sabato 30 maggio 2009

Chi è questa?

Alessandra Pierelli

17/17

«Sono in pace col mondo, felice e realizzata nel lavoro»

fonte:LaPresse

Sì, ma che lavora fai, oltre a farti fotografare semi-biotta?

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale
Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28 [FOTO Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28]

domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano.

Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.

Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.

Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato.

Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro.

Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi.

Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera.

A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.

Con affetto,

Luis Figo

giovedì 28 maggio 2009

Malpensa, Italia

Roma, 04-03-2008 "Su Alitalia io sono critico, molto critico: penso che l'Italia non si dovrebbe privare di una compagnia di bandiera e vorrei che gli imprenditori si consorziassero", ha detto Silvio Berluisconi. ''Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72% dei voli", ha osservato il leader del Pdl. "Occorre insistere su Malpensa come hub e quindi come aeroporto internazionale" ha aggiunto, specificando che a fronte di "200-300 milioni di perdite di Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre 1 miliardi di euro". Per il Cavaliere, infine, di fronte a questa situazione "un paese deve anche saper sopportare le perdite di una sua azienda" che poi rappresenta un veicolo di primaria importanza per quanto riguarda l'economia legata al turismo."
La notizia era riportata sul sito di Rainews. Dico era perchè da qualche giorno non è più on line, forse in coincidenza delle nuove nomite dei vertici della RAI. E' rimasta però indicizzata nella cache di Google News (questi americani che hanno il presidente abbronzato non si fanno mai gli affari loro). Non è simpatico che un mezzo d'informazione apparentemente libero come un sito della Rai riporti questa notizia quando i fatti hanno detto che quello che raccontava 16 mesi fa si è rivelata un balla spaziale. Ma è probabile che il Cavaliere sia stato frainteso.

La ricetta del Barcellona vincente

LIBERARSI DEI PROPRI BIDONI VENDENDOLI AL BILAN, E ANCHE GUADAGNANDOCI.

Il telefonino per vedere le donne nude

Una geniale trovata del genere andava in voga già negli anni Settanta: alcune pubblicità sui periodici commercializzavano degli occhialini con i quali si potevano vedere le persone (solo le donne in verità) prive di indumenti. Nel XXI secolo invece esiste un programmino con cui "scoprire" chi è intorno grazie al proprio cellulare. Per chi si sentisse gonzo e volesse acquistare, il link è questo.

mercoledì 27 maggio 2009

Della profanazione degli idoli

La risposta della società rossonera si commenta da sola. Ma il silenzio non è sinonimo di stile, ma di ignavia.

Il capitano rossonero contestato dagli ultrà

Maldini amaro: «Che brutto il silenzio del Milan»

«La società non si è ancora dissociata, pensavo che un suo atto pubblico fosse dovuto»

Paolo Maldini, quello che è accaduto domenica, in occa­sione del suo addio a San Si­ro, è davvero stupefacente. «In effetti. Uno pensa di ave­re visto tutto e invece...». Amareggiato? «È stata una domenica sur­reale. Così bella all’inizio, con lo stadio pieno. Davvero stu­pendo. Poi però c’è stata quel­la bravata di 100-200 persone che non va sopravvalutata ma che non deve neppure passare sotto silenzio. Io ho sbagliato, ho offeso i contestatori con un gesto istintivo e tante parolac­ce. Me ne assumo la responsa­bilità. Però l’ho fatto per reagi­re contro una cosa organizza­ta, preparata e pensata senza che io potessi rispondere. Pur­troppo, questo è il calcio in Ita­lia ». Lei non ha un grande fee­ling con gli ultrà. «È vero. Non ho mai cercato un rapporto con loro ma non l’ho fatto per snobismo. È che ho sempre puntato sulle mie forze, cercando di meritarmi tutto sul campo: il rispetto dei miei tifosi e quello del mondo del calcio. Per il cognome che porto mi sono sempre dovuto fare un mazzo così. Nessuno mi ha mai regalato niente». Perché invece tanti calcia­tori hanno rapporti privile­giati con le curve? «Ti avvicini a loro perché ti senti più protetto. Ti fanno i cori a favore, ti fanno gli stri­scioni. Ma sa qual è stata la persona che ha rafforzato le mie convinzioni? Franco Bare­si. Mi ripeteva: fai tutto in cam­po, non cercare aiuti esterni. Ero capitano da 6 mesi e già mi contestavano: Maldini non sei degno di essere capitano». Ma cos’è successo esatta­mente tra lei e gli ultrà? «Da quello che alcuni di lo­ro sono andati a dire in tv, io gli avrei dato dei pezzenti ma una parola del genere non ap­partiene al mio vocabolario. In tutti questi anni ci sono stati soltanto due motivi di frizio­ne. Nel 2005, di ritorno dalla fi­nale di Istanbul, all’aeroporto mi si avvicina uno di vent’an­ni e mi dice: ci dovete chiede­re scusa. Cosa? Io gioco da vent’anni e devo chiedere scu­sa a un ragazzino dopo una fi­nale perduta ma dominata sul piano dello spettacolo? Ma sia­mo matti?». L’altro episodio? «Supercoppa europea di Montecarlo contro il Siviglia, nel 2007. In curva stavano tut­ti zitti, volevano picchiare chi provava a tifare. Non so cosa li spingesse a non tifare, se que­stioni economiche o di potere. Allora io, in un’intervista, dis­si: la squadra non è contenta, San Siro per il Milan è uno sta­dio magico ma sta perdendo la sua magia. Giancarlo, uno dei capi, dice che l’ho chiama­to per chiedere scusa ma non è vero: non ho neppure il suo numero di telefono. Abbiamo chiarito tutto un giorno: li ho incontrati per strada, è stato un confronto pacato». Dopo quello che è succes­so non sarebbe il caso di un nuovo chiarimento? «Io sono a posto così. Non devo chiarire niente con nessu­no ». Accetterebbe delle scuse? «Per carità. Le scuse non le voglio». Quali sono i messaggi di solidarietà che le hanno fatto più piacere? «Esclusi quelli provenienti dal mio ambiente e dalla mia famiglia, e già facciamo un centinaio di persone, ne potrei citare tanti. Platini, che mi ha mandato una lettera bellissi­ma prima della partita; Frey, che mi ha detto che la festa me la fa lui domenica; De Biasi, un allenatore che conosco poco; Ciro Ferrara, che avrà avuto an­che i cavoli suoi; Fiorello, che è pure interista. E poi Stefano Borgonovo, Meneghin, Panca­ro, Javier Zanetti, Serena, Al­bertini... Comunque c’è un pa­radosso...». E quale sarebbe? «Lo striscione affettuoso che mi ha dedicato la curva dell’Inter nell’ultimo derby e quello di domenica della cur­va del Milan».

Ma è vero che ha litigato con Leonardo? «Ridicolo. Lui mi ha detto in un orecchio di lasciare per­dere e io gli ho risposto che non ci pensavo nemmeno, che un uomo deve essere un uo­mo fino in fondo. Quando ci è stato riferito che secondo alcu­ni avremmo litigato, ci siamo messi a ridere». Paolo, c’è ancora amarezza dentro di lei? «Devo dire che, pur essen­do passate più di 48 ore da quell'episodio, la società non ha ancora preso posizione. Il Milan avrebbe anche potuto dissociarsi e invece non l'ha fatto». Chi sarebbe dovuto interve­nire? Berlusconi? Galliani? «Il presidente l'ho visto un minuto... Galliani gira con la scorta... Bastava un dirigente qualsiasi. Pensavo che una pre­sa di posizione pubblica fosse dovuta».

Corriere della Sera di oggi

LA RISPOSTA DEL BILAN:

LETTERA APERTA A PAOLO MALDINI

27/05/2009 10.27.00

La Società scrive al nostro Capitano. Adriano Galliani: "Capisco la tua amarezza: sono sotto scorta, come sai, da due anni...Ritengo che il silenzio sia l'arma più efficace..."

Caro Paolo,

ho letto la tua intervista e capisco la tua amarezza: sono sotto scorta, come sai, da due anni proprio a causa dei comportamenti di quelle persone che ti hanno contestato.

Sono stato io a prendere la decisione di tacere: non solo perché mi è stato consigliato, ma soprattutto perché ho ritenuto, e tuttora ritengo, che il silenzio sia l’arma più efficace per non dare ulteriore spazio a condotte quali quelle di domenica.

Adriano Galliani

martedì 26 maggio 2009

Pubblico di M

Ci hanno sempre raccontato che il pubblico del Milan era caldo, che si caratterizzava per il fatto di stare sempre vicino alla propria squadra mentre quello interista no: perennemente pronto a fischiare i propri giocatori alla prima difficoltà, al contrario di quello rossonero, vicino alla squadra pure quando giocava nella serie cadetta.
Come si può non tributare l'omaggio dovuto alla storia dei cugini ad uno dei propri più grandi giocatori? Dopo 24 anni di carriera (quasi) sempre ad alto livello.
E invece i bilanisti hanno rovinato la gara di addio del proprio Capitano, l'ultimo numero 3 ad indossare la casacca rossonera perchè - credo e spero - la società provvederà a ritirare questa maglia.
Soprattutto forse per evitare che qualche scellerato la possa indossare, e tra i difensori bilanisti attuali di scarsoni ce n'è a mazzi.
Questa contestazione della Curva Sud (il cuore del tifo organizzato) ha stupito parecchie persone, compresi gli addetti ai lavori.
Sbagliato.
Un milanista è un milanista non per caso. Ha deciso di interrompere le proprie sinapsi probabilmente sin da giovane abbracciando la fede bilanista; egli è uno che ha visto la propria squadra retrocedere in Serie B (una volta gratis e una volta a pagamento, come amava ricordare l'Avvocato Prisco), che ha assistito allo scempio dell'alleanza Meani-Moggi nell'ultimo scandalo di Calciopoli senza capire l'affinità tra le due società nella spartizione mafiosa dei campionati italiani, che ha Silvio Berlusconi come presidente da più di vent'anni (che viene accusato di aver rubato su tutto, compresa la corruzione di testimoni nei processi dove lui era imputato o dell'assunzione come stalliere di un personaggio discutibile, pure la moglie dice che è uno che non sta bene) ma pensa ancora - del tutto serenamente - che nel calcio non abbia mai rubato. Ovunque magari, in qualsiasi contesto, ma non nel Milan.
Il futuro scoperchierà questo ultimo tabù del Cavalier Silvio. Sapremo tra non molto tempo che non si chiamava fortuna l'arma segreta con la quale il BB?ilan vinceva le Coppe Europee. Ma solo finchè c'era il Santo Subito Leo Meani. A cui la Curva Sud andrebbe intitolata. O intitulata.

Articolo 11

Articolo 11 (Costituzione della Repubblica Italiana)

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

lunedì 25 maggio 2009

Confusione bilanista

1) La contestazione della Curva Sud al proprio capitano Maldini (no-comment)
2) La volontà di non vendere Shevchenko (e chi se lo comprerebbe uno così scarso?)
3) La constatazione che Silvio Berlusconi li ha presi in giro (ma dove hanno vissuto negli ultimi 15 anni?)

domenica 24 maggio 2009

Riscossa Milan, prosegue la crisi dell'Inter

La penultima giornata della stagione 2008-2009 della Serie A conferma la situazione delle varie emergenze ormai persistenti.
Il Milan dimostra carattere e personalità onorando l'ultima gara casalinga di capitan Paolino Maldini rifilando due sonore scoppole alla Roma mentre l'Inter non va oltre la sconfitta contro il Cagliari.
L'Inter è in crisi, e oggi l'ha appalesato anche ai più scettici perdendo 2 a 1 addirittura contro una squadra che gioca su un'isola (!!!).
Il gol della bandiera lo segna Ibrahimovic, che a fine partita così commenta la doppietta odierna del Principe Milito: "Diego Milito oggi ha fatto due gol? Parlate del Nano che giocherà nell'Inter la prossima stagione? Nessun problema, se verrà da noi avendo vinto la classifica cannonieri (rubandola a lui, NdR) non serberò alcun rancore verso di lui"
(Girano voci numerose ma infondate che pochi minuti dopo questa dichiarazione il campione svedese abbia assoldato una nota azienda brianzola di fuochi d'artificio per fare la festa all'argentino appena giungerà ad Appiano Gentile; si suppone un impiego di Diego Milito quale inusitata attrazione pirotecnica)
Malgrado la pur letale e spettacolosa doppietta di Ambrosini di oggi pomeriggio, sono partite ingenerose contestazioni alla dirigenza milanista e al Presidente Berlusconi da parte delle frange più estremiste (di estrema sinistra). Probabilmente è sfuggito a costoro l'ambizioso progetto di portare il Milan al quarto posto, con il quale saranno garantiti quei preliminari di Champions League con il quale potrà essere ulteriormente diffuso il verbo rossonero.
Nella prima immagine sotto riportata, il consulente tecnico e unico di mercato milanista mostra il Presidente rossonero allo specchio, mentre raccoglie i propri preziosi pensieri.
Nella seconda diapositiva vi è uno striscione in cui ingiustamente i tifosi della curva Sud accusano la propria dirigenza di non aver operato una campagna acquisti efficace nei risultati, negli ultimi anni. Tali risultati sono stati più che soddisfacenti ma sono stati manipolati da una certa sinistra (in cui la magistratura avrà certamente rivestito il suo peso) e quindi i tifosi rossoneri sono diventati insoddisfatti.

venerdì 22 maggio 2009

Studio Sport, la scaletta di domani.

Studio Sport, la scaletta di domani.
Zanetti ad un passo dal Milan. Il capitano interista avrebbe confidato ad amici che non ha nessuna intenzione di lasciare Milano, e che ci resterà al 100%. Viste le precarie situazioni dello spogliatoio dell'Inter (una vera e propria polveriera) questo non può che significare che l'argentino abbia in mente solo il Milan. Galliani nicchia, ma l'affare è praticamente chiuso. Moratti: "Vendo". Il patron dell'Inter avrebbe confidato ad amici che la Saras sta fallendo e che, da qui a poco, non avrà più la possibilità di gestire la società nerazzurra. Pronta una cordata capeggiata da Rosella Sensi ed Antonio Giraudo. Ibrahimovic al Piacenza, Mourinho in Grecia con Recoba. Inter allo sbando, Cambiasso fa outing ed annuncia al mondo la sua relazione con Paolillo.
Inter, un campionato di cartone. La classifica della serie A al netto dei colpi di mano, delle punizione e dei rigori a favore dell'Inter e dei gol di Ibrahimovic. Balotelli, un nero cattivo. Segna e non esulta, non passa il pallone ad Ibrahimovic, zittisce i tifosi avversari. Che stronzo. Vergogna. Milan, mercato. Presi Adebayor, Fabregas, Messi, Ashley Cole e Weah. Galliani: "Kakà resta". Megaofferta del Real per Kakà. Sul piatto 300 milioni di euro cash per il Milan, un contratto ventennale a 15 milioni all'anno per il calciatore ed una compilation di bestemmie. Ricky non ha nemmeno considerato l'offerta, ed è subito sceso dall'aereo per Madrid dopo una chiamata di Berlusconi. Fiaccolata sotto casa Iseckson Leite. Ancelotti al Chel..ma no, dai, chissenefrega. Ronaldinho pescato in un bordello, dove due nigeriani lo stavano stringendo in un affettuoso sandwich. Galliani: "Erano Seedorf e Ba, nella grande famiglia Milan ci si vuol bene e si sta insieme anche fuori dal campo". Berlusconi: "Sono stato frainteso". Juve, mercato. Presi tutti.

Ricetta per una frittata al microonde

INGREDIENTI (PER DUE PERSONE)
4 uova
50 gr di grana grattugiato
50 gr di formaggio a pasta mollte Prezzemolo (va bene anche quello surgelato)
Sale e pepe quanto basta Olio extra vergine di oliva
  • Sgusciare le uova e sbatterle con una forchetta aggiungendo formaggio, sale e pepe.
  • Versare il composto nel piatto e coprire con la campana, non prima di aver versato qualche goccia di olio sul fondo (per evitare che si attacchi).
  • Infornare e impostare il microonde a 800 W per 6 minuti.
  • Posizionare il piatto sulla griglia alta e cuocere con funzione grill per 1 minuto e mezzo.
  • Togliere dal forno e servire.
Ovviamente è necessario disporre di un piatto da microonde, una campana di plastica (da microonde anch'essa) e di una griglia alta. Gli ingredienti per la farcitura sono a scelta e alla fantasia del cuoco: qualunque verdura, in quantità ragionevole, è ben accetta.

Allora rivolete il comunismo!!

giovedì 21 maggio 2009

Spot TV svedese SVT contro Berlusconi (2005)

TUTTI COMUNISTI IN SVEZIA.

Benedetto XVII°

Usura e credito al consumo

FONTI: Corriere della Sera di ieri 21/5/09 e ADUC (dati aggiornati al 31/3/09)

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL’USURA.

Applicazione dal 1° Gennaio fino al 31 Marzo 2006

Categorie di operazioni

Classi di importo in Euro

Tassi medi (su base annua)

Tassi usurari

Apertura di credito in conto Corrente (1) (**)

fino a 5.000

oltre 5.000

12,58

9,38

18,870

14,070

Anticipazioni, sconti commerciali, altri finanziamenti alle imprese effettuati dalle banche (2)

fino a 5.000

oltre 5.000

6,70

5,63

10.050

8,845

Factoring (3)

fino a 50.000

oltre 50.000

5,67

5,05

8,505

7,575

Crediti personali e altri finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche (4)

9,81

14,715

Anticipi, sconti commerciali, crediti personali e altri Finanziamenti effettuati dagli intermediari non bancari (5)

fino a 5.000

oltre 5.000

17,48

12,66

26,220

18,990

Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio (6)

fino a 5.000

oltre 5.000

20,35

11,16

30,525

16,740

Leasing (7)

fino a 5.000

da 5.000 a 25'000

da 25.000 a 50'000

oltre a 50.000

11,82

8,29

7,06

5,24

17,730

12,435

10,590

7,860

Credito finalizzato all’acquisto rateale (8)

fino a 1.500

da 1.500 a 5'000

oltre 5.000

16,56

15,75

10,32

24,840

23,625

15,480

MUTUI(9)

4,97 (TF*) e 3,85 (TV*)

7,455 (TF*) e 5,775 (TV*)

* TF=tasso fisso TV=tasso variabile Avvertenza: -- Ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell’Art. 2 della legge n. 108/1996, i tassi rilevati devono essere aumentati della metà.

(*) I tassi non comprendono la commissione di massimo scoperto che, nella media delle operazioni rilevate, si ragguaglia a 0,42 punti percentuali.

Legenda delle categorie di operazioni:

  1. Aperture di credito in conto corrente con e senza garanzie.
  2. Banche: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; altri finanziamenti a breve e a medio e lungo termine alle unità produttive private.
  3. Factoring: anticipi su crediti acquistati e su crediti futuri.
  4. Banche: crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti alle famiglie di consumatori, a breve e a medio e lungo termine.
  5. Intermediari finanziari non bancari: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti a famiglie di consumatori e a unità produttive private, a breve e a medio e lungo termine.
  6. I tassi si riferiscono a finanziamenti erogati ai sensi del DPR n. 180 del 1950 o secondo schemi contrattuali ad esso assimilabili.
  7. Leasing con durata fino e oltre tre anni.
  8. Credito finalizzato all’acquisto rateale di beni di consumo.
  9. Mutui a tasso fisso e variabile con garanzia reale.

Fonte

mercoledì 20 maggio 2009

La maglietta UFFICIALE Zero Titoli

Ci si mette anche il sito UFFICIALE dell'FC Internazionale. Sul negozio on line della società infatti è in vendita a € 49 (+ € 10 per spese di spedizione) questa stupenda maglietta.
IO CAMPIONE TU ZERO TITOLI
http://store.inter.it/dettagli.asp?cat=968&id=I8009&ric=&sposta=

martedì 19 maggio 2009

La finta rissa

Per fare crescere il numero di telespettatori di una trasmissione televisiva ci sono numerose strategie; la più diffusa dovrebbe essere quella di effettuare comunicazione e pubblicità sulla base di contenuti di valore.
Le trasmissioni meno fortunate invece organizzano degli scandali in cui i partecipanti sono attori che recitano una parte. In questo caso Ambra Angiolini e Victoria Cabello fingono di litigare. Il problema di questa strategia è che se un prodotto TV è brutto, e quindi ha un'audience bassa, non è con una rissa artatamente creata che si attrae stabilmente pubblico.

lunedì 18 maggio 2009

Contano gli stimoli

Lo dice il nuovo allenatore della Rub?entus, Ferrara Ciro. 
E ha ragione. Con questo campionato bianconero (colori tipici dei più onesti frequentatori delle patrie carceri) solo al bagno si può andare ad espletare i bisogni fisiologici legati all'andamento della squadra.
Peccato. Claudio Ranieri ci aveva fatto divertire TANTO.

Lattina

La bevanda consigliata ai campioni che non vogliono ingrassare il loro albo d'oro.

Miracolo a Milano

La stagione dei cugini bb?ilanisti era cominciata bene: all'ex Pallone d'Oro bollito Shevchenko, la dirigenza serotitulorossonera aveva deciso di affiancare anche Ronaldinho, che a completamento dell'ucraino oltre che essere un giocatore finito, era anche obeso. Un nobile messaggio di speranza per le persone sovrappeso, purtroppo disatteso dai risultati del campo. Entusiasmo a mille dei sapidi tifosi della terza squadra di Milano, che avevano fatto incetta di magliette misura XXXL con il numero 80 stampato, la cifra che indicava il peso che Ronaldinho avrebbe voluto raggiungere con il contributo scientifico del BB?ilan Lab (vendute 12 fantastilioni di esemplari, secondo l'ufficio stampa di Galliani). Anche la Gazzetta dello Sport volle immortalare il magico momento dell'acquisto dal Barcellona dell'ex centravanti sovrappeso. Con competenza tutta asservita alla creazione dell'illusione presso il popolo bilanista, la Rosea dedica poco spazio alla ricerca del sostituto di Lampard. Poi l'Inter comprò Muntari: risultati, Inter campione d'Italia e Milan costretto ai miracoli (qui ci avevano preso) per raggiungere la qualificazione alle coppe europee senza preliminari Lo stesso Barcellona ha avuto notevoli problemi nel sostituire sia il dentuto giocatore brasiliano che il portentoso terzino Zambrotta, ambebue ceduti a malincuore quest'estate al BB?ilan. I risultati hanno dato torto ai catalani infatti, con Obesinho e Pippotta avrebbero potuto vincere Liga, Coppa del Re ed arrivare in finale di Champions League, e invece si debbono accontentare.

Casacca ufficiale Milan 2009

I perdenti di successo

domenica 17 maggio 2009

Farmaci consigliati ai milanisti tristi

Mentre c'è la Milano che festeggia, c'è un'altra minoranza che forse non ha preso bene l'ennesimo scudetto nerazzurro interista; che quindi rosica e soffre. Ma io penso anche a loro e quindi suggerisco un paio di medicinali che leniscano i loro fastidiosi dolori psicosomatici. Il Maalox Plus per i problemi all'apparato digestivo e una crema lubrificante dedicata alla parte finale del loro intestino, ultimamente particolarmente sollecitata a causa di agenti esterni che ivi si insinuano con eccessiva regolarità.
Coadiuvante nell’iperacidità gastrica e nelle dispepsie da iperacidita anche in presenza di meteorismo. Trattamento sintomatico dei bruciori e dolori gastrici, esofagiti. Coadiuvante nella terapia dell’ulcera gastroduodenale.
Big Banana Flavour
Questo lubrificante contiene la stessa formula di ID glide  ma con l'aggiunta di un  piacevole sapore di  pesca. Non contiene  zucchero e quindi può  essere usato in tutta  sicurezza senza incorrere nel rischio di spiacevoli  infezioni.

Inter: Scudetto consecutivo numero 4

C'è molta gente che si deve vergognare, gente che da circa 30 mesi parla del campionato italiano con la testa annebbiata. Dimenticando chi è IL DOMINATORE (o LA DOMINATRICE) indiscusso/a dello sport del calcio in Italia. Facendo le polemiche tipiche di chi non riconosce la realtà, semplicemente perchè la rifiuta.
Sono i bb?lanisti che hanno continuato ad azionare la bocca per sparare stronzate in merito al discorso campionato (anche in questa stagione), loro che tifano una squadra di illusionisti con molti Palloni d'Oro ma senza gioco, e che senza un Favalli qualsiasi (che hanno ottenuto ravanando nella raccolta differenziata dei giocatori a fine carriera) non riescono neanche a pareggiare nel difficilissimo campo di Udine. 
Sono i rubbentini, che, più dei figli di Merdaset, non capiscono che senza l'asse Moggi-Meani non possono più vincere, rubando com'erano soliti fare.
E poi ci sono i plebei romanisti (illusi dalla Fortuna del campionato scorso) ancorati ai tre campionati vinti negli ultimi 100 anni. Per non parlare della Moggientina Viola e degli altri inutili partecipanti alla Serie A.
Nessuna società ha vinto quattro scudetti consecutivi. Massimo Moratti, dipinto dai mezzi di informazione disinformati di regime come un perdente, ha solo il Grande Torino degli Anni Quaranta quale squadra della Serie A più forte nella Storia dei campionati a girone unico. E il suo filotto non è ancora terminato.
Nei prossimi giorni gli SERO TITULI apriranno la bocca per sparare minchiate. Non avranno neanche bisogno di essere clienti della PROSTITUZIONE INTELLETTUALE per farlo. Perchè loro sono sia clienti che agenti del settore. Senza vergogna ma rosicando. In silenzio, almeno spero. 
Milan campione del periodo ipotetico: quale di questi 'se' descrivono meglio la stagione rossonera

sabato 16 maggio 2009

Che fine ha fatto Second Life?

Solo fino a pochi mesi fa sembrava che se non avevi un account su Second Life eri un idiota. E anche le aziende avevano capito che, visto tutti gli internauti del mondo avrebbero aperto prima o poi un account su SL (per interagire con modalità intensiva in questo nuovo mondo virtuale), avrebbero dovuto in fretta e furia comprarsi degli spazi su questa community per evitare di essere esclusi dal business del futuro.
Ora Second Life non se la caga più nessuno, ma le aziende (praticamente tutte le più potenti) che hanno investito in questo nuovo media avranno capito di essere state prese per il culo?

venerdì 15 maggio 2009

Georges Eugène Sorel

Il proletariato non ha bisogno di guide e, attraverso l'auto-organizzazione, può rendersi consapevole della sua funzione rivoluzionaria. Contro la tesi marxista del proletariato organizzato da un partito, Sorel auspica - senza per questo riprendere le idee anarchiche di Michail Bakunin ma semmai quelle di Proudhon - che l'azione diretta, senza mediazione alcuna, sia lo strumento dell'azione rivoluzionaria. Sorel esalta il primato dell’azione: un elogio del "fare" che ha un risvolto filosofico in quanto si richiama alla tesi di Giambattista Vico, ripresa da Marx, secondo cui l'uomo conosce solo quello che fa. Da qui, in Sorel, una particolare idea della coscienza di classe che non è data in sé, ma si forma nell'azione con l'acquisizione progressiva di capacità tecniche e morali. Questa crescita può esistere solo se i gruppi operai rimangono completamente scissi dalla società borghese, dal punto di vista organizzativo e ideologico : è questo il principio dell'autonomia operaia che è al centro della tematica soreliana.

Nel suo saggio Riflessioni sulla violenza contrappone al mondo storico un mondo fantastico creato dall'azione, che diviene mito sociale quando viene assimilato dalla masse come punto di riferimento. Il mito sociale è espressione della volontà e non dell'intelletto, ben diversamente dalla utopia che è un prodotto intellettuale.

Nel suo altro libro fondamentale, Le illusioni del progresso, edito nel 1908, Sorel critica il positivismo che veicola una fiducia sproporzionata nella capacità della scienza a risolvere tutti i problemi e l'ideologia illuministica del progresso che crea l'illusione pericolosa della felicità prodotta naturalmente dall'operare borghese. Da qui l'accostamento con il pensiero antipositivista di Bergson, anche se non proprio con la sua teoria dello "slancio vitale" dalla quale si discosta esplicitamente.

Il pensiero di Sorel si caratterizza, dunque, per una feroce critica antiborghese: la borghesia si accontenta della propria mediocrità ed è attirata solo dalla vita comoda e dal denaro; il parlamento è il tipico luogo politico della borghesia, è utile solo al mantenimento dello status quo, e vi si palesa quel chiacchiericcio vuoto che è tipico dell’essenza borghese. Il socialismo parlamentare è degenerazione del socialismo in quanto legittima lo Stato e finisce, perciò, per legittimare la borghesia; l’alternativa è l’azione rivoluzionaria del proletariato (che non deve condividere nulla con le istituzioni e le organizzazioni borghesi). Visto che si sta consolidando la prassi di un socialismo parlamentare, va da sé che la rivoluzione non potrà essere condotta dal partito, bensì dal sindacato. Si arriverà alla rivoluzione attraverso lo sciopero che, secondo Sorel, è un vero e proprio “tirocinio rivoluzionario”: attraverso lo sciopero il proletariato acquisisce coscienza di classe. Dallo sciopero generale condotto non tanto per motivi sindacali quanto per motivi politici, si genererà prima il fastidio per lo sconvolgimento dell'ordine sociale, e, in seguito la reazione repressiva violenta della borghesia che farà nascere la spontanea e violenta controreazione rivoluzionaria del popolo guidato dal proletariato. Lo sciopero generale è punto creatore della rivoluzione: porta all’abolizione delle differenziazioni sociali; non ha, però, una tempistica e dei confini precisi, è un’essenza di riscatto sempre presente nelle coscienze dei proletari. Lo sciopero generale è “il mito nel quale si racchiude tutto intero il socialismo”; lo sciopero non potrà mai essere strumento di contrattazione in quanto “tirocinio rivoluzionario”.

fonte Wikipedia

giovedì 14 maggio 2009

Il saggio Muntari

Figure di merda intercontinentali

 

 

 

Ambasciata del Giappone

Roma

Roma, 7 maggio 2009

 

 

Egregio Direttore,

    ci riferiamo all'articolo apparso sul Vostro giornale il 30 aprile a p. 16, intitolato "Lambertow premiato dai giapponesi". Nel medesimo si legge "Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi".   

    E’ ben accetta l'attenzione prestata alla notizia del conferimento dell'onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l'espressione utilizzata per identificarci, ossia "musi gialli", abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l'espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all'altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.     Pertanto, richiediamo quanto prima una spiegazione a scopo di rettifica sull'espressione "musi gialli giapponesi" come apparsa sul Vostro giornale.

    Attendendo una Sua risposta in merito, Le porgiamo distinti saluti.  

 

 

                                          Shinsuke Shimizu                                      

                                                                                                                 Ministro e Vice Capo Missione                                 

 

 

P.S.- Anticipiamo, inoltre, che la presente lettera sarà pubblicata in ogni caso sul sito della nostra Ambasciata al fine di informare i Vostri numerosi lettori.

 

_______________________

Gent.mo  Dott. Mario GIORDANO

Direttore Responsabile Il Giornale

Via Gaetano Negri, 4

20123 MILANO

Si riferiscono a questo:

Lambertow premiato dai giapponesi

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Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi. Va infatti a Lamberto Dini (nella foto) un premio che Tokyo riserva ai cittadini stranieri: il Gran cordone dell’Ordine del sol levante. La cerimonia di consegna si svolgerà il 10 giugno nella residenza dell’ambasciatore giapponese in Italia Hirosyasu Ando. I meriti di Dini? «Il consolidamento delle relazioni bilaterali tra Giappone e Italia impegnandosi, durante il suo mandato al ministero degli esteri, alla realizzazione di eventi culturali tra 2001-2002». Tempestivi, non c’è che dire. Ma ancor oggi Dini contribuisce «allo sviluppo delle relazioni bilaterali» tanto che è uno dei sei consiglieri del «Praemium imperiale», il Nobel giapponese delle