16/giu/2009

Confederations Cup

Dopo la prima giornata dell'VIII edizione della FIFA Confederations Cup ci sono alcune riflessioni da fare. Il trauma di Ricardo Kakà per aver lasciato la Grande Famiglia del Milan è stato grandissimo, tanto che il centrocampista brasiliano ha segnato solo due gol nella gara d'esordio del Brasile, mostrando peraltro grande mestizia nei festeggiamenti. Saudade. L'Italia invece batte 3 a 1 gli Stati Uniti nel giorno della visita ufficiale del Presidente Berlusconi direttamente nello Studio Ovale dell'"abbronzato" Obama: peccato che i due marcatori delle tre reti italiane siano state segnate da giocatori con cognome simil-comunista: Rossi e De Rossi. Trozkismo. Grande successo della nuova maglia azzurra della Nazionale Italiana: intanto non è più azzurra, ma più chiara, in ossequio alla celebrazione dei due titoli mondiali vinti dall'Italia del calcio negli anni Trenta. Lo sponsor però ha colpevolmente dimenticato di inserire il prestigioso fascio littorio. Questa non è una battuta però.

15/giu/2009

Grazie a IAB

Grazie a I.A.B Italia (Interactive Advertising Bureau) ho scoperto che i blog servono alla supercazzola come se fosse Antani con scappellamento a sinistra.
Un blog, abbreviazione di weblog, è un tipo di sito Web usato da individui, gruppi o aziende per pubblicare opinioni e commenti in merito ad argomenti di varia natura. I contenuti possono essere di nicchia o riguardare gli avvenimenti del momento, argomenti popolari o persino assumere la forma di diario personale. Gli articoli pubblicati su un blog - detti "post" - appaiono in ordine cronologico inverso e possono essere commentati dai lettori. I formati dei post possono essere testi, immagini, video o rich-media. Le piattaforme di blogging consentono la syndication dei contenuti agli utenti interessati mediante protocolli opt-in come Really Simple Syndication (RSS). Per gli inserzionisti, i blog rappresentano un altro canale interattivo per raggiungere consumatori coinvolti e interessati. Data la loro natura di conversazione e l'affinità con i lettori, i blog possono fornire ai pianificatori media ulteriori informazioni circa i comportamenti e le intenzioni dei consumatori. Con i blog è possibile mappare gli elementi psicografici del coinvolgimento rispetto ai profili demografici tradizionali dei consumatori.

Musella e la metropolitana

Una settimana fa i cittadini di Assago hanno scelto il proprio nuovo sindaco. Uno dei temi della campagna elettorale è stata la metropolitana, entrambi i candidati hanno dato per certa l'inaugurazione entro e non oltre il 2010. Le differenze tra le proposte dei due candidati riguardavano solo strutture e infrastrutture con cui dotare le due nuove stazioni site nel comune di Assago. Ha vinto Graziano Musella. Visto che la coalizione che lo ha eletto governa anche il Comune di Milano (l'altro ente locale coinvolto direttamente nella gestione del prolungamento della linea verde della metrò), la Regione Lombardia e il Governo Nazionale, e pure il Parlamento Europeo ha maggioranza di centro-destra. E che lo stesso Musella è consigliere della società per azioni Metropolitana Milanese, se entro il 2010 la linea verde non sarà giunta ad Assago, a chi si potrà dare la colpa?

Perdenti

Facecool

fonte dariosavelli.com

14/giu/2009

Ma ci si può fidare di sto coso?

Quella specie di aliscafo raffigurato nelle immagini qui sotto, a luglio prossimo dovrebbe portare me e la Bomba a Lipsi da Kos e si chiama Venus 1 (ma non ne hanno fatti altri, lo hanno chiamato 1 sperando in un prosieguo, ma così non è stato).
Somiglia maledettamente ad "Aquila 1", quello della serie televisiva che furoreggiava almeno una trentina di anni fa, che era denominata "Spazio 1999".
In quel caso i veicoli viaggiavano nell'atmosfera della Luna, il Mar Egeo quindi è un paragone riduttivo. A Venus 1 vento e mare grosso non lo spaventano. Una roba così l'ho vista solo sul Lago Maggiore, il quale essendo un bacino idrografico di acqua dolce, il mare grosso non ce l'ha per definizione, soprattutto perchè viaggia su un lago.

Quando la Lega diceva che Berlusconi era un mafioso

E gli faceva 11 domande. Non solo 10 come Repubblica.

12/giu/2009

Bing e Google

Da qualche giorno MSN ha modificato il proprio motore di ricerca pensionando Live.com, lanciato solo tre anni fa. Questo sito consente di confrontare in una stessa finestra i risultati cercati nei due motori di ricerca. Ce n'è uno dei due che è migliore dell'altro come base dati, interfaccia, personalizzazione e aggiornamento. Microsoft ha impiegato 15 anni a capire che il motore di ricerca è una funzionalità importante per utilizzare il web. Complimenti. Tra un po' rinomineranno Bing.com in Bang.com oppure in Flop.com http://bingandgoogle.com/bing_google.php?q=maicon&submit=Bing!+%26+Google!

11/giu/2009

Il topless e la birra a giusta temperatura

C'è una birra australiana (la Skinnyblonde) venduta in confezione da 6 bottiglie. Su ogni bottiglia c'è l'immagine di una ragazza bionda diversa. Quando la temperatura della bottiglia scende sotto i 14 gradi centigradi, l'immagine della ragazza appare svestita.
Un ottimo metodo per vendere più prodotti e un ottimo strumento per capire quando il prodotto può essere consumato nel migliore dei modi: nella fattispecie, una birra fresca è più buona di una birra calda. Il sito è questo: http://www.skinnyblonde.com.au/sixpack/

10/giu/2009

Monterosso al Mare, posto bulgaro

Elezioni comunali 2009 a Monterosso al Mare (il primo paese delle Cinqueterre da ovest, provincia di Spezia) Su 12 seggi da assegnare la Lista Civica per Monterosso ne prende 12, con 911 voti pari al 100% dei votanti (unica lista a presentarsi). Altroché maggioranza bulgara.

Dieci domande al premier sul caso Kakà

1) Signor presidente, come e quando ha conosciuto l’ingegner Bosko Leite, il procuratore di Kakà? L’ingegner Leite è veramente suo padre? O era il geometra di Craxi? 2) Veronica Lario ha detto che Lei, signor presidente, «frequenta minorenni». Frequentava Alexandre Pato, noto come il Papero, anche prima della sua festa di compleanno, il 2 settembre 2007? 3) Veronica Lario ha detto che lei «non sta bene», ha bisogno di cure. Signor presidente, onestamente, Lei si fida ancora di MilanLab? 4) Perché Adriano Galliani, avvistato a Madrid, ha depistato i giornalisti dicendo che era in Romagna, dalle parti di Rimini, guarda caso dove passerà l’estate Noemi Letizia? 5) Signor presidente, quando Kakà ha detto di no ai centocinque milioni offerti dal Manchester City, Lei l’ha elogiato, dicendo che «i soldi non sono tutto». Ora, però, Lei vende Kakà per poco più della metà. I soldi non sono tutto, ma visto che aiutano, perché non fa entrare lo sceicco nella società? 6) Lei ha detto che non voleva vendere Kakà, ma non può andare contro la volontà del giocatore. Kakà, in prima pagina sulla Gazzetta dello sport, ha ribadito che vuole stare a vita al Milan. Secondo Lei la Gazza è un giornale comunista che complotta contro la Sua persona? 7) È vero che ha chiesto la notificazione della cessione di Kakà dopo le elezioni europee? Perché non allungarlo fino alla Sua elezione al Quirinale? 8) Il Governo ha fatto leggi ad personam per i suoi interessi aziendali e processuali. Perché non ha mai fatto una legge di agevolazione fiscale per le società calcistiche italiane, così da rendere i club competitivi con altri campionati? 9) È vero che Lei, signor presidente, considera Giuseppe Favalli l’erede di Paolo Maldini? Perché il primo rinforzo milanista è il rinnovo del contratto di un difensore di trentasette anni, mentre scarica il ventitreenne Yoann Gourcuff ? È vero che Favalli ha solo trentasette anni? All’esame del carbonio 14 di una sua ciocca di capelli, a opera dei Ris di Parma, è risultato molto più vecchio. Quando ne parlerà a Porta a Porta? 10) È vero che Ronaldinho la chiama «papi» anche se ha ventinove anni e per un calciatore che non vuole correre è un’età da pre-pensionamento?

09/giu/2009

Favalli nuovo numero 22 del Milan

"Una notizia che farà contenti tutti i tifosi del Milan in Italia e all'estero: Kakà rimane al Milan!" "Io dico a nome mio e a nome di tutti i tifosi, grazie Presidente".
Per completare il capolavoro, ora la maglia numero 22 del bb?ilan deve andare a Giuseppe Favalli.

Tutti uomini di parola

Siam venuti fin qua per vedere segnare Kakà

Complimenti alla dirigenza milanista ha buttato 60 milioni di euro per acquistare i seguenti fenomeni (escluse le spese degli ingaggi) e che ora ha dovuto vendere uno che i bilanisti "una volta andavano sin là per vederlo segnare". Arrivi: Flamini, c (Arsenal) 0, Borriello, a (Genoa) 7,5 mln riscatto; Di Gennaro, a (Bologna) fine prestito; Zambrotta, d (Barcellona), 9 mln; Abbiati, p (Atletico Madrid) fine prestito; Antonini, c (Empoli) 3,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Diniz, d (Monza) fine prestito; Petricone, d (Cremonese) fine prestito; Abate, c (Empoli) 1,5 mln riscatto; Storari, p (Cagliari) fine prestito; Varaldi, p (Lecco) fine prestito; Legati, d (Legnano) fine prestito; Ronaldinho, a (Barcellona) 21 mln; Cardacio, c (Nacional Montevideo) 1,5 mln; Viudez, a (Defensor Sporting) 0,5 mln; Shevchenko (Chelsea) prestito; Beckham (LA Galaxy) 15 mln.

08/giu/2009

Hanno vinto i palazzinari

Evviva. Hanno vinto i poteri forti, quelli dell'Ecomostro di Milanofiori Nord. Ha perso Raimondo, che almeno non avrebbe cementificato l'impossibile come farà il suo avversario. Complimenti al nuovo sindaco e alle sue betoniere.

Graziano Musella sindaco di Assago

l'esito delle votazioni del 6 - 7 giugno per la elezione del sindaco e del consiglio comunale di Assago ha decretato Graziano Musella nuovo sindaco di Assago.

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Graziano Musella succede nella carica di primo cittadino al sindaco uscente Domenico Raimondo.
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.http://www.comune.assago.mi.it/acm-on-line/Home/articolo9008815.html

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Cosa deve succedere prima che il PD sparisca?

(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Franceschini ringrazia gli italiani 'che con il loro voto hanno confermato il progetto del Pd e hanno detto no a un unico padrone'. Quindi avverte: 'da questo voto gli avvoltoi che hanno girato per mesi sul Pd possono tornare a casa'. Ma allora per fargli capire che il PD è morto - perchè cattolici e progressisti non possono convivere all'interno della stessa lista elettorale - lo stesso Partito Democratico dovrà prendere meno del 10%? Solo allora capiranno che il PD è il migliore alleato di Berlusconi?

07/giu/2009

Manipulasione Malpensa

GOVERNO: BERLUSCONI, FARO' PRESTO UN CONSIGLIO DEI MINISTRI A MILANO

Malpensa (Varese), 23 gen. (Adnkronos) - "Faremo presto un consiglio dei ministri a Milano". Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento alla trasmissione 'Malpensa, Italia' in onda questa sera su Raide.

Berlusconi ha spiegato che il consiglio dei Ministri milanese servira' "per dare una spinta ai lavori dell'Expo e anche per discutere di Malpensa, un aeroporto sul quale non ci devono essere preoccupazioni perche' -ha spiegato Berlusconi- avra' piu' voli e se saranno liberalizzati gli slot potra' usarli per le compagnie straniere".

05/giu/2009

DahliaTV

Da qualche mese sulla piattaforma del digitale terrestre ci sono nuovi canali, per la precisione dieci. Cinque erano quelli de La7, ovvero i CartaPiù, gli altri cinque invece sono dedicati al mondo dell'EROS, dell'ADULT e dell'EXTREME. La nuova società che produce questa programmazione è nata da un accordo tra Telecom Italia Media (che possedeva La7 ma che nel nuovo soggetto mantiene una quota di minoranza) e il gruppo scandinavo AirPlus TV. La rete di vendita è garantita dalla capillarità della rete Sisal (che gestisce il SuperEnalotto attraverso i punti raccolta delle scommesse di bar e tabaccai). Questa televisione interrompe il monopolio di Mediaset Premium nel mondo dei canali del digitale terrestre andando ad occupare uno spazio che il moralismo Fininvest ha deciso di tralasciare. La televisione a pagamento ha tre volani, o meglio il teledipendente italico è disposto a pagare un abbonamento per una programmazione specifica solo in virtù di quattro tipi di contenuti:
PORNO CALCIO SERIE TV CARTONI
I primi due temi sono prettamente maschili, il terzo femminile e il quarto è per bambini. Anche Sky, sin dall'inizio, ha cercato di soddisfare questi bisogni benchè con maggior classe e discrezione. All'abbonato Sky medio interessano poco i documentari sulla vita degli animali o le produzioni sulla Storia, però se li compra sapendo che incluso ha il calcio e il sesso... Se un vostro amico vi dice che si è comprato Sky perchè ci sono trasmissioni culturali, sappiate che - tendenzialmente - non ha il coraggio di dirvi che è schiavo di porno e calcio. Sono le statistiche di audience televisiva a dirlo, non è solo una mia opinione.
Altresì il link è qui: http://www.dahliatv.it/index

04/giu/2009

Massimo Troisi

Quindici anni fa Massimo Troisi passava a "miglior vita". In questo video, con impagabile ironia dissacratoria, l'attore napoletano ipotizza che la Madonna talvolta possa anche sorridere quando fa i miracoli, oltre che piangere sangue.

Sfogliavelo Ricotta e scorzette di limone

Della Giovanni Rana: una piatto spettacolare. Consiglio a tutti.

Weighting For The Bus

Pubblicità geniale della catene di palestre Fitness First alla fermata dell'autobus di Rotterdam: la panchina è collegata con una bilancia che indica tramite un display il peso di chi è si siede... Il messaggio per chi è sovrappeso diviene chiarissimo.

03/giu/2009

Nè per Silvio, nè per Dio: Real decisione

Kakà, Dio mi ha indicato la via: "Resta al Milan"

Il Times rilancia l'indiscrezione che lega la scelta del brasiliano, Atleta di Cristo, alla sua fede religiosa. Anche gli evangelici d'Italia si sono mobilitati per evitare il passaggio del milanista al City dello sceicco arabo Mansour bin Zayed al Nahyan

20 gennaio, 2009
Kakà L'atleta di Cristo. Kakà ha detto di aver pregato molto e di aver ricevuto un'indicazione da Dio negli ultimi giorni.
fonte Sky

Berlusconi toglie Kakà dal mercato: «Niente City, ha scelto il Milan»

MILANO (19 gennaio) - «Kakà è e resta al Milan». Lo ha detto Silvio Berlusconi in serata, intervenendo telefonicamente al "Processo di Biscardi". Berlusconi ha spiegato che «è stato il mio intervento ma anche il suo. Quando mi sono sentito dire che da lui che preferiva restare, che non avrebbe pensato di aver perso un'occasione per uno stipendio più alto e privilegiava i valori della bandiera, i valori della vicinanza e dell'amicizia, il calore e l'affetto che gli hanno dimostrato anche in questi due giorni tutti i tifosi, io ho detto evviva e ci siamo idealmente abbracciati. Kakà è e resta al Milan». Capitolo chiuso, parola di Berlusconi? «Io dò la parola sulle cose che dipendono da me. Alla fine di questo contratto io non so se sarò ancora presidente del Milan, tanto che adesso non lo sono più...». «È una vittoria di Kakà. È stato lui che ha resistito ed io sono felice che il Milan abbia l'onore di schierare tra gli uomini migliori uno come lui». Silvio Berlusconi, al telefono in diretta con Sky Sport24 ha commentato sprizzando felicità la decisione dell'attaccante brasiliano di rimanere in rossonero rifiutando i milioni degli sceicchi del Manchester City. «Abbiamo messo la parola fine. Sono veramente felice di aver mantenuto Kakà al Milan» ha detto Berlusconi. «Kakà - ha aggiunto - è un grande campione e un grande uomo, Ha rinunciato alle offerte del Manchester privilegiando il Milan, i suoi compagni i suoi tifosi. Ha detto no perché i soldi non sono tutto nella vita». Berlusconi ha poi sottolineato «Kakà resta con noi e ne siamo felici. I soldi sono importanti ma ci sono anche altre cose più importanti. Da tifoso sono molto felice». Secondo il premier, quella di Kakà «che ha rinunciato a guadagnare un sacco di soldi», è «una decisione da ammirare».
fonte Gazzettino

Le défaillance di Google

Emergenza rifiuti a Palermo

Nei prossimi giorni SuperMan Bertolaso si recherà a Palermo e dopo qualche giorno dirà che l'emergenza rifiuti è stata risolta (cosiccome è stato fatto passare il concetto che ora la Campania ha raggiunto la pace nella nettezza urbana grazie al varo di un inceneritore che non funziona ancora). Però non pigliamoci per il culo. Finchè nell'azienda municipalizzata dei rifiuti di Palermo ci saranno delle persone assunte per contare i tombini (!) la città rimarrà nel Terzo Mondo. Senza contare che la produttività complessiva dell'azienda AMIA non pare su livelli di eccellenza.

Particolarmente evidente è la situazione dell’azienda della nettezza urbana, l’Amia, bollata dal Sole 24 ore come “un covo di interessi clientelari”, dove chi ci lavora può lasciare il posto di lavoro al figlio, col risultato che nel 2008, nonostante il bilancio disastroso e il forte esubero di personale, sono state fatte oltre 400 assunzioni.

Una tabella che confronta i dati della nettezza urbana di Palermo e Torino è molto esplicativa: a Palermo c’è un addetto alla nettezza urbana ogni 259, a Torino uno ogni 577; a Palermo ogni dipendente raccoglie in un anno 164 tonnellate di rifiuti, a Torino 491.

Se guardiamo alla raccolta differenziata si rileva a Palermo un misero 21 chili l’anno per abitante a Torino oltre dieci volte di più: 236 kg. In un ultimo controllo fatto pochi mesi fa dalla polizia è emerso che su 37 dipendenti che sarebbero dovuti essere presenti in un settore erano presenti solo in 2.

Altro esempio è la società dei trasporti urbani Amat, che ha visto crollare il numero dei passeggeri da 24 a 19 milioni, che copre con gli incassi dei biglietti poco più del 18% delle spese, che su 598 autobus in dotazione è arrivata a utilizzarne in realtà (solo 235 con gli altri guasti nelle rimesse), che un anno e mezzo fa arrivò ad assumere (alla vigilia delle elezioni) 110 autisti d’autobus tutti 110 senza la patente per l’autobus.

Fonte: http://www.cosechenonvanno.com/societa/debito-degli-enti-pubblici-e-strumenti-finanziari-derivati-mal-comune-mezzo-gaudio

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature Quattrocento nuovi ingressi in tre anni tutti assunti senza concorso

Palermo, pagati per contare i tombini Nelle ex municipalizzate mogli e figli

Palermo, pagati per contare i tombini

Settanta dipendenti per censire le bocchette delle fognature

PALERMO - C'è anche chi viene pagato per contare, ogni giorno, i tombini di una città. E c'è chi prende lo stipendio per controllare, ogni giorno, quanti sono quei loro colleghi che contano i tombini. Tutti hanno la qualifica di ispettori ambientali. Sono una settantina solo a Palermo e guadagnano 800 euro al mese. Prima erano precari, adesso hanno un lavoro fisso. Come quei 397 assunti senza concorso nelle aziende comunali.
Fonte: Repubblica

01/giu/2009

The Times

The Clown’s Mask Slips

Berlusconi must answer allegations of womanising and questions about inappropriate behaviour. The quality of government is a not a private matter

The most distasteful aspect of Silvio Berlusconi’s behaviour is not that he is a chauvinist buffoon. Nor is it that he cavorts with women more than 50 years younger than himself, abusing his position to offer them jobs as models, personal assistants or even, absurdly, candidates for the European Parliament. What is most shocking is the utter contempt with which he treats the Italian public.

Leonardo Apicella

I quotidiani di (pseudo)sinistra invece di rallegrarsi per il fatto che i grandi artisti utilizzano i mezzi di trasporto a disposizione della Presidenza del Consiglio per raggiungere i luoghi dove il Primo Ministro può godere dei servigi di questo grandissimo cantautore, che corrisponde al nome di Mariano Apicella, si lamentano.
Io non lo so, ma nessuno dell'epoca arrivò a denunciare Ludovico il Moro e Beatrice d'Este per aver portato a Milano quello sconosciuto di Leonardo da Vinci, a spese del Ducato. E dire che questo toscano non era neanche mai andato al Festival di Sanremo, e non solo perchè era una pippa a cantare. E non si dia la colpe alle infrastrutture mancanti nel Rinascimento.

Napule mille culura

Sfregiata la tomba di Totò

Rubato lo stemma, la figlia: maledetti
Lo stemma nobiliare che nel '50 il grande Totò realizzò per la cappella che avrebbe poi ospitato le sue spoglie, è stato rubato.
Aveva ragione la Canalis: Napoli è proprio una città FANTASTICA.

30/mag/2009

Chi è questa?

Alessandra Pierelli

17/17

«Sono in pace col mondo, felice e realizzata nel lavoro»

fonte:LaPresse

Sì, ma che lavora fai, oltre a farti fotografare semi-biotta?

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale
Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28 [FOTO Sabato, 30 Maggio 2009 10:56:28]

domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano.

Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.

Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.

Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato.

Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro.

Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi.

Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera.

A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.

Con affetto,

Luis Figo

28/mag/2009

Malpensa, Italia

Roma, 04-03-2008 "Su Alitalia io sono critico, molto critico: penso che l'Italia non si dovrebbe privare di una compagnia di bandiera e vorrei che gli imprenditori si consorziassero", ha detto Silvio Berluisconi. ''Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72% dei voli", ha osservato il leader del Pdl. "Occorre insistere su Malpensa come hub e quindi come aeroporto internazionale" ha aggiunto, specificando che a fronte di "200-300 milioni di perdite di Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre 1 miliardi di euro". Per il Cavaliere, infine, di fronte a questa situazione "un paese deve anche saper sopportare le perdite di una sua azienda" che poi rappresenta un veicolo di primaria importanza per quanto riguarda l'economia legata al turismo."
La notizia era riportata sul sito di Rainews. Dico era perchè da qualche giorno non è più on line, forse in coincidenza delle nuove nomite dei vertici della RAI. E' rimasta però indicizzata nella cache di Google News (questi americani che hanno il presidente abbronzato non si fanno mai gli affari loro). Non è simpatico che un mezzo d'informazione apparentemente libero come un sito della Rai riporti questa notizia quando i fatti hanno detto che quello che raccontava 16 mesi fa si è rivelata un balla spaziale. Ma è probabile che il Cavaliere sia stato frainteso.

La ricetta del Barcellona vincente

LIBERARSI DEI PROPRI BIDONI VENDENDOLI AL BILAN, E ANCHE GUADAGNANDOCI.

Il telefonino per vedere le donne nude

Una geniale trovata del genere andava in voga già negli anni Settanta: alcune pubblicità sui periodici commercializzavano degli occhialini con i quali si potevano vedere le persone (solo le donne in verità) prive di indumenti. Nel XXI secolo invece esiste un programmino con cui "scoprire" chi è intorno grazie al proprio cellulare. Per chi si sentisse gonzo e volesse acquistare, il link è questo.

27/mag/2009

Della profanazione degli idoli

La risposta della società rossonera si commenta da sola. Ma il silenzio non è sinonimo di stile, ma di ignavia.

Il capitano rossonero contestato dagli ultrà

Maldini amaro: «Che brutto il silenzio del Milan»

«La società non si è ancora dissociata, pensavo che un suo atto pubblico fosse dovuto»

Paolo Maldini, quello che è accaduto domenica, in occa­sione del suo addio a San Si­ro, è davvero stupefacente. «In effetti. Uno pensa di ave­re visto tutto e invece...». Amareggiato? «È stata una domenica sur­reale. Così bella all’inizio, con lo stadio pieno. Davvero stu­pendo. Poi però c’è stata quel­la bravata di 100-200 persone che non va sopravvalutata ma che non deve neppure passare sotto silenzio. Io ho sbagliato, ho offeso i contestatori con un gesto istintivo e tante parolac­ce. Me ne assumo la responsa­bilità. Però l’ho fatto per reagi­re contro una cosa organizza­ta, preparata e pensata senza che io potessi rispondere. Pur­troppo, questo è il calcio in Ita­lia ». Lei non ha un grande fee­ling con gli ultrà. «È vero. Non ho mai cercato un rapporto con loro ma non l’ho fatto per snobismo. È che ho sempre puntato sulle mie forze, cercando di meritarmi tutto sul campo: il rispetto dei miei tifosi e quello del mondo del calcio. Per il cognome che porto mi sono sempre dovuto fare un mazzo così. Nessuno mi ha mai regalato niente». Perché invece tanti calcia­tori hanno rapporti privile­giati con le curve? «Ti avvicini a loro perché ti senti più protetto. Ti fanno i cori a favore, ti fanno gli stri­scioni. Ma sa qual è stata la persona che ha rafforzato le mie convinzioni? Franco Bare­si. Mi ripeteva: fai tutto in cam­po, non cercare aiuti esterni. Ero capitano da 6 mesi e già mi contestavano: Maldini non sei degno di essere capitano». Ma cos’è successo esatta­mente tra lei e gli ultrà? «Da quello che alcuni di lo­ro sono andati a dire in tv, io gli avrei dato dei pezzenti ma una parola del genere non ap­partiene al mio vocabolario. In tutti questi anni ci sono stati soltanto due motivi di frizio­ne. Nel 2005, di ritorno dalla fi­nale di Istanbul, all’aeroporto mi si avvicina uno di vent’an­ni e mi dice: ci dovete chiede­re scusa. Cosa? Io gioco da vent’anni e devo chiedere scu­sa a un ragazzino dopo una fi­nale perduta ma dominata sul piano dello spettacolo? Ma sia­mo matti?». L’altro episodio? «Supercoppa europea di Montecarlo contro il Siviglia, nel 2007. In curva stavano tut­ti zitti, volevano picchiare chi provava a tifare. Non so cosa li spingesse a non tifare, se que­stioni economiche o di potere. Allora io, in un’intervista, dis­si: la squadra non è contenta, San Siro per il Milan è uno sta­dio magico ma sta perdendo la sua magia. Giancarlo, uno dei capi, dice che l’ho chiama­to per chiedere scusa ma non è vero: non ho neppure il suo numero di telefono. Abbiamo chiarito tutto un giorno: li ho incontrati per strada, è stato un confronto pacato». Dopo quello che è succes­so non sarebbe il caso di un nuovo chiarimento? «Io sono a posto così. Non devo chiarire niente con nessu­no ». Accetterebbe delle scuse? «Per carità. Le scuse non le voglio». Quali sono i messaggi di solidarietà che le hanno fatto più piacere? «Esclusi quelli provenienti dal mio ambiente e dalla mia famiglia, e già facciamo un centinaio di persone, ne potrei citare tanti. Platini, che mi ha mandato una lettera bellissi­ma prima della partita; Frey, che mi ha detto che la festa me la fa lui domenica; De Biasi, un allenatore che conosco poco; Ciro Ferrara, che avrà avuto an­che i cavoli suoi; Fiorello, che è pure interista. E poi Stefano Borgonovo, Meneghin, Panca­ro, Javier Zanetti, Serena, Al­bertini... Comunque c’è un pa­radosso...». E quale sarebbe? «Lo striscione affettuoso che mi ha dedicato la curva dell’Inter nell’ultimo derby e quello di domenica della cur­va del Milan».

Ma è vero che ha litigato con Leonardo? «Ridicolo. Lui mi ha detto in un orecchio di lasciare per­dere e io gli ho risposto che non ci pensavo nemmeno, che un uomo deve essere un uo­mo fino in fondo. Quando ci è stato riferito che secondo alcu­ni avremmo litigato, ci siamo messi a ridere». Paolo, c’è ancora amarezza dentro di lei? «Devo dire che, pur essen­do passate più di 48 ore da quell'episodio, la società non ha ancora preso posizione. Il Milan avrebbe anche potuto dissociarsi e invece non l'ha fatto». Chi sarebbe dovuto interve­nire? Berlusconi? Galliani? «Il presidente l'ho visto un minuto... Galliani gira con la scorta... Bastava un dirigente qualsiasi. Pensavo che una pre­sa di posizione pubblica fosse dovuta».

Corriere della Sera di oggi

LA RISPOSTA DEL BILAN:

LETTERA APERTA A PAOLO MALDINI

27/05/2009 10.27.00

La Società scrive al nostro Capitano. Adriano Galliani: "Capisco la tua amarezza: sono sotto scorta, come sai, da due anni...Ritengo che il silenzio sia l'arma più efficace..."

Caro Paolo,

ho letto la tua intervista e capisco la tua amarezza: sono sotto scorta, come sai, da due anni proprio a causa dei comportamenti di quelle persone che ti hanno contestato.

Sono stato io a prendere la decisione di tacere: non solo perché mi è stato consigliato, ma soprattutto perché ho ritenuto, e tuttora ritengo, che il silenzio sia l’arma più efficace per non dare ulteriore spazio a condotte quali quelle di domenica.

Adriano Galliani

26/mag/2009

Pubblico di M

Ci hanno sempre raccontato che il pubblico del Milan era caldo, che si caratterizzava per il fatto di stare sempre vicino alla propria squadra mentre quello interista no: perennemente pronto a fischiare i propri giocatori alla prima difficoltà, al contrario di quello rossonero, vicino alla squadra pure quando giocava nella serie cadetta.
Come si può non tributare l'omaggio dovuto alla storia dei cugini ad uno dei propri più grandi giocatori? Dopo 24 anni di carriera (quasi) sempre ad alto livello.
E invece i bilanisti hanno rovinato la gara di addio del proprio Capitano, l'ultimo numero 3 ad indossare la casacca rossonera perchè - credo e spero - la società provvederà a ritirare questa maglia.
Soprattutto forse per evitare che qualche scellerato la possa indossare, e tra i difensori bilanisti attuali di scarsoni ce n'è a mazzi.
Questa contestazione della Curva Sud (il cuore del tifo organizzato) ha stupito parecchie persone, compresi gli addetti ai lavori.
Sbagliato.
Un milanista è un milanista non per caso. Ha deciso di interrompere le proprie sinapsi probabilmente sin da giovane abbracciando la fede bilanista; egli è uno che ha visto la propria squadra retrocedere in Serie B (una volta gratis e una volta a pagamento, come amava ricordare l'Avvocato Prisco), che ha assistito allo scempio dell'alleanza Meani-Moggi nell'ultimo scandalo di Calciopoli senza capire l'affinità tra le due società nella spartizione mafiosa dei campionati italiani, che ha Silvio Berlusconi come presidente da più di vent'anni (che viene accusato di aver rubato su tutto, compresa la corruzione di testimoni nei processi dove lui era imputato o dell'assunzione come stalliere di un personaggio discutibile, pure la moglie dice che è uno che non sta bene) ma pensa ancora - del tutto serenamente - che nel calcio non abbia mai rubato. Ovunque magari, in qualsiasi contesto, ma non nel Milan.
Il futuro scoperchierà questo ultimo tabù del Cavalier Silvio. Sapremo tra non molto tempo che non si chiamava fortuna l'arma segreta con la quale il BB?ilan vinceva le Coppe Europee. Ma solo finchè c'era il Santo Subito Leo Meani. A cui la Curva Sud andrebbe intitolata. O intitulata.

Articolo 11

Articolo 11 (Costituzione della Repubblica Italiana)

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

25/mag/2009

Confusione bilanista

1) La contestazione della Curva Sud al proprio capitano Maldini (no-comment)
2) La volontà di non vendere Shevchenko (e chi se lo comprerebbe uno così scarso?)
3) La constatazione che Silvio Berlusconi li ha presi in giro (ma dove hanno vissuto negli ultimi 15 anni?)

24/mag/2009

Riscossa Milan, prosegue la crisi dell'Inter

La penultima giornata della stagione 2008-2009 della Serie A conferma la situazione delle varie emergenze ormai persistenti.
Il Milan dimostra carattere e personalità onorando l'ultima gara casalinga di capitan Paolino Maldini rifilando due sonore scoppole alla Roma mentre l'Inter non va oltre la sconfitta contro il Cagliari.
L'Inter è in crisi, e oggi l'ha appalesato anche ai più scettici perdendo 2 a 1 addirittura contro una squadra che gioca su un'isola (!!!).
Il gol della bandiera lo segna Ibrahimovic, che a fine partita così commenta la doppietta odierna del Principe Milito: "Diego Milito oggi ha fatto due gol? Parlate del Nano che giocherà nell'Inter la prossima stagione? Nessun problema, se verrà da noi avendo vinto la classifica cannonieri (rubandola a lui, NdR) non serberò alcun rancore verso di lui"
(Girano voci numerose ma infondate che pochi minuti dopo questa dichiarazione il campione svedese abbia assoldato una nota azienda brianzola di fuochi d'artificio per fare la festa all'argentino appena giungerà ad Appiano Gentile; si suppone un impiego di Diego Milito quale inusitata attrazione pirotecnica)
Malgrado la pur letale e spettacolosa doppietta di Ambrosini di oggi pomeriggio, sono partite ingenerose contestazioni alla dirigenza milanista e al Presidente Berlusconi da parte delle frange più estremiste (di estrema sinistra). Probabilmente è sfuggito a costoro l'ambizioso progetto di portare il Milan al quarto posto, con il quale saranno garantiti quei preliminari di Champions League con il quale potrà essere ulteriormente diffuso il verbo rossonero.
Nella prima immagine sotto riportata, il consulente tecnico e unico di mercato milanista mostra il Presidente rossonero allo specchio, mentre raccoglie i propri preziosi pensieri.
Nella seconda diapositiva vi è uno striscione in cui ingiustamente i tifosi della curva Sud accusano la propria dirigenza di non aver operato una campagna acquisti efficace nei risultati, negli ultimi anni. Tali risultati sono stati più che soddisfacenti ma sono stati manipolati da una certa sinistra (in cui la magistratura avrà certamente rivestito il suo peso) e quindi i tifosi rossoneri sono diventati insoddisfatti.

22/mag/2009

Studio Sport, la scaletta di domani.

Studio Sport, la scaletta di domani.
Zanetti ad un passo dal Milan. Il capitano interista avrebbe confidato ad amici che non ha nessuna intenzione di lasciare Milano, e che ci resterà al 100%. Viste le precarie situazioni dello spogliatoio dell'Inter (una vera e propria polveriera) questo non può che significare che l'argentino abbia in mente solo il Milan. Galliani nicchia, ma l'affare è praticamente chiuso. Moratti: "Vendo". Il patron dell'Inter avrebbe confidato ad amici che la Saras sta fallendo e che, da qui a poco, non avrà più la possibilità di gestire la società nerazzurra. Pronta una cordata capeggiata da Rosella Sensi ed Antonio Giraudo. Ibrahimovic al Piacenza, Mourinho in Grecia con Recoba. Inter allo sbando, Cambiasso fa outing ed annuncia al mondo la sua relazione con Paolillo.
Inter, un campionato di cartone. La classifica della serie A al netto dei colpi di mano, delle punizione e dei rigori a favore dell'Inter e dei gol di Ibrahimovic. Balotelli, un nero cattivo. Segna e non esulta, non passa il pallone ad Ibrahimovic, zittisce i tifosi avversari. Che stronzo. Vergogna. Milan, mercato. Presi Adebayor, Fabregas, Messi, Ashley Cole e Weah. Galliani: "Kakà resta". Megaofferta del Real per Kakà. Sul piatto 300 milioni di euro cash per il Milan, un contratto ventennale a 15 milioni all'anno per il calciatore ed una compilation di bestemmie. Ricky non ha nemmeno considerato l'offerta, ed è subito sceso dall'aereo per Madrid dopo una chiamata di Berlusconi. Fiaccolata sotto casa Iseckson Leite. Ancelotti al Chel..ma no, dai, chissenefrega. Ronaldinho pescato in un bordello, dove due nigeriani lo stavano stringendo in un affettuoso sandwich. Galliani: "Erano Seedorf e Ba, nella grande famiglia Milan ci si vuol bene e si sta insieme anche fuori dal campo". Berlusconi: "Sono stato frainteso". Juve, mercato. Presi tutti.

Ricetta per una frittata al microonde

INGREDIENTI (PER DUE PERSONE)
4 uova
50 gr di grana grattugiato
50 gr di formaggio a pasta mollte Prezzemolo (va bene anche quello surgelato)
Sale e pepe quanto basta Olio extra vergine di oliva
  • Sgusciare le uova e sbatterle con una forchetta aggiungendo formaggio, sale e pepe.
  • Versare il composto nel piatto e coprire con la campana, non prima di aver versato qualche goccia di olio sul fondo (per evitare che si attacchi).
  • Infornare e impostare il microonde a 800 W per 6 minuti.
  • Posizionare il piatto sulla griglia alta e cuocere con funzione grill per 1 minuto e mezzo.
  • Togliere dal forno e servire.
Ovviamente è necessario disporre di un piatto da microonde, una campana di plastica (da microonde anch'essa) e di una griglia alta. Gli ingredienti per la farcitura sono a scelta e alla fantasia del cuoco: qualunque verdura, in quantità ragionevole, è ben accetta.

Allora rivolete il comunismo!!

21/mag/2009

Spot TV svedese SVT contro Berlusconi (2005)

TUTTI COMUNISTI IN SVEZIA.

Benedetto XVII°

Usura e credito al consumo

FONTI: Corriere della Sera di ieri 21/5/09 e ADUC (dati aggiornati al 31/3/09)

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL’USURA.

Applicazione dal 1° Gennaio fino al 31 Marzo 2006

Categorie di operazioni

Classi di importo in Euro

Tassi medi (su base annua)

Tassi usurari

Apertura di credito in conto Corrente (1) (**)

fino a 5.000

oltre 5.000

12,58

9,38

18,870

14,070

Anticipazioni, sconti commerciali, altri finanziamenti alle imprese effettuati dalle banche (2)

fino a 5.000

oltre 5.000

6,70

5,63

10.050

8,845

Factoring (3)

fino a 50.000

oltre 50.000

5,67

5,05

8,505

7,575

Crediti personali e altri finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche (4)

9,81

14,715

Anticipi, sconti commerciali, crediti personali e altri Finanziamenti effettuati dagli intermediari non bancari (5)

fino a 5.000

oltre 5.000

17,48

12,66

26,220

18,990

Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio (6)

fino a 5.000

oltre 5.000

20,35

11,16

30,525

16,740

Leasing (7)

fino a 5.000

da 5.000 a 25'000

da 25.000 a 50'000

oltre a 50.000

11,82

8,29

7,06

5,24

17,730

12,435

10,590

7,860

Credito finalizzato all’acquisto rateale (8)

fino a 1.500

da 1.500 a 5'000

oltre 5.000

16,56

15,75

10,32

24,840

23,625

15,480

MUTUI(9)

4,97 (TF*) e 3,85 (TV*)

7,455 (TF*) e 5,775 (TV*)

* TF=tasso fisso TV=tasso variabile Avvertenza: -- Ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell’Art. 2 della legge n. 108/1996, i tassi rilevati devono essere aumentati della metà.

(*) I tassi non comprendono la commissione di massimo scoperto che, nella media delle operazioni rilevate, si ragguaglia a 0,42 punti percentuali.

Legenda delle categorie di operazioni:

  1. Aperture di credito in conto corrente con e senza garanzie.
  2. Banche: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; altri finanziamenti a breve e a medio e lungo termine alle unità produttive private.
  3. Factoring: anticipi su crediti acquistati e su crediti futuri.
  4. Banche: crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti alle famiglie di consumatori, a breve e a medio e lungo termine.
  5. Intermediari finanziari non bancari: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti a famiglie di consumatori e a unità produttive private, a breve e a medio e lungo termine.
  6. I tassi si riferiscono a finanziamenti erogati ai sensi del DPR n. 180 del 1950 o secondo schemi contrattuali ad esso assimilabili.
  7. Leasing con durata fino e oltre tre anni.
  8. Credito finalizzato all’acquisto rateale di beni di consumo.
  9. Mutui a tasso fisso e variabile con garanzia reale.

Fonte