi pubblici per invitare Umberto Smaila e la sua band che per i suoi cittadini economicamente meno fortunati?
La risposta sarebbe semplice, se il Comune di Assago avesse pubblicato le spese per l'ingaggio di Smaila, cosa che mi pare non sia stata fatta. O almeno sul sito del comune non ho trovato alcun documento.

carta pre-pagata di euro 200,00 per le famiglie più bisognose

L’Amministrazione Comunale ha istituito una carta pre pagata ricaricabile del valore di € 200,00 a favore delle famiglie con almeno due figli minorenni in possesso di I.S.E.E. del nucleo pari o inferiore a € 11.000 e a carico e degli anziani che hanno compiuto 65 anni in possesso di I.S.E.E. pari o inferiore a € 6.000.

Dal 16 Ottobre al 16 Novembre 2009 presso lo Sportello al Cittadino è possibile ritirare la modulistica e presentare la domanda di contributo nei seguenti orari:

lunedì martedì giovedì venerdì dalle ore 8.45 alle 14.30 mercoledì dalle ore 8.45 alle ore 14.00 – dalle ore 16.00 alle ore 18.45 sabato dalle ore 8.45 alle ore 12.45

Per ulteriori informazioni: Servizi Sociali 02/45782411 - Sociali@comune.assago.mi.it

BUDGET DESTINATO ALLE FAMIGLIE € 9.000,00

BUDGET DESTINATO ALLA POPOLAZIONE ANZIANA € 6.000,00

http://www.comune.assago.mi.it/acm-on-line/Home/documento9004339.html

Ti amo

Carlo Verdone: numero errato... Ti amo ti amo ti amo... (Manuale d'amore)

16 ott 2009

Vanity Fair

Faccio outing. In casa mia arriva la rivista Vanity Fair, e addirittura in abbonamento. Ogni giovedì la mia casella della posta è allietata da questa pubblicazione. Non solo essa però. Vanity Fair, opportunamente posizionato vicino alla tazza del cesso, allieta più di una seduta (alla fine di ogni pezzo c'è anche la funzione "tempo di lettura dell'articolo" che consente di fasare defecazione e testo). Ho preferito regalare l'abbonamento alla mié perchè, visto che mi richiedeva spesso di prenderglielo, non volevo ripetere nel tempo l'umiliazione dell'acquisto in edicola. Per dissimulare l'imbarazzo culturale di comperare siffatto settimanale, alla fine ero costretto a comprare anche riviste pornografiche all'interno delle quali nascondere Vanity Fair. Poi le riviste porno le buttavo (le avevo già lette nel 90% dei casi). fcoraz: "Buongiorno, ho preso Corriere e Gazza, vanitifer dove lo posso trovare?" edicolante: "Come dici, Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport e poi cosa vuoi anche?" fcoraz: "vnitifare" edicolante:"Scusi?" fcoraz: "VanityFair, e mi dia anche CornaVissute, Casalinghe ninfomani e Tette Grosse" A parte la presenza di articoli come quello pubblicato nel numero di questa settimana in cui una certa Rihanna (chi minchia è?) dice di mangiare sano e che le piace il suo sedere che allena molto (al contrario delle gambe che le piacciono), ci scrivono anche giornalisti autorevoli come Mentana, Lerner e Corrias (anche la Bignardi, ma vabbè non si può aver tutto). Parte del successo di Rihanna è dovuto anche al fisico, statuario e tonico. Il suo segreto, ha rivelato al sito Fitsugar, è seguire costantemente i principi base del mantenersi in forma: mangiare sano e fare esercizio regolarmente. Semplice, ma non semplicissimo per chi, come lei, è costretta a routine quotidiane estenuanti e magari non abitudinarie. In una intervista rilasciata alla rivista Faboulous Magazine ha confessato che la parte preferita del suo corpo è il sedere e che concentra gran parte dell'allenamento su questa zona. Mentre le gambe la rendono insicura, perché le vorrebbe snelle, come tutte, quindi lavora molto con i pesi per tenerle in forma, ma stando attenta a non "gonfiarle" troppo. «Ho perso parecchio peso da quando ho iniziato ad allenarmi regolarmente - ha confessato la cantante al sito Fitsugar - quindi cerco di allenarmi con regolarità almeno una volta al giorno. A questo aggiungo una corretta alimentazione».

15 ott 2009

L'importanza del Ponte sullo Stretto

Il Ponte sullo Stretto di Messina è fondamentale. I traghetti che ora percorrono la tratta tra Messina e Villa San Giovanni attualmente impiegano 20 minuti: è evidente a tutti il risparmio in termini di tempo se in luogo dell'anacronistico natante il viaggiatore potrà utilizzare un bel ponte. Sicilia e Calabria saranno unite e la Trinacria tecnicamente non sarà più neanche un'isola perché collegata alla penisola. Pazienza se poi un treno tra Messina e Palermo impiegherà ancora tre ore e mezza per percorrere i circa 200 km di distanza. Inoltre: Lunedì 28 dicembre 1908 un terremoto di 7,1 gradi Richter (XI-XII Mercalli) si abbatté violentemente sullo Stretto, colpendo Messina e Reggio in tarda nottata (5,21). Uno dei più potenti sismi della storia italiana aveva còlto la regione nel sonno, interrotto tutte le vie di comunicazione (strada, ferrovia, telegrafo, telefono), danneggiato i cavi elettrici e del gas, e sospeso così l'illuminazione stradale fino a Villa San Giovanni e a Palmi. Con lo strascico di un maremoto, l'evento devastò particolarmente Messina, causandovi il crollo del 90% degli edifici.

14 ott 2009

Leggere il quotidiano dal web

Ma pagando un euro a copia letta. Stesso prezzo della versione cartacea. Se la risposta dei giornali alla crisi (di inserzionisti che comprano meno spazi pubblicitari e di clienti che comprano meno copie) è proporre la vendita della versione on line a € 1 non ci siamo. Perchè se sto su internet dovrei pagare per leggere un pdf aggiornato al giorno prima quando ho a disposizione migliaia di siti internet più ricchi e aggiornati di un file già obsoleto? Certo, se invece che un euro mi chiedessero 30 centesimi il discorso sarebbe diverso... ci potrei pensare.

Oltre le frontiere del commercio elettronico

Questo volante è MIO: l'ho appena acquistato su EBay da un venditore che sta in Germania...

12 ott 2009

Altro che Zelig

Qualcuno si lamenta che Berlusconi sia preso in giro in televisione. Ma però... C'è una bellissima battutona del nostro Presidente del Consiglio, non apprezzata dal pur giocoso popolo argentino. "Li portavano sull'aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po' a giocare" http://www.clarin.com/diario/2009/02/18/elmundo/i-01860947.htm http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_18/argentina_berlusconi_desaparecidos_71946514-fdda-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml

I domini .tk sono gratis

Accettando una barra di pubblicità sulla parte alta delle pagine però: Dominio.tk: http://www.borgorosso.tk/ Dominio.com: http://www.borgorosso.com/

Dot TK è un'impresa congiunta del governo di Tokelau, un paese nel Oceano Pacifico, la sua azienda di telecomunicazione Teletok e l’azienda privata BV Dot TK. Il Governo di Tokelau ha nominato BV Dot TK come l'entità esclusiva di registro.

BV Dot TK è un'impresa privata e ha i suoi uffici ad Amsterdam (Netherlands), London (United Kingdom) ed a Douglas (Isle of Man). BV Dot TK può maneggiare milioni di registrazioni grazie alla sua squadra d’amministrazione, una staff esperta, tecnologia avanzata in entrambi i paesi e DNS root-servers in ogni parte del mondo.

BV Dot TK riconosce che Dot TK può avere un grande impatto sociale sulla vita della gente in Tokelau. L'obiettivo primario per Teletok e BV Dot TK è di aumentare la consapevolezza dell’esistenza di Tokelau nel mondo, stabilire rapporti d’affari con le grandi società che possono fornire al territorio comunicazione, formazione e competenza medica e direttamente finanziare l'isola di Tokelau con i compensi dei nomi a dominio venduti. In questo modo il governo di Tokelau può svilupparsi verso una situazione finanziariamente più indipendente.

http://www.dot.tk/it/pageC00.html

10 ott 2009

Sfolgorante esempio di manipolazione mediatica

Anche nell'edizione di oggi il primo (e più prestigioso) quotidiano sportivo italiano si esercita nello sport nazionale: la manipolazione intellettuale. Ovviamente con lo scopo di screditare l'Inter a vantaggio delle squadre dei suoi datori di lavoro (la Juventus, che appartiene allo stesso gruppo finanziario della "rosea" e il Milan, la squadra del Presidente del Consiglio e di Mediaset-Fininvest).
La prima pagina della Gazzetta dello Sport di oggi riporta quale primo articolo la notizia che in Serie A la somma degli ingaggi dei giocatori non utilizzati nella prima parte del campionato ammonta a 150 milioni.
L'INCHIESTA: SONO 138 I GIOCATORI CHE HANNO GIOCATO POCO O NULLA
DA MANCINI A BAPTISTA CHE SPRECHI.
IN A RESTANO IN PANCHINA 150 MILIONI
Appunto per non rischiare di irritare (= non dire la verità a) rossoneri e juventini, nel roboante titolo non c'è nessun riferimento ai loro assenti: Nelson Dida (zero minuti giocati in questo campionato per un ingaggio annuo di 4 milioni di euro, il recordman dei panchinari) e gli altri tre portieri milanisti non utilizzati, secondo il giornale di via Solferino, non meritano menzione. E neppure Sissoko, che guadagna solo 2,5 milioni per vedere le partite della sua squadra in televisione.
La citazione di Amantino Mancini (con tanto di foto raffigurativa) vuole perorare nel lettore la tesi che l'Inter butta i soldi mentre le sue dirette concorrenti no. Quando - risultati sportivi alla mano - forse l'Inter rappresenta negli ultimi anni più di altre squadre un modello vincente ed efficiente di gestione economica e sportiva. Ma senza questi titoli falsi e tendenziosi non si potrebbe veramente parlare di distorsione della realtà. Il problema è che la maggior parte dei tifosi bianconeri e milanisti manco se ne accorge.
La notizia da dare sarebbe stata quella di dire che il 4% dei 145,96 milioni di euro sprecati dalle squadre di Serie A è versato SOLO dal Milan e SOLO ai suoi tre portieri non titolari che non hanno ancora giocato in questo campionato. Ma alla Gazzetta fare le percentuali dev'essere un esercizio aritmetico troppo complicato.

Dopingopoli

Perché la Juventus non vinceva solo perchè controllava arbitri e mercato dei calciatori...
Cannavaro Fabio non so che segnaposto abbia, credo un'ape.

09 ott 2009

Gara di Kart a Buccinasco

Domenica 11 ottobre il territorio di Buccinasco ospiterà una gara di Kart; la lunghezza del circuito si snoderà nella zona dell'area industriale per circa 2,2 km, si tratta infatti di un percorso cittadino. Alcuni blog e giornali locali si sono interrogati sull'opportunità di organizzare in un contesto urbano e non su una pista dedicata questa manifestazione motoristica. A mio giudizio, critiche pregiudiziali, più di stampo politico (per criticare ad ogni costo la giunta comunale di Buccinasco e il supposto spreco di risorse pubbliche per organizzare questa gara) che altro. Come si vede dall'immagine, nessuna abitazione civile sarà toccata dal percorso. Anche la viabilità non avrà ripercussioni...

Mercificazione

''Più bella che intelligente''

Berlusconi a "Porta a porta": «Più bella che intelligente». Risposta della Bindi: «Non sono donna a sua disposizione» Io stimo questa donna: la sua battuta stupenda in risposta al premier (intervenuto in diretta) è fantastica.

08 ott 2009

Colpevole indifferenza della stampa italiana

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/94109_non_paga_gli_alimenti_alla_oxa_condannato_ex_dei_new_trolls/

C'è Lodo e Lodo

E sono anche sicuro che, tra questi, Egli ne preferisca uno, sul quale non ci sono mai stati dubbi di costituzionalità.

07 ott 2009

Ingiustizie

18:06 Bocciato il Lodo Alfano: «Illegittimo»

Joseph Ratzinger

Eroe della HitlerJugend, attualmente per lavoro si affaccia a un balcone di Roma una volta alla settimana e saluta tutti. http://sveltopedia.com/wiki/joseph-ratzinger/

Gleeden aiuta a fare le corna

Nei prossimi mesi verrà lanciata questa nuova community in cui offerta e domanda di corna potrà trovare una convergenza. Per la serie, se non ci fosse stata avrebbero dovuto inventarla.

Cos'é GLEEDEN

  • GleEden é la piattaforma comunitaria completamente dedicata alle persone sposate o in coppia che vogliono fare un nuovo incontro...extraconiugale.
  • Gleeden é unico per la sua presenza internazionale: i membri possono comunicare tra loro nel mondo intero. Mai un sito d'incontri aveva spazzato via le barriere in questo modo. Raggiungi anche tu la comunità Gleeden!
  • Gli incontri Gleeden sono sicuri grazie alla politica di moderazione specifica di questo sito, la più intransigente del mercato: dare fiducia a Gleeden vuol dire profittare di un ambiente piacevole e propizio all'incontro!
Una piattaforma rivoluzionaria

Voglia di ravvivare i piaceri passati dei primi momenti, dei flirts et della seduzione? Bisogno d'evasione, voglia di nuovo, ricerca di una relazione, sete di Passione? Gleeden risponde alle tue esigenze. La ricerca di una tenera conversazione o dell'incontro che cambierà la tua vita é ormai possibile su Gleeden anche se in questo momento vivi con qualcuno. Gleeden racchiude in sé tutti i segreti per realizzare i tuoi desideri.

L'universo Gleeden:

Se cerchi delle persone nella tua stessa città o a mille kilometri da casa, Gleeden é il sito giusto. Gleeden accoglie dei membri nel mondo intero! La ricerca Gleeden é altamente dettagliata e potrà soddisfare anche i più esigenti: per quanto riguarda gli indecisi, potranno visualizzare numerosissimi profili e apprezzare cosi la diversità Gleeden!

La moderazione Gleeden e la politica Zero Falsi Membri

L'universo Gleeden unisce il piacere alla sicurezza. La sua politica di moderazione, la più intransigente nel mercato dell'incontro, vi assicura degli scambi piacevoli e cortesi con dei membri veri e motivati! Dietro ogni profilo si trova un vero membro. cio' grazie alla nostra politica di Zero Falsi Membri!

La libertà Gleeden

Sii esigente: Gleeden precede le tue voglie e mette a disposizione un sistema in cui paghi solo quello che consumi! Senza limiti di tempo, conusma al tuo ritmo! Gleeden propone fino a sei pacchetti crediti per rispondere alle tante voglie di tutti i suoi membri: scegli quello che più risponde alla tua strategia!

Determinato(a) o indeciso(a), non esitare più e dedica qualche minuto alla scoperta del tuo Eden. Iscriviti adesso! GleEden sarà il tuo sito preferito!

Gusta Gleeden, la vita come la desideri tu!

Gleeden vuol dire gioia in inglese: chi oserebbe oggi escludere la gioia dal gioco della seduzione, dal piacere del guardarsi intorno, dai nuovi incontri e dall'Amore? Cosa aspetti allora, iscriviti adesso...

06 ott 2009

FORZA MILAN

Non prenderò più per il culo i milanisti. Almeno fino a quando l'andamento della loro squadra (ri)diventerà dignitoso. Lo giuro sul braccialetto della Fondazione Pupi. Stanno male, soffrono, sono nervosi e sparano cazzate (ovvero cose che non pensano, tranne qualche pirla che le sparava anche prima, ma questa categoria è presente indipendentemente dal tifo calcistico) per difendere la loro autostima di tifosi di calcio. Stanno svalvolando. Sono svalvolati. Non hanno - nella maggior parte dei casi - nè un minimo di ironia per accettare la loro nuova situazione di sparring partner italiano ed europeo ma neanche la voglia di capire che la ruota gira per tutti e ora è capitato a loro. Mi spiace vederli rosicare, spesso lo fanno in silenzio oppure ne parlano negando le reali ragioni del loro disagio. Alla fine voglio bene a questi esseri rossoneri. Ho scoperto di non provare alcuna soddisfazione a vederli soffrire così tanto e devo dire che inizio ad essere dispiaciuto per loro. Proprio per questo scrivo e grido un FORZA MILAN. Rivoglio la seconda squadra di Milano (e non mi riferisco alla Primavera dell'Inter). A parte tutto, il video riportato qui sotto è stato prodotto parecchio bene, per montaggio, contenuti e musiche. Complimenti all'utente youtube crozzopizzo. Che mostra come sia così infoiato Tiziano Crudeli tanto che neanche Elio Corno riesce a prenderlo in giro.

Il conflitto d'interesse non esiste

05 ott 2009

Ci arriva al Panettone?

Il
bravo Leonardo dico. Per solutori più che abili.

La Ventura porta gli slip

Con questa notizia la giornata ha svoltato. Ora posso andare a cenare più sereno.
Roma, 5 ott. (Adnkronos) - "Siamo al ridicolo. Io le mutande in trasmissione le indosso sempre". Così Simona Ventura è costretta a smentire l'ultimo gossip che impazza da questa mattina sul web, ovvero che ieri durante la diretta di 'Quelli che' non indossasse gli slip.

Il Nescafè Buono

Non è obbligatorio acquistare prodotti Nescafè-Nestlè se si è amanti del caffè liofilizzato (è certamente più buono il caffè "cucinato" con moka o espresso, ma il caffè istantaneo è certamente più veloce e pratico).
In alcuni supermercati-ipermercati, nascosto sugli scaffali rispetto ai prodotti della multinazionale Nestlè, si può trovare il caffè solubile della CRASTAN. Si trova in una posizione nascosta perchè codesta azienda non ha la forza commerciale della Nestlè e neanche la potenza nella comunicazione e nel marketing dell'azienda di Vevey. Si differenzia da questa azienda del Male anche per qualche altro particolare, chi avesse voglia di capire perchè la Nestlè sia malefica non ha che l'imbarazzo della scelta: http://www.google.it/search?rlz=1C1CHMB_itIT303IT303&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=boicottaggio+nestl%C3%A8.
Il boicottaggio delle aziende non-etiche sarebbe una grande arma contro le violenze e gli abusi delle aziende multinazionali. Purtroppo sono sempre in troppi consumatori rimbambiti dalla pubblicità e dal consumo indifferente e inconsapevole. Sono proprio questi acquirenti privi del concetto di etica lo zoccolo duro delle aziende del Male.

La CRASTAN caffè affonda le proprie radici nelle tradizioni della città della Spezia e del retroterra ligure, con un patrimonio di antiche miscele gelosamente conservate. Negli anni '40 il Bar Crastan di Via Chiodo, fu ritrovo esclusivo del Duca Amedeo d'Aosta e dell'elite degli ufficiali della Regia Marina, un salotto suntuoso che faceva moda nella società di allora. Oggi CRASTAN caffè, rilevata nel 1981 dalla famiglia Costa, che ha dato nuovo impulso alle strategie commerciali, è una modernissima azienda di torrefazione che sorge su un'area di 12.000 mq con uno stabilimento di 3.000 mq. La CRASTAN è un' azienda di torrefazione e confezionamento le cui linee di prodotti, per gusto e fragranza, costituiscono un "Espresso Italiano" immediatamente riconoscibile per qualità.

http://www.crastancaffe.com/crastan_azienda.htm

04 ott 2009

L'Informazione Libera

In Italia non c'è un problema di libertà di stampa, malgrado le pleonastiche e quasi ridicole manifestazioni di certi strati della società civile.
Il problema è che c'è una parte di utenti dell'informazione (cittadini) che si beve tutte le stronzate che gli si propina perché non ha le capacità intellettuali analitiche (oppure - più correttamente - semplicemente difetta nella voglia di capire) per comprendere che c'è un potere più o meno sotterraneo che lo sta prendendo per il culo.
Esempi se ne potrebbero fare a bizzeffe, ma il "caso Milan", più di altri, dovrebbe - in presenza di capacità critiche medie - far capire che il problema non è l'occupazione degli organi di informazione ma il fatto che il popolo italiano è composto in maggioranza di ingenui creduloni a cui, nella maggioranza dei casi, piace bere qualsiasi stronzata. Questi non sono masochisti, sono solo persone che vedono gli eventuali pensieri critici del loro cervello come un fastidio al loro vivere piccolo borghese.

Atalanta-Milan

Il Milan ottiene un buon punto in casa di una gagliarda Atalanta (ancorchè in casa proveniente da una buona serie di risultati utili). L'espulsione del bergamasco Radovanovic era proprio giustissima, avrebbe dovuto essere fucilato al Brumana, ma mancava un muro idoneo e le anti-governative forze dell'ordine hanno preferito soprassedere. Evviva il Milan, alò. Un punto in casa di una diretta concorrente per la retrocessione non è mai da buttar via. Dopo i pali comunisti, anche le traverse (ci sono rami del Paese che remano contro).

03 ott 2009

Pagelle di Inter Udinese

Julio Cesar 6,5: incolpevole sul gol, salva su Di Natale al 90° prima che la festa si compia. Cerimoniere.
Zanetti 6: fa il terzinaccio come ai vecchi tempi ma si limita nelle incursioni, aveva di fronte Pepe, non Cristiano Ronaldo. Santo.
Lucio 6: meno male che c'è il Cuchu che gli fa da badante. Indisciplinato.
Santon SV: oggi che non c'era Maicon doveva partire dall'inizio. Incompiuto.
Samuel 5: meno sicuro del solito, sufficiente comunque a portare l'ordine del reparto. Come Sansone dopo il taglio dei capelli.
Chivu 6: canta e porta la croce (anche se fa bestemmiare propiziando il gol udinese), speriamo che la sua spalla tenga visto che siamo già ad ottobre e ancora non gli si è lussata. Elegante e sicuro di sè, una specie di Briatore buono.
Muntari SV: prestazione imbarazzante; pubblico e compagni di squadra lo capiscono perchè esce tra gli applausi. Recuperando.
Suazo 6,5: quando entra lui vuol dire che la partita sta andando malissimo (l'honduregno si configura come il Bertolaso nerazzurro), è l'extrema ratio del Mou; ha il merito di far partire l'azione da tre punti.
Cambiasso 7,5: recupera un'enorme quantità di palloni, solo Noè aveva salvato più esseri viventi.
Stankovic 6,5: la fiammata del Drago, e non solo; gioca una partita di sacrificio e abnegazione. Uno Scudo Fiscale in fase di interdizione.
Sneijder 7: umile e apatico come tutti i profeti, quando sembra assente è perchè sta per sparare una predica al portiere avversario.
Eto'o 5,5: sarebbe utile che convertisse in gol almeno un po' dei palloni che riceve, sprecare queste ricchezze può apparire irrispettoso.
Milito 6: si immola alla Causa. Eroico.
Balotelli 6: la notizia è che ha terminato la partita per cause naturali e non si è fatto neanche ammonire. Rinsavito.

Palazzo Chigi e i sederini aurei

Il 2 ottobre 2009 un utente che si è collegato ad internet dalla rete della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana ha cercato su Google la stringa culetto d'oro ed è finito su questo blog. Non voglio sapere chi possa aver fatto una ricerca web di questo tipo ma ho un fortissimo sospetto su chi sia stato. La fonte della ricerca è il software di Google denominato Google Analytics (quindi è un fatto - non un pettegolezzo - che un dipendente di detto importante ufficio nazionale abbia utilizzato la sua connessione al web per cercare "culetto d'oro").
Google Analytics funziona semplicemente installando quattro righe di codice all'interno di un sito internet. Diciamo che è border line rispetto al diritto alla privacy vigente in Italia, ma diciamo anche che essendo i server di questo blog situati negli USA lì ci sono leggi differenti.

01 ott 2009

La Daddario ad AnnoZero

Anticipazioni del quotidiano "Il Giornale" in edicola domani:
Santoro ha offerto danaro per una notte con la Daddario, ma lei ha rifiutato ed è scappata con Travaglio.
L'avvocato Ghedini ha rassicurato gli italiani sul fatto che il suo assistito non ha mai pagato per fare sesso con donne comuniste. E comunque al limite è stato "utilizzatore intermedio".
E' arrivata una telefonata di Sandro Ruotolo per avvisare la redazione del programma in merito alla sua decisione di mollare la trasmissione per seguire una pornostar contorsionista rumena.

30 set 2009

Zurigo è in provincia di Caporetto

Grazie all'uomo con la fascetta e a Leonardo ispirato alla tattica della ritirata disordinata (come Cadorna a Caporetto) il BB?ilan contiene la sconfitta contro i precisi svizzeri dello Zurigo.

Grazie ad un colpo di tacco (peraltro non varrebbe segnare con questa parte del corpo) di Tihinen (pagato dal quotidiano Repubblica) al 10' del primo tempo lo Zurigo si impone a San Siro. I grossoneri - privi del talentuoso Favalli, inspiegabilmente non inserito nella lista Champions - non riescono a sbloccarsi in zona gol. Nel finale Zambrotta centra un palo catto-comunista.

Pace

Fate l'amore, non fate la guerra.

29 set 2009

Chiamate l'ambulanza

IL FATTO QUOTIDIANO | Marco Travaglio Messaggio riepilogativo a reti unificate.L’opposizione non deve opporsi, infatti per fortuna non lo fa. I giornalisti non devono farmi domande, a parte quelle che suggerisco io. I fotografi non devono fotografarmi, tranne i miei. I sindacati non devono sindacare. I magistrati non devono indagare sulle stragi di mafia, cioè su di me, perché quella è roba vecchia. E Mangano era un eroe, infatti non ha fatto il mio nome né quello di Marcello. I giudici non devono interpretare né contestare le leggi e, se la Costituzione glielo consente, è sbagliata la Costituzione. La Corte costituzionale non si deve permettere di giudicare incostituzionali le mie leggi incostituzionali; chi si crede di essere: la Corte Costituzionale? Il Capo dello Stato deve firmare quello che gli mando io e basta, come del resto ha sempre fatto. I tribunali devono condannare tutti gli immigrati a prescindere e assolvere tutti i miei amici a prescindere. Io posso denunciare gli altri, ma gli altri non possono denunciare me. I portavoce della Commissione europea non devono portare la voce della Commissione europea, se no usciamo dall’Europa. I parlamentari non devono votare perché mi fanno perdere tempo: bastano e avanzano i capigruppo. L’Onu non deve fare l’Onu, altrimenti usciamo pure dall’Onu. La Chiesa non deve impicciarsi nei diritti umani degli immigrati e di Dino Boffo, ma solo nelle faccende di sua competenza: scuola privata, Ici, fecondazione assistita, testamento biologico. Il Papa deve dare la comunione ai divorziati, o almeno a uno: io. Gli italiani devono sposarsi in chiesa e avere una sola famiglia, eccetto me e le mie famiglie. Michelle Obama, la moglie abbronzata dell’abbronzato, deve baciarmi e all’occorrenza lasciarsi dare una palpatina. Mia moglie non deve chiedere il divorzio da me, io invece posso chiederlo da lei. Fini non deve avere delle idee e, se gliene vengono, se le tenga per sé. I pubblicitari non devono fare pubblicità ai giornali che non sono miei e alle tv che non sono mie (fra l’altro, pochissime). La Rai deve controllarla il governo, quando al governo ci sono io; quando invece sto all’opposizione, il controllo spetta alla Vigilanza, cioè all’opposizione, cioè sempre a me. Santoro e la Gabanelli non devono raccontare cose vere, se no è giornalismo e si mette in cattiva luce Vespa. I miei giornali invitano gli elettori di centrodestra a non pagare il canone della Rai, così lo stipendio a Minzolini, Mazza, Orfeo, Liofredi, Masi, Vespa e agli altri amici lo pagano gli elettori della sinistra. La crisi finanziaria non esiste, è un’illusione ottica delle gazzette della sinistra: basta non parlarne e sparisce. I contribuenti devono smetterla di lamentarsi per le tasse troppo alte: gli faccio un condono all’anno, possibile che non capiscano? I registi non devono fare film non prodotti da me, altrimenti non sono capolavori, ma culturame. Gli insegnanti non devono insegnare. Le escort non devono farsi pagare, altrimenti addio gioia della conquista. I tenori degli enti lirici devono andare a lavorare nei campi, fannulloni che non sono altro. Il Carnevale di Viareggio non deve fare carri allegorici su di me, casomai su Mao, Stalin, Pol Pot e Di Pietro. Non ho nulla a che vedere con il Giornale di Feltri, ma mi dissocio dal Giornale di Feltri. Kakà e Leonardo mi remano contro. Fini è un nano. Sono alto un metro e settantuno e nessuno deve permettersi di essere più alto di me, il che fra l’altro è impossibile. Sono il miglior presidente del Consiglio dai tempi di Mario e Silla: me l’ha detto l’amico Alcide De Gasperi, che mi è stato presentato l’altro giorno da don Sturzo in conference call con Luigi Einaudi. (Lo portano via) da Il Fatto Quotidiano, n°6 del 29 settembre 2009

Cerchi nel grano

Una volta (Giacobbo&Co.) si pensava che i cerchi nel grano li disegnassero gli extraterrestri, ora invece sorgono come funghi e mandano messaggi intelligenti.
Certo il proprietario del campo si sarà giustamente alterato per la perdita di una parte del raccolto.