05 giu 2009

DahliaTV

Da qualche mese sulla piattaforma del digitale terrestre ci sono nuovi canali, per la precisione dieci. Cinque erano quelli de La7, ovvero i CartaPiù, gli altri cinque invece sono dedicati al mondo dell'EROS, dell'ADULT e dell'EXTREME. La nuova società che produce questa programmazione è nata da un accordo tra Telecom Italia Media (che possedeva La7 ma che nel nuovo soggetto mantiene una quota di minoranza) e il gruppo scandinavo AirPlus TV. La rete di vendita è garantita dalla capillarità della rete Sisal (che gestisce il SuperEnalotto attraverso i punti raccolta delle scommesse di bar e tabaccai). Questa televisione interrompe il monopolio di Mediaset Premium nel mondo dei canali del digitale terrestre andando ad occupare uno spazio che il moralismo Fininvest ha deciso di tralasciare. La televisione a pagamento ha tre volani, o meglio il teledipendente italico è disposto a pagare un abbonamento per una programmazione specifica solo in virtù di quattro tipi di contenuti:
PORNO CALCIO SERIE TV CARTONI
I primi due temi sono prettamente maschili, il terzo femminile e il quarto è per bambini. Anche Sky, sin dall'inizio, ha cercato di soddisfare questi bisogni benchè con maggior classe e discrezione. All'abbonato Sky medio interessano poco i documentari sulla vita degli animali o le produzioni sulla Storia, però se li compra sapendo che incluso ha il calcio e il sesso... Se un vostro amico vi dice che si è comprato Sky perchè ci sono trasmissioni culturali, sappiate che - tendenzialmente - non ha il coraggio di dirvi che è schiavo di porno e calcio. Sono le statistiche di audience televisiva a dirlo, non è solo una mia opinione.
Altresì il link è qui: http://www.dahliatv.it/index

04 giu 2009

Massimo Troisi

Quindici anni fa Massimo Troisi passava a "miglior vita". In questo video, con impagabile ironia dissacratoria, l'attore napoletano ipotizza che la Madonna talvolta possa anche sorridere quando fa i miracoli, oltre che piangere sangue.

Sfogliavelo Ricotta e scorzette di limone

Della Giovanni Rana: una piatto spettacolare. Consiglio a tutti.

Weighting For The Bus

Pubblicità geniale della catene di palestre Fitness First alla fermata dell'autobus di Rotterdam: la panchina è collegata con una bilancia che indica tramite un display il peso di chi è si siede... Il messaggio per chi è sovrappeso diviene chiarissimo.

03 giu 2009

Nè per Silvio, nè per Dio: Real decisione

Kakà, Dio mi ha indicato la via: "Resta al Milan"

Il Times rilancia l'indiscrezione che lega la scelta del brasiliano, Atleta di Cristo, alla sua fede religiosa. Anche gli evangelici d'Italia si sono mobilitati per evitare il passaggio del milanista al City dello sceicco arabo Mansour bin Zayed al Nahyan

20 gennaio, 2009
Kakà L'atleta di Cristo. Kakà ha detto di aver pregato molto e di aver ricevuto un'indicazione da Dio negli ultimi giorni.
fonte Sky

Berlusconi toglie Kakà dal mercato: «Niente City, ha scelto il Milan»

MILANO (19 gennaio) - «Kakà è e resta al Milan». Lo ha detto Silvio Berlusconi in serata, intervenendo telefonicamente al "Processo di Biscardi". Berlusconi ha spiegato che «è stato il mio intervento ma anche il suo. Quando mi sono sentito dire che da lui che preferiva restare, che non avrebbe pensato di aver perso un'occasione per uno stipendio più alto e privilegiava i valori della bandiera, i valori della vicinanza e dell'amicizia, il calore e l'affetto che gli hanno dimostrato anche in questi due giorni tutti i tifosi, io ho detto evviva e ci siamo idealmente abbracciati. Kakà è e resta al Milan». Capitolo chiuso, parola di Berlusconi? «Io dò la parola sulle cose che dipendono da me. Alla fine di questo contratto io non so se sarò ancora presidente del Milan, tanto che adesso non lo sono più...». «È una vittoria di Kakà. È stato lui che ha resistito ed io sono felice che il Milan abbia l'onore di schierare tra gli uomini migliori uno come lui». Silvio Berlusconi, al telefono in diretta con Sky Sport24 ha commentato sprizzando felicità la decisione dell'attaccante brasiliano di rimanere in rossonero rifiutando i milioni degli sceicchi del Manchester City. «Abbiamo messo la parola fine. Sono veramente felice di aver mantenuto Kakà al Milan» ha detto Berlusconi. «Kakà - ha aggiunto - è un grande campione e un grande uomo, Ha rinunciato alle offerte del Manchester privilegiando il Milan, i suoi compagni i suoi tifosi. Ha detto no perché i soldi non sono tutto nella vita». Berlusconi ha poi sottolineato «Kakà resta con noi e ne siamo felici. I soldi sono importanti ma ci sono anche altre cose più importanti. Da tifoso sono molto felice». Secondo il premier, quella di Kakà «che ha rinunciato a guadagnare un sacco di soldi», è «una decisione da ammirare».
fonte Gazzettino

Le défaillance di Google

Emergenza rifiuti a Palermo

Nei prossimi giorni SuperMan Bertolaso si recherà a Palermo e dopo qualche giorno dirà che l'emergenza rifiuti è stata risolta (cosiccome è stato fatto passare il concetto che ora la Campania ha raggiunto la pace nella nettezza urbana grazie al varo di un inceneritore che non funziona ancora). Però non pigliamoci per il culo. Finchè nell'azienda municipalizzata dei rifiuti di Palermo ci saranno delle persone assunte per contare i tombini (!) la città rimarrà nel Terzo Mondo. Senza contare che la produttività complessiva dell'azienda AMIA non pare su livelli di eccellenza.

Particolarmente evidente è la situazione dell’azienda della nettezza urbana, l’Amia, bollata dal Sole 24 ore come “un covo di interessi clientelari”, dove chi ci lavora può lasciare il posto di lavoro al figlio, col risultato che nel 2008, nonostante il bilancio disastroso e il forte esubero di personale, sono state fatte oltre 400 assunzioni.

Una tabella che confronta i dati della nettezza urbana di Palermo e Torino è molto esplicativa: a Palermo c’è un addetto alla nettezza urbana ogni 259, a Torino uno ogni 577; a Palermo ogni dipendente raccoglie in un anno 164 tonnellate di rifiuti, a Torino 491.

Se guardiamo alla raccolta differenziata si rileva a Palermo un misero 21 chili l’anno per abitante a Torino oltre dieci volte di più: 236 kg. In un ultimo controllo fatto pochi mesi fa dalla polizia è emerso che su 37 dipendenti che sarebbero dovuti essere presenti in un settore erano presenti solo in 2.

Altro esempio è la società dei trasporti urbani Amat, che ha visto crollare il numero dei passeggeri da 24 a 19 milioni, che copre con gli incassi dei biglietti poco più del 18% delle spese, che su 598 autobus in dotazione è arrivata a utilizzarne in realtà (solo 235 con gli altri guasti nelle rimesse), che un anno e mezzo fa arrivò ad assumere (alla vigilia delle elezioni) 110 autisti d’autobus tutti 110 senza la patente per l’autobus.

Fonte: http://www.cosechenonvanno.com/societa/debito-degli-enti-pubblici-e-strumenti-finanziari-derivati-mal-comune-mezzo-gaudio

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature Quattrocento nuovi ingressi in tre anni tutti assunti senza concorso

Palermo, pagati per contare i tombini Nelle ex municipalizzate mogli e figli

Palermo, pagati per contare i tombini

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature

PALERMO - C'è anche chi viene pagato per contare, ogni giorno, i tombini di una città. E c'è chi prende lo stipendio per controllare, ogni giorno, quanti sono quei loro colleghi che contano i tombini. Tutti hanno la qualifica di ispettori ambientali. Sono una settantina solo a Palermo e guadagnano 800 euro al mese. Prima erano precari, adesso hanno un lavoro fisso. Come quei 397 assunti senza concorso nelle aziende comunali.
Fonte: Repubblica

01 giu 2009

The Times

The Clown’s Mask Slips

Berlusconi must answer allegations of womanising and questions about inappropriate behaviour. The quality of government is a not a private matter

The most distasteful aspect of Silvio Berlusconi’s behaviour is not that he is a chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models, personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament. What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian public.

Leonardo Apicella

I quotidiani di (pseudo)sinistra invece di rallegrarsi per il fatto che i grandi artisti utilizzano i mezzi di trasporto a disposizione della Presidenza del Consiglio per raggiungere i luoghi dove il Primo Ministro può godere dei servigi di questo grandissimo cantautore, che corrisponde al nome di Mariano Apicella, si lamentano.
Io non lo so, ma nessuno dell'epoca arrivò a denunciare Ludovico il Moro e Beatrice d'Este per aver portato a Milano quello sconosciuto di Leonardo da Vinci, a spese del Ducato. E dire che questo toscano non era neanche mai andato al Festival di Sanremo, e non solo perchè era una pippa a cantare. E non si dia la colpe alle infrastrutture mancanti nel Rinascimento.

Napule mille culura

Sfregiata la tomba di Totò

Rubato lo stemma, la figlia: maledetti
Lo stemma nobiliare che nel '50 il grande Totò realizzò per la cappella che avrebbe poi ospitato le sue spoglie, è stato rubato.
Aveva ragione la Canalis: Napoli è proprio una città FANTASTICA.