29 giugno 2009

L'italiano in vacanza

L'homo italicus (inteso come specie animale) in ferie dà il meglio di sé, non solo mentre è lontano dalla città di residenza, ma anche prima della partenza e dopo il ritorno. Ecco un breve e non esaustivo elenco di comportamenti tipici del rapporto dell'italiano medio con le sue vacanze.
  1. SINDROME DEL TERONE: l'homo terone ogni estate deve andare al suo paese perchè solo lì c'è la gente simpatica, i posti bellissimi e il cibo più buono del mondo. La presenza di discariche abusive, cani randagi aggressivi, abomini architettonici o cosche mafiose dedite al taglieggiamento dei turisti provenienti dal Nord non lenisce per nulla la percezione in lui del recarsi nel posto più bello del pianeta, una specie di incrocio tra l'ombelico del mondo e il paradiso terrestre. Di solito questa tipologia di uomo è originario del Meridione d'Italia, ma non secondarie varianti lo attribuiscono anche ad improbabili, per bellezza, stati esteri (Albania, Portogallo o Bulgaria, per esempio).
  2. SINDROME DEL NON HO SPESO UN CAZZO (perché sono furbo): questo italiota ti dice che in due settimane di pensione completa all-inclusive ha avuto praticamente in regalo viaggio, vitto e alloggio, anche se si è mosso ad agosto; come la vittima della sindrome del terone di cui sopra, è convinto che chi l'ascolta condivida e creda al racconto ascoltato. E si crogiola, tronfio come un pneumatico sgonfio.
  3. SINDROME DEL VIP: la qualità della vacanza sarebbe data dalla presenza o meno di più Very Important Person viste e immortalate a mazzi durante il periodo di ferie nel luogo prescelto; spesso né la scelta del costosissimo quanto bruttissimo luogo di villeggiatura né alcune foto che ritraggono il cittadino affettuosamente quanto fintamente abbracciato in posa con il VIP di turno sono ritenute sufficienti, ci sono feticci - come pirotecnici scontrini fiscali del luogo ove è stato "conosciuto" il VIP - che devono comprovare l'avvicinamento (Costa Smeralda in agosto o Formentera in luglio sono le mete preferite).
  4. SINDROME DEL SON BELLO SONO IO: è una tipologia tipica del romano in ferie; il cittadino della Capitale (non dissimilmente dal napoletano) in ferie deve comunicare tramite fastidiosi schiamazzi al resto del mondo che è romano o partenopeo, e quindi mette in atto quell'esibizionismo molesto che rompe la minchia ai suoi stessi concittadini; ma il suo obiettivo è mostrare a se stesso che è vivo, perché rompe gli zebedei a dei non-defunti come lui.
  5. SINDROME DELL'OPERAIO SEDENTARIO: uno che dice "sto a casa perché dove abito è un bel posto e così me lo godo mentre gli altri si levano dai maroni". In realtà ad agosto il suo paese fa ancora più cagare perché pure i rispettabili abitanti locali sono andati a prendere le mucillagini a Gabicce Mare, e anche i pochi negozi sul territorio rimangono chiusi per ferie. Sembra che anche topi e zanzare disdegnino di permanere in luoghi così tristi.
  6. SINDROME DEL TURISTA DEL FUTURO: questo tipo di vacanziero non fa ferie da un paio di lustri, ogni anno dice che ha in ballo la vacanza della sua vita, ma tra giugno e settembre non va manco all'Idroscalo. Perché ha in canna, praticamente già organizzata nei minimi termini, una vacanza simbolo, Patagonia, Alaska, Tibet, Mongolia o Lapponia non si capisce. La sua formula è fare ferie nell'anno attuale +1. Alla fine non va mai dove si propone ritualmente di andare per una serie di motivi: dal capoufficio (crudele) che glielo impedisce all'invasione di cavallette, da "l'anno prossimo la moneta crolla e mi conviene di più" a "non vado via perché rispetto gli aquilani che vivono nelle tende". Ma lui ci crede, ha acquistato almeno una dozzina di libri sulla meta ambita e tante mappe ipercircostanziate per non perdersi - anche con gli occhi bendati - una volta giunto all'agoniata meta. Ma quando?
  7. SINDROME DEL VISITATORE DELLA CITTÀ D'ARTE SFIGATA: in generale c'è chi deve andare in ferie in posti manifestamente brutti per elevarli, nei racconti propinati agli amici al ritorno, a mito del turismo non convenzionale e verace. Si reca in città pseudo-d'arte di merda, in montagne brullamente sfigate o al mare in prossimità di grossi porti o centrali nucleari. Quella situazione di disagio, ancorché fortemente cercato, diventa la patente della vacanza "alternativa" ai circuiti capitalisti del turismo di massa. Peccato che l'omuncolo abbia sofferto egli stesso questa situazione di volontaria sfortuna, volendo trasformarla altresì nei suoi racconti in riabilitazione della figura del villeggiante no-global.
  8. SINDROME DEL PAGO-SPENDO-PRETENDO: duole dirlo, ma tendenzialmente è un milanese quel fastidioso "spandi merda" che cerca in vacanza quello che avrebbe più comodamente a casa propria. La pizza come fanno dove va di solito, gli spaghetti non al dente conditi alla sorrentina, la cotoletta alla milanese. Va a 3000 chilometri da casa sua e vorrebbe trovare le consuetudini a cui è abituato durante l'anno. E si inalbera se non le trova, come se l'egiziano o il canadese di turno debba avere le rozze abitudini del milanese, quale parametro di felicità culinaria. S'incazza solo perché paga e spende, quindi automaticamente si sente in dovere di pretendere lo stesso servizio. Etnocentrismo culturale, o forse semplicemente pirlaggine acuta.
  9. SINDROME DEL LAST MINUTE (SECOND): molti tour operator si sono fatti furbi e offrono - specialmente via internet - le mete meno preferite (acquistate) dai viaggiatori che hanno prenotato per tempo pubblicando questi pacchetti "ribassati" con un apparente sconto nominale. Di solito queste destinazioni sono state tralasciate dalla massa dei vacanzieri perché troppo costose oppure troppo sfigate (per location soprattutto). Il "prenotatore" last minute coglie queste opportunità poste sul web a pochi click dall'acquisto come una manna dal cielo. Per la sua debole autostima. Si compra gli avanzi degli altri turisti ad un prezzo giusto, ma le icone che indicano sconti clamorosi per chi è così sapido da prendere il last minute lo fanno sentire tronfio di aver fatto la scelta più giusta del mondo. Ma c'è un motivo se qualche migliaia di turista ha lasciato quella cacchina (francesismo) lì.
  10. SINDROME DEL TROMBO SELVAGGIO: non è solo il teen-ager ad utilizzare i racconti post-vacanza come vanto delle conquiste di cuori perpetrate durante la villeggiatura. C'è il single che va in vacanza da solo oppure con gli amici, che spaccia come conquiste, date dal suo fascino, l'acquisto di prestazioni sessuali, il congiungimento carnale con donne mercenarie dell'Est Europa, America Latina o Estremo Oriente, ma anche quello che - fidanzato, sposato o immaginariamente in vacanza accompagnato da figura del gentil sesso - che inventa incontri amorosi con esotiche indigene partner. Questi sono i peggiori.
  11. SINDROME DEL VADO IN CAMPEGGIO COSI' RISPARMIO E STO ANCHE ALL'ARIA APERTA. Perché spendere € 80 al giorno per una stanza con cucina, bagno e doccia privati e letto normale vista mare quando si può spendere la stessa cifra (o di solito di più) per alloggiare con una tenda in cui piove dentro, in cui c'è un'afa insopportabile anche di notte, convivendo con un sacco di insetti e usufruendo di servizi igienici in comune? Questo è il camping in Italia, una scelta di vita per chi deve stare scomodo qualche giorno all'anno per espiare le assurde comodità godute durante il resto dell'anno.

28 giugno 2009

Rosate

Con tutti i problemi che affliggono il Mondo, sono i ragazzini che scrivono sui muri con le loro "dannosissime" et "fastidiosissime" bombolette spray ad essere il Vero Problema del Pianeta, ed in subordine del Comune di Rosate. Il problema è vissuto in maniera tanto grave da sollecitare i cittadini rosatesi alla delazione per segnalare i "criminali" che osano profanare con scritte i muri brutti del brutto paese.
E' un Sindaco a chiederlo. Uno della pseudo-sinistra, mica uno che avrebbe voluto contrapporsi al vero-Centro-Destra.
Ma fatemi il piacere.

27 giugno 2009

Miss Culetto d'Oro

Paparazzi/ Lele Mora si scatena al concorso di Miss Culetto d'Oro

Venerdí 26.06.2009 08:40

Miss Culetto d'Oro 2009: vince Melita Toniolo

Michelle Hunziker è Miss Culetto d'oro dell'estate 2008

Lele Mora è il nuovo re della dolce vita in Sardegna: in uno dei locali più alla moda di Porto Cervo, ha organizzato il concorso di Miss Culetto d'Oro per gli invitati del Pokerstars Event. L'ormai mitico Lele non ha perso l'occasione di palpeggiare i fondoschiena delle concorrenti. La scena non è sfuggita al fotografo del settimanale Novella 2000.

26 giugno 2009

Clamoroso: Bierhoff ritorna al Milan

Ultim'ora clamoroso: Olivier Bierhoff approda al Milan.

Come migliorare l'indicizzazione del proprio sito...

... seguendo i consigli di Google.

25 giugno 2009

Capitani coraggiosi

Paolo Maldini come Franco Baresi? Per gli inquirenti, Maldini voleva appurare la se­rietà del suo socio, «e da qui di­scende la richiesta di svolgere su di lui accertamenti in ordi­ne alla sua posizione fiscale e giudiziaria»: comprensibile, «ma è fuor dubbio che la ri­chiesta sia stata operata utiliz­zando canali e modalità illeci­te ». http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_25/cervellone_fisco_telefonate_maldini_3cdfe26c-614e-11de-80bb-00144f02aabc.shtml

Truffa dei quadri Baresi patteggia multa da 6 mila euro

VARESE - Nella sua carriera ha evitato centinaia di gol e fermato altrettanti avversari, ma Franco Baresi non ha potuto evitare i rigori della giustizia. Ieri mattina l' ex capitano del Milan e della Nazionale ha patteggiato a Varese una condanna a 5 mesi di reclusione, convertiti in una ammenda di 5.900 euro. L' accusa di cui il campione doveva rispondere era truffa ed è un rivolo dell' inchiesta avviata un anno fa dal pm Tiziano Masini su una serie di raggiri finanziari, tra cui l' apertura di una banca fasulla nel cuore di Varese. Franco Baresi, che non si è presentato in aula, doveva rispondere invece della sparizione di una serie di opere d' arte di Lucio Fontana che gli erano state consegnate da un gallerista di Torino. Quando il commerciante ha chiesto la restituzione dei quadri al calciatore, questi sono risultati scomparsi. Baresi, difeso dall' avvocato Brusa, era stato interrogato la scorsa estate: non aveva nascosto in quell' occasione di vivere un momento di difficoltà finanziaria, ma aveva negato di essersi impadronito delle opere d' arte. Davanti al gup Giuseppe Trombino il legale del collezionista ha protestato per non aver ricevuto il risarcimento del danno subito. Sempre ieri è stata condannata la moglie di Baresi, Maura Lari: ha patteggiato 15 giorni, che vanno ad aggiungersi ai 10 mesi già inflitti alla donna nell' ambito del filone principale dell' inchiesta. C. Del. L' inchiesta Franco Baresi è stato indagato per truffa nell' ambito di un' inchiesta giudiziaria più estesa su alcune società finanziarie. Secondo l' accusa i presunti truffatori attiravano clienti, chiedevano loro fondi di garanzia che poi, regolarmente, «sparivano». Con lo stesso sistema sarebbero state rivendute all' estero automobili di lusso prese in leasing in Italia.

http://archiviostorico.corriere.it/2005/ottobre/29/Truffa_dei_quadri_Baresi_patteggia_co_7_051029039.shtml

Rutelli superstar

Stupenda interpretazione del marito della Palombelli quando presentò il nuovo portale del turismo Italia.it; forse i 35,9 milioni di euro spesi per progettare questo sito (che poi è stato chiuso) non sono giustificati da questo video, che comunque è un capolavoro assoluto. PLEASE VISIT ITALY

Una delle opinioni più belle di Gigi il Milionario

GIGI IL MILIONARIO IDOLO DELLE MASSE

24 giugno 2009

Casini Pierferdinando

La responsabilità di Google

Il Corriere della Sera di oggi riporta la notizia dell'inizio del processo penale a Google, accusato di aver lasciato on line un video in cui un ragazzo autistico è vittima di soprusi. Google si difende dicendo che è impossibile da parte sua vigilare su tutti i contenuti messi on line dagli utenti. Se provi a postare un video della UEFA Champions League esso rimane on line pochissimo, viene eliminato nel giro d'ora. E viene eliminato anche se il nome non richiama alla competizione, nè se i tag e il testo di commento riguarda questo (Google teme che la UEFA s'incazzi se ci sono dei video che ledono l'esclusiva dei diritti delle partite). Come si spiega invece che questo video è rimasto on line due mesi? Non è in gioco la libertà di informazione, Google è un editore e si deve assumere le responsabilità dei contenuti che pubblica. Se si prende i soldi degli inserzionisti, può anche vigilare sui video a cui le pubblicità su cui Google stesso campa sono collegati. Google e il ragazzo down Una causa «mondiale»

Al via il caso sulla «responsabilità oggettiva»

MILANO — «È come processare i postini per il contenuto delle lettere che portano». L'immagine è di parte: riassume sostanzialmente la linea difensiva di Google in un processo che ieri a Milano è stato rinviato al 29 settembre per l'assenza di un interprete e che sembra destinato a fare storia. Ma rende molto bene la complessità del caso. In gioco c'è il limite nella condivisione dei video e degli altri contenuti sul web.

http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_24/google_ragazzo_down_sideri_ecca0a1c-6082-11de-9ec2-00144f02aabc.shtml

Saluti e baci da Villa Certosa

Rispondo Io

« Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον,ὃς μάλα πολλά πλάγχθη, ἐπεί Τροίης πτολίεθρον ἔπερσεν »
« Narrami, o Musa, di quell'uomo versatile che molto tempo vagò dopo che ebbe gettato a terra le sacre torri di Troia »

23 giugno 2009

Il segreto di Lippi

Ha portato in Sudafrica una squadra del Subbuteo. Egitto, USA e Brasile invece hanno preferito convocare dei giocatori veri, questa è l'unica spiegazione per l'eliminazione dell'Italia al primo turno.

Lo scudetto dell'Inter e Tutto il calcio minuto per minuto

Referendum della Casta

La democrazia è una cosa seria, anzi sarebbe. I cittadini aventi diritto al voto dovrebbero essere chiamati a recarsi alle urne per esprimere le proprie preferenze politiche quando ciò è utile allo Stato a cui appartengono. E le proprie scelte (o meglio la maggioranza che emerge da queste scelte) andrebbe rispettata. Con i referendum in Italia succede la cosa opposta. Organizzare una consultazione referendaria per cambiare la legge elettorale è una cazzata: è una materia su cui può tranquillamente legiferare il Parlamento. Ma promuovere un referendum soddisfa altri bisogni: sarei curioso di sapere l'importo percepito dai comitati del "Sì" e del "No". La CASTA della politica non credo abbia perso l'occasione di auto-finanziarsi. Inoltre non è assolutamente detto che se vince il SI' la legge venga effettivamente abrogata. Due esempi: nel 1995 un referendum valido (che ha superato il quorum del 50%+1 grazie al quale la decisione popolare diventa valida) ha decretato la privatizzazione della RAI. Dopo 14 anni infatti il CdA della televisione è ancora in mano ai partiti, indipendentemente dal colore politico. Nello stesso anno gli italiani avevano deciso di abolire la trattenuta automatica in busta paga ai fini dell'iscrizione ad un sindacato: tuttora essa permane. Organizzare i referendum - sapendo di perdere - è un'attività remunerativa per Segni, i radicali e chi è capace di cogliere questa occasione. Cosiccome ai partiti conviene presentarsi alle elezioni politiche o europee sapendo già a priori di non riuscire a raggiungere la soglia del 4% dopo la quale si ha diritto ad avere dei seggi. Con la nuova legge sui rimborsi elettorali, che i partiti si sono auto-votati, basta prendere il 2% dei suffragi per ricevere grassi risarcimenti... http://www.valdelsa.net/det-cy48-it-EUR-26068-.htm

22 giugno 2009

Pasti devastanti

Ieri salutare giro in bici di 42,195 chilometri (come una maratona su due ruote) vanificato da due pasti di due ristorantini, frequentati nella stessa giornata di ieri e posti in due luoghi assurdi e anche un po' inquietanti. Uno è la Wiener Haus presso quel luogo alla Blade Runner della zona commerciale di Milanofiori Nord (vedi foto sotto). Questo ecomostro, ancora in fase di costruzione, consta già di un ipermercato, del punto vendita Leroy Merlin più grande del mondo, del negozio della Datch, di un PC-City, di una palestra, di un cinema con 10 sale... Tra un po' aprirà una libreria Mondadori, unico particolare positivo. Intorno al multisala, al primo piano della struttura, ci sono solo un po' di locali per mangiare, tra cui appunto questo ristorantino stile austriaco (ottima idea di franchising). Per riprodurre un tipico locale viennese è stato semplice, tavoli e sedie in legno, tovaglietta di carta, menù cartonato e - ovviamente - cibo mitteleuropeo con una dignitosa lista di birre. Cibo buono per una spesa accettabile. Da segnalare il fatto che fosse aperto e funzionante alle 3 di domenica pomeriggio (una trattoria di stampo italico a quell'ora rimbalza i clienti) e che accetta la maggior parte dei buoni pasto. La cena invece è avvenuta in un altro posto assurdo sito sempre nel comune di Assago: nel parcheggio immediatamente accanto il Forum, compresso tra l'impianto sportivo stesso, l'autostrada A7 e la Tangenziale Ovest. Malgrado sia un ambiente tipicamente kitsch, il Festival Latino-Americando che lì si tiene per due mesi tra la metà di giugno e la metà di agosto consente di mangiare bene in uno qualsiasi dei dieci ristoranti, ognuno con una cucina tipica del paese ispanico rappresentato. Ogni sera c'è anche uno spettacolo diverso, ma bisogna avere la passione per quelle robe lì. Noi siamo stati al brasiliano, il ristorante con il miglior rapporto qualità-prezzo esistente sul mercato, ideale per chi ama mangiare tanto e/o la carne alla griglia.

20 giugno 2009

La lobby delle case farmaceutiche

Le cause farmaceutiche hanno inventato le pandemie: dopo la fantomatica influenza aviaria (il ritrovamento di un piccione morto in Croazia aveva fatto gridare all'imminente epidemia planetaria), ora la febbre suina (una vittima in sei mesi in Europa, di cui probabilmente non era neanche la causa principale), per citare le ultime due operazioni di marketing a stimolo della vendita su larga scala di medicinali.
Ora scendono in campo condizionando direttamente il Governo, che accoglie volentieri la pressione di questa industria, come illustrato dall'articolo del Corriere.
Ma c'è anche chi canta fuori dal coro. La Coop ha iniziato a produrre in proprio una medicina a base paracetamolo (in pratica una sua Tachipirina): identico a quello delle marca più famosa, ma ad un prezzo che è meno della metà. E in vendita nei propri supermercati.

FARMACO SENZA BRAND POTRA' ESSERE VENDUTO SOLO SE NELLA RICETTA E' INDICATA LA MOLECOLA

Farmaci generici: stop a sostituibilità se il medico indica un prodotto di marca

Secondo l'Agi il viceministro Fazio sarebbe pronto a limitare la libertà dei farmacisti

ROMA - Una decisione che farà discutere. È allo studio da parte del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, a quanto apprende l'agenzia Agi, un provvedimento che limiterà notevolmente la libertà del farmacista di sostituire un generico con un altro. Se fino ad oggi, infatti, il generico prescritto dal medico, salvo un'esplicita indicazione di non sostituibilità, poteva essere cambiato dal farmacista sulla base di considerazioni economiche o di utilità terapeutica, con il nuovo provvedimento il farmacista rimarrà vincolato all'indicazione del medico.

NOME DELLA MOLECOLA - La scelta del generico rimarrà invece appannaggio del farmacista se il medico di famiglia indicherà nella ricetta solo il nome della molecola, e non dell'azienda produttrice. Mentre rimane inalterata la possibilità per il farmacista di sostituire un farmaco «brand», cioè di marca, con un generico. Una misura che potrebbe avere ricadute importanti sull'industria dei farmaci generici, ma anche sulla politica degli extrasconti per i farmacisti.

http://www.corriere.it/economia/09_giugno_19/farmaci_generici_sostituibili_e1dddd5e-5cbd-11de-a55b-00144f02aabc.shtml

19 giugno 2009

Primi e unici

Nello spot promozionale della campagna abbonamenti dell'Internazionale FC per la stagione 2009/2010, che sarà stato prodotto almeno un mese fa, c'è sia Ibra che Maicon. Può voler dire qualcosa?

La pasta della Fini

Non avrà la qualità della sua diretta concorrente Rana nella produzione della pasta industriale fresca di qualità, ma anche la Fini ci sta dentro (come dicono i gggiovani), ed è immediatamente dietro come bontà all'azienda veronese. E comunque oltre l'eccellenza.
Ma ha anche un altro problema: se Giovanni Rana si è imposto nel mercato della pasta di qualità non è dovuto solo alla superiorità dei suoi prodotti, ci sono anche alcune ragioni di marketing.
I Fini non si sanno muovere meno benissimo nella jungla del marketing, anche diventando - dallo scorso 2 giugno - fornitore ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio.
A parità presunta di investimento in pubblicità televisive, il faccione del mitico Giovanni Rana (testimonial credibile di se stesso) se lo ricordano tutti, gli impersonali "Spadellabili" della Fini non se la ricordano neanche i lavoratori della stessa azienda...
Per esempio, delle mezzelune al parmigiano reggiano e all'aceto balsamico che ho mangiato ieri (senza neanche bisogno di un sugo o di un condimento tanto erano buoni), frutto ingegnoso di quella terra modenese dove si trova la patria dei primi piatti di qualità, ovvero Modena e l'Emilia, non c'è alcun cenno nel sito istituzionale della FINI. La Fini c'è dal 1912, quando ancora l'idolo Giovanni Rana ancora doveva nascere.
'Sta cosa va' esplicitata - nella comunicazione istituzionale - meglio:

L'amore per la genuinità ci accompagna. Dal 1912.

Ci piace portare in tavola prodotti che sanno conquistare tutti, da chi ama le ricette tradizionali e i sapori di una volta a chi si aspetta sempre una sorpresa da ogni assaggio. E in tutti questi anni, quasi cento, non abbiamo mai rinunciato alla semplicità e alla genuinità, che hanno sempre testimoniato i valori del nostro marchio.

Così nascono nuovi formati, nuovi ripieni, nuove idee, capaci di racchiudere in un assaggio quanto c'è di buono nella tradizione e di speciale nell'innovazione.

Ci piace portare in tavola prodotti che sanno conquistare tutti, da chi ama le ricette tradizionali e i sapori di una volta a chi si aspetta sempre una sorpresa da ogni assaggio. E in tutti questi anni, quasi cento, non abbiamo mai rinunciato alla semplicità e alla genuinità, che hanno sempre testimoniato i valori del nostro marchio.

Così nascono nuovi formati, nuovi ripieni, nuove idee, capaci di racchiudere in un assaggio quanto c'è di buono nella tradizione e di speciale nell'innovazione.

18 giugno 2009

BilanComiche

Ancora a metà giugno il BB?ilan continua a regalarci figure di merda a nastro. Non bastava la cessione di Kakà, gli insulti a Maldini da parte dei suoi tifosi e la società che non solo non difende esplicitamente il proprio storico giocatore, ma non ritira neanche la maglia numero 3 (per darla a Favalli forse?) o gli propone un ruolo in società. Per non parlare della ridicola campagna acquisti con il record di spese per gli ingaggi nella storia della Serie A che ha condotto la società a qualificarsi direttamente alla Champions League solo all'ultima giornata, dopo l'eliminazione dalle Coppe Europee negli ottavi della Coppa Uefa (perchè loro hanno una mentalità vincente fuori dall'Italia). Devo pure leggere che la richiesta economica per il prestito di questo carneade portoghese è troppo elevata. Il prestito. Mentre solo cinque giorni fa il borioso Galliani aveva presentato la cosa come già fatta, ovvero che l'acquisto era andato felicemente in porto. Il più forte terzino d'Europa, stranamente seguito solo dal Lione per sostituire quel fenomeno di Fabio Grosso. Inventandosi la storia che questo Cissokho non avrebbe superato le visite mediche per un problema al dente del giudizio... Il milan e i milanisti sono oltre il ridicolo.
Lemma Definizione in sintesi
milanista agg. 1 che fa ridere perché sciocco, goffo o strano: fare una figura da milanista; comportarsi in modo ridicolo; non essere ridicolo! 2...
14 giugno 2009

Milan, preso Cissokho Al Porto 15 milioni

Blitz in Portogallo, battuto allo sprint il Lione, che potrebbe dare il benservito a Grosso. Galliani: "E' stata durissima, ma sono molto contento: vedrete, è il più forte terzino d'Europa. Sta nascendo una squadra giovane e competitiva. E non è finita qui". Già domani a Milano le visite mediche

18 giugno 2009

Milan, salta Cissokho Galliani: "Più no che sì"

L'ad del Milan: "La richiesta del Porto per il prestito è troppo elevata".

Berlusconi: non venderò mai kakà

Allora: il Presidente Silvio Berlusconi è stato travisato dalla stampa e dalle televisioni. Che sono in mano alla sinistra dei comunisti, che governa anche quasi tutte le banche, la maggior parte delle aziende italiane, e ovviamente anche i potenti sindacati, e che ama manipolare il pensiero del premier per considerazioni politiche assolutamente lontane dalla realtà.

Che cazzo dico

17 giugno 2009

Lipsi

Google indicizza anche i libri. Chissà come saranno contenti quegli editori che vedono alcuni loro prodotti presenti e ricercabili tramite motore di ricerca in modo tale che l'acquisto dello stesso diventi superfluo...

Pubblicità via mail

Vorrei conoscere chi ha risposto a questo messaggio, per fargli i miei complimenti.

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Ciao fcoraz@xxxxxx.it, questo è interessante per tutti gli uomini, nessuno escluso!

Tutti gli uomini e tutti al corrente di loro hanno paura del fatto che al momento importante maschi amore pistola può rifiutare di soggiorno.

Lo scopo principale dei nostri prodotti consiste nel ridurre la possibilità di questa vergogna a 0%!

Sì, sarà pronto. Ogni volta che si desidera. - Verificare il nostro prezzi bassi! - L'anonimato completo e affidabile sistema di pagamento! - Assoluta fiducia con spedizione veloce in tutto il mondo!

La natura impazzita

I pistilli dei gerani della Bomba posti sul balcone vengono visitati dalle api. Questo denota grandissimi e drammatici cambiamenti climatici. Inoltre gli stessi insetti non muoiono subito dopo l'impollinazione, visto il massiccio doping con cui le stesse piante sono state "cresciute". La Commissione Europea sull'Ambiente ne dovrà tenere conto quando valuterà lo stato di salute del pianeta.
Ci sarebbe una spiegazione: non sono api, ma bombi. Foto degli insetti e descrizione corrispondono. Vedi qui.

I Bombi (Bombus terrestris) sono imenotteri sociali organizzati in colonie costituite da una regina che depone le uova, e da numerose operaie che raccolgono il polline ed il nettare e curano il nido. La colonia si sviluppa progressivamente per diverse settimane sino alla comparsa delle future regine che prelude alla fine del suo ciclo naturale.

Impollinazione

Per la loro grande efficienza come bottinatori, i bombi sono comunemente usati per l'impollinazione di importanti coltivazioni quali pomodoro, peperone, melanzana, fragola, melone, e colture da frutto come pero, kiwi, ciliegio, lampone ecc. Per tutte, il loro impiego si traduce in produzioni più elevate e regolari e frutti di migliore qualità.

16 giugno 2009

Confederations Cup

Dopo la prima giornata dell'VIII edizione della FIFA Confederations Cup ci sono alcune riflessioni da fare. Il trauma di Ricardo Kakà per aver lasciato la Grande Famiglia del Milan è stato grandissimo, tanto che il centrocampista brasiliano ha segnato solo due gol nella gara d'esordio del Brasile, mostrando peraltro grande mestizia nei festeggiamenti. Saudade. L'Italia invece batte 3 a 1 gli Stati Uniti nel giorno della visita ufficiale del Presidente Berlusconi direttamente nello Studio Ovale dell'"abbronzato" Obama: peccato che i due marcatori delle tre reti italiane siano state segnate da giocatori con cognome simil-comunista: Rossi e De Rossi. Trozkismo. Grande successo della nuova maglia azzurra della Nazionale Italiana: intanto non è più azzurra, ma più chiara, in ossequio alla celebrazione dei due titoli mondiali vinti dall'Italia del calcio negli anni Trenta. Lo sponsor però ha colpevolmente dimenticato di inserire il prestigioso fascio littorio. Questa non è una battuta però.

15 giugno 2009

Grazie a IAB

Grazie a I.A.B Italia (Interactive Advertising Bureau) ho scoperto che i blog servono alla supercazzola come se fosse Antani con scappellamento a sinistra.
Un blog, abbreviazione di weblog, è un tipo di sito Web usato da individui, gruppi o aziende per pubblicare opinioni e commenti in merito ad argomenti di varia natura. I contenuti possono essere di nicchia o riguardare gli avvenimenti del momento, argomenti popolari o persino assumere la forma di diario personale. Gli articoli pubblicati su un blog - detti "post" - appaiono in ordine cronologico inverso e possono essere commentati dai lettori. I formati dei post possono essere testi, immagini, video o rich-media. Le piattaforme di blogging consentono la syndication dei contenuti agli utenti interessati mediante protocolli opt-in come Really Simple Syndication (RSS). Per gli inserzionisti, i blog rappresentano un altro canale interattivo per raggiungere consumatori coinvolti e interessati. Data la loro natura di conversazione e l'affinità con i lettori, i blog possono fornire ai pianificatori media ulteriori informazioni circa i comportamenti e le intenzioni dei consumatori. Con i blog è possibile mappare gli elementi psicografici del coinvolgimento rispetto ai profili demografici tradizionali dei consumatori.

Musella e la metropolitana

Una settimana fa i cittadini di Assago hanno scelto il proprio nuovo sindaco. Uno dei temi della campagna elettorale è stata la metropolitana, entrambi i candidati hanno dato per certa l'inaugurazione entro e non oltre il 2010. Le differenze tra le proposte dei due candidati riguardavano solo strutture e infrastrutture con cui dotare le due nuove stazioni site nel comune di Assago. Ha vinto Graziano Musella. Visto che la coalizione che lo ha eletto governa anche il Comune di Milano (l'altro ente locale coinvolto direttamente nella gestione del prolungamento della linea verde della metrò), la Regione Lombardia e il Governo Nazionale, e pure il Parlamento Europeo ha maggioranza di centro-destra. E che lo stesso Musella è consigliere della società per azioni Metropolitana Milanese, se entro il 2010 la linea verde non sarà giunta ad Assago, a chi si potrà dare la colpa?

Perdenti

Facecool

fonte dariosavelli.com

14 giugno 2009

Ma ci si può fidare di sto coso?

Quella specie di aliscafo raffigurato nelle immagini qui sotto, a luglio prossimo dovrebbe portare me e la Bomba a Lipsi da Kos e si chiama Venus 1 (ma non ne hanno fatti altri, lo hanno chiamato 1 sperando in un prosieguo, ma così non è stato).
Somiglia maledettamente ad "Aquila 1", quello della serie televisiva che furoreggiava almeno una trentina di anni fa, che era denominata "Spazio 1999".
In quel caso i veicoli viaggiavano nell'atmosfera della Luna, il Mar Egeo quindi è un paragone riduttivo. A Venus 1 vento e mare grosso non lo spaventano. Una roba così l'ho vista solo sul Lago Maggiore, il quale essendo un bacino idrografico di acqua dolce, il mare grosso non ce l'ha per definizione, soprattutto perchè viaggia su un lago.

Quando la Lega diceva che Berlusconi era un mafioso

E gli faceva 11 domande. Non solo 10 come Repubblica.

12 giugno 2009

Bing e Google

Da qualche giorno MSN ha modificato il proprio motore di ricerca pensionando Live.com, lanciato solo tre anni fa. Questo sito consente di confrontare in una stessa finestra i risultati cercati nei due motori di ricerca. Ce n'è uno dei due che è migliore dell'altro come base dati, interfaccia, personalizzazione e aggiornamento. Microsoft ha impiegato 15 anni a capire che il motore di ricerca è una funzionalità importante per utilizzare il web. Complimenti. Tra un po' rinomineranno Bing.com in Bang.com oppure in Flop.com http://bingandgoogle.com/bing_google.php?q=maicon&submit=Bing!+%26+Google!

11 giugno 2009

Il topless e la birra a giusta temperatura

C'è una birra australiana (la Skinnyblonde) venduta in confezione da 6 bottiglie. Su ogni bottiglia c'è l'immagine di una ragazza bionda diversa. Quando la temperatura della bottiglia scende sotto i 14 gradi centigradi, l'immagine della ragazza appare svestita.
Un ottimo metodo per vendere più prodotti e un ottimo strumento per capire quando il prodotto può essere consumato nel migliore dei modi: nella fattispecie, una birra fresca è più buona di una birra calda. Il sito è questo: http://www.skinnyblonde.com.au/sixpack/

10 giugno 2009

Monterosso al Mare, posto bulgaro

Elezioni comunali 2009 a Monterosso al Mare (il primo paese delle Cinqueterre da ovest, provincia di Spezia) Su 12 seggi da assegnare la Lista Civica per Monterosso ne prende 12, con 911 voti pari al 100% dei votanti (unica lista a presentarsi). Altroché maggioranza bulgara.

Dieci domande al premier sul caso Kakà

1) Signor presidente, come e quando ha conosciuto l’ingegner Bosko Leite, il procuratore di Kakà? L’ingegner Leite è veramente suo padre? O era il geometra di Craxi? 2) Veronica Lario ha detto che Lei, signor presidente, «frequenta minorenni». Frequentava Alexandre Pato, noto come il Papero, anche prima della sua festa di compleanno, il 2 settembre 2007? 3) Veronica Lario ha detto che lei «non sta bene», ha bisogno di cure. Signor presidente, onestamente, Lei si fida ancora di MilanLab? 4) Perché Adriano Galliani, avvistato a Madrid, ha depistato i giornalisti dicendo che era in Romagna, dalle parti di Rimini, guarda caso dove passerà l’estate Noemi Letizia? 5) Signor presidente, quando Kakà ha detto di no ai centocinque milioni offerti dal Manchester City, Lei l’ha elogiato, dicendo che «i soldi non sono tutto». Ora, però, Lei vende Kakà per poco più della metà. I soldi non sono tutto, ma visto che aiutano, perché non fa entrare lo sceicco nella società? 6) Lei ha detto che non voleva vendere Kakà, ma non può andare contro la volontà del giocatore. Kakà, in prima pagina sulla Gazzetta dello sport, ha ribadito che vuole stare a vita al Milan. Secondo Lei la Gazza è un giornale comunista che complotta contro la Sua persona? 7) È vero che ha chiesto la notificazione della cessione di Kakà dopo le elezioni europee? Perché non allungarlo fino alla Sua elezione al Quirinale? 8) Il Governo ha fatto leggi ad personam per i suoi interessi aziendali e processuali. Perché non ha mai fatto una legge di agevolazione fiscale per le società calcistiche italiane, così da rendere i club competitivi con altri campionati? 9) È vero che Lei, signor presidente, considera Giuseppe Favalli l’erede di Paolo Maldini? Perché il primo rinforzo milanista è il rinnovo del contratto di un difensore di trentasette anni, mentre scarica il ventitreenne Yoann Gourcuff ? È vero che Favalli ha solo trentasette anni? All’esame del carbonio 14 di una sua ciocca di capelli, a opera dei Ris di Parma, è risultato molto più vecchio. Quando ne parlerà a Porta a Porta? 10) È vero che Ronaldinho la chiama «papi» anche se ha ventinove anni e per un calciatore che non vuole correre è un’età da pre-pensionamento?

09 giugno 2009

Favalli nuovo numero 22 del Milan

"Una notizia che farà contenti tutti i tifosi del Milan in Italia e all'estero: Kakà rimane al Milan!" "Io dico a nome mio e a nome di tutti i tifosi, grazie Presidente".
Per completare il capolavoro, ora la maglia numero 22 del bb?ilan deve andare a Giuseppe Favalli.

Tutti uomini di parola

Siam venuti fin qua per vedere segnare Kakà

Complimenti alla dirigenza milanista ha buttato 60 milioni di euro per acquistare i seguenti fenomeni (escluse le spese degli ingaggi) e che ora ha dovuto vendere uno che i bilanisti "una volta andavano sin là per vederlo segnare". Arrivi: Flamini, c (Arsenal) 0, Borriello, a (Genoa) 7,5 mln riscatto; Di Gennaro, a (Bologna) fine prestito; Zambrotta, d (Barcellona), 9 mln; Abbiati, p (Atletico Madrid) fine prestito; Antonini, c (Empoli) 3,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Diniz, d (Monza) fine prestito; Petricone, d (Cremonese) fine prestito; Abate, c (Empoli) 1,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Varaldi, p (Lecco) fine prestito; Legati, d (Legnano) fine prestito; Ronaldinho, a (Barcellona) 21 mln; Cardacio, c (Nacional Montevideo) 1,5 mln; Viudez, a (Defensor Sporting) 0,5 mln; Shevchenko (Chelsea) prestito; Beckham (LA Galaxy) 15 mln.

08 giugno 2009

Hanno vinto i palazzinari

Evviva. Hanno vinto i poteri forti, quelli dell'Ecomostro di Milanofiori Nord. Ha perso Raimondo, che almeno non avrebbe cementificato l'impossibile come farà il suo avversario. Complimenti al nuovo sindaco e alle sue betoniere.

Graziano Musella sindaco di Assago

l'esito delle votazioni del 6 - 7 giugno per la elezione del sindaco e del consiglio comunale di Assago ha decretato Graziano Musella nuovo sindaco di Assago.

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Graziano Musella succede nella carica di primo cittadino al sindaco uscente Domenico Raimondo.
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.http://www.comune.assago.mi.it/acm-on-line/Home/articolo9008815.html

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Cosa deve succedere prima che il PD sparisca?

(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Franceschini ringrazia gli italiani 'che con il loro voto hanno confermato il progetto del Pd e hanno detto no a un unico padrone'. Quindi avverte: 'da questo voto gli avvoltoi che hanno girato per mesi sul Pd possono tornare a casa'. Ma allora per fargli capire che il PD è morto - perchè cattolici e progressisti non possono convivere all'interno della stessa lista elettorale - lo stesso Partito Democratico dovrà prendere meno del 10%? Solo allora capiranno che il PD è il migliore alleato di Berlusconi?

07 giugno 2009

Manipulasione Malpensa

GOVERNO: BERLUSCONI, FARO' PRESTO UN CONSIGLIO DEI MINISTRI A MILANO

Malpensa (Varese), 23 gen. (Adnkronos) - "Faremo presto un consiglio dei ministri a Milano". Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento alla trasmissione 'Malpensa, Italia' in onda questa sera su Raide.

Berlusconi ha spiegato che il consiglio dei Ministri milanese servira' "per dare una spinta ai lavori dell'Expo e anche per discutere di Malpensa, un aeroporto sul quale non ci devono essere preoccupazioni perche' -ha spiegato Berlusconi- avra' piu' voli e se saranno liberalizzati gli slot potra' usarli per le compagnie straniere".

05 giugno 2009

DahliaTV

Da qualche mese sulla piattaforma del digitale terrestre ci sono nuovi canali, per la precisione dieci. Cinque erano quelli de La7, ovvero i CartaPiù, gli altri cinque invece sono dedicati al mondo dell'EROS, dell'ADULT e dell'EXTREME. La nuova società che produce questa programmazione è nata da un accordo tra Telecom Italia Media (che possedeva La7 ma che nel nuovo soggetto mantiene una quota di minoranza) e il gruppo scandinavo AirPlus TV. La rete di vendita è garantita dalla capillarità della rete Sisal (che gestisce il SuperEnalotto attraverso i punti raccolta delle scommesse di bar e tabaccai). Questa televisione interrompe il monopolio di Mediaset Premium nel mondo dei canali del digitale terrestre andando ad occupare uno spazio che il moralismo Fininvest ha deciso di tralasciare. La televisione a pagamento ha tre volani, o meglio il teledipendente italico è disposto a pagare un abbonamento per una programmazione specifica solo in virtù di quattro tipi di contenuti:
PORNO CALCIO SERIE TV CARTONI
I primi due temi sono prettamente maschili, il terzo femminile e il quarto è per bambini. Anche Sky, sin dall'inizio, ha cercato di soddisfare questi bisogni benchè con maggior classe e discrezione. All'abbonato Sky medio interessano poco i documentari sulla vita degli animali o le produzioni sulla Storia, però se li compra sapendo che incluso ha il calcio e il sesso... Se un vostro amico vi dice che si è comprato Sky perchè ci sono trasmissioni culturali, sappiate che - tendenzialmente - non ha il coraggio di dirvi che è schiavo di porno e calcio. Sono le statistiche di audience televisiva a dirlo, non è solo una mia opinione.
Altresì il link è qui: http://www.dahliatv.it/index