giovedì 30 luglio 2009

Chips da forno a microonde

Si era già parlato dell'
orata al microonde, delle patate croccanti al rosmarino cucinate con lo stesso metodo e anche della frittata cucinata in questo tipo di forno.
Le patatine fritte (o French Fries, come vengono chiamate all'estero) cucinate dentro questo elettrodomestico dalla forma di parallelepipedo sono una roba ancora più strana. La cucina al microonde è una cosa particolare di per . E' difficile oggettivamente abituarvicisi, perché questa tecnologia cuoce i cibi in maniera eccentrica. I puristi della cucina tradizionale, infatti, storcono il naso quando sentono parlare di questi cibi.
L'ultima frontiera sono le patatine al microonde: all'origine si comprano surgelate, costano circa 10 euro al chilo in questo momento in cui sono in promozione negli ipermercati (una scatola composta da due confezioni da 90 grammi cadauna costa circa 2 euro, e questa è la nota dolente dell'invenzione).
Costano tanto, cuociono in due minuti e mezzo circa a 750 watt circa, ma non impuzzano la cucina come farebbe il metodo tradizionale, con i relativi problemi di unto in giro. E poi sono la scatoletta è così piccola che non presenta problemi di iper-alimentazione.
Un altro dubbio è chi li produce: sarà moralmente accettabile acquistare i beni di questa multinazionale americana (MCCain)? Intanto però sono buone...

mercoledì 29 luglio 2009

Prime reazioni al calendario della Serie A

Ha parlato con chiunque di qualunque cosa

Niente da dire: il 12 luglio questo ragazzotto ha preso un tavolino e qualche sedia e per due ore abbondanti si è messo in Piazza del Popolo a Roma con l'unico intento di parlare con la gggente. Uno potrebbe chiedersi, perchè? Egocentrismo, bisogno di notorietà (un po' come gli streakers inglesi a cui piace correre nudi durante le manifestazioni sportive) o semplice esigenza primaria di comunicazione non importa, questa iniziativa appare gratuita e/o originale. Almeno fino a quando non apparirà uno sponsor alle spalle oppure non sarà una mossa per vendere un libro scritto dallo stesso autore dell'iniziativa...
Dettagli qui:
http://www.distantisaluti.com/parlo-con-chiunque-di-qualunque-cosa/

martedì 28 luglio 2009

SOKKOMB (per la giustizia fai da te)

SOKKOMB è il nuovo prodotto low-cost disegnato appositamente per tutti i cittadini interessati nella Giustizia Fai Da Te. Sei pieno di energie, tante cose da fare e poco tempo da perdere? Sei sempre più infastidito da criminali, immigrati e personaggi petulanti che dovrebbero subito essere eliminati? Il tuo ritmo dinamico e attivo richiede una giustizia rapida e sommaria, come solo tu puoi decretare, ma troppo spesso ti manca il tempo e la tua famiglia è sempre più in pericolo. A questo abbiamo pensato quando abbiamo realizzato sokkomb, la ghigliottina montabile per tutta la famiglia, la soluzione pratica, veloce e pulita per le tue esigenze di sicurezza. Sokkomb è fatta dal miglior legno massello d'abete unito ad una robusta lama in acciaio inossidabile, leggera e versatile, testata per oltre 100 esecuzioni al giorno. Montando sokkomb nel tuo salotto donerai al tuo relax il sapore genuino della certezza della pena e, finalmente, sarai tranquillamente padrone in casa tua.

Sempre sul pezzo

I campioni della prostituzione intellettuale di Sport Mediaset non vanno mai in ferie, come segnala uno intellettualmente onesto.

Ricetta dei passatelli

Sono una roba semplice da fare. Un piatto sano e genuino. Ottimo direi, anche come pietanza estiva perché cucinabile anche senza il brodo di cottura.
Mettere il pane grattato a fontana e riempire il centro della buca con le uova; aggiungere il parmigiano, una grattata di noce moscata, e sale. Amalgamare con le mani gli ingredienti fino a far raggiungere all'impasto una certa compattezza; intanto portare ad ebollizione il brodo. Far riposare l'impasto almeno cinque minuti. Passare l'impasto a pezzetti nello schiaccia patate a buchi grossi. (sarebbe meglio usare l'apposito attrezzo che consiste in un disco concavo con due maniglie da premere sui pezzi d'impasto ricavandone i passatelli) ricavare i passatelli. Allinearli su un vassoio di carta. Non lasciarli cadere direttamente nel brodo bollente, è una sciocchezza che molti prescrivono. Farli cuocere fino a quando affioreranno in superficie. Nella zona di Reggio Emilia aggiungono anche scorza di limone grattuggiata, ma il sapore cambia decisamente. Alcuni usano poco brodo per amalgamare meglio l'impasto, ma è meglio usare il criterio descritto: l'uovo indurisce l'impasto, il parmigiano lo rende morbido. Ricetta descritta da Magnanela l'11/12/2007

lunedì 27 luglio 2009

Il Puma Emerson e la sua storia

L'Ac Milan è il cimitero degli elefanti. Il sacro luogo in cui i giocatori sul viale del tramonto della propria carriera calcistica possono ancora dire qualcosa.
Perché c'è una dirigenza che non lesina ingaggi per gente che non prenderebbe l'ingaggio da nessun'altra parte.
Lodevole questo intento caritatevole, ma non così munifico tanto che ci sono giocatori che si ribellano lo stesso alla Tomba Sportiva e dicono di no.
Non è detto che la loro carriera sia finita solo perchè hanno firmato un contratto con Galliani.
Emerson nel 2007 ha firmato per la società di via Turati: 7 milioni di ingaggio a stagione più 5,5 milioni per essere strappato alla concorrenza (???). Il brasiliano sapeva così di aver imboccato la via della fine della carriera. Si è comportato da professionista sempre, fino alla scorsa primavera. Poi ad aprile ha sbroccato.
Ha capito di avere ancora un futuro, ma lontano dal gerontocomio-brocchificio di Milanello. E ha inventato dei motivi familiari per la rescissione unilaterale del contratto.
Ha aspettato tre mesi e ora è tornato a giocare.
Grazie Puma. Il tuo sacrificio deve essere di esempio per quei pochi giocatori appartenenti alla rosa del BB?ilan che sanno ancora giocare a calcio.
Non sono molti i superstiti, ma ciò che hai fatto TU è la Speranza contro chi ancora crede nel laboratorio di invecchiamento precoce del BB?ilan.

IL MERCATO

Emerson, è fatta. Milan sempre più Seleção

L' ottavo brasiliano dei rossoneri firma per due anni. Gattuso: «Il colpo che volevamo»

MILANO - A una settimana dalla rottura delle trattative, si chiude l' operazione fra Milan e Real Madrid. Emerson arriverà oggi pomeriggio a Milano, insieme ad Adriano Galliani volato ieri pomeriggio in Spagna per definire un affare che pareva vicino alla sua conclusione già nella notte del 14 e poi sfumato per la volontà di Ramon Calderon. Domani visite mediche, venerdì il primo allenamento. L' accordo è stato raggiunto alle 21,35 grazie alla disponibilità di entrambe le parti: sotto il profilo economico ha prevalso la linea del Milan, che sul piatto già nei giorni scorsi era disposto a mettere 5,5 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 11 sparata dal presidente dei merengue. I madridisti ottengono però di liberarsi del giocatore non con la formula del prestito con obbligo di riscatto ma con una cessione definitiva.

http://archiviostorico.corriere.it/2007/agosto/22/Emerson_fatta_Milan_sempre_piu_co_9_070822039.shtml

MENTALITA' POSITIVA

27/09/2007 15.23.00

"Domenica dobbiamo cancellare quello che è successo a Palermo tenendo comunque in considerazione le cose buone che abbiamo fatto e provare a vincere." - LE DICHIARAZIONI DI EMERSON -

MILANELLO - Questa le dichiarazioni rilasciate da Emerson ai microfoni di 'Milan Channel'presso il centro sportivo di Milanello il giorno dopo Palermo-Milan 2-1:

"Ieri sera il Milan ha giocato una grande partita, ma dopo aver visto come si è conclusa la gara a volte è meglio giocare male e vincere, portando a casa un risultato utile. Contro il Palermo potevamo ottenere la vittoria facendo due o tre gol senza subirne nessuno, ma sappiamo che nel calcio ci sono delle volte in cui va così.

http://www.acmilan.com/LM_Actor_News.aspx?idSquadra=3&idStagione=15&idPersona=132&name=Emerson&newsIndex=0

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A.C. MILAN COMUNICATO UFFICIALE

21/04/2009 17.25.00

L'A.C. Milan comunica che il calciatore Ferreira Da Rosa Emerson ha chiesto e ottenuto di risolvere con effetto immediato, causa motivi personali, il rapporto con la Società. Nel ringraziarlo per quanto ha dimostrato nel corso dell'esperienza in rossonero, il Milan formula a Emerson i migliori auguri per il futuro.

http://www.acmilan.com/NewsDetail.aspx?idNews=83830

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SAN PAOLO (Brasile) - Emerson torna in campo. L'ex centrocampista - tra le altre - di Roma, Juventus e Milan e' stato chiamato dal neo tecnico del club paulista, assunto la scorsa settimana dopo l'esonero di Vagner Mancini. "C'erano altri club interessati, ma Emerson ha preferito il Santos per il progetto a lungo termine di Luxemburgo e per il ruolo centrale che avra' nella squadra", ha dichiarato il direttore calcistico del Santos, Adilson Durante. (RCD)

http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?id={978771CD-D726-4861-0ACF-565ADC9B5640}&cat=home&sezione=CALCIO

L'arcipelago di LIPSI

L'isola di LIPSI non è isolata. Intorno ad essa ci sono alcune altre isole degne di menzione. STIPSI: un'isola bella che non fa affatto cagare. SINAPSI: isola intellettuale, ideale per i forti pensatori. PSI: per i nostalgici del partito del garofano. SOLIPSI: per i seguaci di Cartesio ma non degli assi cartesiani. PEPSI: isola effervescente che fa abbronzare con facilità. PEPSI ZERO: isola gasata come la precedente, ma che non fa vincere tituli.

Il Comune di Milano e gli asili nido

LUNEDI' 27 LUGLIO DALLE 16 TUTTI DAVANTI A PALAZZO MARINO !!!!

Lunedì 27 dalle 16 ci sarà davanti a palazzo marino una manifestazione di tutte le educatrici di cooperative che lavorano per nidi in appalto del comune di milano che dal 31 luglio si troveranno senza posto di lavoro!!! Il comune ha infatti deciso di togliere alle cooperative gli appalti dei nidi per darli in gestione a degli enti privati senza integrare il personale presente nelle strutture...UNA DECISIONE IMPROVVISA ED INGIUSTIFICATA CHE LASCIA SENZA LAVORO CENTINAIA E CENTINAIA DI PERSONE. Una scelta irresponsabile in un periodo di grave crisi economica come quella attuale. La vostra presenza sarà un supporto fondamentale per tutte noi!!Diffondete questa notizia a tutti coloro che potrebbero partecipare..

Troppo Forte (di e con Carlo Verdone)

Le due scene iniziali del film (il flipper e i il casting dei figli del pianeta nero) sono epici. Da notare l'interpretazione di Capua quando spiega le motivazione dell'accoltellamento dello zio.

domenica 26 luglio 2009

Evviva Todomondo

Caro viaggiatore/turista,
prenota serenamente con Todomondo, tanto è un tour operator serio e mica non ti dà robe del cazzo. Si è evoluto, proprio non te le dà.

Sospensione attività

Gallarate, 25 luglio 2009

L’assemblea di Todomondo S.p.A., riunitasi in data odierna, ha preso atto delle prime risultanze emerse dagli accertamenti svolti dal management che hanno confermato la grave situazione economico-patrimoniale della Società, tale da non consentire, unitamente alla sospensione della licenza di tour operator, l’ipotesi di proseguire nell’attività.

La Società ha pertanto assunto la decisione di interrompere l’attività operativa e ha incaricato l’amministratore unico di compiere tutti gli atti necessari per richiedere la dichiarazione di insolvenza in proprio.

L’assemblea inoltre, dopo aver confermato la volontà di promuovere l’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore delegato Alessandro Scotti, ha deliberato di procedere con un’analoga azione anche nei confronti del dott. Gianmario Marnati, già sindaco effettivo della Società.

Rimane confermato che, a seguito dell’imminente dichiarazione di insolvenza, sarà possibile per i clienti della Società attivare le procedure di rimborso presso il Fondo Nazionale di Garanzia per il consumatore di pacchetto turistico, nonché per coloro che avessero pagato con carta di credito, verificare con la propria banca, l’esistenza della copertura assicurativa.

Todomondo S.p.A.

25 luglio 2009

http://www.todomondo.it/offerte_vacanze_vacation_in_Italy/TodoMondo/comunicato-urgente.asp

Silvio Berlusconi e la masturbazione femminile

All'estero ci invidiano. Perché nessun altro Capo del Governo si intrattiene con fanciulle, di cui è solo stato "utilizzatore finale" la notte precedente, dispensando l'indomani anche consigli su una corretta sessualità (ovvero masturbandosi - più - spesso).
Il nostro premier evidentemente ne sa di questa materia, e non solo perchè è Presidente Onorario dell'AC Milan, e quindi conosce la materia assai bene, come verrebbe spontaneo arguire.
Il Silvio nazionale, come tutti i rossoneri, rischia di diventare ceco (cieco, con una sola lettera in più). E non ilarmente, come il ridente premier della Repubblica Ceca. Sfortuna milanista, tradizionale forse.
Cito - ovviamente - fonti manipulate. L'Espresso.
PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni... SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia PD: Quale? SB: Avere l'orgasmo PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale? SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza.
Fonte foto:

Senza Ibra

Tra meno di due settimane ricomincia la stagione del calcio, con la disputa della Supercoppa Italiana tra Inter e Lazio. E dal 22 agosto (con i due tradizionali anticipi) comincerà anche la Serie A Senza Ibra. Apparentemente l'FC Internazionale sembra essersi indebolita perché il Nasone svedese ha rappresentato parecchio per gli ultimi tre campionati italiani vinti dai nerazzurri: 57 gol in 88 gare di serie A giocate nella prima squadra della città di Milano. Ibra era ed è un giocatore fortissimo, uno che può inventarti un gol impossibile e decisivo in qualunque momento.
Ma il problema suo, e quello dell'Inter, è stato il suo bottino nelle coppe europee: solo 6 gol in 22 partite, e nessuno nelle 6 gare degli ottavi di finale della CL.
Moratti ha quindi accondisceso a vendere il proprio fortissimo attaccante, per due motivi. Si è liberato di un uomo-squadra con un ingaggio annuale fuori mercato, spesso tecnicamente decisivo, ma grazie alla forza della squadra che però doveva sacrificarsi per lui, e per il suo difficile e complicato carattere.
E ha avuto come contropartita tecnica un Eto'O (uno solito segnare gol importanti, anche nelle finali), un Hleb (potenziale erede del Drago Stankovic dietro alle punte) più 50 milioni di euro reinvestibili. E allora Moratti ha venduto Ibra e Maxwell (una buona riserva di Santon, ma non una pedina decisiva nello scacchiere di Mourinho) al Barcellona realizzando ottime plusvalenze; il primo fu pagato tre anni fa 26 milioni di euro e ora è stato rivenduto ad un prezzo quattro volte maggiore, il secondo fu preso a parametro zero ed ora è stato ceduto per 4,5 milioni di euro.
Nel contempo ad Appiano Gentile è arrivato il vice capocannoniere dell'ultima serie A (Diego Milito), il capitano della Selecao che ha vinto la Confederations Cup (Lucio, che insieme a Julio Cesar e Maicon, rendono la Beneamata monopolista della difesa brasiliana), un certo Thiago Motta (il secondo centrocampista con il miglior rendimento nell'ultimo campionato italiano, dopo il "Cuchu" Cambiasso) più i ritorni di Suazo e Quaresma, e le scommesse Arnautovic e Kerlon.
L'Inter ha dominato gli ultimi tre campionati di Serie A, ha una striscia aperta di quattro campionati consecutivi vinti, perché in più gli è stato attribuito quale risarcimento uno scudetto dopo che per quindici anni Rub?entus e BB?ilan si erano spartiti i "tituli", prima di essere stati scovati con le mani nel sacco.
Dopo allora non hanno più vinto mezzo "titulo", fa eccezione la formazione bianconera che invero ha vinto un campionato della serie cadetta, ma lascio questa soddisfazione (già patita dai berluschino-galliani tifosi, il cui godimento spetta di diritto a queste due squadre).
La prossima Serie A, salvo clamorose sorprese, appare già assegnata. Proprio questa clamorosa differenza con le comparse del nostro campionato può essere la minaccia maggiore per la vittoria finale.
Branca e Oriali hanno deciso di cambiare per vincere in Europa, visto che si sono annoiati del fatto di vincere solo sul sacro suolo patrio.
Hanno potuto permettersi di cambiare per il ridicolo mercato operato dalle più dirette antagoniste LadBrentus e Bilan. La prima ha raccattato nella raccolta differenziata dei giocatori rifiuti solidi urbani un Diego (famoso solo per aver eliminato gli zombi del Bilan dalla Coppa Uefa), un Flebino Cannavaro (giocatore assolutamente adatto a calzare la maglia bianconera per essere scorretto su più fronti, medico, sportivo e personale) e i due scarti della Moggientina Viola Felipe Melo e Almiron. Perdendo nel contempo Nedved (fine carriera?) e Marchionni (distrutto dalla gestione Ranieri poichè dotato di troppa tecnica per l'ex allenatore bianconere, rispetto ai fermamente ferramenta voluti nel reparto).
E poi c'è il Bilan, i cui tifosi sono ritornati a pensare che la propria squadra sia diventata competitiva (colpa dell'afa?). Ora è normale che un bolso tifoso bilanista possa pensare di tifare per una squadra competitiva, se non fosse pirla mica sarebbe un vero milanista. Ma come si fa razionalmente a pensare che una squadra priva di Kakà (guardare il rendimento senza il brasiliano nell'ultimo anno per capire il suo reale valore aggiunto alla vetusta armata Brancaleone vestita di rossonero), Beckham (l'uomo immagine per rilanciare il decaduto marchio Milan nel mondo) e Maldini (fondamentale nella sua ultima stagione da professionista nel "prevenire" legittimi rigori contro e fuorigioco, grazie al suo indubbio carisma, che ha condizionato la serenità e l'equità delle decisioni della terna arbitrale) possa arrivare da qualche parte?.
Pure l'assenza di Senderos verrà rimpianta, Thiago Silva (Galliani ha preso il Thiago - granchio - sbagliato) è già da beach-soccer Over 35, ma non ha ancora i requisiti di età. Il cimitero degli elefanti berlusconiano continua a contare per vincere su Inzaghi, Seedorf, Nesta, Ambrosini e Pirlo. E ha nominalmente quattro sedicenti portieri in rosa (Abbiati, Dida, Kalac e Storari).
Delle altre squadre iscritte al massimo campionato italiano non parlo per rispetto verso quei tifosi che nei mesi estivi ancora e sempre sperano che il loro destino sarà diverso. L'ombrellone estivo consente alla loro fantasia ancora di prospettare un futuro sempre meno triste della realtà che immancabilmente li aspetta (menzione speciale all'AS Roma che, rinnovando per cinque anni il contratto di Francesco Totti, si garantisce almeno un altro quinquennio di sero tituli).
Ma bisogna partire dalla realtà dell'ultimo campionato, per ancorare le riflessioni allo stato dell'arte.
Se la matematica non è un'opinione, Juve + Milan + Roma = Zeru Tituli.
Questa è la base, vedremo come queste antagoniste riusciranno ad interrompere la serie positiva dei quattro scudetti consecutivi nerazzurri, sono proprio curioso di sapere come potranno conquistare il campionato.
Non a parole dico (lì loro sono bravissimi, in questo campo ci surclassano).

Barona contro Corvetto

Talvolta la realtà supera la fantasia. Questa storia non appartiene al filone delle leggende metropolitane e non siamo nei sobborghi di New York, ma risale a 11 anni fa in viale Faenza (periferia sud di Milano). Veramente un peccato, si appurò poi, non fu una storia di donne bensì di droga...
Poi c’è il caso di «Commandos metropolitani», intitolato così per la sua forte componente cinematografica, solo che fu un fatto vero, del 1998 anche quello, e nella memoria collettiva è la «sparatoria di via Faenza». Due bande giovanili - una del Corvetto, l’altra della Barona - si fronteggiano per via di una ragazza, quasi come in un remake di Romeo e Giulietta. Il 9 maggio di quell’anno, davanti al pub The drouthy duch in via Faenza, le due bande si incontrano coi rispettivi «padrini» per tentare una conciliazione. Ne esce invece una pioggia di fuoco. Un veicolo dell’Atm si ferma e fa sdraiare i passeggeri sul pavimento. Nel locale, pieno di gente, si scatena il panico. Tutto per una ragazza, dirà qualcuno: ma poi si scoprirà che questo era solo un pretesto. «In realtà - ci dice Bruno - alcuni spacciatori della banda della Barona avevano sconfinato in Corvetto. “Commandos metropolitani” racconta questi retroscena».

sabato 25 luglio 2009

Lipsi 2009

E alla fine della vacanza son tornato. Siamo (plurale), perché la Bomba mica l'ho lasciata lì in mezzo ai pescatori greci della canzone di Bisio... L'isola di Lipsi si insedia al secondo posto nella mia speciale classifica delle personali preferenze delle isole del Mar Egeo (dopo Koufinissi e prima di Naxos, vedi il ranking corazziano prima di questa new entry). Non avrei mai scommesso una cicca sul fatto che un'isola dell'arcipelago del Dodecanneso potesse essere così bella, al confronto delle isole Cicladi. Ovviamente mi sbagliavo. Complice la lontananza di almeno due ore (via catamarano o aliscafo, con la nave la durata del viaggio sarebbe decisamente più del doppio) dagli aeroporti più vicini, è quindi fuori dai circuiti del turismo pigro e/o organizzato dai tour operator. E peraltro, avendo di fronte Patmos, i vacanzieri più stronzi ma motivati se ne vanno lì, e non vengono a rompere i cabasisi - se non per gite in giornata - ai lipsioti. Lipsi è un'isola di soli 16 kmq con circa 600 abitanti residenti d'inverno, il cui numero si raddoppia (al massimo della capienza) in alta stagione con i turisti. Ha una decina di spiagge, tutte più o meno raggiungibili a piedi oppure con i comodi autobus comunali (due Ford Transit da 11 posti, raramente occupati per intero). Ma la pletora di accessi al mare è limitata dal fatto che quattro spiagge decisamente più belle vincano per bellezza sulle altre, e i pochi turisti preferiscano queste battigie, cloni dei Caraibi, per i colori delle acque. L'alloggio è stato il Rizos Studios (consigliato dalla guida della Grecia della Lonety Planet quale "best choice"). E i perfidi albionici non si sbagliavano: tranquillo appartamentino vista mare con cucina, allietato da una fauna variopinta di tre cani e altrettanti gatti, conviventi gioiosamente assieme. L'isola di Lipsi è dotata di ben quattro minimarket, una farmacia (con farmacista tangata e topolona), un ospedale (ufficialmente almeno), due internet point (uno di questi coincidente con il salotto della casa della vegliarda tenutaria dello stesso), una ventina di taverne (da segnalare tra queste due ouzerie dove - dopo sei volte che sono stato nelle isole elleniche - ho finalmente capito che minchia sono le mezedes, ovvero il grasso "aperitivo" composto di 10 piattini con varie ed eventuali pietanze accompagnate ovviamente da ouzo) e un centinaio di chiese (i greci invece che i box per le auto come fanno gli italiani, si comprano o costruiscono delle piccole chiese appena hanno qualche mattone o qualche soldo che gli avanza). Pochi negozietti per inutili souvenir (solo due). Un'isola verace insomma. Tanto genuina che un gruppo di pensionati italiani qualche anno fa ha fondato l'Inter Club Lipsi dedicato a Giacinto Facchetti e che il prossimo 7 settembre festeggierà i primi tre anni dalla fondazione, onorando così l'ex presidente nerazzurro prematuramente scomparso. Lipsi quindi proprio un bel posto. Oltre alle passeggiate verso le spiagge (ma due di queste sono comodamente raggiungibili dal centro abitato in massimo dieci minuti di cammino), si sono visitate le isole vicine: Leros (grande ma non c'è una fava da vedere), Kalimnos (bella spiaggia quella di fronte all'isoletta di Kelendos), Patmos (oltre al monastero forse c'è di più, ma forse no), Arki (uno scoglio con buone tavernas per mangiare) e Marathi (un'escrescenza terrestre anch'esso e dotato di simpatici posti per mangiare, ma con un lungo spiaggione, al contrario di Arki).
Capitolo a parte Kos, isola di arrivo e di partenza del volo Aegean Airlines (ritardo contenuto in meno di 15 minuti, pasti - decenti - a bordo, nessuna limitazione sul peso delle valige) da Milano MXP: la città principale è assurda (casino totale) ma presenta una zona archeologica di tutto rispetto. Gli edifici amministrativi risalgono agli anni Trenta e all'occupazione italiana dell'arcipelago di Rodi e Dodecanneso. Se devo scegliere un indiscutibile plus di Lipsi è che si mangia pesce fresco (nel senso di ivi pescato) a forma di pesce spendendo quanto una pausa pranzo a Milano. Con dieci euro circa mi mangiavo la specie ittica con contorno, coperto, pane, acqua e vinello più caffè (rigorosamente greco). Inimmaginabile a Milano. Impensabile - evidentemente - non solo il pesce, ma anche un litro e mezzo di acqua in bottiglia al ristorante al prezzo di un euro: in Padania, trovare la boccia da mezzo litro ad un euro è già un buon prezzo... Il punto di forza dell'isola è ovviamente la tranquillità: nessun rumore molesto (solo la colonna sonora delle cicale) e un cielo tipo Planetario di Corso Venezia. Il video sotto non è evidemente esaustivo del viaggio, ho messo un po' di foto giusto per provare il software Picasa di Google... con il quale anche un pirla informatico (come me) dotato di foto e di un file musicale riesce a produrre un video e a metterlo su YouTube.

martedì 7 luglio 2009

lunedì 6 luglio 2009

Rita Rusic, Abantantuono e il flagello di Dio (Attila)

La lotta con il quotidiano direttamente concorrente Repubblica responsabilizza il Corriere della Sera, che dedica ben 15 (quindici) foto a Rita Rusic e alle sue poppe al vento (specificando, per la precisione, la location, sita in quel di Giannutri).
I cui seni - di R.R. - hanno però quasi cinquant'anni di età e, pur rifatti, non sono proprio un belvedere. Ma il sito del quotidiano di via Solferino sente il bisogno di pubblicare queste foto.
L'unica spiegazione che posso dare è il fatto che ci siano dei giornalisti - GIUSTAMENTE - fan della protagonista femminile del cult-movie "Attila Flagello di Dio", con uno strepitoso Diego Abatantuono in versione "teruncello", nonchè con la partecipazione di attori del calibro di (scusate se è poco, si legga bene BENE chi componeva il cast):
http://www.corriere.it/gallery/Spettacoli/vuoto.shtml?2009/06_Giugno/vip_al_mare/rusic&1