23/giu/2009

Il segreto di Lippi

Ha portato in Sudafrica una squadra del Subbuteo. Egitto, USA e Brasile invece hanno preferito convocare dei giocatori veri, questa è l'unica spiegazione per l'eliminazione dell'Italia al primo turno.

Lo scudetto dell'Inter e Tutto il calcio minuto per minuto

Referendum della Casta

La democrazia è una cosa seria, anzi sarebbe. I cittadini aventi diritto al voto dovrebbero essere chiamati a recarsi alle urne per esprimere le proprie preferenze politiche quando ciò è utile allo Stato a cui appartengono. E le proprie scelte (o meglio la maggioranza che emerge da queste scelte) andrebbe rispettata. Con i referendum in Italia succede la cosa opposta. Organizzare una consultazione referendaria per cambiare la legge elettorale è una cazzata: è una materia su cui può tranquillamente legiferare il Parlamento. Ma promuovere un referendum soddisfa altri bisogni: sarei curioso di sapere l'importo percepito dai comitati del "Sì" e del "No". La CASTA della politica non credo abbia perso l'occasione di auto-finanziarsi. Inoltre non è assolutamente detto che se vince il SI' la legge venga effettivamente abrogata. Due esempi: nel 1995 un referendum valido (che ha superato il quorum del 50%+1 grazie al quale la decisione popolare diventa valida) ha decretato la privatizzazione della RAI. Dopo 14 anni infatti il CdA della televisione è ancora in mano ai partiti, indipendentemente dal colore politico. Nello stesso anno gli italiani avevano deciso di abolire la trattenuta automatica in busta paga ai fini dell'iscrizione ad un sindacato: tuttora essa permane. Organizzare i referendum - sapendo di perdere - è un'attività remunerativa per Segni, i radicali e chi è capace di cogliere questa occasione. Cosiccome ai partiti conviene presentarsi alle elezioni politiche o europee sapendo già a priori di non riuscire a raggiungere la soglia del 4% dopo la quale si ha diritto ad avere dei seggi. Con la nuova legge sui rimborsi elettorali, che i partiti si sono auto-votati, basta prendere il 2% dei suffragi per ricevere grassi risarcimenti... http://www.valdelsa.net/det-cy48-it-EUR-26068-.htm

22/giu/2009

Pasti devastanti

Ieri salutare giro in bici di 42,195 chilometri (come una maratona su due ruote) vanificato da due pasti di due ristorantini, frequentati nella stessa giornata di ieri e posti in due luoghi assurdi e anche un po' inquietanti. Uno è la Wiener Haus presso quel luogo alla Blade Runner della zona commerciale di Milanofiori Nord (vedi foto sotto). Questo ecomostro, ancora in fase di costruzione, consta già di un ipermercato, del punto vendita Leroy Merlin più grande del mondo, del negozio della Datch, di un PC-City, di una palestra, di un cinema con 10 sale... Tra un po' aprirà una libreria Mondadori, unico particolare positivo. Intorno al multisala, al primo piano della struttura, ci sono solo un po' di locali per mangiare, tra cui appunto questo ristorantino stile austriaco (ottima idea di franchising). Per riprodurre un tipico locale viennese è stato semplice, tavoli e sedie in legno, tovaglietta di carta, menù cartonato e - ovviamente - cibo mitteleuropeo con una dignitosa lista di birre. Cibo buono per una spesa accettabile. Da segnalare il fatto che fosse aperto e funzionante alle 3 di domenica pomeriggio (una trattoria di stampo italico a quell'ora rimbalza i clienti) e che accetta la maggior parte dei buoni pasto. La cena invece è avvenuta in un altro posto assurdo sito sempre nel comune di Assago: nel parcheggio immediatamente accanto il Forum, compresso tra l'impianto sportivo stesso, l'autostrada A7 e la Tangenziale Ovest. Malgrado sia un ambiente tipicamente kitsch, il Festival Latino-Americando che lì si tiene per due mesi tra la metà di giugno e la metà di agosto consente di mangiare bene in uno qualsiasi dei dieci ristoranti, ognuno con una cucina tipica del paese ispanico rappresentato. Ogni sera c'è anche uno spettacolo diverso, ma bisogna avere la passione per quelle robe lì. Noi siamo stati al brasiliano, il ristorante con il miglior rapporto qualità-prezzo esistente sul mercato, ideale per chi ama mangiare tanto e/o la carne alla griglia.

20/giu/2009

La lobby delle case farmaceutiche

Le cause farmaceutiche hanno inventato le pandemie: dopo la fantomatica influenza aviaria (il ritrovamento di un piccione morto in Croazia aveva fatto gridare all'imminente epidemia planetaria), ora la febbre suina (una vittima in sei mesi in Europa, di cui probabilmente non era neanche la causa principale), per citare le ultime due operazioni di marketing a stimolo della vendita su larga scala di medicinali.
Ora scendono in campo condizionando direttamente il Governo, che accoglie volentieri la pressione di questa industria, come illustrato dall'articolo del Corriere.
Ma c'è anche chi canta fuori dal coro. La Coop ha iniziato a produrre in proprio una medicina a base paracetamolo (in pratica una sua Tachipirina): identico a quello delle marca più famosa, ma ad un prezzo che è meno della metà. E in vendita nei propri supermercati.

FARMACO SENZA BRAND POTRA' ESSERE VENDUTO SOLO SE NELLA RICETTA E' INDICATA LA MOLECOLA

Farmaci generici: stop a sostituibilità se il medico indica un prodotto di marca

Secondo l'Agi il viceministro Fazio sarebbe pronto a limitare la libertà dei farmacisti

ROMA - Una decisione che farà discutere. È allo studio da parte del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, a quanto apprende l'agenzia Agi, un provvedimento che limiterà notevolmente la libertà del farmacista di sostituire un generico con un altro. Se fino ad oggi, infatti, il generico prescritto dal medico, salvo un'esplicita indicazione di non sostituibilità, poteva essere cambiato dal farmacista sulla base di considerazioni economiche o di utilità terapeutica, con il nuovo provvedimento il farmacista rimarrà vincolato all'indicazione del medico.

NOME DELLA MOLECOLA - La scelta del generico rimarrà invece appannaggio del farmacista se il medico di famiglia indicherà nella ricetta solo il nome della molecola, e non dell'azienda produttrice. Mentre rimane inalterata la possibilità per il farmacista di sostituire un farmaco «brand», cioè di marca, con un generico. Una misura che potrebbe avere ricadute importanti sull'industria dei farmaci generici, ma anche sulla politica degli extrasconti per i farmacisti.

http://www.corriere.it/economia/09_giugno_19/farmaci_generici_sostituibili_e1dddd5e-5cbd-11de-a55b-00144f02aabc.shtml

19/giu/2009

Primi e unici

Nello spot promozionale della campagna abbonamenti dell'Internazionale FC per la stagione 2009/2010, che sarà stato prodotto almeno un mese fa, c'è sia Ibra che Maicon. Può voler dire qualcosa?

La pasta della Fini

Non avrà la qualità della sua diretta concorrente Rana nella produzione della pasta industriale fresca di qualità, ma anche la Fini ci sta dentro (come dicono i gggiovani), ed è immediatamente dietro come bontà all'azienda veronese. E comunque oltre l'eccellenza.
Ma ha anche un altro problema: se Giovanni Rana si è imposto nel mercato della pasta di qualità non è dovuto solo alla superiorità dei suoi prodotti, ci sono anche alcune ragioni di marketing.
I Fini non si sanno muovere meno benissimo nella jungla del marketing, anche diventando - dallo scorso 2 giugno - fornitore ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio.
A parità presunta di investimento in pubblicità televisive, il faccione del mitico Giovanni Rana (testimonial credibile di se stesso) se lo ricordano tutti, gli impersonali "Spadellabili" della Fini non se la ricordano neanche i lavoratori della stessa azienda...
Per esempio, delle mezzelune al parmigiano reggiano e all'aceto balsamico che ho mangiato ieri (senza neanche bisogno di un sugo o di un condimento tanto erano buoni), frutto ingegnoso di quella terra modenese dove si trova la patria dei primi piatti di qualità, ovvero Modena e l'Emilia, non c'è alcun cenno nel sito istituzionale della FINI. La Fini c'è dal 1912, quando ancora l'idolo Giovanni Rana ancora doveva nascere.
'Sta cosa va' esplicitata - nella comunicazione istituzionale - meglio:

L'amore per la genuinità ci accompagna. Dal 1912.

Ci piace portare in tavola prodotti che sanno conquistare tutti, da chi ama le ricette tradizionali e i sapori di una volta a chi si aspetta sempre una sorpresa da ogni assaggio. E in tutti questi anni, quasi cento, non abbiamo mai rinunciato alla semplicità e alla genuinità, che hanno sempre testimoniato i valori del nostro marchio.

Così nascono nuovi formati, nuovi ripieni, nuove idee, capaci di racchiudere in un assaggio quanto c'è di buono nella tradizione e di speciale nell'innovazione.

Ci piace portare in tavola prodotti che sanno conquistare tutti, da chi ama le ricette tradizionali e i sapori di una volta a chi si aspetta sempre una sorpresa da ogni assaggio. E in tutti questi anni, quasi cento, non abbiamo mai rinunciato alla semplicità e alla genuinità, che hanno sempre testimoniato i valori del nostro marchio.

Così nascono nuovi formati, nuovi ripieni, nuove idee, capaci di racchiudere in un assaggio quanto c'è di buono nella tradizione e di speciale nell'innovazione.

18/giu/2009

BilanComiche

Ancora a metà giugno il BB?ilan continua a regalarci figure di merda a nastro. Non bastava la cessione di Kakà, gli insulti a Maldini da parte dei suoi tifosi e la società che non solo non difende esplicitamente il proprio storico giocatore, ma non ritira neanche la maglia numero 3 (per darla a Favalli forse?) o gli propone un ruolo in società. Per non parlare della ridicola campagna acquisti con il record di spese per gli ingaggi nella storia della Serie A che ha condotto la società a qualificarsi direttamente alla Champions League solo all'ultima giornata, dopo l'eliminazione dalle Coppe Europee negli ottavi della Coppa Uefa (perchè loro hanno una mentalità vincente fuori dall'Italia). Devo pure leggere che la richiesta economica per il prestito di questo carneade portoghese è troppo elevata. Il prestito. Mentre solo cinque giorni fa il borioso Galliani aveva presentato la cosa come già fatta, ovvero che l'acquisto era andato felicemente in porto. Il più forte terzino d'Europa, stranamente seguito solo dal Lione per sostituire quel fenomeno di Fabio Grosso. Inventandosi la storia che questo Cissokho non avrebbe superato le visite mediche per un problema al dente del giudizio... Il milan e i milanisti sono oltre il ridicolo.
Lemma Definizione in sintesi
milanista agg. 1 che fa ridere perché sciocco, goffo o strano: fare una figura da milanista; comportarsi in modo ridicolo; non essere ridicolo! 2...
14 giugno 2009

Milan, preso Cissokho Al Porto 15 milioni

Blitz in Portogallo, battuto allo sprint il Lione, che potrebbe dare il benservito a Grosso. Galliani: "E' stata durissima, ma sono molto contento: vedrete, è il più forte terzino d'Europa. Sta nascendo una squadra giovane e competitiva. E non è finita qui". Già domani a Milano le visite mediche

18 giugno 2009

Milan, salta Cissokho Galliani: "Più no che sì"

L'ad del Milan: "La richiesta del Porto per il prestito è troppo elevata".

Berlusconi: non venderò mai kakà

Allora: il Presidente Silvio Berlusconi è stato travisato dalla stampa e dalle televisioni. Che sono in mano alla sinistra dei comunisti, che governa anche quasi tutte le banche, la maggior parte delle aziende italiane, e ovviamente anche i potenti sindacati, e che ama manipolare il pensiero del premier per considerazioni politiche assolutamente lontane dalla realtà.

Che cazzo dico

17/giu/2009

Lipsi

Google indicizza anche i libri. Chissà come saranno contenti quegli editori che vedono alcuni loro prodotti presenti e ricercabili tramite motore di ricerca in modo tale che l'acquisto dello stesso diventi superfluo...

Pubblicità via mail

Vorrei conoscere chi ha risposto a questo messaggio, per fargli i miei complimenti.

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Ciao fcoraz@xxxxxx.it, questo è interessante per tutti gli uomini, nessuno escluso!

Tutti gli uomini e tutti al corrente di loro hanno paura del fatto che al momento importante maschi amore pistola può rifiutare di soggiorno.

Lo scopo principale dei nostri prodotti consiste nel ridurre la possibilità di questa vergogna a 0%!

Sì, sarà pronto. Ogni volta che si desidera. - Verificare il nostro prezzi bassi! - L'anonimato completo e affidabile sistema di pagamento! - Assoluta fiducia con spedizione veloce in tutto il mondo!

La natura impazzita

I pistilli dei gerani della Bomba posti sul balcone vengono visitati dalle api. Questo denota grandissimi e drammatici cambiamenti climatici. Inoltre gli stessi insetti non muoiono subito dopo l'impollinazione, visto il massiccio doping con cui le stesse piante sono state "cresciute". La Commissione Europea sull'Ambiente ne dovrà tenere conto quando valuterà lo stato di salute del pianeta.
Ci sarebbe una spiegazione: non sono api, ma bombi. Foto degli insetti e descrizione corrispondono. Vedi qui.

I Bombi (Bombus terrestris) sono imenotteri sociali organizzati in colonie costituite da una regina che depone le uova, e da numerose operaie che raccolgono il polline ed il nettare e curano il nido. La colonia si sviluppa progressivamente per diverse settimane sino alla comparsa delle future regine che prelude alla fine del suo ciclo naturale.

Impollinazione

Per la loro grande efficienza come bottinatori, i bombi sono comunemente usati per l'impollinazione di importanti coltivazioni quali pomodoro, peperone, melanzana, fragola, melone, e colture da frutto come pero, kiwi, ciliegio, lampone ecc. Per tutte, il loro impiego si traduce in produzioni più elevate e regolari e frutti di migliore qualità.

16/giu/2009

Confederations Cup

Dopo la prima giornata dell'VIII edizione della FIFA Confederations Cup ci sono alcune riflessioni da fare. Il trauma di Ricardo Kakà per aver lasciato la Grande Famiglia del Milan è stato grandissimo, tanto che il centrocampista brasiliano ha segnato solo due gol nella gara d'esordio del Brasile, mostrando peraltro grande mestizia nei festeggiamenti. Saudade. L'Italia invece batte 3 a 1 gli Stati Uniti nel giorno della visita ufficiale del Presidente Berlusconi direttamente nello Studio Ovale dell'"abbronzato" Obama: peccato che i due marcatori delle tre reti italiane siano state segnate da giocatori con cognome simil-comunista: Rossi e De Rossi. Trozkismo. Grande successo della nuova maglia azzurra della Nazionale Italiana: intanto non è più azzurra, ma più chiara, in ossequio alla celebrazione dei due titoli mondiali vinti dall'Italia del calcio negli anni Trenta. Lo sponsor però ha colpevolmente dimenticato di inserire il prestigioso fascio littorio. Questa non è una battuta però.

15/giu/2009

Grazie a IAB

Grazie a I.A.B Italia (Interactive Advertising Bureau) ho scoperto che i blog servono alla supercazzola come se fosse Antani con scappellamento a sinistra.
Un blog, abbreviazione di weblog, è un tipo di sito Web usato da individui, gruppi o aziende per pubblicare opinioni e commenti in merito ad argomenti di varia natura. I contenuti possono essere di nicchia o riguardare gli avvenimenti del momento, argomenti popolari o persino assumere la forma di diario personale. Gli articoli pubblicati su un blog - detti "post" - appaiono in ordine cronologico inverso e possono essere commentati dai lettori. I formati dei post possono essere testi, immagini, video o rich-media. Le piattaforme di blogging consentono la syndication dei contenuti agli utenti interessati mediante protocolli opt-in come Really Simple Syndication (RSS). Per gli inserzionisti, i blog rappresentano un altro canale interattivo per raggiungere consumatori coinvolti e interessati. Data la loro natura di conversazione e l'affinità con i lettori, i blog possono fornire ai pianificatori media ulteriori informazioni circa i comportamenti e le intenzioni dei consumatori. Con i blog è possibile mappare gli elementi psicografici del coinvolgimento rispetto ai profili demografici tradizionali dei consumatori.

Musella e la metropolitana

Una settimana fa i cittadini di Assago hanno scelto il proprio nuovo sindaco. Uno dei temi della campagna elettorale è stata la metropolitana, entrambi i candidati hanno dato per certa l'inaugurazione entro e non oltre il 2010. Le differenze tra le proposte dei due candidati riguardavano solo strutture e infrastrutture con cui dotare le due nuove stazioni site nel comune di Assago. Ha vinto Graziano Musella. Visto che la coalizione che lo ha eletto governa anche il Comune di Milano (l'altro ente locale coinvolto direttamente nella gestione del prolungamento della linea verde della metrò), la Regione Lombardia e il Governo Nazionale, e pure il Parlamento Europeo ha maggioranza di centro-destra. E che lo stesso Musella è consigliere della società per azioni Metropolitana Milanese, se entro il 2010 la linea verde non sarà giunta ad Assago, a chi si potrà dare la colpa?

Perdenti

Facecool

fonte dariosavelli.com

14/giu/2009

Ma ci si può fidare di sto coso?

Quella specie di aliscafo raffigurato nelle immagini qui sotto, a luglio prossimo dovrebbe portare me e la Bomba a Lipsi da Kos e si chiama Venus 1 (ma non ne hanno fatti altri, lo hanno chiamato 1 sperando in un prosieguo, ma così non è stato).
Somiglia maledettamente ad "Aquila 1", quello della serie televisiva che furoreggiava almeno una trentina di anni fa, che era denominata "Spazio 1999".
In quel caso i veicoli viaggiavano nell'atmosfera della Luna, il Mar Egeo quindi è un paragone riduttivo. A Venus 1 vento e mare grosso non lo spaventano. Una roba così l'ho vista solo sul Lago Maggiore, il quale essendo un bacino idrografico di acqua dolce, il mare grosso non ce l'ha per definizione, soprattutto perchè viaggia su un lago.

Quando la Lega diceva che Berlusconi era un mafioso

E gli faceva 11 domande. Non solo 10 come Repubblica.

12/giu/2009

Bing e Google

Da qualche giorno MSN ha modificato il proprio motore di ricerca pensionando Live.com, lanciato solo tre anni fa. Questo sito consente di confrontare in una stessa finestra i risultati cercati nei due motori di ricerca. Ce n'è uno dei due che è migliore dell'altro come base dati, interfaccia, personalizzazione e aggiornamento. Microsoft ha impiegato 15 anni a capire che il motore di ricerca è una funzionalità importante per utilizzare il web. Complimenti. Tra un po' rinomineranno Bing.com in Bang.com oppure in Flop.com http://bingandgoogle.com/bing_google.php?q=maicon&submit=Bing!+%26+Google!

11/giu/2009

Il topless e la birra a giusta temperatura

C'è una birra australiana (la Skinnyblonde) venduta in confezione da 6 bottiglie. Su ogni bottiglia c'è l'immagine di una ragazza bionda diversa. Quando la temperatura della bottiglia scende sotto i 14 gradi centigradi, l'immagine della ragazza appare svestita.
Un ottimo metodo per vendere più prodotti e un ottimo strumento per capire quando il prodotto può essere consumato nel migliore dei modi: nella fattispecie, una birra fresca è più buona di una birra calda. Il sito è questo: http://www.skinnyblonde.com.au/sixpack/

10/giu/2009

Monterosso al Mare, posto bulgaro

Elezioni comunali 2009 a Monterosso al Mare (il primo paese delle Cinqueterre da ovest, provincia di Spezia) Su 12 seggi da assegnare la Lista Civica per Monterosso ne prende 12, con 911 voti pari al 100% dei votanti (unica lista a presentarsi). Altroché maggioranza bulgara.

Dieci domande al premier sul caso Kakà

1) Signor presidente, come e quando ha conosciuto l’ingegner Bosko Leite, il procuratore di Kakà? L’ingegner Leite è veramente suo padre? O era il geometra di Craxi? 2) Veronica Lario ha detto che Lei, signor presidente, «frequenta minorenni». Frequentava Alexandre Pato, noto come il Papero, anche prima della sua festa di compleanno, il 2 settembre 2007? 3) Veronica Lario ha detto che lei «non sta bene», ha bisogno di cure. Signor presidente, onestamente, Lei si fida ancora di MilanLab? 4) Perché Adriano Galliani, avvistato a Madrid, ha depistato i giornalisti dicendo che era in Romagna, dalle parti di Rimini, guarda caso dove passerà l’estate Noemi Letizia? 5) Signor presidente, quando Kakà ha detto di no ai centocinque milioni offerti dal Manchester City, Lei l’ha elogiato, dicendo che «i soldi non sono tutto». Ora, però, Lei vende Kakà per poco più della metà. I soldi non sono tutto, ma visto che aiutano, perché non fa entrare lo sceicco nella società? 6) Lei ha detto che non voleva vendere Kakà, ma non può andare contro la volontà del giocatore. Kakà, in prima pagina sulla Gazzetta dello sport, ha ribadito che vuole stare a vita al Milan. Secondo Lei la Gazza è un giornale comunista che complotta contro la Sua persona? 7) È vero che ha chiesto la notificazione della cessione di Kakà dopo le elezioni europee? Perché non allungarlo fino alla Sua elezione al Quirinale? 8) Il Governo ha fatto leggi ad personam per i suoi interessi aziendali e processuali. Perché non ha mai fatto una legge di agevolazione fiscale per le società calcistiche italiane, così da rendere i club competitivi con altri campionati? 9) È vero che Lei, signor presidente, considera Giuseppe Favalli l’erede di Paolo Maldini? Perché il primo rinforzo milanista è il rinnovo del contratto di un difensore di trentasette anni, mentre scarica il ventitreenne Yoann Gourcuff ? È vero che Favalli ha solo trentasette anni? All’esame del carbonio 14 di una sua ciocca di capelli, a opera dei Ris di Parma, è risultato molto più vecchio. Quando ne parlerà a Porta a Porta? 10) È vero che Ronaldinho la chiama «papi» anche se ha ventinove anni e per un calciatore che non vuole correre è un’età da pre-pensionamento?

09/giu/2009

Favalli nuovo numero 22 del Milan

"Una notizia che farà contenti tutti i tifosi del Milan in Italia e all'estero: Kakà rimane al Milan!" "Io dico a nome mio e a nome di tutti i tifosi, grazie Presidente".
Per completare il capolavoro, ora la maglia numero 22 del bb?ilan deve andare a Giuseppe Favalli.

Tutti uomini di parola

Siam venuti fin qua per vedere segnare Kakà

Complimenti alla dirigenza milanista ha buttato 60 milioni di euro per acquistare i seguenti fenomeni (escluse le spese degli ingaggi) e che ora ha dovuto vendere uno che i bilanisti "una volta andavano sin là per vederlo segnare". Arrivi: Flamini, c (Arsenal) 0, Borriello, a (Genoa) 7,5 mln riscatto; Di Gennaro, a (Bologna) fine prestito; Zambrotta, d (Barcellona), 9 mln; Abbiati, p (Atletico Madrid) fine prestito; Antonini, c (Empoli) 3,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Diniz, d (Monza) fine prestito; Petricone, d (Cremonese) fine prestito; Abate, c (Empoli) 1,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Varaldi, p (Lecco) fine prestito; Legati, d (Legnano) fine prestito; Ronaldinho, a (Barcellona) 21 mln; Cardacio, c (Nacional Montevideo) 1,5 mln; Viudez, a (Defensor Sporting) 0,5 mln; Shevchenko (Chelsea) prestito; Beckham (LA Galaxy) 15 mln.

08/giu/2009

Hanno vinto i palazzinari

Evviva. Hanno vinto i poteri forti, quelli dell'Ecomostro di Milanofiori Nord. Ha perso Raimondo, che almeno non avrebbe cementificato l'impossibile come farà il suo avversario. Complimenti al nuovo sindaco e alle sue betoniere.

Graziano Musella sindaco di Assago

l'esito delle votazioni del 6 - 7 giugno per la elezione del sindaco e del consiglio comunale di Assago ha decretato Graziano Musella nuovo sindaco di Assago.

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Graziano Musella succede nella carica di primo cittadino al sindaco uscente Domenico Raimondo.
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.http://www.comune.assago.mi.it/acm-on-line/Home/articolo9008815.html

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Cosa deve succedere prima che il PD sparisca?

(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Franceschini ringrazia gli italiani 'che con il loro voto hanno confermato il progetto del Pd e hanno detto no a un unico padrone'. Quindi avverte: 'da questo voto gli avvoltoi che hanno girato per mesi sul Pd possono tornare a casa'. Ma allora per fargli capire che il PD è morto - perchè cattolici e progressisti non possono convivere all'interno della stessa lista elettorale - lo stesso Partito Democratico dovrà prendere meno del 10%? Solo allora capiranno che il PD è il migliore alleato di Berlusconi?

07/giu/2009

Manipulasione Malpensa

GOVERNO: BERLUSCONI, FARO' PRESTO UN CONSIGLIO DEI MINISTRI A MILANO

Malpensa (Varese), 23 gen. (Adnkronos) - "Faremo presto un consiglio dei ministri a Milano". Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento alla trasmissione 'Malpensa, Italia' in onda questa sera su Raide.

Berlusconi ha spiegato che il consiglio dei Ministri milanese servira' "per dare una spinta ai lavori dell'Expo e anche per discutere di Malpensa, un aeroporto sul quale non ci devono essere preoccupazioni perche' -ha spiegato Berlusconi- avra' piu' voli e se saranno liberalizzati gli slot potra' usarli per le compagnie straniere".

05/giu/2009

DahliaTV

Da qualche mese sulla piattaforma del digitale terrestre ci sono nuovi canali, per la precisione dieci. Cinque erano quelli de La7, ovvero i CartaPiù, gli altri cinque invece sono dedicati al mondo dell'EROS, dell'ADULT e dell'EXTREME. La nuova società che produce questa programmazione è nata da un accordo tra Telecom Italia Media (che possedeva La7 ma che nel nuovo soggetto mantiene una quota di minoranza) e il gruppo scandinavo AirPlus TV. La rete di vendita è garantita dalla capillarità della rete Sisal (che gestisce il SuperEnalotto attraverso i punti raccolta delle scommesse di bar e tabaccai). Questa televisione interrompe il monopolio di Mediaset Premium nel mondo dei canali del digitale terrestre andando ad occupare uno spazio che il moralismo Fininvest ha deciso di tralasciare. La televisione a pagamento ha tre volani, o meglio il teledipendente italico è disposto a pagare un abbonamento per una programmazione specifica solo in virtù di quattro tipi di contenuti:
PORNO CALCIO SERIE TV CARTONI
I primi due temi sono prettamente maschili, il terzo femminile e il quarto è per bambini. Anche Sky, sin dall'inizio, ha cercato di soddisfare questi bisogni benchè con maggior classe e discrezione. All'abbonato Sky medio interessano poco i documentari sulla vita degli animali o le produzioni sulla Storia, però se li compra sapendo che incluso ha il calcio e il sesso... Se un vostro amico vi dice che si è comprato Sky perchè ci sono trasmissioni culturali, sappiate che - tendenzialmente - non ha il coraggio di dirvi che è schiavo di porno e calcio. Sono le statistiche di audience televisiva a dirlo, non è solo una mia opinione.
Altresì il link è qui: http://www.dahliatv.it/index

04/giu/2009

Massimo Troisi

Quindici anni fa Massimo Troisi passava a "miglior vita". In questo video, con impagabile ironia dissacratoria, l'attore napoletano ipotizza che la Madonna talvolta possa anche sorridere quando fa i miracoli, oltre che piangere sangue.

Sfogliavelo Ricotta e scorzette di limone

Della Giovanni Rana: una piatto spettacolare. Consiglio a tutti.

Weighting For The Bus

Pubblicità geniale della catene di palestre Fitness First alla fermata dell'autobus di Rotterdam: la panchina è collegata con una bilancia che indica tramite un display il peso di chi è si siede... Il messaggio per chi è sovrappeso diviene chiarissimo.

03/giu/2009

Nè per Silvio, nè per Dio: Real decisione

Kakà, Dio mi ha indicato la via: "Resta al Milan"

Il Times rilancia l'indiscrezione che lega la scelta del brasiliano, Atleta di Cristo, alla sua fede religiosa. Anche gli evangelici d'Italia si sono mobilitati per evitare il passaggio del milanista al City dello sceicco arabo Mansour bin Zayed al Nahyan

20 gennaio, 2009
Kakà L'atleta di Cristo. Kakà ha detto di aver pregato molto e di aver ricevuto un'indicazione da Dio negli ultimi giorni.
fonte Sky

Berlusconi toglie Kakà dal mercato: «Niente City, ha scelto il Milan»

MILANO (19 gennaio) - «Kakà è e resta al Milan». Lo ha detto Silvio Berlusconi in serata, intervenendo telefonicamente al "Processo di Biscardi". Berlusconi ha spiegato che «è stato il mio intervento ma anche il suo. Quando mi sono sentito dire che da lui che preferiva restare, che non avrebbe pensato di aver perso un'occasione per uno stipendio più alto e privilegiava i valori della bandiera, i valori della vicinanza e dell'amicizia, il calore e l'affetto che gli hanno dimostrato anche in questi due giorni tutti i tifosi, io ho detto evviva e ci siamo idealmente abbracciati. Kakà è e resta al Milan». Capitolo chiuso, parola di Berlusconi? «Io dò la parola sulle cose che dipendono da me. Alla fine di questo contratto io non so se sarò ancora presidente del Milan, tanto che adesso non lo sono più...». «È una vittoria di Kakà. È stato lui che ha resistito ed io sono felice che il Milan abbia l'onore di schierare tra gli uomini migliori uno come lui». Silvio Berlusconi, al telefono in diretta con Sky Sport24 ha commentato sprizzando felicità la decisione dell'attaccante brasiliano di rimanere in rossonero rifiutando i milioni degli sceicchi del Manchester City. «Abbiamo messo la parola fine. Sono veramente felice di aver mantenuto Kakà al Milan» ha detto Berlusconi. «Kakà - ha aggiunto - è un grande campione e un grande uomo, Ha rinunciato alle offerte del Manchester privilegiando il Milan, i suoi compagni i suoi tifosi. Ha detto no perché i soldi non sono tutto nella vita». Berlusconi ha poi sottolineato «Kakà resta con noi e ne siamo felici. I soldi sono importanti ma ci sono anche altre cose più importanti. Da tifoso sono molto felice». Secondo il premier, quella di Kakà «che ha rinunciato a guadagnare un sacco di soldi», è «una decisione da ammirare».
fonte Gazzettino

Le défaillance di Google

Emergenza rifiuti a Palermo

Nei prossimi giorni SuperMan Bertolaso si recherà a Palermo e dopo qualche giorno dirà che l'emergenza rifiuti è stata risolta (cosiccome è stato fatto passare il concetto che ora la Campania ha raggiunto la pace nella nettezza urbana grazie al varo di un inceneritore che non funziona ancora). Però non pigliamoci per il culo. Finchè nell'azienda municipalizzata dei rifiuti di Palermo ci saranno delle persone assunte per contare i tombini (!) la città rimarrà nel Terzo Mondo. Senza contare che la produttività complessiva dell'azienda AMIA non pare su livelli di eccellenza.

Particolarmente evidente è la situazione dell’azienda della nettezza urbana, l’Amia, bollata dal Sole 24 ore come “un covo di interessi clientelari”, dove chi ci lavora può lasciare il posto di lavoro al figlio, col risultato che nel 2008, nonostante il bilancio disastroso e il forte esubero di personale, sono state fatte oltre 400 assunzioni.

Una tabella che confronta i dati della nettezza urbana di Palermo e Torino è molto esplicativa: a Palermo c’è un addetto alla nettezza urbana ogni 259, a Torino uno ogni 577; a Palermo ogni dipendente raccoglie in un anno 164 tonnellate di rifiuti, a Torino 491.

Se guardiamo alla raccolta differenziata si rileva a Palermo un misero 21 chili l’anno per abitante a Torino oltre dieci volte di più: 236 kg. In un ultimo controllo fatto pochi mesi fa dalla polizia è emerso che su 37 dipendenti che sarebbero dovuti essere presenti in un settore erano presenti solo in 2.

Altro esempio è la società dei trasporti urbani Amat, che ha visto crollare il numero dei passeggeri da 24 a 19 milioni, che copre con gli incassi dei biglietti poco più del 18% delle spese, che su 598 autobus in dotazione è arrivata a utilizzarne in realtà (solo 235 con gli altri guasti nelle rimesse), che un anno e mezzo fa arrivò ad assumere (alla vigilia delle elezioni) 110 autisti d’autobus tutti 110 senza la patente per l’autobus.

Fonte: http://www.cosechenonvanno.com/societa/debito-degli-enti-pubblici-e-strumenti-finanziari-derivati-mal-comune-mezzo-gaudio

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature Quattrocento nuovi ingressi in tre anni tutti assunti senza concorso

Palermo, pagati per contare i tombini Nelle ex municipalizzate mogli e figli

Palermo, pagati per contare i tombini

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature

PALERMO - C'è anche chi viene pagato per contare, ogni giorno, i tombini di una città. E c'è chi prende lo stipendio per controllare, ogni giorno, quanti sono quei loro colleghi che contano i tombini. Tutti hanno la qualifica di ispettori ambientali. Sono una settantina solo a Palermo e guadagnano 800 euro al mese. Prima erano precari, adesso hanno un lavoro fisso. Come quei 397 assunti senza concorso nelle aziende comunali.
Fonte: Repubblica

01/giu/2009

The Times

The Clown’s Mask Slips

Berlusconi must answer allegations of womanising and questions about inappropriate behaviour. The quality of government is a not a private matter

The most distasteful aspect of Silvio Berlusconi’s behaviour is not that he is a chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models, personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament. What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian public.

Leonardo Apicella

I quotidiani di (pseudo)sinistra invece di rallegrarsi per il fatto che i grandi artisti utilizzano i mezzi di trasporto a disposizione della Presidenza del Consiglio per raggiungere i luoghi dove il Primo Ministro può godere dei servigi di questo grandissimo cantautore, che corrisponde al nome di Mariano Apicella, si lamentano.
Io non lo so, ma nessuno dell'epoca arrivò a denunciare Ludovico il Moro e Beatrice d'Este per aver portato a Milano quello sconosciuto di Leonardo da Vinci, a spese del Ducato. E dire che questo toscano non era neanche mai andato al Festival di Sanremo, e non solo perchè era una pippa a cantare. E non si dia la colpe alle infrastrutture mancanti nel Rinascimento.

Napule mille culura

Sfregiata la tomba di Totò

Rubato lo stemma, la figlia: maledetti
Lo stemma nobiliare che nel '50 il grande Totò realizzò per la cappella che avrebbe poi ospitato le sue spoglie, è stato rubato.
Aveva ragione la Canalis: Napoli è proprio una città FANTASTICA.

30/mag/2009

Chi è questa?

Alessandra Pierelli

17/17

«Sono in pace col mondo, felice e realizzata nel lavoro»

fonte:LaPresse

Sì, ma che lavora fai, oltre a farti fotografare semi-biotta?

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale
Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28 [FOTO Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28]

domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano.

Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.

Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.

Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato.

Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro.

Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi.

Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera.

A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.

Con affetto,

Luis Figo